Alla scoperta della regione, risparmiando e rispettando l’ambiente (Parte 1)

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Alla scoperta della regione, risparmiando e rispettando l’ambiente (Parte 1)


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Car sharing e Carpooling, come utilizzarli?

Oggi viviamo tempi particolari, alla nostra società tocca affrontare diverse problematiche che ci spingono a cambiare atteggiamenti, e abitudini. Fra le più note: la crisi economica e fra le più importanti, ma speso ignorata: il riscaldamento globale (e in genere i danni al medio ambiente). Ma basta lamentele! Che tanto hanno poca utilità e invece ci buttano giù di morale ;D diamoci una mossa e contribuiamo anche noi con le risorse che abbiamo vicine ad adattarci e generare nuove buone pratiche che ci aiutino ad andare avanti e gestire i cambiamenti del mondo d’oggi. Con questo post vogliamo indicarvi come far parte di due iniziative in corso in regione che rappresentano nuove forme di mobilità sostenibile e a basso costo: il “Car sharing” e il “Carpooling”, ma siccome ci sono altre iniziative simili alle quali vale la pena partecipare, vi invitiamo a leggerci la prossima settimana quando riprenderemmo l’argomento con il “Bike Sharing” e la “Mobilità elettrica”.

“Car Sharing” e “Carpooling”, cosa sono?

In poche parole si può dire che il “Car Sharingè un’auto messa a tua disposizione, ma non di tua proprietà. Puoi quindi usare quest’auto quando vuoi, ma devi riportarla al posto dove l’hai trovata pagando per il tempo e i chilometri che hai percorso, oltre un ammontare d’iscrizione. Il “Carpooling”, invece è un servizio che può offrire chiunque possieda una macchina e dovendosi recare a un determinato luogo con dei posti vuoti, sia disposto a offrire un passaggio ad atri con cui condividere le spesse di benzina, autostrada ecc.

Come accedo al servizio “Car Sharing”?

Questa iniziativa è gestita a livello nazionale dal ICS-Iniziativa Car Sharing, sul loro sito trovi tutti gli aggiornamenti e gli enti territoriali aderenti al progetto nel territorio italiano. L’ICS si occupa di facilitare l’avvio del servizio dando supporto alle città interessate ma è anche un ottimo punto di riferimento per informazione su come usufruire del servizio e dove.

Per avere accesso a queste “macchine condivise” ti devi associare ad uno dei circuiti che erogano il servizio a livello locale, dopo di che avrai a disposizione una flotta di veicoli di diversa tipologia fra i quali potrai scegliere, quando vuoi, una vettura a seconda delle tue preferenze. Il servizio è attivo anche durante la notte (quindi 24 ore su 24) e devi solo prelevare la macchina in una delle arre di parcheggio dedicate. Il costo per utilizzo di queste vetture si divide in due parti, una parte fissa che rappresenta una quota di abbonamento annuale o mensile per aderire all’associazione, e un coso variabile che dipende di quanto hai usato la macchina. Questo costo variabile cambia secondo il tipo di macchina, la fascia oraria, il numero delle ore usate e i chilometri percorsi. Le auto possono essere prenotate su internet www.icsprenoto.it o telefonicamente, e devi comunicare la durata del utilizzo al momento della prenotazione, puoi prenotare fino a 15 minuti prima uso.

A livello regionale, le principali iniziative in corso si trovano a Bologna e Parma, ma ci sono altre iniziative in corso, anche a livello esperimentale, ulteriori riferimenti li potete trovare nella nostra Gmap di Mobilità Sostenibile. Un’iniziativa complementare interessante è il connubio Le frecce + Car Sharing, che offre agevolazioni livello nazionale e la possibilità di combinare la macchina condivisa col treno per spostamenti ancora più green.

Ma il “Car Sharing” fa per me? Se ti sei incoraggiato e vorresti usufruire di questo servizio consigliamo  di dare un occhiata a questa pagina. L’ICS ha sviluppato un piccolo software che ti permette di sapere se il servizio ti conviene o no; potrai confrontare diverse vetture con costi di utilizzo e vedere tramite rappresentazioni grafiche i dati che ti permetteranno di fare una scelta cosciente.

E il “Carpooling”?

Questo è un servizio più flessibile e di solito si svolge con accordi fra gli enti territoriali, le agenzie di trasporto locali e gli erogatori privati di questo servizio. Ci sono quindi diverse forme per accedere al servizio. Il processo è semplice si cerca su una banca dati online il passaggio che conviene di più, le banche dati mostrano gli utenti che hanno messo a disposizione la propria macchina con gli orari e le destinazioni e informazioni di contatto del proprietario dell’auto, cosi come alcuni dati specifici sull’autovettura. Si procede contattando la persona per definire un punto d’incontro e la condivisione delle spesse di viaggio e poi si parte.

Con gli accordi fra enti territoriali e soggetti erogatori del servizio si ottiene una maggiore facilità nel mettere insieme le offerte di passaggio che hanno che vedere col territorio in specifico, si da maggiore attendibilità al servizio e si aiuta alla diffusione di questa bella modalità ecologica di trasporto. Alcuni iniziative territoriali si trovano a Parma, Bologna, Piacenza, Reggio-Emilia. Se vuoi usufruire del servizio alcuni dei siti web più noti sono: www.carpooling.it , www.roadsharing.com , www.blablacar.it , www.carpoolingitalia.org

Adesso non ci rimane che partire! Un auto condivisa, un passaggio in Carpooling e via a scoprire il territorio regionale.

Se vi interessano questi temi ci potete leggere prossima settimana con il Bike Sharing e la Mobilità elettrica in regione.

 

 

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