A piedi ciaspolati nel parco

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A piedi ciaspolati nel parco


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ciaspole1Chiunque ami camminare in mezzo alla neve le ha provate almeno una volta nella vita. Ce ne sono di tante forme- anche se nell’immaginazione collettiva somigliano sempre a dei gran racchettoni- e la loro popolarità è andata sempre crescendo negli ultimi anni. Stiamo parlando delle ciaspole, quei singolari strumenti che vengono impiegati per rendere più agevoli e sostenibili gli spostamenti in mezzo alla neve fresca.
Nel nostro paese i primi a portarle alla ribalta sono stati i trentini- la stessa parola “ciaspola” verrebbe dal dialetto della Val di Non- e sono stati ancora gli abitanti delle profondo nord ad organizzare negli anni Ottanta le prime gare agonistiche del settore.
Solo che poi, come si è detto, l’abitudine di passeggiare “con le racchette ai piedi” si è allargata a macchia d’olio sia sulle Alpi che sulla dorsale appenninica. Un po’ per moda, forse, ma un po’ anche perché le ciaspole consentono effettivamente di immergersi all’interno del paesaggio invernale in maniera naturale e assai poco invasiva: bastano una buona tuta, calzature impermeabili, racchettoni d’ordinanza e il gioco è fatto.

Quest’anno poi, complici anche le copiose nevicate cadute alle nostre latitudini, le ciaspolate si sono moltiplicate come i funghi. Ce ne sono di tutti i tipi- in notturna e alla luce del sole, per i grandi e per i piccini, per i decatleti come per i comuni mortali- e soprattutto ce ne sono in ogni parte della regione, dall’appennino parmigiano e reggiano a nord fin giù giù al silenzio delle Foreste Casentinesi in Romagna. Qui non ci proviamo neppure a raccontarvi tutte le iniziative proposte dal territorio- che per questo c’è l’ottimo programma pubblicato sul sito Appenninoeverde.org- però qualche piccolo “assaggio” ve lo diamo comunque. I Parchi dell’Alto Appennino Modenese e dell’Appennino Tosco Emiliano, ad esempio, organizzano ogni domenica- da Febbraio ad inizio Aprile – la cosiddetta Traversata dell’Appennino Reale, un itinerario di un’intera giornata che attraversa per intero le foreste appenniniche di Bosco reale e di Abetina Reale e accompagna i partecipanti alla scoperta di alcune delle cime più suggestive della regione. Se invece volete ciaspolare alla luce delle torce, e magari in favore di luna, vi consigliamo di dare un’occhiata al programma della Ciaspolata al chiaro di luna, programmata presso il Parco del Corno alle Scale per il prossimo 27 Febbraio. E se invece non avete nessuna voglia di faticare, e le ciaspole vi piacciono solo quando sono associate alle salsicce? Beh, allora la scelta obbligata per voi è la Ciaspolata del cinghiale e della polenta, che si terrà presso il Parco dei Cento Laghi domenica 21 Febbraio. In questo caso il dislivello da affrontare è più limitato, la fatica minore, ma la quantità di cibo e vino che attende i partecipanti all’arrivo decisamente superiore. Ragion per cui se volete incontrare i membri dello Staff di Turismo Emilia Romagna….

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