Le Giornate FAI di Primavera in Emilia Romagna

 | 

Le Giornate FAI di Primavera in Emilia Romagna


Tempo stimato di lettura: 2 minuti

In questi venti anni, le Giornate FAI di Primavera ha fatto sì che negli italiani si risvegliasse l’amore per il loro patrimonio d’arte e natura.
Un’importanza testimoniata non solo dai numeri ma anche dalla grande partecipazione di visitatori che in diciannove edizioni hanno superato il tetto delle 6 milioni di persone.Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano, ambientato in centinaia di siti particolari, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico.
Ed anche quest’anno la più grande festa di piazza dedicata all’ambiente e alla cultura si svolge sabato 24 e domenica 25 marzo.
Anche in Emilia Romagna le Giorante di Primavera regalerà a tutti alcune aperture speciali, insieme alle decine di beni artistici e culturali nazionali aperti come di consueto.
Noi qui ci limiteremo a segnalarvi alcune “chicce” di cui proporio non potrete fare a meno, rimandandovi, per un elenco completo,  alla lista già presente sul sito del FAI.

A Bologna saranno aperti i chiostri e il convento di San Domenico. Il nucleo primitivo della casa-convento dei frati Predicatori, poi chiamati Domenicani, venne costruito verso il 1220 e durante uno degli ultimi restauri è stata scoperta la presunta cella nella quale S. Domenico spirò nel 1221. La visita al Convento sarà un’occasione unica per ammirare in primma persona luoghi e ambienti normalmente chiusi alla visita del pubblico.

A Cesena si potrà visitare la chiesa di Santa Cristina. Di origine medievale, fu riedificata più volte nel corso dei secoli fino al suo attuale aspetto che ricorda il Pantheon di Roma. Di recente sono stati ultimati gli imponenti lavori di restauro (2005-2010) che hanno interessato chiesa, cripta e canonica. Saranno organizzate visite guidate a cura degli “Apprendisti Ciceroni”, allievi del Liceo Classico Vincenzo Monti di Cesena: si partirà dal nuovo sagrato ad osservare la rigorosa facciata su via Chiaramonti, ammirando poi lo spazio interno a pianta centrale coperto dalla cupola a lacunari, fino ad esplorare gli inediti e suggestivi spazi della cripta, aperti per la prima volta al pubblico.

A Tredozio (FC) verrà consentito l’accesso all’Ex Convento della SS. Annunziata. L’arrivo delle monache nel convento consacrato alla SS. Annunziata risale al 1536.  Dopo il secondo conflitto mondiale, il complesso fu abbandonato e solo nel 1980  fu  acquistato dal Comune di Tredozio che, dopo aver avviato una prima fase di interventi di restauro, prevede la rifunzionalizzazione dell’intero complesso.

Ad Imola poi sarà gratuitamente fruibile la Rocca Sforzesca, straordinario esempio di architettura fortificata tra Medioevo e Rinascimento. Al suo interno ospita una preziosa collezione di armi, costituita da circa 600 pezzi, ma anche un’importante collezione di ceramiche ritrovate durante gli interventi di recupero a partire dagli anni 1960.

Ravenna metterà a dispozisione dei turisti i “Luoghi danteschi” (antichi Chiostri Francescani, tomba di Dante e Quadrarco di Braccioforte, Basilica di San Francesco).
La zona dantesca di Ravenna, detta “del silenzio” per reverenza verso la presenza delle spoglie del poeta, è uno dei luoghi più suggestivi della città, in cui si incontrano le memorie delle due più grandi figure del Medioevo italiano, Dante e San Francesco. La sua attuale sistemazione risale al 1936.

A Parma invece sarà visitabile Il Collegio delle Orsoline di Parma. Il Palazzo delle Orsoline fu costruito nel 1676 grazie a una donazione privata e con il patrocinio della Casa Ducale. Edificio barocco , con cortile e porticato , venne arricchito nel tempo di ben cinque cappelle affrescate e arredate ancora oggi con parte degli arredi originali.

Ma le novità delle Gionate FAI non finscono qui, perchè in aggiunta ai nuovi beni restaurati che verranno aperti alla fruizione pubblica si potrà prendere parte alle biciclettate in collaborazione con FIAB. Tra le tante ci teniamo a segnalrvene due: La biciclettata al Castello di Cusercoli, per una giornata all’insegna delle due ruote nel territorio di Forlì; la visita a Parma della Certosa di Paradigna, pensata per essere fatta anche dai bambini.

Con l’occasione vorremmo ricordarvi che circa il 40% dei beni aperti saranno fruibili da persone con disabilità fisica e che, come tutti gli anni oramai, i visitatori potranno avvalersi di guide d’eccezione: saranno presenti infatti oltre 15.000 Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti.

 


 

P.S.: Da quest’anno il FAI ha sposato la portabilità. E’ infatti già disponibile una App gratuita che consente di consultare l’elenco dei beni aperti direttamente dal proprio SmartPhone.

Tags:

- - - - -

Autore:

Esploratore e Avventuriero: ama navigare gli oceani, scalare le montagne più alte e surfare sulle onde del web

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *