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	<title>Travel Emilia Romagnarimini | Travel Emilia Romagna</title>
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	<description>Travel Emilia Romagna</description>
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		<title>Rimini città della buona energia</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 08:23:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Riviera]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Le spiagge del benessere in winter]]></category>
		<category><![CDATA[olismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo sapete che in Riviera è già arrivata l’estate? =) Forse non tutti saranno così temerari da fare cose del genere, ma che in Riviera si sta bene tutto l’anno è vero eccome! A Rimini infatti l’anno scorso è nato il progetto “Le spiagge del benessere in winter” e quest’anno l’iniziativa è cresciuta. Si tratta di una serie di eventi dedicati al benessere “olistico”, alla qualità della vita, alla salute e all’armonia fisica e mentale. Aderiscono al progetto varie strutture della Riviera di Rimini [centri naturalistici, beauty farm e spa, fitness club, ristoranti e bio-bar, librerie, centri culturali e commerciali] con numerosi appuntamenti, sia per il corpo che per la mente [programma e mappa]. La fase clou del programma è proprio questa, da gennaio a marzo: sono previsti corsi, seminari, conferenze, meditazioni, dimostrazioni e trattamenti bio-naturali, serate dedicate alla cucina wellness, biologica e vegetariana, weekend tematici dedicati a singoli approfondimenti; infine, a chiudere il tutto, ad aprile ci sarà il Festival di Primavera, una settimana interamente dedicata al benessere di corpo, mente e spirito. Il progetto è nato, come si legge sulla relativa pagina facebook, “per invogliare turisti e residenti a guardare Rimini come luogo di benessere al di là [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sapete che in Riviera è già arrivata l’estate? =)</p>
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<p><iframe width="300" height="182" src="http://www.youtube.com/embed/YOB3WYFLz7c" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Forse non tutti saranno così temerari da fare cose del genere, ma che in Riviera si sta bene tutto l’anno è vero eccome! A Rimini infatti l’anno scorso è nato il progetto “<strong><a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/eventi-multipli/le-spiagge-del-benessere-in-winter/scheda?ID=13063&amp;NPAGE=2&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=0&amp;GIORNOI=5&amp;MESEI=2&amp;ANNOI=2&amp;GIORNOF=5&amp;MESEF=3&amp;ANNOF=2" target="_blank">Le spiagge del benessere in winter</a></strong>” e quest’anno l’iniziativa è cresciuta. Si tratta di una serie di eventi dedicati al <strong>benessere “olistico”</strong>, alla qualità della vita, alla salute e all’armonia fisica e mentale.</p>
<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/rimini-citta-della-buona-energia/rimini-neve-altarimini/" rel="attachment wp-att-11095"><img class="size-medium wp-image-11095 alignleft" title="Rimini neve, AltaRimini" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Rimini-neve-AltaRimini-300x166.jpg" alt="" width="300" height="166" /></a>Aderiscono <a href="http://www.lespiaggedelbenessere.it/index.php" target="_blank">al progetto</a> varie strutture della Riviera di Rimini [centri naturalistici, beauty farm e spa, fitness club, ristoranti e bio-bar, librerie, centri culturali e commerciali] con numerosi appuntamenti, sia per il corpo che per la mente [<a href="http://www.lespiaggedelbenessere.it/libretto_winter.pdf" target="_blank">programma</a> e <a href="http://www.lespiaggedelbenessere.it/cartina_winter.pdf" target="_blank">mappa</a>].</p>
<p>La <strong>fase clou</strong> del programma è proprio questa, da gennaio a marzo: sono previsti corsi, seminari, conferenze, meditazioni, dimostrazioni e trattamenti bio-naturali, serate dedicate alla cucina wellness, biologica e vegetariana, weekend tematici dedicati a singoli approfondimenti; infine, a chiudere il tutto, ad aprile ci sarà il Festival di Primavera, una settimana interamente dedicata al benessere di corpo, mente e spirito.</p>
<p>Il progetto è nato, come si legge sulla relativa <a href="https://www.facebook.com/pages/Le-Spiagge-del-Benessere-in-winter/117633844975765?sk=info" target="_blank">pagina facebook</a>, “per invogliare turisti e residenti a guardare Rimini come luogo di benessere al di là del sole”, per fare della Riviera riminese la <strong>capitale di tutto ciò che fa star meglio</strong>, la “capitale dell’Olismo, oltre che del turismo”.<br />
Una parte delle iniziative, quelle che rientrano nel programma verde sono gratuite, mentre le iniziative del programma blu sono a pagamento, convenzionate con la tessera cumulativa o il Rimini City Pass.</p>
<p>Il <strong><a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/escursioni-e-visite-guidate/rimini-city-pass/scheda?ID=12741&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=RIMINI+CITY+PASS" target="_blank">Rimini City Pass</a></strong> è una card turistico-culturale che offre riduzioni e servizi per scoprire tutto ciò che la città offre in tema di arte e storia: ingresso gratuito al <a href="http://www.museicomunalirimini.it/musei/museo_citta/" target="_blank">Museo della Città</a> e al <a href="http://www.museicomunalirimini.it/musei/museo_sguardi/" target="_blank">Museo degli Sguardi</a>, visita guidata gratuita alla <a href="http://www.museicomunalirimini.it/musei/museo_citta/domus_museo_citta/" target="_blank">Domus del Chirurgo</a>, convenzioni per il trasporto sui mezzi pubblici..e <a href="http://www.riminicitypass.it/cosa-contiene/" target="_blank">tanto altro ancora</a>.</p>
<p>Adesso ci credete che la Riviera non è fatta unicamente di sole e mare? Anche in questa stagione sono tante le iniziative per rilassarsi, divertirsi e scoprire i tesori storici e culturali del territorio.</p>
<p>[L'immagine è di <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100000237686550&amp;ref=ts" target="_blank">AltaRimini</a>]</p>
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		<title>Da Vermeer a Kandinsky: il meglio dell&#8217;arte occidentale in mostra a Rimini</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 14:54:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Vago</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[rimini]]></category>

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		<description><![CDATA[Settanta opere provenienti da tutto il mondo per una grande lezione di storia dell’arte aperta e comprensibile a tutti. Ecco descritta, in poche parole, l&#8217;esposizione che si aprirà il 21 gennaio nelle sale di Castel Sismondo a Rimini e che vedrà protagoniste opere provenienti da musei di tutto il mondo. Una carrellata di capolavori che partono da metà Quattrocento fino al Novecento: di ognuna delle principali nazioni che hanno dato lustro alla storia dell&#8217;arte, è stato scelto il secolo, o i secoli, di maggior gloria, e all&#8217;interno di quel secolo, specialmente per l&#8217;Italia, la realtà &#8220;regionale&#8221; maggiormente rappresentativa. In questo modo si ottiene una visione ampia e globale delle principali personalità che hanno indelebilmente segnato il corso della storia dell&#8217;arte degli ultimi cinque secoli, sia in Europa che in America. Densa la sezione dedicata alla pittura veneta del Cinquecento, ovvero ad uno dei periodi tra i più fecondi dell&#8217;arte italiana, con capolavori di Tiziano, Veronese, Lotto, Tintoretto, ma anche di Savoldo e di altri Maestri del territorio della Serenissima che, in quel secolo, si allargava alla Lombardia orientale, con Brescia e Bergamo. La &#8220;Pittura in Italia nel Seicento&#8221; è rappresentata da opere che documentano il classicismo di Annibale Carracci, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10577" href="http://www.travelemiliaromagna.it/da-vermeer-a-kandinsky-il-meglio-dellarte-occidentale-in-mostra-a-rimini/da_vermeer_to_kandinsky_small/"><img class="alignleft size-full wp-image-10577" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Da_vermeer_to_kandinsky_small" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Da_vermeer_to_kandinsky_small.jpg" alt="" width="309" height="180" /></a>Settanta opere provenienti da tutto il mondo per una grande lezione di storia dell’arte aperta e comprensibile a tutti. Ecco descritta, in poche parole, l&#8217;esposizione che si aprirà il 21 gennaio nelle sale di Castel Sismondo a Rimini e che vedrà protagoniste opere provenienti da musei di tutto il mondo. Una carrellata di capolavori che partono da metà Quattrocento fino al Novecento: di ognuna delle principali nazioni che hanno dato lustro alla storia dell&#8217;arte, è stato scelto il secolo, o i secoli, di maggior gloria, e all&#8217;interno di quel secolo, specialmente per l&#8217;Italia, la realtà &#8220;regionale&#8221; maggiormente rappresentativa. In questo modo si ottiene una visione ampia e globale delle principali personalità che hanno indelebilmente segnato il corso della storia dell&#8217;arte degli ultimi cinque secoli, sia in Europa che in America.</p>
<p>Densa la sezione dedicata alla pittura veneta del Cinquecento, ovvero ad uno dei periodi tra i più fecondi dell&#8217;arte italiana, con capolavori di Tiziano, Veronese, Lotto, Tintoretto, ma anche di Savoldo e di altri Maestri del territorio della Serenissima che, in quel secolo, si allargava alla Lombardia orientale, con Brescia e Bergamo.</p>
<p>La &#8220;Pittura in Italia nel Seicento&#8221; è rappresentata da opere che documentano il classicismo di Annibale Carracci, e le declinazioni personali di Guercino, Mattia Preti, Guido Reni, Luca Giordano, Del Cairo e molti altri. Per tornare al fascino di Venezia, stavolta nel Settecento, con il Tiepolo, Guardi e i grandi vedutisti, Canaletto e Bellotto.</p>
