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Autunno d’arte: le mostre in Emilia Romagna

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Autunno d’arte: le mostre in Emilia Romagna


Tempo stimato di lettura: 9 minuti

L’Emilia-Romagna quest’autunno scommette sulla bellezza con mostre in prima assoluta e tanti appuntamenti d’arte da Piacenza a Rimini.

Da Piacenza con il Collezionismo Italiano Contemporaneo a Modena con i Manga giapponesi, da Reggio Emilia con la grande fotografia internazionale a Ravenna con gli eventi espositivi che anticipano i 700 anni dalla morte di Dante, passando per Monet e gli Impressionisti a Bologna e l’apertura del PART di Rimini con la Collezione d’Arte di San Patrignano.

Musei e spazi culturali lungo la Via Emilia sono pronti ad emozionare e sedurre il pubblico con allestimenti nuovi e di altissimo livello. Tanta bellezza, proprio quella di cui tutti abbiamo bisogno.
Ecco una guida sui principali appuntamenti divisi per province, per trascorrere i weekend d’autunno all’insegna del bello.

  • “Atlanti, Ritratti e Altre Storie”, Reggio Emilia

  • “Attraversare l’immagine. Donne e fotografia tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta”, Biennale Donna, Ferrara

  • “Storie di Colonia 2.0”, Rimini

  • “Paolo Roversi. Studio Luce”, Ravenna

  • “La rivoluzione siamo noi”, Piacenza
    Novitskova

  • “Mario Cresci. La luce, la traccia, la forma”, Modena

  • “Luigi Magnani. L’Ultimo Romantico”, Fondazione Magnani Rocca (PR)

  • “True Fictions – Ai confini della realtà”, Reggio Emilia

  • “Monet e gli Impressionisti”, Bologna

  • “Anime Manga. Storie di maghette, calciatori e robottoni”, Modena
    Album Panini Sailor Moon

  • “Sotto il segno dei Portici”, Bologna


Piacenza

All’Ex-Enel “La rivoluzione siamo noi”: il collezionismo italiano contemporaneo

Nel palazzo Ex-Enel, costruito agli inizi del Novecento, oggi trasformato in un contenitore d’arte, il 26 settembre apre la mostra “La rivoluzione siamo noi”. L’edificio, ridipinto con tre tonalità di grigio, ispirate a Morandi, è stato restituito alla città come luogo per raccontare il tempo presente. “La rivoluzione siamo noi” è un’esposizione dedicata al collezionismo italiano contemporaneo con oltre 150 opere tra dipinti, sculture, fotografie, video installazioni provenienti da 18 collezioni d’arte che indagano trasversalmente movimenti, stili e tendenze della contemporaneità.

Fino al 10 gennaio 2021
INFO
xnlpiacenza.it

Parma

La sontuosa Villa dei Capolavori dell’Ultimo Romantico

Apre le sue porte il 12 settembre la Villa dei Capolavori di Luigi Magnani (1906-1984), che fu uno dei massimi collezionisti di opere d’arte al mondo: nella sua casa delle meraviglie, appena fuori Parma a Mamiano di Traversetolo, realizzò un Pantheon dei grandi artisti di ogni epoca: Renoir, Monet, Goya, Tiziano, Canova, Tiepolo, De Chirico e tanti altri.
Si chiama “L’Ultimo Romantico” questo allestimento della Fondazione Magnani Rocca: oltre cento splendide opere provenienti da prestigiosi musei esposti accanto alla raccolta d’arte permanente della Villa dove Guttuso festeggiava il capodanno e Ungaretti scriveva poesie.

Fino al 13 dicembre 2020
INFO magnanirocca.it


Un furgone nella navata dell’Abbazia allo CSAC a Valserena

Un furgone nel bel mezzo della navata centrale dell’Abbazia di Valserena, visto come metafora dell’azione del prelevare e dell’agire per la creazione di un archivio. È una delle installazioni di Luca Vitone, artista, ospite di “Through Time: integrità e trasformazione dell’opera”, un programma di mostre e residenze d’artista realizzato in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 presso lo CSAC – Centro studi e archivio della comunicazione dell’Università di Parma, che ha sede in Valserena.

Fino al 18 ottobre 2020
INFO csacparma.it

Reggio Emilia

Autunno fotografico con due mostre internazionali

Quest’anno “Fotografia Europea” si è dovuta arrendere all’emergenza Coronavirus, ma nessuno si è fermato e ora, dal 17 ottobre,  Reggio Emilia ha pronto un grande autunno fotografico con due mostre internazionali, due prime assolute, produzioni di Fotografia Europea.
La prima è “True Fictions – Ai confini della realtà” a Palazzo Magnani, una retrospettiva mai realizzata in Italia sul fenomeno della staged photography, dove artisti rielaborano digitalmente uno scatto per ottenere effetti immaginifici: pesci rossi che invadono le stanze, Marilyn Monroe e Lady D che fanno la spesa insieme. Le opere dimostrano i vertici di fantasia raggiunti dalla fotografia.
La seconda, di grande impatto emotivo, è “Atlanti, Ritratti e Altre Storie” con le opere di sei giovani fotografi europei a Palazzo Da Mosto.

