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	<title>Travel Emilia Romagnapaesaggio | Travel Emilia Romagna</title>
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	<description>Travel Emilia Romagna</description>
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		<title>[TERacconta] Ansel Adams e la mostra “La Natura è il mio Regno”</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 07:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Ansel Adams]]></category>
		<category><![CDATA[Belle Epoque]]></category>
		<category><![CDATA[Ex Ospedale Sant’Agostino]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Fotografia]]></category>
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		<description><![CDATA[Anche noi ogni tanto facciamo i turisti in Emilia-Romagna e questa volta siamo andati a Modena per visitare la mostra “La Natura è il mio Regno” dedicata al fotografo statunitense Ansel Adams [1902-1984, San Francisco]. La retrospettiva celebra il grande maestro della fotografia paesaggistica, a poco più di un secolo dalla sua nascita, con l’esposizione di oltre 70 fotografie: solo stampe vintage originali realizzate dallo stesso Adams, che provengono da musei gallerie e collezioni private di tutto il mondo. Lo scenario naturale è il soggetto privilegiato delle opere di Adams: la Natura diventa sintesi ed espressione della Bellezza. Questa sensazione contraddistingue il fotografo fin dal suo primo scatto, realizzato nel 1916 nel Parco Nazionale Yosemite, luogo con il quale, negli anni, egli creerà un vero e proprio legame interiore e che diventerà protagonista prevalente del suo lavoro. Adams, che nel 1932 fonda [insieme a Imogen Cunningham e Edward Weston] il gruppo f/64, è promotore di un linguaggio fotografico improntato al modernismo; la purezza dei toni, la necessità di perfezione, lungi dal creare immagini asettiche, sono tese ad aumentare l’effetto emozionale dell’esperienza visiva di chi guarda. L’importanza che per Adams assume la performance artistica è riassumibile nel concetto a lui caro secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche noi ogni tanto <strong>facciamo i turisti</strong> in Emilia-Romagna e questa volta siamo andati <strong>a Modena </strong>per visitare la mostra “<strong><a href="http://www.fondazionefotografia.it/it/exhibition/ansel-adams/" target="_blank">La Natura è il mio Regno</a></strong>” dedicata al <strong>fotografo statunitense</strong> <strong><a href="http://www.fondazionefotografia.it/it/people/adams/" target="_blank">Ansel Adams</a></strong> [1902-1984, San Francisco]. <a href="http://www.fondazionefotografia.it/media/u/file/2011/09/Ansel_Adams_percorso_di_mostra.pdf" target="_blank">La retrospettiva</a> celebra il grande maestro della <strong>fotografia paesaggistica</strong>, a poco più di un secolo dalla sua nascita, con l’esposizione di oltre <strong>70 fotografie</strong>: solo <strong>stampe vintage originali</strong> realizzate dallo stesso Adams, che provengono da musei gallerie e collezioni private di tutto il mondo.</p>
<p>Lo scenario naturale è il soggetto privilegiato delle opere di Adams: la <strong>Natura</strong> diventa sintesi ed espressione della Bellezza. Questa sensazione contraddistingue il fotografo fin dal suo <strong>primo scatto</strong>, realizzato nel 1916 nel Parco Nazionale <strong>Yosemite</strong>, luogo con il quale, negli anni, egli creerà un vero e proprio <strong>legame interiore</strong> e che diventerà protagonista prevalente del suo lavoro.</p>
<p>Adams, che nel 1932 fonda [insieme a Imogen Cunningham e Edward Weston] il gruppo <strong>f/64</strong>, è promotore di un linguaggio fotografico improntato al modernismo; la purezza dei toni, la <strong>necessità di perfezione</strong>, lungi dal creare immagini <em>asettiche</em>, sono tese ad aumentare l’effetto emozionale dell’esperienza visiva di chi guarda.</p>
<p>L’importanza che per Adams assume la performance artistica è riassumibile nel concetto a lui caro secondo il quale una “fotografia è fatta, non presa”. Egli, attento osservatore, trascorreva lunghe soste nell’<strong>attesa</strong> del momento giusto, della luce giusta che descrivessero al meglio la realtà; egli inoltre ricercava quei <strong>fenomeni atmosferici</strong> in grado valorizzare e rendere unico ogni paesaggio. Questo lavoro di attesa faceva sì che il fotografo vivesse in solitudine e <em>simbiosi</em> con la Natura ed egli <strong>divenne uno dei più noti ambientalisti</strong> d’America; anche nelle sue opere si coglie il suo grande rispetto e impegno in difesa della Natura e della sua Bellezza.</p>