<p>Dall&#8217;Italia alla Spagna con una ampia, spettacolare sezione dedicata a &#8220;El siglo de Oro&#8221;, ovvero alla grande arte iberica del Seicento, con Velázquez, Murillo, El Greco, Ribera, Zurbarán.</p>
<p>Dal secolo d&#8217;Oro spagnolo a quello, non meno prezioso, d&#8217;Olanda. Con la sezione dedicata a &#8220;La Golden Age in Olanda&#8221;. Qui le atmosfere del tutto particolari della pittura neerlandese sono proposte dal capolavoro &#8220;Cristo in casa di Maria e Marta&#8221; di Vermeer, prestito davvero straordinario e imperdibile. Non meno che dalle opere di Van Dick, Ter Brugghen e Van Honthorst.</p>
<p>Paesaggi, atmosfere e ritratti ci accompagnano nella sezione dedicata a &#8220;La pittura in Inghilterra tra Settecento ed Ottocento&#8221;, firmati da Hogarth, Turner, Constable, Reynolds, Gainsborough, Wright of Derby.</p>
<p>Non poteva naturalmente mancare una sezione, ampia, riservata a &#8220;L&#8217;età dell&#8217;Impressionismo&#8221;, da Van Gogh a Manet, da Millet a Courbet, da Monet a Degas, da Renoir a Sisley e Pissarro.</p>
<p>Infine il gran finale con la &#8220;Pittura del XX secolo in Europa&#8221;: Matisse, Picasso, Mondrian, Bacon con uno strepitoso trittico, De Staël, Morandi e naturalmente Kandinsky sono gli autori proposti.</p>
<p>Settanta opere, un meraviglioso percorso d&#8217;arte e di bellezza per festeggiare a Rimini i quindici anni di avventura di Linea d&#8217;ombra, fondata nel 1996 da Marco Goldin per l&#8217;organizzazione di eventi espositivi.</p>
<p>Maggiori informazioni <a href="http://www.riminiturismo.it/108604/59/Aspettando_le_grandi_mostre_a_Castel_Sismondo.html">sul sito dell&#8217;esposizione</a>.</p>
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		<title>Volando per l&#8217;Emilia-Romagna insieme alla Befana</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 09:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno la Befana avrà proprio un bel da fare, con tutte le feste a cui dovrà presenziare! Solo in Emilia-Romagna ce ne sono un sacco, e così, per facilitarle il lavoro, abbiamo deciso di provare a raccoglierle tutte qui. Come sempre, se siete a conoscenza di iniziative che non sono presenti nella nostra &#8216;panoramica&#8217;, siete caldissimamente invitati a segnalarceli, così li aggiungiamo [la Befana ve ne sarà grata ;D]. Saliamo a cavalcioni sulla vecchia scopa e iniziamo il nostro viaggio; alcuni eventi partono già la sera del 5 gennaio, per proseguire anche il giorno successivo: A San Matteo della Decima (10 km da San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna) i tradizionali Roghi delle Befane: in diversi punti del paese alcuni fantocci di paglia alti una decina di metri arderanno, per salutare l&#8217;anno passato e propiziare il nuovo. I più golosi potranno poi prendere parte all&#8217;usanza di travestirsi da “fcén” (vecchini) e girare di porta in porta recitando “zirudelle” (filastrocche dialettali in rima) in cambio di qualche leccornia. Anche a Maggi, frazione di Sant&#8217;Agata Bolognese, torna (come tutti gli anni da trent&#8217;anni) il Rogo della Vecchia: una befana alta 25 metri verrà bruciata al tramonto e, a seguire, musica spettacoli pirotecnici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;anno la Befana avrà proprio un bel da fare, con tutte le feste a cui dovrà presenziare! Solo in Emilia-Romagna ce ne sono un sacco, e così, per facilitarle il lavoro, abbiamo deciso di provare a raccoglierle tutte qui.</p>
<p><img class="size-full wp-image-10530 alignleft" title="befana" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/befana.jpg" alt="" width="225" height="181" />Come sempre, se siete a conoscenza di iniziative che non sono presenti nella nostra &#8216;panoramica&#8217;, siete <em>caldissimamente</em> invitati a segnalarceli, così li aggiungiamo [la Befana ve ne sarà grata ;D].<br />
Saliamo a cavalcioni sulla vecchia scopa e iniziamo il nostro viaggio; alcuni eventi partono già la sera del 5 gennaio, per proseguire anche il giorno successivo:</p>
<p>A <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/bologna/sagre-e-feste/vecia/scheda?ID=12960&amp;NPAGE=13&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=0&amp;GIORNOI=6&amp;MESEI=1&amp;ANNOI=3&amp;GIORNOF=8&amp;MESEF=1&amp;ANNOF=3" target="_blank">San Matteo della Decima</a> (10 km da San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna) i tradizionali <strong>Roghi delle Befane</strong>: in diversi punti del paese alcuni fantocci di paglia alti una decina di metri arderanno, per salutare l&#8217;anno passato e propiziare il nuovo. I più golosi potranno poi prendere parte all&#8217;usanza di travestirsi da “fcén” (<em>vecchini</em>) e girare di porta in porta recitando “zirudelle” (filastrocche dialettali in rima) in cambio di qualche leccornia.</p>
<p>Anche a <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/bologna/sagre-e-feste/befana-maggi/scheda?ID=14457&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=befana" target="_blank">Maggi</a>, frazione di Sant&#8217;Agata Bolognese, torna (come tutti gli anni da trent&#8217;anni) il Rogo della Vecchia: una befana alta <strong>25 metri</strong> verrà bruciata al tramonto e, a seguire, musica spettacoli pirotecnici gastronomia e regali per i più piccoli.</p>
<p>A <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/parma/sagre-e-feste/la-befana-vien-di-giorno-e-di-notte/scheda?ID=12840&amp;NPAGE=13&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=0&amp;GIORNOI=6&amp;MESEI=1&amp;ANNOI=3&amp;GIORNOF=8&amp;MESEF=1&amp;ANNOF=3" target="_blank">Fornovo di Taro</a>, sull&#8217;Appennino parmense, è in arrivo il <strong>2° Raduno Nazionale delle Befane e dei Befani</strong>; la sera di giovedì 5 si inizia con il Gran Galà della Befana: una serata danzante in collegamento con Londra, che si concluderà con la premiazione di <em>Madame Befana</em> e <em>Monsieur Befano</em>. Il venerdì dalla mattina fino a notte mercatini di artigianato ed enogastronomia, concorsi di musica fotografia e travestimento, spettacoli e intrattenimento per tutte le età.</p>
<p>A <strong>Forlì</strong> sono ben <strong>3 iniziative</strong> dedicate alla nostra cara vecchina: venerdì in <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/forli-cesena/sagre-e-feste/LA-BEFANA-VIENE-CON/scheda?ID=14467&amp;NPAGE=13&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=0&amp;GIORNOI=6&amp;MESEI=1&amp;ANNOI=3&amp;GIORNOF=8&amp;MESEF=1&amp;ANNOF=3" target="_blank">Piazza Saffi</a> musica intrattenimento e solidarietà, con la raccolta fondi per l&#8217;asilo nido del Comune di Vernazze (La Spezia); contemporaneamente, al <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/forli-cesena/sagre-e-feste/befana-al-parco/scheda?ID=14450&amp;NPAGE=13&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=0&amp;GIORNOI=6&amp;MESEI=1&amp;ANNOI=3&amp;GIORNOF=8&amp;MESEF=1&amp;ANNOF=3" target="_blank">Parco Incontro</a> musica sport esibizioni e panettone &amp; vin brulè per tutti; la sera, al Palazzetto dello Sport <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/forli-cesena/sagre-e-feste/festa-della-befana-ai-romiti/scheda?ID=14468&amp;NPAGE=13&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=0&amp;GIORNOI=6&amp;MESEI=1&amp;ANNOI=3&amp;GIORNOF=8&amp;MESEF=1&amp;ANNOF=3" target="_blank">Romiti</a> si potrà assistere agli spettacoli di pattinaggio acrobatico e del circo, partecipare alla lotteria e tutti i bambini riceveranno una calza dalla Befana in persona!</p>
<p>A <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/ravenna/sagre-e-feste/festa-della-pasquella-i-pasqualotti/scheda?ID=12901&amp;NPAGE=13&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=0&amp;GIORNOI=6&amp;MESEI=1&amp;ANNOI=3&amp;GIORNOF=8&amp;MESEF=1&amp;ANNOF=3" target="_blank">Cervia</a> l&#8217;Epifania è la <strong>Festa della Pasquella</strong>: i Pasqualotti, vestiti secondo la tradizione contadina e capitanati dalla Befana, propizieranno l&#8217;anno nuovo con le loro antiche cante augurali e la distribuzione di dolcetti e caramelle.</p>
<p>Anche a <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/ravenna/sagre-e-feste/il-mare-dinverno/scheda?ID=14430&amp;NPAGE=13&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=0&amp;GIORNOI=6&amp;MESEI=1&amp;ANNOI=3&amp;GIORNOF=8&amp;MESEF=1&amp;ANNOF=3" target="_blank">Pinarella</a> la Befana distribuirà regali e dolciumi ai più piccoli; poi la giornata proseguirà insieme ai Pasquaroli di Tagliata e agli spettacoli di danza con il fuoco. Ma il 6 gennaio è anche il giorno del tradizionale <strong>1° bagno in mare</strong> dell&#8217;anno, così i più temerari potranno tuffarsi nelle gelide acque dell&#8217;Adriatico, per poi rifocillarsi con polenta, vin brulè e dolci.</p>
<p>A <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/ravenna/sagre-e-feste/epifania-a-ravenna-2012/scheda?ID=14340&amp;NPAGE=14&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=0&amp;GIORNOI=6&amp;MESEI=1&amp;ANNOI=3&amp;GIORNOF=8&amp;MESEF=1&amp;ANNOF=3" target="_blank">Ravenna</a>, in Piazza del Popolo, invece le Befane arrivano <strong>in Vespa</strong>! E poi burattini, spettacoli musicali itineranti, gustose merende e la lotteria; tante iniziative anche al <a href="http://www.natura.ra.it/eventi.htm" target="_blank">Museo NatuRa</a>, alle Artificerie Almagià e nei Lidi (Casalborsetti, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme e Lido di Savio).</p>
<p>A <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/ferrara/escursioni-e-visite-guidate/visite-guidate-ed-escursioni/scheda?ID=5872&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=befana" target="_blank">Comacchio</a>, presso il Museo della Nave Romana, “Giocando con la Befana al Museo”, percorso ludico sui giochi ai tempi degli Antichi Romani.</p>
<p>A <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/ferrara/eventi-multipli/natale-in-centro-a-ferrara/scheda?ID=9961&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=befana" target="_blank">Ferrara</a> si aspetta tutti insieme l’arrivo della Befana nella Piazza Municipale, e, nell&#8217;attesa, intrattenimento e spettacoli a cura della Contrada di San Paolo; alle 19 il tradizionale falò.</p>
