Alla scoperta degli enti locali emiliano- romagnoli su Facebook

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Alla scoperta degli enti locali emiliano- romagnoli su Facebook


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facebookContinua il viaggio di Turismo Emilia Romagna nel mondo degli enti locali digitali. Nella nostra prima tappa, pochi giorni fa, abbiamo esaminato alcune delle principali esperienze d’uso di Twitter in regione. E adesso alziamo il tiro, provando a ricostruire una cartina degli enti locali del nostro territorio che si stanno misurando con “il” social network per eccellenza, Sua Maestà Facebook.

Inutile dire che anche in questo caso la ricognizione non ha alcuna pretesa di esaustività scientifica- che le nostre testoline sono limitate e la funzione di search di Facebook anche peggio. Quello che volevamo è semplicemente un embrione di “mappa” rispetto alle attività di comuni province e regione nel più noto degli spazi internet dei nostri giorni. Per questo ci scusiamo in anticipo con coloro che non si ritroveranno nella nostra cartina, e li invitiamo anzi a segnalarci le loro pagine in modo da completare il disegno. Ma adesso bando alle ciance e spazio ai dati.

Un pò di numeri anzitutto. Con Facebook- prevedibilmente- ci troviamo davanti ad una presenza degli enti locali ben più cospicua rispetto a quanto accade con gli altri social network. Ad una prima e sommaria ricognizione si contano infatti almeno trenta pagine- tra profili tradizionali e pagine ufficiali- costruite per promuovere in maniera istituzionale l’immagine e le attività degli enti locali della nostra regione.
Rappresentati sono un pò tutti- comuni, province, regione- ma la parte del leone la fanno senz’altro i comuni. Questi ultimi sono presenti su Facebook in maniera numericamente importante, equamente distribuita nelle diverse parti della regione e, dato ancor più interessante, relativamente “indifferente” alle dimensioni e popolazione dell’ente. Come a dire che sul più popolare dei social network si trovano ovviamente le pagine di di capoluoghi come Bologna, Cesena, Modena, Reggio Emilia, Forlì, Ravenna, ma anche quelle di comuni “medi” come Faenza, Cattolica, Cesenatico, Correggio e piccoli. Tra questi ultimi, molti dei quali si differenziano dai “grandi” per il fatto di prevedere un accesso con autorizzazione anziché il tradizionale accesso libero, si segnalano tra l’altro Canossa, San Giovanni in Persiceto, Albareto, Predappio, Montefiore Conca.

Passando alle province lo scenario è ben più modesto. In questo caso, infatti, l’unica pagina ufficiale ritrovata al “primo setaccio” è quella di Forlì- Cesena (anch’essa inaccessibile senza autorizzazione degli amministratori), oltre alla quale si annoverano alcuni spazi realizzati da servizi specifici, come la pagina dell’Ufficio Politiche Comunitarie della Provincia di Reggio Emilia.

Ancora diverso il quadro a livello di Regione. Qui lo scenario si è subitaneamente ravvivato negli ultimi mesi, quando la Giunta ha realizzato una Pagina Ufficiale rappresentativa dell’intera organizzazione, ed altri servizi si sono a loro volta dotati di spazi Facebook propri- è il caso ad esempio del nostro Turismo Emilia Romagna o della bellissima pagina di RadioER.
Ma non è tutto: accanto ai profili degli enti, infatti, diversi uffici hanno predisposto spazi Facebook ad hoc anche per specifiche manifestazioni da loro organizzate. Realizzando in molti casi dei successi di pubblico semplicemente straordinari, com’è accaduto ad esempio con la Pagina Ufficiale di Notte Rosa (21155 fan, praticamente un record mondiale) e con quella di Un Mare di Sapori

PS: se leggete qui sopra e non trovate il vostro ente…scriveteci! ci aiuterete a migliorare la mappa e ci farete un gran favore!
=)

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