Fino al 10 gennaio 2021
INFO fotografiaeuropea.it


La Collezione Maramotti presenta “Molino/ Insides”

Dal 4 ottobre apre alla Collezione Maramotti, appena fuori Reggio Emilia, “Molino/ Insides”, un percorso costituito da dipinti di Enoc Perez, artista portoricano con base a New York, e da fotografie di Brigitte Schindler e di Carlo Mollino (1905-1973).
Il filo conduttore è l’ultima enigmatica dimora di Carlo Mollino, in via Napione a Torino, trasformata dall’interpretazione pittorica di Perez e dall’occhio fotografico di Schindler. Lungo il percorso si ammirano le fotografie degli anni ’50 e ’60 delle affascinanti modelle di Mollino, sfumate nell’essenza femminile e misteriosa.

Fino al 16 maggio 2021
INFO collezionemaramotti.org/it

Modena

Alla Fondazione Modena Arti Visive “Anime Manga. Storie di maghette, calciatori e robottoni”

Come sono nati in Giappone i cartoni animati degli anni ’80, poi esplosi in tutto il mondo? Qual è il loro linguaggio segreto? Lo rivela “Anime Manga. Storie di maghette, calciatori e robottoni”, la nuova mostra modenese, ospitata a Palazzo Santa Margherita, in una delle sedi di FMAV – Fondazione Modena Arti Visive, dal 12 settembre. Il percorso mostra il legame tra “Manga” (ovvero i prodotti editoriali) e “Anime” (i personaggi dei cartoons, spesso derivati dai Manga) e insegna a decifrarne il linguaggio.
Si riconoscerà così il genere femminile shōjo, di cui fanno parte le maghette e personaggi come Kiss me Licia e Occhi di Gatto. E le storie avventurose maschili degli shōnen, come i robottoni Mazinga e Danguard.
Criticati e censurati da pedagoghi e genitori, oggi su questo genere sono fioriti studi che riconoscono agli Anime un posto importante nel cinema di animazione internazionale e anche il merito di avere reinventato generi letterari con un linguaggio nuovo.

Fino al 10 gennaio 2021
INFO fmav.org


A Palazzo Santa Margherita Mario Cresci con “La luce, la traccia, la forma”

È dedicata a Mario Cresci, artista multiforme, autore di opere che attraversano il disegno, la fotografia, il video, l’installazione, la mostra che si apre il 12 settembre nella Sala Grande di Palazzo Santa Margherita. L’artista si è ispirato alle origini della fotografia come traccia creata dalla luce e ha selezionato per quest’allestimento una serie di opere che evidenziano il suo interesse per l’incisione.

Fino al 10 gennaio 2021
INFO fmav.org


Alle Gallerie Estensi c’è William Henry Fox Talbot con “L’impronta del reale”

Dal 12 settembre le Gallerie Estensi presentano la prima grande retrospettiva italiana sul geniale inventore della fotografia su carta: William Henry Fox Talbot (1800-1877). Con questa mostra “L’impronta del reale. William Henry Fox Talbot. Alle origini della fotografia”, il visitatore entra nel mondo pionieristico della fotografia, fra disegni fotogenici, callotipi, dagherrotipi, incisioni e ne osserva l’evoluzione fino alle fotografie contemporanee realizzate da altri fotografi, artisti, scienziati.
L’allestimento racconta anche della lunga amicizia fra il britannico Talbot e un grande matematico, ottico e astronomo modenese Giovanni Battista Amici (1786-1863), il più importante costruttore italiano di strumenti ottici del XIX secolo.

Fino al 10 gennaio 2021
INFO gallerie-estensi/impronta-del-reale

Bologna

Monet e gli Impressionisti, una mostra eccezionale a Palazzo Albergati

È un’anteprima assoluta internazionale la mostra “Monet e gli Impressionisti” ospitata a Palazzo Albergati, giacché è la prima volta che, dalla sua fondazione nel 1934, il museo parigino Marmottan – che possiede la più vasta collezione di Monet al mondo – cede in prestito un tale corpus di opere.
Sono 57 i capolavori in mostra, rappresentanti di tutto il movimento impressionista francese: Monet, Renoir, Degas, Manet, Sisley, Berthe Morisot, Corot, Boudon.
Ci sono opere celeberrime come Le Ninfee di Monet, il Ritratto di Madame Ducros di Degas, Estate di San Martino di Sisley, Fanciulla seduta con cappello bianco di Renoir.

Fino al 14 febbraio 2021
INFO palazzoalbergati.com


A Palazzo d’Accursio i bassorilievi dedicati ai Portici di Bologna

Cinquanta bassorilievi in terracotta ad effetto tridimensionale dello scultore Ivan Dimitrov sono i protagonisti della mostra “Sotto il segno dei Portici”, dal 12 settembre in Sala Ercole a Palazzo d’Accursio.
I bassorilievi rappresentano una Bologna intima e nascosta, fatta d’inquadrature inaspettate.
Dimitrov dedica il suo lavoro ai Portici di Bologna, in concomitanza con la loro candidatura a patrimonio UNESCO.

Fino al 27 settembre 2020
INFO ivandimitrov.com/portici

Ferrara

Donne e fotografia tra gli anni 50 e gli anni 80 a Palazzina Marfisa d’Este

La Biennale Donna di Ferrara è dedicata quest’anno alle fotografe nazionali e internazionali con gli scatti di 13 artiste fra le più importanti del panorama internazionale, da Diane Arbus a Letizia Battaglia, da Chiara Samugheo a Francesca Woodman.
La mostra “Attraversare l’immagine. Donne e fotografia tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta”, allestita presso la Palazzina Marfisa d’Este dal 20 settembre, si concentra sulle donne fotografe attive in un periodo d’impegno politico e sociale importante, di grandi mutamenti di cui le donne sono state protagoniste: dalle lotte per i diritti civili, alle emarginazioni, dalle guerre all’apartheid, sociali.

Fino al 22 novembre 2020
INFO artemoderna/xviii-biennale-donna

Ravenna

Al MAR Paolo Roversi “Studio Luce”

Paolo Roversi è il primo fotografo italiano a realizzare The Cal, il Calendario Pirelli edizione 2020. Roversi, nato e cresciuto a Ravenna, residente a Parigi dal 1973, è un fotografo di moda riconosciuto a livello mondiale.
Dal 10 ottobre il MAR della sua Ravenna gli dedica una mostra su tre piani intitolata “Paolo Roversi- Studio Luce” – così si chiama il suo atelier a Parigi.
Sono numerosi i rimandi a Ravenna, città natale e luogo che più di ogni altro ha influenzato il suo immaginario. Immagini di moda, ritratti di amici, gli scatti per The Cal, i lavori per Vogue, le campagne per Dior e donne iconiche come Natalia Vodianova, Kate Moss, Naomi Campbell e Rihanna che reinventano la figura della Musa, un rimando alla Beatrice di Dante.

Fino al 10 gennaio 2021
INFO www.mar.ra.it/ita


Alla Biblioteca Classense si rivivono le celebrazioni dantesche del 1921

Alla vigilia delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, vissuto negli ultimi anni a Ravenna, dal 12 settembre alla Biblioteca Classense rivivono le celebrazioni tenute fra il 1920 e il 1921 con la mostra “Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Seicentenario della morte di Dante”.
Per l’occasione sono esposti in mostra libri, manifesti, fotografie, dipinti, oggetti d’arte, manoscritti e rarità come la Commedia monumentale di Leo S. Olschki del 1911, con proemio di Gabriele d’Annunzio con il manoscritto autografo.

Fino al 10 gennaio 2021
INFO classense.ra.it


A Palazzo Rasponi dalle Teste due mostre fotografiche sulla pandemia

Palazzo Rasponi dalle Teste ospita due nuove mostre del fotografo Giampiero Corelli scattate nei giorni più bui della recente pandemia. Il primo lavoro si chiama “Data mi fu Soave Medicina. Covid -19 Ravenna: l’ospedale, la città, le persone nei giorni dell’emergenza”: un reportage di volti, situazioni, paure e speranze.
La seconda “Siamo tutti italiani/ Mascherine tricolore”, documenta, nella Ravenna semi-deserta dei giorni del Lockdown, incontri di persone che indossavano la mascherina tricolore creata nei laboratori di alta moda di Cristina Rocca.

Fino al 20 settembre 2020
INFO turismo.ra.it/mostre/data-mi-fu-soave

Rimini

PART – Palazzi dell’Arte di Rimini apre in città con la Collezione San Patrignano

Dal 24 al 27 settembre, tutta la città di Rimini festeggia l’apertura di un nuovo spazio museale nel cuore medievale della città: PART – Palazzi dell’Arte di Rimini.
Il nuovo sito museale è allestito in due maestosi palazzi contigui: il duecentesco Palazzo dell’Arengo e il trecentesco Palazzo del Podestà, che si affacciano in Piazza Cavour.
Il PART ospiterà la ricchissima Collezione della Fondazione San Patrignano, con opere di grandi artisti contemporanei italiani e internazionali – da Vanessa Beecroft a Julian Schnabel, da Damien a Hirst a William Kentridge e Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino e tanti altri – donate alla comunità di recupero nel corso degli anni da tanti collezionisti e benefattori.