<p>A <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/forli-cesena/eventi-multipli/san-mauro-pascoli-saluta-il-2011/scheda?ID=5973&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=befana" target="_blank">San Mauro Pascoli</a>, nel calendario culturale delle festività, la &#8220;Befana alla Torre&#8221;, spettacolo comico per bambini.</p>
<p>Infine al <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/sport-e-giochi/rimini-ice-village/scheda?ID=8724&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=befana" target="_blank">Rimini Ice Village</a> la Befana salirà sui pattini per portare gli auguri a tutti i bambini e divertisi con loro sulle piste di ghiaccio.</p>
<p>Ecco che, in coda, iniziamo ad aggiungere le <strong>vostre segnalazioni</strong>..<br />
Il <a href="https://www.facebook.com/csisassoescursionismo" target="_blank">Csi SassoMarconi Gruppo Escursionismo</a> segnala la <strong>camminata facile</strong> per famiglie e bambini &#8220;<a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=259837587415870&amp;set=a.102832339783063.4722.100001688920597&amp;type=1&amp;ref=nf" target="_blank">A spasso per i boschi sotto la luna piena con la Befana</a>&#8220;: venerdì 6 ore 19.30 si parte dal paesino di Badolo, passando per il Monte dei Frati fino ad arrivare..alla cioccolata calda attorno al falò!</p>
<p>A <strong>Rimini</strong> la <a href="http://www.riminiturismo.it/uWeb/main.php?elemId=108799&amp;classId=10" target="_blank">Befana vien dal Mare</a>..e il carbone lo usa più che altro per cuocere i tradizionali <strong>sardoncini</strong>, da offrire a tutti i suoi ospiti! E poi l&#8217;animazione delle Befane buskers, l’aquilonata e il gran finale con i fuochi d&#8217;artificio sul mare.</p>
<p>A <strong>Zibello </strong>la Befana fa coppia con il tradizionale <strong>culatello</strong> per una <a href="http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/2/116765/Befana_%26_Culatello_%3A_a_Zibello_quattro_giorni_di_appuntamenti_per_lEpifania.html" target="_blank">4 giorni di festeggiamenti</a> [signal di Paolo Panni su Facebook].</p>
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		<title>Guida al Capodanno in Emilia-Romagna</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 11:18:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra una decina di giorni finisce il 2011 e arriva l’anno nuovo: prima di cominciare a mettere in pratica i buoni propositi, c’è da festeggiare! Per chi non si è ancora organizzato abbiamo pensato di creare una delle nostre “guide” dedicata agli eventi in Regione e, come sempre, abbiamo chiesto il vostro aiuto, per provare ad essere il più completi possibile. Iniziamo dal “Capodanno più lungo del Mondo”, quello di Rimini [segnalato da @urprimini su Twitter e da @cirdan su Friendfeed]: nella città romagnola infatti i festeggiamenti sono iniziati già dal 1°dicembre e continueranno fino al 21 gennaio, con un programma di oltre 100 eventi complessivi, dei quali la metà dedicati alla musica [per gli aggiornamenti quotidiani sulle iniziative del giorno potete seguire la pagina Facebook o @cap0dannorimini su Twitter]. Durante la notte di Capodanno inoltre andranno in scena non uno, ma tanti eventi sparsi nelle piazze, nei locali e nei teatri della città. In piazzale Fellini il grande concerto gratuito con protagonista Franco Battiato, e a mezzanotte lo spettacolo di fuochi d&#8217;artificio sul mare. Nel centro storico, per gli amanti del folk c’è Vai col liscio!, veglione in compagnia delle scuole di ballo locali presso il nuovo Palacongressi, mentre per gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra una decina di giorni finisce il 2011 e <strong>arriva l’anno nuovo</strong>: prima di cominciare a mettere in pratica i buoni propositi, <strong>c’è da festeggiare</strong>!<img class="size-medium wp-image-10432 alignleft" title="Capodanno" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Capodanno-300x124.jpg" alt="" width="300" height="124" /> Per chi non si è ancora organizzato abbiamo pensato di creare una delle nostre “guide” dedicata agli eventi in Regione e, come sempre, abbiamo chiesto il vostro aiuto, per provare ad essere il più completi possibile.</p>
<p>Iniziamo dal “<a href="http://capodanno.riminiturismo.it/it/" target="_blank">Capodanno più lungo del Mondo</a>”, quello di <strong>Rimini</strong><strong> </strong>[segnalato da @urprimini su Twitter e da @cirdan su Friendfeed]: nella città romagnola infatti i festeggiamenti sono iniziati già dal 1°dicembre e continueranno fino al 21 gennaio, con un programma di <strong>oltre 100 eventi</strong> complessivi, dei quali la metà dedicati alla musica [per gli aggiornamenti quotidiani sulle iniziative del giorno potete seguire la <a href="https://www.facebook.com/pages/Capodanno-Rimini/145290808907352" target="_blank">pagina Facebook</a> o <a href="https://twitter.com/cap0dannorimini">@cap0dannorimini</a> su Twitter].<br />
Durante la notte di Capodanno inoltre andranno in scena non uno, ma <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/sagre-e-feste/capodanno-a-rimini/scheda?ID=14402&amp;NPAGE=3&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">tanti eventi</a> sparsi nelle piazze, nei locali e nei teatri della città. In piazzale Fellini il grande <a href="http://capodanno.riminiturismo.it/it/il-capodanno-piu-lungo-del-mondo-franco-battiato/" target="_blank"><strong>concerto</strong></a> gratuito con protagonista <strong>Franco Battiato</strong>, e a mezzanotte lo spettacolo di <strong>fuochi d&#8217;artificio</strong> sul mare.<br />
<img class="size-full wp-image-10418 alignleft" title="capodanno RN" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/capodanno-RN.jpg" alt="" width="300" height="231" /><a href="http://capodanno.riminiturismo.it/it/notte-bianca-del-centro-storico/" target="_blank">Nel centro storico</a>, per gli amanti del folk c’è <strong><a href="http://capodanno.riminiturismo.it/it/festa-di-capodanno-all%E2%80%99insegna-del-liscio/" target="_blank">Vai col liscio!</a>,</strong> veglione in compagnia delle scuole di ballo locali presso il nuovo Palacongressi, mentre per gli amanti di tango e flamenco c’è la <strong>Milonga di Capodanno</strong> al Teatro degli Atti.<br />
Inoltre: presso lo Spazio Duomo <strong>Arriva Godot!</strong>, il Capodanno degli artisti riminesi -con spettacoli di musica teatro arti visive e djset-; nel foyer del Teatro Galli le installazioni di <strong>Scenari di Teatro instabile: Suoni, Luci e Voci</strong><strong>; </strong>presso lo Spazio FAR ingresso libero fino a tarda notte alla <strong>mostra fotografica</strong> di Flavio Marchetti.<br />
Infine, chi predilige la vita da discoteca può approfittare del <strong><a href="http://capodanno.riminiturismo.it/it/rimini-movida-pass/" target="_blank">Rimini Movida Pass</a></strong>, che comprende con un unico biglietto l’ingresso in 7 locali notturni della città, 5 consumazioni e la navetta.</p>
<p><a href="http://www.maranelloterradelmito.it/news/buon_natale_maranello.htm" target="_blank"><strong>A Maranello</strong></a> in Piazza Libertà dalle ore 23 fino all&#8217;1 musica dal vivo; dopo la mezzanotte spettacolo di fuochi d’artificio, panettone e brindisi [segnalato da MaranelloTurismo su Facebook].</p>
<p><a href="http://www.comune.lugo.ra.it/Citta-e-territorio/Eventi-e-Manifestazioni/Calendario-Eventi/Festa-di-San-Silvestro-in-piazza" target="_blank"><strong>A Lugo</strong></a> in Piazza Baracca dalle 23 uno spettacolo di luci, fiamme e musica&#8230;e gran finale con fuochi d&#8217;artificio [segnalato da @essepunto su Friendfeed].</p>
<p><strong>A Riccione</strong> in Piazzale Roma il &#8220;<a href="https://www.facebook.com/pages/Capodanno-Riccione-Bollani-Show/111369282315083?sk=info" target="_blank"><strong>Riccione Bollani Show</strong></a>&#8220;, una serata in compagnia del musicista <strong>Stefano Bollani</strong>, Dario Vergassola, del Quartetto Euphoria e dell&#8217;Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro [segnalato da PremioRiccioneTeatro su Facebook].</p>
<p><a rel="attachment wp-att-10444" href="http://www.travelemiliaromagna.it/guida-al-capodanno-in-emilia-romagna/capodanno_ferrara/"><img class="size-medium wp-image-10444 alignleft" title="Capodanno_Ferrara" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Capodanno_Ferrara-300x133.jpg" alt="" width="300" height="133" /></a><a href="http://www.ferraraterraeacqua.it/sito?lang=IT&amp;eventi=dummy&amp;nav=22&amp;scheda=750" target="_blank"><strong>A</strong> <strong>Ferrara</strong></a> il tradizionale <strong>spettacolo pirotecnico del Castello Estense</strong>: un emozionante gioco di musica, luci e fuochi d&#8217;artificio che &#8220;incendiano&#8221; il Castello, e tante occasioni per festeggiare, dalle 22 fino all&#8217;alba: ecco il <a href="http://www.capodannoferrara.com/" target="_blank">sito ufficiale</a> [segnalato da TurismoFerraraeProvincia su Facebook].</p>
<p><strong><a href="http://www.comune.bologna.it/comunicatistampa/notizie/140:8508/8944/" target="_blank">A Bologna</a></strong> cori gospel, fuochi d&#8217;artificio e il consueto <strong>rogo del Vecchione</strong>, che quest&#8217;anno raffigura un insolito palombaro nelle vesti di &#8220;raschiatore di barile&#8221; firmato da PaperResistance, nome noto nel mondo della grafica underground [segnalato di @Twiperbole su Twitter].</p>
<p>A <strong>ReggioEmilia</strong> tutti i teatri aperti [segnalato da Rossella Catelli su Facebook], e la 54° Edizione del <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/reggio-emilia/sport-e-giochi/torneo-scacchistico-internazionale-di-capodanno/scheda?ID=1641&amp;NPAGE=3&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Torneo Scacchistico Internazionale</a> di Capodanno.</p>
