5 brani da ascoltare aspettando i jazz festival in Emilia Romagna

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5 brani da ascoltare aspettando i jazz festival in Emilia Romagna


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Il genere jazz muove i suoi primi passi verso fine ‘800 negli USA dove gli schiavi afroamericani trovavano conforto e speranza nelle loro anime improvvisando collettivamente canti, diventati successivamente questi vere “jem session” di suonatori che improvvisavano la loro arte componendola prevalentemente “ad orecchio” .Il ritmo “binario” del jazz deriva proprio dal ritmo del lavoro di costruzione ferroviaria di un’America dei primi del ‘900 in continua espansione e crescita.

Nel tempo il genere ha subito tante trasformazioni che hanno dato vita a numerosi generi e sottogeneri che si sono succeduti nelle varie mode delle principali città americane del secolo scorso, dal Dixieland a New Orleans al saltellante Swing di New York.

Sarà proprio l’Emilia Romagna nel corso dei prossimi mesi ad ospitare i grandi maestri moderni del genere jazz in tutte le sue splendide località grazie ai numerosi eventi musicali che ci accompagneranno verso la primavera seguendo il ritmo e le note di un genere musicale immortale.

Proprio per questo lo staff di Turismo Emilia Romagna ha scelto per voi 5 brani che potrete ascoltare nell’attesa dei diversi eventi musicali jazz in arrivo!

1) Mood Indigo – Duke Ellington

Duke Ellington

L’atmosfera intima che solo la musica jazz è in grado di creare e che ci permette di lasciarci trasportare delle calde note di quello che è il brano perfetto per una cena a lume di candela con il proprio partner.

Curioso il fatto che l’indiscutibile maestro del jazz Duke Ellington affermò di averlo composto Mood Indigo in soli 15 minuti mentre sua madre gli stava preparando la cena nell’ottobre del 1930.

2) John Coltrane – Equinox

john coltrane

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Dal genio di uno dei più grandi sassofonisti nella storia del jazz, John Coltrane, prende forma  Equinox brano di jazz standard in grado di evocare le atmosfere più misteriose degli anni ’60 in America.

Il singolare nome è stato dato al brano dalla moglie dell’autore,  Naima,  proprio perchè l’equinozio d’autunno cadeva il giorno precedente la nascita dell’amato marito.

3) Louis Armstrong & Ella Fitzgerald – Summertime

Ella Fitzgerald and Louis Armstrong

jazz song

Aria inizialmente composta da George Gershwin per l’opera Porgy and Bess del 1935 è divenuta poi uno tra i brani è più popolari di standard jazz mai realizzati,  interpretato da un gran numero di artisti tra cui proprio

gli indimenticabili Louis Armstrong & Ella Fitzgerald.

Il testo, molto semplice , non è altro che una ninna nanna, in cui i cantanti rassicurano il bambino del suo presente e di quello che sarà il suo futuro.

Summertime è stata inoltre tradotta  in diverse lingue, anche in italiano, nell’ interpretazione de i  Dalton.

4) Petrucciani – Rachid

Michel Petrucciani

Michel Petrucciani, pianista francese di origini italiane, ci ha fatto sognare e innamorare sulle note dei suoi brani.

Artista precoce sin dai suoi 15 anni  inizia ad esibirsi a fianco del batterista Kenny Clarke con il quale registrerà poi a Parigi il suo primo album, sebbene affetto dalla malattia genetica, conosciuta come la” sindrome dalle ossa di cristallo” che lo limitò a soli 102cm di altezza e che costrinse il padre a creargli uno strumento che gli permettesse di raggiungere i pedali del pianoforte.

Considerato  il “miglior musicista jazz europeo” non poteva che comparire nella rassegna dei 5 brani da goderci aspettando i jazz festival di Emilia Romagna

5) So What –  Miles Davis

miles davis

Il brano tratto dall’album “Kind Of Blue” che inaugurato la stagione del “jazz modale” degli anni ’50 caratterizzato dallo svincolamento della progressione degli accordi dalla tonalità del brano , associando ad ogni accordo differenti scale “modali”, ciascuna con una sua tonica.

Miles Davis è stato grande innovatore e genio musicale, creatore  di diversi sottogeneri jazz, con i suoi ritmi languidi e melodici che hanno fatto innamorare il mondo tanto da renderlo una delle poche icone del jazz divenute star musicali del loro tempo e dell’industria discografica.

buon ascolto…

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