In attesa di SelfieDOP Parmigiano Reggiano

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In attesa di SelfieDOP Parmigiano Reggiano


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Domani l’appuntamento con SelfieDOP reflex è Reggio Emilia, mentre giovedì 26 maggio i ragazzi del Master Comet dell’Università di Parma si metteranno alla prova con uno speciale corso dedicato a smartphone, sempre seguiti da Silvia Canini.

Nel frattempo, ancora una volta vogliamo dare voce a chi ha già frequentato il workshop per scoprire la storia, le idee, i punti di vista e le suggestioni legate a una visione soggettiva dell’Emilia Romagna e alla sua così radicata tradizione enogastronomica, oltre alla personale creatività tra cucina e macchina fotografica.

Oggi è Laura a parlarci brevemente della sua esperienza, nata soprattutto per amore dei social, una caratteristica che accomuna molti degli studenti per un giorno di SelfieDOP.

“Mi chiamo Laura Gramantieri, sono nata e cresciuta a Ravenna. Mi sono laureata a Firenze e lavoro nell’ambito della divulgazione turistica e dei beni culturali. Sono una guida turistica della Regione Emilia Romagna e svolgo questa professione da oltre 14 anni, quindi per me divulgare la storia, la cultura e le tradizioni della mia terra, in particolare della mia città di origine, è passione ed emozione allo stesso tempo“.

Laura, la sua città e gli Igers
“Mi considero una Instagram “addicted”, nel senso che uso Instagram come una sorta di diario visivo in cui racconto, attraverso le immagini, (quasi) tutto quello che faccio e che mi piace condividere: ed è proprio grazie al team di @igers_ravenna, che sono venuta a conoscenza del workshop SelfieDOP. Mi sono tuffata!”

cappelletti
“Per me la food photography, al momento, è soltanto passione. Amo mangiare ma odio cucinare, quindi apprezzo il cibo nella fotografia soprattutto dal punto di vista compositivo, come un esercizio di still life. Il mio interesse è nato soprattutto da quando ho aperto un mio blog, www.girovedogentefacciocose.com, in cui mi è capitato di parlare di cibo ma, per ora, soltanto marginalmente. Mi piacerebbe, in futuro,  approfondire il tema non soltanto in relazione alle ricette legate al territorio ma anche ai locali che propongono una cucina gourmet. Perché un territorio lo si conosce e lo si ama non solo attraverso la sua storia e i suoi monumenti ma anche attraverso la sua cucina“.

Le impressioni su SelfieDOP
“Ho trovato il workshop interessante e ben strutturato. Mi è piaciuta molto l’idea di differenziare il corso tra smartphone e reflex perché, in effetti, si tratta di linguaggi differenti. Il docente che ho avuto il piacere di seguire, Marco Fortini, è stato molto chiaro e soprattutto coinvolgente. Ha condiviso tutti i suoi “segreti” del mestiere e ha fornito tanti stimoli e spunti per chi volesse approfondire l’argomento. Personalmente ho realizzato pochissimi scatti perché mi sono concentrata nell’osservare Marco come si muoveva e come strutturava il set”.

 

 

 

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