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Wine Food Festival 2011: segui il gusto, scopri l’Emilia-Romagna

Elisa Mazzini 26/09/2011

Immaginate di vedere la nostra regione dall’alto come un’enorme tavola imbandita, con i prodotti e le ricette più tipiche, impiattate e pronte per essere addentate: un vero bendiddio, più che mai in questo periodo dell’anno!

Noi ci avevamo anche fatto una GoogleMap, che l’Emilia-Romagna -anche da questo punto di vista- è una vera mappa del tesoro, da scoprire, valorizzare e tutelare.

E proprio questo è lo scopo del Wine Food Festival, che con questa terza edizione racchiude una serie di 46 eventi da settembre a dicembre nelle 9 province regionali, eventi creati per celebrare i prodotti DOP e IGP, i sapori della tradizione e le terre a cui sono legati.

Sul sito trovate tutto il calendario e anche tanti “appunti golosi”: e allora Bologna è la provincia delle paste fatte in casa [come i tortellini in brodo e le tagliatelle al ragù],  e della Mortadella; Piacenza, tra rocche e castelli, quella dei salumi. Parma diventa la “Food Valley” [non a caso è sede dell' EFSA, Autorità Alimentare Europea, e dell’ALMA, Scuola internazionale di cucina che ha sede nel Palazzo Ducale di Colorno]. Reggio Emilia e le terre matildiche sventolano le loro tre “bandiere”e Modena è Valle di Motori e di Aceto Balsamico. Ferrara e il Delta del Po sono orgogliosamente patria di pane e di anguilla, mentre Ravenna di sale e di olio. Forlì-Cesena, terra dell’Artusi, offre il connubio tra carne e pesce, mentre Rimini è legata ai sapori del mare, oltre che allo Squacquerone, da gustare assieme ad una piada. E ancora, i vini regionali: 21 DOC, la più antica DOCG bianca d’Italia e 9 IGT. Alcuni di questi prodotti sono talmente preziosi che sono protetti anche dalla rete dei Musei del Gusto: attualmente sono 19 i musei che racchiudono la storia, i procedimenti produttivi e le curiosità di altrettanti prodotti DOP, per svelarli ai visitatori.

Questa settimana il calendario del Wine Food Festival è particolarmente ricco di occasioni golose: proprio oggi inizia la terza edizione “PATATA in BO”, con più di 100 ristoratori aderenti da tutta Italia ed oltre 400 panificatori che ripropongono l’antica ricetta del pane alle patate.

Rimanendo nel Bolognese, a Zola Predosa il prossimo è il weekend del “Mortadella Please”, il Festival Internazionale della Mortadella: si potrà percorrere un itinerario gastronomico a tappe [i Mortadella Point =] in cui verranno proposti piatti tradizionali e innovativi a base di Mortadella, e domenica 2 ottobre si potranno scoprire i luoghi di produzione di questo insaccato, con le visite guidate agli stabilimenti delle aziende Alcisa e Felsineo.

Ma il prossimo weekend [e fino al 4 ottobre che è San Petronio, patrono di Bologna] è anche la festa di “Sfoglia Bologna”, manifestazione-tributo alla cucina bolognese, con visite guidate a tema, tour delle botteghe storiche, eventi culturali, degustazioni e due manifestazioni internazionali: lo “Sfoglino d’oro“, gara dei più esperti maestri nel preparare la sfoglia, e il Concorso di Sommelier.

A Lizzano in Belvedere, inoltre, arriva il primo appuntamento con la “Tartufesta”, festa del Tartufo Bianco dei Colli bolognesi, che prevede numerosi appuntamenti dislocati in vari Comuni dell’Appennino bolognese.

Nel Piacentino troviamo a Monticelli D’Ongina la “Fiera dell’Aglio” bianco IGP, mentre a Castello di Paderna torna la 16^ edizione “Frutti Antichi – Biodiversità”, la mostra-mercato che riunisce appassionati di orticoltura da tutta Italia: in programma degustazioni ma anche mostre, corsi, conferenze e attività didattiche per bambini.

Nel Ferrarese, a Madonna Boschi prosegue la “Sagra della Salamina da sugo al cucchiaio“, saporito insaccato tipico locale che viene stagionato per circa un anno, per essere cotto in acqua bollente da sei a otto ore e infine assaporato in abbinamento al purè di patate o di zucca. A Comacchio invece si celebra la Regina delle valli con la “Sagra dell’Anguilla” [che prosegue anche il weekend successivo].

Nel Modenese, a Carpi inizia [e prosegue fino a metà ottobre] “Tipici DOP in Festa”: degustazioni, visite guidate e spettacoli dedicati ai 4 tradizionali prodotti DOP locali [Aceto Balsamico, Lambrusco, Parmiggiano Reggiano, Prosciutto di Modena] mentre domenica a Maranello torna il “Gran Premio del Gusto”: tra stand e degustazioni, ci saranno le premiazioni del Gran Premio dell’Aceto Balsamico Tradizionale Città di Maranello. E ancora: a Lama Mocogno “Parmigiano Reggiano da gustare”, una festa dedicata al Re dei formaggi con concerti, convegni e, ovviamente, degustazioni.

Infine, ultimo ma non ultimo, a Spilamberto, con “Vetrine Motori e Balsamici Sapori”, si celebra uno dei momenti più importanti nel processo di produzione dell’aceto balsamico: la cottura dentro ai caratteristici paioli del succo d’uva, che sarà quindi pronto per essere invecchiato in botti di legno [ogni anno di legno diverso e di grandezza a scalare]. La manifestazione, organizzata dal Museo dell’aceto balsamico tradizionale di Spilamberto, riempirà così le strade del borgo degli aromi della bollitura del mosto.

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