<p>E ancora: a <strong>Bellaria Igea Marina</strong> cena e tango al “Gran Galà in Rosso”, in occasione del <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/danza/festival-europeo-tango-fusion/scheda?ID=9864&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Festival Europeo Tango Fusion</a>, mentre in <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/sagre-e-feste/capodanno-a-bellaria-igea-marina/scheda?ID=11248&amp;NPAGE=3&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Piazza Matteotti</a> si festeggia tra comicità e musica; a <strong>Cesenatico</strong> &#8220;<a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/forli-cesena/sagre-e-feste/capodanno-sul-porto-di-cesenatico/scheda?ID=44&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Capodanno sul Porto</a>&#8220;, con fuochi d&#8217;artificio e brindisi al ritmo della Dino Gnassi Corporation Band; a <strong>Gatteo</strong> in Piazza Vesi l&#8217;Orchestra Grande Evento e lo spettacolo dei Moka Club; a <strong><a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/ravenna/sagre-e-feste/capodanno-a-ravenna/scheda?ID=14339&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Ravenna</a> </strong>in Piazza del Popolo festa all&#8217;insegna della musica e del ballo con le animazioni di RadioStudioDelta e, alle 22, il concerto della soul funky band <strong>Umagroso</strong>; a <strong>Bagnacavallo</strong> in Piazza Della Libertà l&#8217;ormai tradizionale esibizione degli acrobati del <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/ravenna/circo-e-spettacoli-di-strada/il-circo-della-pace/scheda?ID=11253&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Circo della Pace</a>; a <strong>Modena</strong> &#8220;<a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/modena/musica/baci-e-abbracci-a-mezzanotte/scheda?ID=14446&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Baci e Abbracci a 1/2 notte</a>&#8220;, concerto in Piazza Grande con i <strong>ModenaCityRamblers</strong>; a <strong><strong>Piacenza</strong></strong> il tradizionale <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/piacenza/musica/san-silvestro-a-teatro/scheda?ID=8597&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">concerto al Teatro Municipale</a>; a <strong><a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/forli-cesena/sagre-e-feste/capodanno-in-piazza-saffi/scheda?ID=14456&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Forlì</a></strong> il concerto a cura dell&#8217;Istituto Musicale “Angelo Masini” e lo spettacolo di fuochi d’artificio in Piazza Saffi [che proprio a Capodanno compie 800 anni!]; a <strong><a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/parma/sagre-e-feste/festa-di-capodanno/scheda?ID=13010&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Parma</a></strong> iniziative per grandi e piccini fin dal mattino, per arrivare alla grande festa di mezzanotte tra danza, djset, videoproiezioni e la musica live dei <strong>Cluster</strong>; a<strong> Salsomaggiore Terme</strong> il <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/parma/sagre-e-feste/gran-gal-192-di-capodanno/scheda?ID=14399&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Gran Galà di Capodanno</a> con l&#8217;Orchestra Italiana Bagutti; a <strong><a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/piacenza/sagre-e-feste/la-notte-magica-del-borgo-e-del-castello-di/scheda?ID=8653&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Rivalta</a></strong> dalle 19 visite guidate al Castello per tutte le età, alle 20 concerto gospel nella Basilica di San Martino e a mezzanotte lo spettacolo pirotecnico nella Piazza del Borgo; infine tante iniziative anche nei <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/piacenza/sagre-e-feste/capodanno-ai-castelli-del-ducato/scheda?ID=14367&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Castelli del Ducato di Parma e Piacenza</a>.</p>
<p>Se abbiamo dimenticato qualche evento, non esitate a segnalarcelo.. Per ora non ci resta che augurare un Buon Capodanno e un Felice 2012 a tutti! =)</p>
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		<title>[Parlami di tER #24] Cara Via Emilia</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 06:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Montemaggi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. &#8212; Cara Via Emilia, sei proprio una signora strada! Gli antichi romani hanno davvero fatto un bel lavoro, ti hanno fatta tutta dritta. Con molto piacere abbiamo viaggiato su di te e abbiamo avuto la possibilità di vedere luoghi e persone che mai avremmo visto dall’autostrada. E che fortuna che abbiamo avuto durante il nostro primo soggiorno in Emilia Romagna. I nostri hotel si trovavano proprio vicini a te, il primo a Faenza e il secondo tra Castelfranco Emilia e Modena. Andando per ordine però, a seguito del nostro volo low cost da Berlino a Venezia, siamo passati da Comacchio e Lugo per arrivare a Faenza. Da lì abbiamo incominciato la nostra esplorazione: Ravenna, con i suoi mosaici; Bologna, l’affascinante e vitale antica città universitaria con i suoi infiniti kilometri di portici; e Rimini, dove siamo passati con la macchina sull’antico Ponte di Tiberio. I luoghi che ci sono rimasti nel cuore, però, sono state le piccole città come Bertinoro, Brisighella, Dozza e Santarcangelo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter">Parlami di tER</a> è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.</em></p>
<p>&#8212;</p>
<p>Cara Via Emilia, sei proprio una signora strada! Gli antichi romani hanno davvero fatto un bel lavoro, ti hanno fatta tutta dritta. Con molto piacere abbiamo viaggiato su di te e abbiamo avuto la possibilità di vedere luoghi e persone che mai avremmo visto dall’autostrada. E che fortuna che abbiamo avuto durante il nostro primo soggiorno in Emilia Romagna. I nostri hotel si trovavano proprio vicini a te, il primo a Faenza e il secondo tra Castelfranco Emilia e Modena.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-24-cara-via-emilia/alle-flaggen-italiens-in-den-strassen-von-reggio-emilia/" rel="attachment wp-att-9985"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Alle-Flaggen-Italiens-in-den-Strassen-von-Reggio-Emilia-300x225.jpg" alt="" title="Alle Flaggen Italiens in den Strassen von Reggio Emilia" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-9985" /></a></p>
<p>Andando per ordine però, a seguito del nostro volo low cost da Berlino a Venezia, siamo passati da Comacchio e Lugo per arrivare a Faenza. Da lì abbiamo incominciato la nostra esplorazione: Ravenna, con i suoi mosaici; Bologna, l’affascinante e vitale antica città universitaria con i suoi infiniti kilometri di portici; e Rimini, dove siamo passati con la macchina sull’antico Ponte di Tiberio. I luoghi che ci sono rimasti nel cuore, però, sono state le piccole città come Bertinoro, Brisighella, Dozza e Santarcangelo di Romagna.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-24-cara-via-emilia/blick-vom-castellarquato-2/" rel="attachment wp-att-9999"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Blick-vom-CastellArquato1.jpg" alt="" title="Blick vom Castell&#039;Arquato" width="300" height="225" class="aligncenter size-full wp-image-9999" /></a></a></p>
<p>La seconda parte del nostro viaggio l’abbiamo dedicata all’Emilia, e proprio la nostra cara Via Emilia ci ha portati in quel di Parma, Reggio Emilia e Salsomaggiore Terme. Qualche volta però le siamo stati infedeli e abbiamo preso altre strade che ci hanno portato a Nonantola, dove abbiamo avuto la possibilità di vedere all’opera un gruppo di suonatori di “Piva” e di provare noi stessi a suonare qualcosa con questo strumento; a Vignola, dove per puro caso siamo arrivati in pieno svolgimento della “Festa delle Ciliegie” (L’Eccellenza delle Ciliegie); a Montecavolo abbiamo gustato diversi tipi di Erbazzone, e a Modena abbiamo visitato un’acetaia.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-24-cara-via-emilia/pivenelsacco-spieler-in-nonantola/" rel="attachment wp-att-9997"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Pivenelsacco-Spieler-in-Nonantola.jpg" alt="" title="Pivenelsacco-Spieler in Nonantola" width="300" height="225" class="aligncenter size-full wp-image-9997" /></a></p>
<p>Davvero imponenti le rocche di Torrechiara, Fontanellato e Castell’Arquato. Dopo aver reso omaggio al grande Maestro Verdi a Busseto, l’ultima tappa del nostro viaggio è stata Ferrara. Tante cose abbiamo visto, ma ancora tanto c’è da scoprire, e per questo torneremo presto. Arrivederci Via Emilia, arrivederci Emilia Romagna!</p>
<p>&#8212;</p>
<p>Kai Verbarg, nato in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renania">Renania</a> e ora residente a Berlino, lavora presso l&#8217;Università di Berlino. Sposato, non ha figli, ma troppi e troppi hobby/interessi, tra cui gestire un blog dedicato a Calvin Coolidge, il non amatissimo trentesimo Presidente degli Stati Uniti. Il suo blog copre anche tematiche come la psicologia, l&#8217;arte e l&#8217;educazione [<a href="http://kaiology.wordpress.com">http://kaiology.wordpress.com</a>]. E&#8217; uno dei fan più sfegatati di <a href="http://www.facebook.com/TourismusEmiliaRomagna">Tourismus Emilia Romagna</a> su Facebook.</p>
<p>La versione originale in lingua inglese e tedesca “Liebe Via Emilia” si trova qui: <a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/my-emilia-romagna-3-dear-via-emilia">http://blog.travelemiliaromagna.com/my-emilia-romagna-3-dear-via-emilia</a></p>
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		<title>[Parlami di tER #22] The other side of Rimini</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 06:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Montemaggi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. &#8212; Rimini. Per tanti solo una spiaggia strapiena di persone ammassate l’una all’altra e che si arrostiscono al sole. Chi ha in mente solo questa immagine non è mai stato a Rimini d’autunno. Io ci sono stata. Una domenica d’ottobre ed è stato come…una vacanza. Vagavo spensierata sulla banchina del porto fra famiglie intente a fare la loro passeggiata con i propri bimbi e qualche turista. Qualche pescatore solitario sedeva sul bordo del molo sperando che qualche pesce abboccasse all’amo. Da lì sono poi arrivata in spiaggia e al mare. Il vento liberava la mia mente dai pensieri. Alcune famiglie spingevano i loro passeggini sulla sabbia per arrivare in riva al mare e ovunque si vedevano cani che correvano felici e liberi, in questa grande spiaggia deserta. È stata la mia prima volta in quel di Rimini. Non mi sono abbronzata, ma è andata bene lo stesso. Dopo una lunga passeggiata sono entrata, un po’ provata, in un bar e ho ordinato una cioccolata calda. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter">Parlami di tER</a> è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.</em></p>
<p>&#8212;</p>
<p><a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/Ballons-am-Strand.jpg"><img title="Ballons am Strand" src="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/Ballons-am-Strand-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Rimini. Per tanti solo una spiaggia strapiena di persone ammassate l’una all’altra e che si arrostiscono al sole. Chi ha in mente solo questa immagine non è mai stato a Rimini d’autunno.</p>
<p><a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/Fischer-am-Hafen.jpg"><img title="Fischer am Hafen" src="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/Fischer-am-Hafen-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Io ci sono stata. Una domenica d’ottobre ed è stato come…una vacanza. Vagavo spensierata sulla banchina del porto fra famiglie intente a fare la loro passeggiata con i propri bimbi e qualche turista. Qualche pescatore solitario sedeva sul bordo del molo sperando che qualche pesce abboccasse all’amo.</p>
<p><a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/S1300021.jpg"></a><a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/S1300023.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1386" title="S1300023" src="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/S1300023-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Da lì sono poi arrivata in spiaggia e al mare. Il vento liberava la mia mente dai pensieri.</p>
<p><a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/S1300031.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1388" title="S1300031" src="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/S1300031-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Alcune famiglie spingevano i loro passeggini sulla sabbia per arrivare in riva al mare e ovunque si vedevano cani che correvano felici e liberi, in questa grande spiaggia deserta.</p>
<p><a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/S1300045.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1390" title="S1300045" src="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/S1300045-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
<p>È stata la mia prima volta in quel di Rimini. Non mi sono abbronzata, ma è andata bene lo stesso. Dopo una lunga passeggiata sono entrata, un po’ provata, in un bar e ho ordinato una cioccolata calda.</p>
<p><a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/S1300021.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1385" title="S1300021" src="http://blog.travelemiliaromagna.com/en/wp-content/uploads/2011/11/S1300021-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Questa è quella che io chiamo vacanza. Liberare la mente, godersi la natura e trovare tante nuove idee.</p>
<p>&#8212;<br />
Christine Neder è scrittrice, videogiornalista e social media manager. Lo scorso anno ha pubblicato un libro sul couchsurfing &#8220;<a href="http://www.amazon.de/gp/product/3862650367/ref=s9_simh_gw_p14_d5_g14_i1?pf_rd_m=A3JWKAKR8XB7XF&amp;pf_rd_s=center-2&amp;pf_rd_r=0Q80WGPE5APJSK06SFX8&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=463375173&amp;pf_rd_i=301128">90 nights, 90 beds</a>&#8220;. Nel suo blog parla della sua vita, di viaggi, di lifestyle e dell&#8217;ordinaria follia (<a href="http://www.lilies-diary.com/">www.lilies-diary.com</a>). La trovate anche su twitter (<a href="https://twitter.com/#!/Lilies_Diary">@Lilies_Diary</a>) e Facebook (<a href="http://www.facebook.com/pages/Lilies-diary/117295261635851">Lilies Diary</a>).</p>
<p>La versione originale in lingua inglese e tedesca <a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/my-emilia-romagna-1-the-other-side-of-rimini">&#8220;The other side of Rimini&#8221;</a> si trova qui: <a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/my-emilia-romagna-1-the-other-side-of-rimini">http://blog.travelemiliaromagna.com/my-emilia-romagna-1-the-other-side-of-rimini</a></p>
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		<title>Un weekend a spasso&#8230;tra le delizie dell&#8217;Emilia Romagna</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 06:12:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Arata</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo non è un weekend come tutti gli altri. Già, perché come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi avremo ospiti qui cinque travel- blogger d&#8217;eccezione, che andranno a spasso per la regione e racconteranno bellezze [e delizie] della nostra terra con uno sguardo tutto particolare. Qui a TER siamo molto eccitati all&#8217;idea [non avete idea del trambusto in redazione!] e così abbiamo pensato di dedicare a Katja, Christine, Lea, Kate e Kash il nostro fine settimana fotografico. Nelle immagini che seguono, quindi, raccontiamo le tappe che li vedranno protagonisti tra venerdì 21 e lunedì 24: si parte da Bologna- con il food&#38;art tour di venerdì- per passare poi all&#8217;Appennino con Castel del Rio, a Rimini, Sant&#8217;Agata Feltria e infine Forlimpopoli, dove i nostri ospiti parteciperanno ad una singolare gara di &#8220;manifattura tortellini&#8221; con le mariette di Casa Artusi. Created with flickr slideshow.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo non è un weekend come tutti gli altri. Già, perché come <a href="http://www.travelemiliaromagna.it/deliciousemrom-un-blogtrip-alla-scoperta-delle-nostre-delizie/" target="_blank">vi abbiamo raccontato</a> nei giorni scorsi avremo ospiti qui cinque travel- blogger d&#8217;eccezione, che andranno a spasso per la regione e racconteranno bellezze [e delizie] della nostra terra con uno sguardo tutto particolare.</p>
<p>Qui a TER siamo molto eccitati all&#8217;idea [non avete idea del trambusto in redazione!] e così abbiamo pensato di dedicare a<strong> </strong><a href="http://twitter.com/glamcanyon" target="_blank">Katja</a>, <a href="http://twitter.com/Die_Lilies">Christine</a>, <a href="http://twitter.com/vanilleah">Lea</a>, <a href="http://twitter.com/adventurouskate" target="_blank">Kate</a> e <a href="http://twitter.com/BudgetTraveller" target="_blank">Kash</a> il nostro fine settimana fotografico. Nelle immagini che seguono, quindi, raccontiamo le tappe che li vedranno protagonisti tra venerdì 21 e lunedì 24: si parte da Bologna- con il food&amp;art tour di venerdì- per passare poi all&#8217;Appennino con Castel del Rio, a Rimini, Sant&#8217;Agata Feltria e infine Forlimpopoli, dove i nostri ospiti parteciperanno ad una singolare gara di &#8220;manifattura tortellini&#8221; con le mariette di Casa Artusi.</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?set_id=72157627814033473&#038;tags=deliciousemrom, emilia romagna, blogtrip, delikatessen" width="450" height="450" frameBorder="0" scrolling="no"></iframe><br /><center><small>Created with <a href="http://www.flickrslideshow.com">flickr slideshow</a>.</small></center></p>
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		<title>#deliciousemrom: un blogtrip alla scoperta delle nostre delizie</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 08:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Arrivano domani; ormai è tutto pronto e anche noi siamo pronti ad accoglierli. Chi?? Cinque blogger stranieri che per 4 giorni saranno ospiti di APT in un tour alla scoperta  dell’Emilia Romagna e delle sue…delizie. È un modo per far conoscere loro la nostra regione, facendone vivere l’esperienza diretta, un modo per mostrarla in tutte le sue sfaccettature e particolarità distintive, per valorizzarla [e chissà che insieme e grazie a loro non impariamo tante cose nuove anche noi ]. Ma chi sono questi cinque blogger? Sono quattro donne e un uomo, e ve li presentiamo molto volentieri: Katja Hentschel viene da Berlino; scrive [insieme ad altre dieci autrici] per il blog Travelettes, del quale è anche fondatrice:  il motto di Travelettes è “Backpacking in Heels”, cioè viaggi raccontati e vissuti da donne per le donne. Katja è inoltre fotografa e il suo blog personale, che parla principalmente di moda e cultura, è stato anche presentato sul New York Times e su Vogue Francia. Su Twitter la trovate come @glamcanyon. Anche Christine Neder viene da Berlino; è la couchsurfer più conosciuta della Germania e ha anche scritto un libro sull’argomento: “90 Notti, 90 Letti”. Sul suo blog scrive di viaggi, lifestyle e fotografia. Christine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Arrivano domani</strong>; ormai è tutto pronto e anche noi siamo pronti ad accoglierli. Chi?? <strong>Cinque blogger stranieri</strong> che per 4 giorni saranno ospiti di <a href="http://www.aptservizi.com/it/" target="_blank">APT</a> in un <strong>tour alla scoperta  dell’Emilia Romagna </strong>e delle sue…delizie.</p>
<p>È un modo <strong>per far conoscere</strong> loro la nostra regione, facendone vivere l’<strong>esperienza diretta</strong>, un modo per mostrarla in tutte le sue sfaccettature e particolarità distintive, per <strong>valorizzarla</strong> [e chissà che insieme e grazie a loro non impariamo tante cose nuove anche noi <img src='http://www.travelemiliaromagna.it/it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ].</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-9362" href="http://www.travelemiliaromagna.it/deliciousemrom-un-blogtrip-alla-scoperta-delle-nostre-delizie/deliciousemrom/"><img class="size-medium wp-image-9362 aligncenter" title="deliciousemrom" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/deliciousemrom-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Ma <strong>chi sono</strong> questi cinque blogger? Sono quattro donne e un uomo, e ve li presentiamo molto volentieri:</p>
<p><strong><a rel="attachment wp-att-9363" href="http://www.travelemiliaromagna.it/deliciousemrom-un-blogtrip-alla-scoperta-delle-nostre-delizie/katja-hentschel/"><img class="alignleft size-full wp-image-9363" title="katja hentschel" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/katja-hentschel.png" alt="" width="73" height="73" /></a>Katja Hentschel </strong>viene da Berlino;<strong> </strong>scrive [insieme ad altre dieci autrici] per il blog <a href="www.travelettes.net" target="_blank">Travelettes</a>, del quale è anche fondatrice:  il motto di Travelettes è “Backpacking in Heels”, cioè viaggi raccontati e vissuti da donne per le donne. Katja è inoltre <a href="http://katjahentschel.com/" target="_blank">fotografa</a> e il suo <a href="http://www.glamcanyon.com/" target="_blank">blog personale</a>, che parla principalmente di moda e cultura, è stato anche presentato sul New York Times e su Vogue Francia. Su Twitter la trovate come <strong>@glamcanyon</strong>.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-9364" href="http://www.travelemiliaromagna.it/deliciousemrom-un-blogtrip-alla-scoperta-delle-nostre-delizie/christine-neder/"><img class="alignleft size-full wp-image-9364" title="Christine Neder" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Christine-Neder.jpg" alt="" width="73" height="73" /></a>Anche <strong>Christine Neder </strong>viene da Berlino; è la <em>couchsurfer</em> più conosciuta della Germania e ha anche scritto un libro sull’argomento: “90 Notti, 90 Letti”. Sul suo <a href="http://lilies-diary.blogspot.com/" target="_blank">blog</a> scrive di viaggi, lifestyle e fotografia. Christine lavora come Online Editor e Social Media Consultant per <a href="http://about.9flats.com/?lang=it" target="_blank">9flats</a> ma ha anche scritto una rubrica sullo Spiegel [la rivista settimanale tedesca con la maggior tiratura in Germania -<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Der_Spiegel" target="_blank">fonte wikipedia</a>-] e tutt’oggi è impegnata a girare per la Germania per diverse riviste. Su Twitter la trovate come <strong>@Die_Lilies</strong>.</p>
<p><strong><a rel="attachment wp-att-9365" href="http://www.travelemiliaromagna.it/deliciousemrom-un-blogtrip-alla-scoperta-delle-nostre-delizie/lea-hajner/"><img class="alignleft size-full wp-image-9365" title="Lea Hajner" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Lea-Hajner.jpg" alt="" width="73" height="73" /></a>Lea Hajner </strong>viene da Vienna; è responsabile PR e Social Media presso <a href="http://www.tripwolf.com/it/" target="_blank">Tripwolf</a> e oltre a scrivere sul blog di Tripwolf gestisce il suo <a href="http://blog.vanilleah.at/" target="_blank">blog personale</a>. Su Tripwolf si occupa di eventi, consigli per i viaggiatori e particolari racconti di viaggio. Su Twitter la trovate come <strong>@vanilleah</strong>.</p>
<p><strong><a rel="attachment wp-att-9366" href="http://www.travelemiliaromagna.it/deliciousemrom-un-blogtrip-alla-scoperta-delle-nostre-delizie/olympus-digital-camera-3/"><img class="alignleft size-full wp-image-9366" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Kate-McCulley.jpg" alt="" width="75" height="75" /></a>Kate McCulley </strong>viene da Londra;<strong> </strong> appartiene al gruppo di travel-blogger più conosciuti al mondo, <a href="http://www.visitbritain.com/it/IT/" target="_blank">Visit Britain</a>. Sul suo <a href="www.adventorouskate.com" target="_blank">blog</a> scrive di viaggi <em>al femminile</em>, backpacking, gastronomia e vita notturna. Su Twitter la trovate come <strong>@adventurouskate</strong>.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-9367" href="http://www.travelemiliaromagna.it/deliciousemrom-un-blogtrip-alla-scoperta-delle-nostre-delizie/kash-bhattacharya/"><img class="alignleft size-full wp-image-9367" title="Kash Bhattacharya" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Kash-Bhattacharya.jpg" alt="" width="73" height="73" /></a>Anche <strong>Kash Bhattacharya, </strong>viene da Londra e come Kate fa parte dei <em>super-blogger</em> di Visit Britain. È stato inserito nella top 50 dei travel-blogger più seguiti e sul suo <a href="www.budgettraveller.org" target="_blank">blog</a> scrive di viaggi individuali e di gruppo, con un occhio puntato al tema “low cost”. Su Twitter lo trovate come <strong>@BudgetTraveller</strong>.</p>
<p><strong>Da domani</strong> [venerdì 21]<strong> a lunedì </strong>[24 ottobre 2011] Katja, Christine, Lea, Kate e Kash<strong> </strong>andranno in giro per la regione, e ne vivranno le tipicità e gli eventi più caratteristici del momento. E quale poteva essere il <em><strong>filo rosso</strong></em> che unisce le migliori peculiarità dell’EmiliaRomagna  se non…il cibo?! Il tour avrà infatti un focus principalmente <em><strong>gastronomico</strong></em>. Ecco in breve cosa prevede il loro <strong>programma</strong>:</p>
<p>si parte venerdì pomeriggio con un <strong>art-shopping-food tour di Bologna</strong>; il sabato i blogger muoveranno alla volta di <strong>Castel del Rio</strong> e della <strong>“<a href="http://www.winefoodfestivalemiliaromagna.com/eventi/sagra-del-marrone.html" target="_blank">Sagra del Marrone</a>”</strong>, evento che fa parte del <a href="http://www.winefoodfestivalemiliaromagna.com/" target="_blank">WineFoodFestival</a>: in programma un’escursione tra i castagneti [con gara a chi raccoglie più marroni], visita al Museo del Castagno e degustazione del marrone locale, che gode del  marchio IGP; nel pomeriggio si sposteranno a <strong>Rimini</strong> per incontrare <strong>Marco Morosini</strong>, designer del marchio Brandina. La domenica mattina direzione <strong>Sant’Agata Feltria</strong> e <strong>“<a href="http://www.winefoodfestivalemiliaromagna.com/eventi/fiera-nazionale-tartufo-bianco.html" target="_blank">Fiera nazionale del tartufo bianco pregiato</a>”</strong>, manifestazione gastronomica che rientra anch’essa all’interno del <a href="http://www.winefoodfestivalemiliaromagna.com/" target="_blank">WineFoodFestival</a>: i blogger prenderanno parte ad una vera e propria battuta di caccia al tartufo seguita da degustazione. Lunedì mattina infine visiteranno <strong><a href="http://www.casartusi.it/web/casa_artusi/home_casa_artusi" target="_blank">Casa Artusi</a></strong> a <strong>Forlimpopoli</strong>, parteciperanno ad un corso di cucina delle Mariette e si sfideranno a chi farà il tortellino “più bello” [il premio? una bottiglia di “Aceto Balsamico Tradizionale Extra Vecchio”!].</p>
<p>Invidiosi del loro programma eh? Chi non lo sarebbe! <strong>Noi li seguiremo</strong> [una parte dello staff -la più fortunata!- <strong>fisicamente</strong> e una parte <strong>virtualmente</strong>] in diretta “on the road” e vi racconteremo su tutti i nostri <em>social-spazi</em> [italiani, inglesi e tedeschi] cosa combinano.</p>
<p><strong>Per seguire</strong> il loro percorso e [soprattutto] per <strong>interagire</strong> con loro, l’hashtag del racconto è <strong>#DeliciousEmRom</strong>.</p>
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		<title>Un weekend a Saludecio e all&#8217;800Festival</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 08:36:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Un weekend a]]></category>
		<category><![CDATA[150° anniversario Unità d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[800 festival]]></category>
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		<category><![CDATA[valconca]]></category>
		<category><![CDATA[XIX secolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo weekend il nostro istinto ci porta tra le colline della Valconca, in provincia di Rimini, fino a Saludecio, antico borgo posto in mezzo alla corona dei castelli malatestiani. Tra vicoli e stradine, scopriamo la struttura medievale della cittadina, racchiusa dalla cinta muraria e accessibile dalle monumentali porte, la porta marina e la porta montanara. All’interno, numerosi palazzi storici, come il Palazzo Municipale, sorto sui resti dell&#8217;antica rocca malatestiana, e Palazzo Albini, con la sua corte rinascimentale [visitabile proprio in questi giorni]. E ancora chiese, piazze e piazzette, e la Torre Civica, la torre centrale di Saludecio: di origine medievale e recentemente restaurata, è oggi utilizzata come sede di mostre temporanee. Arriviamo poi al largo Santiago de Compostela, fuori porta Marina, un balcone panoramico dal quale parte la passeggiata lungo i bastioni attraverso un viale alberato. Non a caso il nostro istinto ci ha portato qui proprio questo weekend: domani inizia infatti la 29^ edizione dell’800Festival, la manifestazione che tutti gli anni riporta il borgo al XIX secolo, l’epoca di suo maggior splendore, quando si meritò l’appellativo di “capitale della Valconca”. In programma occasioni d’intrattenimento di tutti i tipi: musica classica e popolare, prosa e danza, teatro di figura ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo weekend il nostro istinto ci porta tra le <strong>colline della Valconca</strong>, in provincia di Rimini, fino a <a href="http://www.comunesaludecio.it/sezioni/turismo.html" target="_blank"><strong>Saludecio</strong></a>, antico borgo posto in mezzo alla corona dei <strong>castelli malatestiani</strong>. Tra vicoli e stradine, scopriamo la <strong>struttura medievale</strong> della cittadina, racchiusa dalla <strong>cinta muraria</strong> e accessibile dalle monumentali porte, <strong>la</strong> <strong>porta marina e la porta montanara</strong>.</p>
<p>All’interno, numerosi <a href="http://www.comunesaludecio.it/sezioni/turismo/cosa_visitare.html#palazzi_del_borgo" target="_blank">palazzi storici</a>, come il <strong>Palazzo Municipale</strong>, sorto sui resti dell&#8217;antica rocca malatestiana, e <strong>Palazzo Albini</strong>, con la sua corte rinascimentale [visitabile proprio in questi giorni]. E ancora <a href="http://www.comunesaludecio.it/sezioni/turismo/cosa_visitare.html#chiese" target="_blank">chiese</a>, <a href="http://www.comunesaludecio.it/sezioni/turismo/cosa_visitare.html#piazze" target="_blank">piazze</a> e piazzette, e la<strong> <a href="http://www.comunesaludecio.it/sezioni/turismo/cosa_visitare.html#mura_porte_torre_civica" target="_blank">Torre Civica</a></strong>, la torre centrale di Saludecio: di origine medievale e recentemente restaurata, è oggi utilizzata come sede di mostre temporanee.</p>
<p>Arriviamo poi al <strong>largo Santiago de Compostela</strong>, fuori porta Marina, un balcone panoramico dal quale parte la passeggiata lungo i bastioni attraverso un viale alberato.</p>
<p>Non a caso il nostro istinto ci ha portato qui <strong>proprio questo weekend</strong>: domani inizia infatti la <strong>29^ edizione dell’<a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/sagre-e-feste/ottocento-festival/scheda?ID=829" target="_blank">800Festival</a></strong>, la manifestazione che tutti gli anni riporta il borgo al XIX secolo, l’epoca di suo maggior splendore, quando si meritò l’appellativo di “capitale della Valconca”.</p>
<p><a href="http://www.ottocentofestivalsaludecio.it/xxix-edizione-2011/programma.html" target="_blank">In programma</a> occasioni d’intrattenimento di tutti i tipi: <strong>musica</strong> classica e popolare, prosa e <strong>danza, teatro</strong> di figura ed <strong>artisti di strada</strong> che si ispirano ai variopinti imbonitori o ai virtuosi funamboli e saltimbanchi dell’epoca. E per entrare del tutto nelle atmosfere del XIX secolo, il <strong>mercatino</strong> del XIX secolo e la <strong>gastronomia a tema</strong> nelle botteghe, osterie e ristori del luogo.</p>
<p>Questa edizione del festival (che dura eccezionalmente <strong>9 giorni, da sabato 6 a domenica 14 agosto</strong>) è <strong>dedicata al tricolore e al 150°</strong> anniversario dell’Unità d&#8217;Italia e il sottotitolo per l’occasione è “Emozioni che attraverso gli occhi e la mente raggiungono il cuore”: protagonisti i colori della bandiera italiana, che faranno da cornice agli allestimenti scenografici e alle performance dedicate all’arte e alla cultura ottocentesche. A completare il quadro storico, alcune <strong>mostre</strong>, come quella permanente dedicata a “Garibaldi : un mito da riscoprire”.</p>
<p>Torna anche quest’anno, inoltre, la tradizione saludecese dei <strong>murales</strong> che raffigurano sui muri delle case del borgo le <strong>invenzioni</strong> più importanti del XIX secolo [cinema, fotografia, radio, telefono…] e quelle più curiose [il fumetto, l'ecologia, la lametta, i jeans…].</p>
<p>Per avere la prova che quello che abbiam raccontato è tutto vero, non vi resta che dare un’occhiata all’album fotografico qui sotto </p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?set_id=72157627360711192" width="450" height="450" frameBorder="0" scrolling="no"></iframe><br /><center><small>Created with <a href="http://www.flickrslideshow.com">flickr slideshow</a>.</small></center></p>
<p>..e raggiungerci!</p>
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		<title>[Parlami di tER #5] Percorsi felliniani a Rimini – Intervista a Patrizio Roversi</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 07:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>s.canu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parlami di tER]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Fellini]]></category>
		<category><![CDATA[Patrizio Roversi]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi]]></category>
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		<category><![CDATA[TER]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo chiesto al Velista per Caso Patrizio Roversi &#8211; emiliano d&#8217;adozione, padano di nascita &#8211; un&#8217;idea per una gita in Emilia Romagna.  Ecco cosa ci ha risposto&#8230; L&#8217;Emilia Romagna è una regione che rispecchia molto bene una caratteristica dell&#8217;Italia più in generale: la massima variabilità e biodiversità culturale, estetica e paesaggistica! Si passa, infatti, dalla montagna vera e propria, alla collina, alla pianura con una serie di città d&#8217;arte, per arrivare al mare e alla costa. Quindi in Emilia Romagna il turista trova tante cose interessanti e diverse: le eccellenze rappresentate dai centri storici di Bologna, Ferrara e Parma, ma anche Reggio Emilia, Modena e Piacenza. Trova la montagna &#8211; pensate al Cimone &#8211; dove si può sciare o fare passeggiate nei boschi; trova la collina, penso ad esempio al parco di Roccamalatina&#8230; E ovviamente trova la costa, con tutta una serie di attrazioni. E proprio sulla costa vorrei arrivare a Rimini, dove ho vissuto la mia ultima interessantissima esperienza da turista. Esperienza organizzata dalla Fondazione Fellini, in collaborazione con il Comune, la Provincia di Rimini e Assalti al cuore: un itinerario felliniano nel centro storico della città, dove ho fatto il turista per davvero&#8230; Un turista un po&#8217; particolare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Abbiamo chiesto al Velista per Caso Patrizio Roversi &#8211; emiliano d&#8217;adozione, padano di nascita &#8211; un&#8217;idea per una gita in Emilia Romagna.  Ecco cosa ci ha risposto&#8230;</em></p>
<p>L&#8217;Emilia Romagna è una regione che rispecchia molto bene una caratteristica dell&#8217;Italia più in generale: la massima variabilità e biodiversità culturale, estetica e paesaggistica!</p>
<p>Si passa, infatti, dalla montagna vera e propria, alla collina, alla pianura con una serie di città d&#8217;arte, per arrivare al mare e alla costa. Quindi in Emilia Romagna il turista trova tante cose interessanti e diverse: le eccellenze rappresentate dai centri storici di Bologna, Ferrara e Parma, ma anche Reggio Emilia, Modena e Piacenza. Trova la montagna &#8211; pensate al Cimone &#8211; dove si può sciare o fare passeggiate nei boschi; trova la collina, penso ad esempio al parco di Roccamalatina&#8230; E ovviamente trova la costa, con tutta una serie di attrazioni.</p>
<p>E proprio sulla costa vorrei arrivare a Rimini, dove ho vissuto la mia ultima interessantissima esperienza da turista. Esperienza organizzata dalla Fondazione Fellini, in collaborazione con il Comune, la Provincia di Rimini e Assalti al cuore: un itinerario felliniano nel centro storico della città, dove ho fatto il turista per davvero&#8230; Un turista un po&#8217; particolare, però: ero il capogruppo! Quello, cioè, che si mette davanti a tutto il gruppo di turisti e con l&#8217;ombrellino ben alzato si fa seguire dalla comitiva. Nel nostro caso io &#8211; oltre all&#8217;ombrellino &#8211; avevo anche un trenino, su cui erano caricati i partecipanti! Uno di quei trenini che passano attraverso i centri storici e che si trovano nei parchi di divertimento. C&#8217;erano poi altre persone che ci seguivano in bici e a piedi, che hanno deciso di partecipare a modo loro al nostro itinerario felliniano.</p>
<p>La doverosa premessa è che tracciare un itinerario felliniano proprio a Rimini è una cosa molto sottile e complessa: Fellini a Rimini ci è nato e vissuto fino ai suoi 19 anni, quindi tutta l&#8217;infanzia e la giovinezza. Questa città ha rappresentato per lui l&#8217;oggetto della sua creatività, ispirandolo in tutti i sensi. Nonostante questo, però, Fellini non ha mai girato a Rimini neanche un metro di pellicola. Si è ispirato sì a Rimini, ma in maniera estremamente libera e fantasiosa&#8230; L&#8217;itinerario è stato interessante perché abbiamo visto delle cose vere che hanno dato adito a prodotti di totale fantasia, al contrario di quello che capita di fare quando, ad esempio, si va a Disneyland o in luoghi simili, dove vedi posti assolutamente finti, ma ricostruiti come se fossero squisitamente veri.</p>
<p>A chi volesse percorrere un itinerario felliniano a Rimini, potrei consigliare di partire dal <strong>Borgo San Giuliano</strong>. Noi abbiamo cominciato proprio da qui, in particolare dalla piazza della chiesa di San Giuliano, perché rappresenta l&#8217;identità della città. San Giuliano era un borgo al di là del canale, abitato da pescatori, lavoratori, artigiani e operai. Qui viveva gente povera che ha sempre avuto, però, una fortissima identità. Ha sempre rappresentato il senso di ribellione, solidarietà e &#8211; appunto &#8211; identità di Rimini. Tra l&#8217;altro, è il luogo che attualmente celebra di più Fellini, perché ospita una serie di murales ispirati ai suoi film. È lì che abbiamo letto una serie di scritti del regista che parlano della città, contraddittori com&#8217;era la sua natura.</p>
<p><em>“Io non ho fatto nella mia vita che girare un film sul mio paese.</em><em> A Rimini sono nato, in tutti i sensi.</em><em> Il cinema Fulgor, i sapori della tavola, il vuoto aperto del mare, l’incanto delle donne; tutte le meraviglie per me provengono da qui.</em><em>Cosa sarei stato senza Rimini? Cosa sarei stato senza i sogni che mi ha regalato?<br />
</em><em>Qui il mare e la terra sono un grande schermo che si accende. Hanno viaggiato in tutto il mondo i miei film, ma forse io non mi sono mai mosso, non sono mai partito.<br />
Li ho presi tutti per mano i miei spettatori, li ho accompagnati ad assaggiare i luoghi incantati della mia infanzia. In questo angolo dolce e accogliente di Romagna, dove ancora è possibile imparare a sognare.<br />
