In Riviera è tutto possibile. Anche azzeccare il sei che ti cambia la vita. E così può capitare che in un’assolata domenica d’agosto, sospesa tra il ferragosto e l’estrazione del superenalotto, all’Aeroporto Fellini di Rimini approdino dei charter carichi di “viaggiatori del jackpot”.
I “viaggiatori del jackpot” sono una specie relativamente nuova, nata e cresciuta all’ombra del montepremi (ormai ipertrofico) del nostro superenalotto. Ormai se ne trovano ad ogni angolo d’Italia- dalla Val d’Aosta a Lampedusa- e da qualche settimana anche in Francia, Svizzera, Germania.

E proprio dalla Germania arrivano i due voli atterrati al Federico Fellini. Ci sono a bordo oltre 140 ospiti tedeschi, approdati in Romagna con un sogno da 130 milioni di euro e tanta voglia di mare. I viaggiatori sbarcheranno, effettueranno le loro giocate nelle ricevitorie della zona e poi forse affitteranno un lettino in spiaggia, o
si rintaneranno in albergo in attesa della grande estrazione.
Ma questa è un’altra storia. Intanto, però, i turisti dell’enalotto hanno già avuto un assaggio dell’ospitalità romagnola. Eggià, perché ad attenderli nella hall dello scalo riminese gli ospiti hanno trovato una piccola band musicale e i rappresentanti delle principali istituzioni locali. E poi sono stati i protagonisti di un incontro enogastronomico, organizzato in loro onore da uno degli stabilimenti balneari di Marina Centro.
Wilkommen und Viel Glück!








