[Parlami di tER #96] Alla scoperta di Ravenna 2019

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[Parlami di tER #96] Alla scoperta di Ravenna 2019


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Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. E con il racconto di oggi prende il via la collaborazione tra TER e Ravenna2019 candidata Capitale Europea della Cultura.
Ogni secondo mercoledì del mese Ravenna ci racconterà un pezzetto di sé: una delle storie, dei progetti, delle ragioni che la rendono unica e ne fanno la candidata naturale per diventare Città Europea della Cultura 2019.

Ravenna è davvero città silente (D’Annunzio)?
Dall’entroterra al mare, si percepisce sul serio quella irrequietudine che provoca una dolce ansietà d’Oriente (Montale)?
Ravenna, e la Romagna, possono essere metafora dell’Europa, se consideriamo il continente come un’avventura (Bauman) dai contorni sfuggenti, in movimento?
Si può pensare alla Romagna come a un piccola Europa, e quindi a un complesso (Morin) che tesse insieme diversità e differenze?

Queste e altre domande ci stanno guidando nell’entusiasmante percorso di candidatura di Ravenna a Capitale Europea della Cultura 2019, una sfida che da subito abbiamo voluto fosse il più partecipata possibile, convinti che il nostro tempo si possa descrivere come una armonia dissonante e polifonica.
Da questo mese in avanti cercheremo di raccontarvi Ravenna, la Romagna e la candidatura attraverso le molte azioni che giornalmente si costruiscono qui: incontri, proiezioni cinematografiche in piazza, cartelloni romagnoli multidisciplinari (le Prove Tecniche), murales in spazi industriali, concerti di liscio eseguiti da musicisti rock.

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Cominciamo provando a dare qualche risposta alle domande di partenza, attraverso il progetto Ravenna 2019 Visual Hub.

Un giorno il videomaker Gerardo Lamattina entrò negli uffici di Ravenna 2019 con una folle proposta: «e se creassimo un “webdocumentario” polifonico, che provi a raccontare la città chiedendo a tanti giovani videomaker di produrre opere di 3,4 minuti?»
Detto, discusso, e fatto, come è nello spirito di Ravenna2019. Ne è nato un mosaico prodotto da  Ravenna2019 in collaborazione con Ravenna Cinema che coinvolge 15 autori del territorio, fra emergenti e affermati: vedrete fantasmi,  poeti famosi, leggende, monumenti, alieni, rock club, interculture, archeologie industriali, ascesi, deserti rossi, sinergie indipendenti.

Tutti i video li trovate qui!

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