Un fatto è comunque certo: io a Rimini non torno volentieri. Debbo dirlo, è una forma di blocco. Non riesco a considerare Rimini come un fatto oggettivo. E’ piuttosto una dimensione della memoria. Quando mi trovo a Rimini vengo aggredito da fantasmi già archiviati, sistemati. Forse questi innocenti fantasmi  mi porrebbero, se vi restassi, una imbarazzante muta domanda, alla quale non potrei rispondere con capriole e bugie, mentre bisognerebbe tirar fuori dal proprio paese l’elemento originario, ma senza inganni. Rimini, cos’è? E’ una dimensione della memoria, una memoria inventata, adulterata, manomessa, su cui ho speculato tanto che è nato in me una sorta di imbarazzo.  (La mia Rimini, prefazione di Paolo Fabbri)”</em></p>
<p>Durante tutto il percorso ho dialogato con Beppe Ricci, archivista della <a href="http://www.federicofellini.it/" target="_blank">Fondazione Fellini</a>, e con Paolo Fabbri, direttore della Fondazione. Naturalmente entrambi sanno tutto sul maestro, Ricci è stato una specie di pozzo di scienza da intervistare durante tutto il tragitto! In loro compagnia abbiamo guardato dei filmati in cui Fellini parla della provincia riminese raccontando cose che, secondo me, sono valide per tutta la provincia italiana. Fellini, infatti, dice che chi è nato in provincia si sente un po&#8217; depauperato, costretto in un ruolo molto marginale, compresso. Ma sarebbe proprio questa compressione a stimolare la fantasia&#8230; Ecco allora che il provinciale, l&#8217;intellettuale nato in provincia, diventa molto creativo e quando va nella metropoli &#8211; come nel caso di Fellini a  Roma &#8211; riesce a far esplodere questa sua potenzialità.  Una lezione fondamentale, perché non riguarda solo la creatività, ma anche l&#8217;economia: la provincia è da sempre l&#8217;energia del nostro paese e da questo punto di vista il parere di Fellini è estremamente interessante.</p>
<p>Abbiamo poi attraversato il <strong>Ponte di Tiberio</strong>, reperto storico della città, un grande ponte di pietra d&#8217;Istria. È detto di Tiberio, ma in realtà è stato cominciato da Augusto e solo terminato da Tiberio. La cosa importante è che segna l&#8217;inizio della via Emilia.</p>
<p>Siamo quindi passati davanti alla <strong>Chiesa dei Servi</strong>, raccontata da Fellini nei suoi ricordi d&#8217;infanzia. Una chiesa freddissima, buia, che faceva paura ai ragazzi&#8230; Memorabile l&#8217;episodio in cui Bedassi &#8211; detto “quel patacca di Tarzan” &#8211; per scommessa avrebbe detto: <em>“se mi date 10 lire, un chilo di lupini e due salsicce io mi nascondo nella chiesa e ci passo la notte”</em>. Pare che il sacrestano la mattina abbia sentito un raglio venire dal confessionale&#8230; Si trattava di Bedassi, che si era addormentato e russava! Svegliato all&#8217;improvviso avrebbe detto: -<em>“ma&#8217;, el cafelat”</em> (mamma il cafelatte), perché durante la notte non aveva fatto una piega e credeva di essere a casa sua.</p>
<p>Poco più avanti c&#8217;è il <strong>cinema Fulgor, </strong>che adesso è in ristrutturazione, quindi c&#8217;è poco da vedere. Nonostante questo, però, è un luogo importante di pellegrinaggio, perché Fellini l&#8217;ha citato in Amarcord e in Roma. È in ristrutturazione perché Dante Ferretti &#8211; scenografo e 2 volte premio Oscar &#8211; ha realizzato un progetto per farlo diventare un cinema anni &#8217;30 e, fra l&#8217;altro, la sede della Fondazione e del Museo Fellini.</p>
<p>Dopodiché siamo arrivati nella <strong>piazza di Castel Sismondo</strong>. In realtà dovrebbe chiamarsi Sigismondo, perché è stato costruito da Sigismondo Pandolfo Malatesta a metà del &#8217;400. Anche questo è un luogo molto felliniano. A parte il fatto che merita una visita perché è sede di una fondazione, Fellini lo ha inserito nel suo film sui clown: c&#8217;è una scena in cui proprio davanti al piazzale del castello viene montato il circo! Si tratta di un momento importante della vita del regista, che avrebbe deciso di lavorare nel mondo dello spettacolo proprio perché innamorato del circo.</p>
<p>Poi abbiamo proseguito verso <strong>Piazza Cavour</strong>. È una delle piazze più importanti e più belle di Rimini, la piazza del comune, dei palazzi, delle grandi statue. Fellini ne ha parlato e l&#8217;ha rappresentata in moltissimi dei suoi film. Durante il percorso abbiamo animato un po&#8217; la situazione incontrando l&#8217;avvocato, la tabaccaia, un paio di suore&#8230; Ma anche a un turista che ci passa oggi, consiglierei comunque di aguzzare lo sguardo: la tabaccaia e l&#8217;avvocato di Fellini naturalmente non ci sono più, ma i tipi umani e la comunicativa romagnoli, la loro capacità di interpretare dei personaggi è assolutamente intatta. Si può dire che Fellini ha preso dal vero e il contatto con i romagnoli è molto forte.</p>
<p>Dopo questa tappa siamo andati in <strong>Piazza Ferrari,</strong> dove c&#8217;è il monumento dedicato ai caduti riminesi della Grande Guerra. È un monumento realizzato negli anni &#8217;20 e inaugurato da Re Vittorio Emanuele III. E&#8217; un luogo incredibile, perché in realtà &#8211; duole dirlo, con tutto il rispetto per i caduti &#8211; il dato saliente di questo monumento è che si vede il fondoschiena di una donna. È un enorme culo, là in alto, e Fellini lo cita in Amarcord. La singolarità è che mentre per altre cose la ricostruzione è stata molto libera, il sedere del monumento di Piazza Ferrari è proprio identico! Ha aggiunto, credo, solo un paio d&#8217;ali sulla schiena. Questo è il luogo in cui il Fellini adolescente andava a esercitarsi nelle sue prime manovre di carattere sessuale-solipsistico&#8230; Insomma, Rimini è anche questo.</p>
<p>Un privilegio che abbiamo avuto (ma ci si può comunque passare davanti) è stata la visita di <strong>Palazzo Ripa</strong>. Qui Fellini ha abitato per alcuni anni. Il babbo faceva il commerciante di generi alimentari e la famiglia era abbastanza benestante. Fellini racconta alcuni episodi della sua vita da bambino, come quella volta che si è messo per terra davanti a casa, appena dentro all&#8217;androne vicino alle scale, fingendosi morto perché voleva attrarre l&#8217;attenzione e sconvolgere i suoi familiari. Racconta questo episodio tre diverse volte: due nel 1941, in due racconti scritti sulla rivista <em>Marc&#8217;Aurelio,</em> e un&#8217;altra volta 20 anni dopo durante un&#8217;intervista. Tutt&#8217;e tre le volte dà versioni completamente diverse fra loro! La prima volta dice che il padre vedendolo sarebbe morto di paura, perché lui era tutto sporco di rosso, lo avrebbe poi preso e portato al piano di sopra, dove anche la madre vedendolo sarebbe a sua volta svenuta dalla paura. Nella seconda versione il babbo è sostituito dallo zio, mentre nella terza lo zio, guardandolo steso lì per terra, gli avrebbe dato un calcio nel sedere dicendogli: <em>“dai, patacca, vai a lavarti”</em>. E lui da allora lo avrebbe odiato, perché non era caduto nel suo tranello.</p>
<p>È proprio in queste occasioni che Fellini fa un discorso sui ricordi. Pare che molti fossero totalmente inventati, smentiti dalla madre stessa che gli ricordava, ad esempio, come ad andare in collegio fosse stato il fratello e non lui. Ma cosa cambia? Il mio amico Martino Ragusa, psichiatra, che ho interpellato per capire quale fosse la sindrome di Fellini, in questo caso mi dice che&#8230; non è niente di che! L&#8217;infanzia è il luogo magico in cui tutto si può aggiustare, e per combattere la depressione Fellini ha ricostruito a proprio uso e consuma la sua l&#8217;infanzia. Non c&#8217;è niente di male, è una cosa che agli artisti si può perdonare.</p>
<p>Siamo passati davanti alla <strong>Cappella dei Paolotti</strong>, che Fellini ha ricostruito uguale girando diverse scene. C&#8217;è ad esempio un episodio vero, il Miracolo della Mula, in cui un eretico sfidò Sant&#8217;Antonio<em>: “Se riesci a far sì che la mia mula affamata preferisca l&#8217;ostia consacrata alla buona biada, crederò”</em>. Dopo quattro giorni di reclusione a digiuno nella stalla, l&#8217;animale viene liberato e posto di fronte da una parte a Sant&#8217;Antonio con in mano l&#8217;ostia e dall&#8217;altra al padrone con la biada.  La mula sceglie Sant&#8217;Antonio e l&#8217;eretico si converte&#8230;<br />
Poi qui Fellini ha rappresentato la scena in cui le signore, le contadine e le pescivendole che vengono a Rimini dalla provincia, montano in sella alle biciclette con un movimento molto sensuale.</p>
<p>A seguire siamo andati al<strong> Palazzo Buonadrata,</strong> oggi sede della Cassa di Risparmio, un tempo il liceo frequentato da Fellini. Poi abbiamo attraversato<strong> via Dante</strong>, dove al numero 4 abitava il primo amore del maestro, la Bianchina, e dove al numero 9 ha abitato lui stesso. La Bianchina racconta che da piccolo, per scappare dai genitori, Fellini si è calato dal balconcino con delle lenzuola, per uscire e vivere le sue avventure&#8230; Il balconcino è ancora lì, in via Dante. Proseguendo poi in <strong>via Gambalunga</strong> si incontra un chiostro con una biblioteca, il ginnasio di Fellini.</p>
<p>Che dire, al di là che il percorso felliniano sia attivo o meno e nonostante sembri un po&#8217; feticistico seguirlo in questo modo, è più che altro un pretesto per riscoprire il centro storico di Rimini, che è delizioso. I bar, i personaggi, i palazzi&#8230; Un posto bellissimo! Ovviamente non ho nominato il Grand Hotel, luogo felliniano per eccellenza &#8211; ça va sans dire -&#8230; Se vi affacciate vi faranno vedere almeno il giardino e la hall. Il Grand Hotel è il simbolo per Fellini di tutte le trasgressioni, sessuali e non solo.<br />
A Rimini si è abituati a vivere soprattutto il lungomare, con i suoi locali, il mare e i ristoranti dove mangi fino a stroncarti, ma non bisogna dimenticare anche questi altri aspetti.</p>
<p><a title="patrizio roversi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Patrizio_Roversi" target="_blank">Patrizio Roversi</a> <a href="http://www.turistipercaso.it/"><br />
www.turistipercaso.it</a> <a href="http://www.velistipercaso.it/"><br />
www.velistipercaso.it</a></p>
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