Alla scoperta della regione, risparmiando e rispettando l’ambiente (Parte 2)

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Alla scoperta della regione, risparmiando e rispettando l’ambiente (Parte 2)


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Bike Sharing e Mobilità elettrica.. insomma Mi Muovo!

 

La settimana scorsa vi abbiamo parlato di due forme di mobilità sostenibile: il Car sharing e il Carpooling, questi a volte si confondono, ma in realtà sono molto diverse. Settimana scorsa vi avevamo anche promesso di continuare a parlare su iniziative simili e su come accedere a questi servizi che tanto ci vogliono oggi in tempi di crisi economica e riscaldamento globale, per questo, in questo post vi spiegheremo come accedere ai servizi di Bike Sharing e Mobilità elettrica così che possiamo anche noi nel nostro piccolo a dare supporto a queste iniziative “verdi” ed economiche per adattarci ai cambiamenti che viviamo oggi.

Il “Bike sharing” e l’uso delle auto elttriche in regione sono ormai delle realtà attive e in crescita nell’Emilia Romagna, regione che ha mostrato particolare interesse per le iniziative riguardanti la mobilità sostenibile. Da una parte, il bike sharing esisteva già da molto in diverse realtà locali del territorio, ma le iniziative erano gestite di forma autonoma e diversa fra un territorio e l’altro. Da un’altra parte, per la mobilità elettrica i passi dati sono molto più recenti, esistevano già da molto programmi europei che premevano per azioni al riguardo, ma,  date anche le complessità che comporta, ha avuto un rallentamento e ha attraversato un periodo di accordi e pianificazione che inizia adesso a dare i primi risultati.  La regione, appunto, ha stabilito diversi accordi con comuni e d enti privati per strutturare meglio le iniziative già esistenti nelle diverse comunità locali riguardo alle bici condivise e ha dato una forte spinta alle sinergie richieste per dare il via alla mobilità elettrica.

Forse voi vi chiedereste, perché si parla di bike sharing e mobilità elettrica insieme? La ragione è che queste due iniziative fanno parte del nuovo sistema di trasporto che si vuole implementare in tutta la regione e viene chiamato “Mi Muovo”. Questo sistema cerca di integrare tutte le modalità di trasporto in regione in una singola card, ma oltre le forme tradizionali, autobus treno, l’iniziativa ha un “anima verde” e integra anche le nuove forme di trasporto sostenibile a scopo di renderle più accessibili e diffuse. Se vi siete accorti, ultimamente i biglietti autobus e le macchinette per timbrarli sono cambiate in alcune zone e sono stati contromarcati con la scritta “Mi Muovo”, bene quegli sono gli abbonamenti già attivi dentro il nuovo sistema di trasporto integrato. Cosa cambia con queste nuove card-abbonamento? A motto di moschettieri la card intende un servizio “una per tutto”, con queste card per esempio potete usare treno e autobus indistintamente senza dover fare un nuovo biglietto. L’iniziativa come vi abbiamo detto è nuova e si sta diffondendo pian piano, ma l’idea e che abbia una copertura totale a livello regionale. Torniamo allora a collegare la smart card Mi Muovo col  argomento bike sharing e auto elettrica: con questa stessa card potrete anche accedere al servizio di bici condivise e mobilità elettrica, ma anche al servizio di cui vi parlavamo nel post della settimana scorsa, il Car Sharing!

Quindi mi basta la card Mi Muovo per accedere alle di bici condivise? Il servizio Mi Muovo in bici è adesso in una fase d’implementazione quindi attivo solo in alcuni territori (Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena e Scandiano) ma in futuro questo servizio di noleggio bici si spera sia diffuso in tutta la regione. Intanto, se volete usare il servizio di bici condivise in altri territori, potete trovarli con la nostra GMap di mobilità sostenibile dove trovate segnalati i punti in cui trovare le bici. Per Mi Muovo in bici  invece trovate a disposizione il sito www.mimuovoinbici.it dove puoi verificare la disponibilità delle bici online con una mappa in aggiornamento dove si trovano le postazioni bici e puoi anche abbonarti online e trovare info sugli abbonamenti e le tariffe.

E la mobilità elettrica? La regione a stabilito degli accordi con distributori di energia elettrica per la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica regionale. L’intervento della regione e l’iniziativa Mi Muovo elettrico hanno aiutato a che il servizio di ricarica sia utilizzabile senza distinzione di ente erogatore dell’energia, vale a dire, un utente può ricaricare la sua auto in una colonnina Enel o Hera senza inconvenienti e utilizzando un unica card per la ricarica.  Oggi sono 10 i capoluoghi aderenti al progetto regionale (Cesena, Ferrara, Forlì, Ravenna, Bologna, Rimini, Reggio Emilia, Piacenza, Imola e Modena). Dove le trovo queste colonnine? Vi segnaliamo la mappa del gruppo Hera e del’ Enel, e se avete un iphone o un Iiad c’è anche una App che vi segnala il punto di ricarica più vicino a voi. Il progetto in Emilia-Romagna  è il primo in Europa su base regionale, nel nostro territorio  le città si dispongono a una distanza di 30-50 chilometri l’una dall’altra, il che è compatibile con l’autonomia dei veicoli elettrici attualmente circolanti ma ha bisogno di supporto da parte degli utenti per avere successo.

🙂 E allora? che ne dite, proviamo anche noi a fare parte di queste iniziative di trasporto sostenibile?

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