INFO palazziarterimini.it


A settembre si rivive la storia dell’ex Colonia Novarese 1934-1975

I racconti degli ex bambini che passavano le vacanze alla Colonia Novarese, le fotografie, i filmati, gli archivi dell’epoca. Tutto questo è “Storie di Colonia 2.0”, mostra di testimonianze del periodo di attività, dedicate quest’anno alla Colonia Novarese fra il 1934 e il 1975.
L’esposizione è allestita nello stesso vecchio edificio di allora, in Viale Principe di Piemonte e che oggi appare come uno scheletro imponente e affascinante. Quel grande transatlantico, ultimato in soli 126 giorni nel 1934, torna dopo anni di vuoto, a custodire la storia di un’Italia che non c’è più e le piccole e toccanti storie di chi la frequentò. La mostra sarà aperta da venerdì a domenica dalle 15 alle 19.00.
In programma due tour guidati: sabato 5 settembre ore 18.30 con Confguide Rimini e 12 settembre ore 18.30 con l’associazione Il Palloncino Rosso.

Fino al 20 settembre 2020
INFO ilpalloncinorosso.it

E continuano le mostre già in corso...

Le nuove aperture di settembre e ottobre possono essere anche occasione per “recuperare” le tante mostre ancora in corso.

Piacenza

Alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi si può finalmente vedere il quadro ritrovato “Ritratto di Signora” di Gustav Klimt: scomparso nel 1997, era da anni nelle classifiche dei più ricercati al mondo.
Sempre alla Ricci Oddi da qualche settimana si può ammirare anche la scultura “La Pisana” (1928) di Arturo Martini in una sala a lei dedicata e con un nuovissimo allestimento. La scultura, tra le dieci più importanti dei primi del Novecento, sarà ospitata a Piacenza per tre anni.
INFO: riccioddi.it


Parma

Prosegue fino al 14 febbraio la mostra “Fornasetti Theatrum Mundi”, ospitata all’interno del Complesso Monumentale della Pilotta di Parma.
INFO fornasetti.com/exhibitions

Al Complesso di San Tiburzio continua fino al 19 dicembre “Florilegium”, l’installazione di 200.000 fiori vivi, in continuo mutamento, della britannica Rebecca Louise Law, nell’ambito di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020-2021.
INFO pharmacopeaparma.it


Bologna

Fino al 31 dicembre 2020 Palazzo Fava ospita la mostra del Polittico Griffoni. È il ritorno a casa di un’opera 550 anni dopo la sua realizzazione e 300 anni dopo il suo smembramento in 16 tavole, ora temporaneamente riunite a Bologna.
INFO genusbononiae.it/palazzo-fava

A Palazzo Pallavicini è aperta fino al 20 settembre la mostra su Robert Doisneau con il bacio più romantico della fotografia.
INFO palazzopallavicini.com

Fino al 29 novembre al Museo Civico Archeologico si può vedere la grande mostra “Etruschi, viaggio nelle terre dei Rasna” con 1400 oggetti esposti.
INFO etruschibologna.it

Al Mast prosegue fino al 20 settembre “Uniform into the work/out of work”, 600 scatti di fotografi internazionali sugli abiti da lavoro.
INFO mast.org

All’ex Chiesa di San Mattia è stata prolungata al 7 febbraio 2021 la mostra fotografica sul dramma di Ustica “Nino Migliori. Stragedia”.
INFO mambo-bologna.org


Ferrara

A Palazzo dei Diamanti è in corso, fino al 27 settembre 2020, “Un artista chiamato Banksy!” con oltre 100 opere e oggetti originali dell’artista britannico.
INFO palazzodiamanti.it

Al Castello Estense fino al 27 dicembre si può inoltre vedere “Tra simbolismo e futurismo” dedicata al pittore ferrarese Gaetano Previati.
INFO castelloestense.it


Forlì

Ai Musei San Domenico il viaggio di “Ulisse. L’arte e il mito” continua fino al 31 ottobre: una grande mostra dedicata all’eroe dell’Odissea.
INFO mostraulisse.it

Anche a Palazzo Romagnoli la mostra dedivata alla vita di Caterina Sforza vista da Irene Ugolini Zoli è aperta fino al 31 ottobre.
INFO culturafc/irene-e-caterina

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