<p>Secondo Adams è la <strong>luce</strong> ad esprimere ciò che abbiamo dentro, creando un legame tra il momento dello scatto e quello della fruizione. Ed egli infatti era anche sostenitore dell’importanza dell’<strong>improvvisazione</strong>, affermazione che assume concretezza nel &#8220;<strong>Moonrise Hernandez</strong>&#8220;, scatto realizzato in meno di un minuto nel New Mexico sulla strada per Santa Fe giusto nell’attimo in cui il giorno lascia il passo alla notte.</p>
<p>Come per quella appena menzionata, molte delle fotografie presenti sono accompagnate da una descrizione che, tramite le parole dello stesso Adams, approfondisce come sono state scattate e quale significato l’artista ha cercato di catturare al loro interno.</p>
<p>Ora, per cercare di esprimere quanto questa mostra ci ha affascinato, vogliamo condividere con voi gli scatti che più ci hanno colpito [anche se la scelta delle immagini è stata davvero ardua e, ça va sans dire, vederle qui non è certo la stessa cosa] ..eccoli:</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?set_id=72157628364506971" width="450" height="450" frameBorder="0" scrolling="no"></iframe><br /><center><small>Created with <a href="http://www.flickrslideshow.com">flickr slideshow</a>.</small></center></p>
<p>L’esposizione [a ingresso gratuito] sarà presente <strong>fino al 29 gennaio 2012</strong> presso l’<strong>Ex Ospedale Sant’Agostino </strong>[proprio di fronte al Palazzo dei Musei] ed è affiancata da un’altra mostra fotografica, che merita senza dubbio una visita, dedicata a <strong><a href="http://www.fondazionefotografia.it/it/people/carbonieri/" target="_blank">Francesco Carbonieri</a></strong> e a “<strong><a href="http://www.fondazionefotografia.it/it/exhibition/larchivio-fotografico-carbonieri/" target="_blank">La Belle Époque nell’obiettivo di un amatore</a></strong>”.</p>
<p><a href="http://www.fondazionefotografia.it/media/u/file/2011/11/estratto_Carbonieri_dilettante_fotografo_per_sito.pdf" target="_blank">Questa esposizione</a> ha un tema per molti versi diametralmente opposto a quella di Adams: i soggetti privilegiati negli scatti amatoriali dell’emiliano Carbonieri erano infatti <strong>la moglie</strong> Clementina e la loro <strong>vita familiare</strong>; nonostante si noti nelle fotografie di Carbonieri una <em>mano dilettante</em><em>,</em> la mostra, con le sue oltre 70 immagini che ritraggono scorci di una felice vita famigliare, viaggi e soggiorni turistici, permette di cogliere e apprezzare gli usi e costumi della società borghese dei primi trent’anni del ‘900, l’<strong>atmosfera lussuosa e spensierata</strong> che si respirava nell’alta borghesia durante la Belle Époque [fino a che l’arrivo del fascismo distruggesse questo mondo dorato e la passione stessa di Carbonieri per la fotografia].</p>
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		<title>A piedi ciaspolati nel parco</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 14:33:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lo Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Neve]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo lento]]></category>
		<category><![CDATA[Verde e aree protette]]></category>
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		<description><![CDATA[Chiunque ami camminare in mezzo alla neve le ha provate almeno una volta nella vita. Ce ne sono di tante forme- anche se nell&#8217;immaginazione collettiva somigliano sempre a dei gran racchettoni- e la loro popolarità è andata sempre crescendo negli ultimi anni. Stiamo parlando delle ciaspole, quei singolari strumenti che vengono impiegati per rendere più agevoli e sostenibili gli spostamenti in mezzo alla neve fresca. Nel nostro paese i primi a portarle alla ribalta sono stati i trentini- la stessa parola &#8220;ciaspola&#8221; verrebbe dal dialetto della Val di Non- e sono stati ancora gli abitanti delle profondo nord ad organizzare negli anni Ottanta le prime gare agonistiche del settore. Solo che poi, come si è detto, l&#8217;abitudine di passeggiare &#8220;con le racchette ai piedi&#8221; si è allargata a macchia d&#8217;olio sia sulle Alpi che sulla dorsale appenninica. Un po&#8217; per moda, forse, ma un po&#8217; anche perché le ciaspole consentono effettivamente di immergersi all&#8217;interno del paesaggio invernale in maniera naturale e assai poco invasiva: bastano una buona tuta, calzature impermeabili, racchettoni d&#8217;ordinanza e il gioco è fatto. Quest&#8217;anno poi, complici anche le copiose nevicate cadute alle nostre latitudini, le ciaspolate si sono moltiplicate come i funghi. Ce ne sono di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://travelemiliaromagna.it/ecoturismo/a-piedi-ciaspolati-nel-parco/attachment/ciaspole1/" rel="attachment wp-att-1518"><img src="http://travelemiliaromagna.it/img/2010/02/ciaspole1.jpg" alt="ciaspole1" title="ciaspole1" width="460" height="175" class="alignleft size-full wp-image-1518" /></a>Chiunque ami camminare in mezzo alla neve le ha provate almeno una volta nella vita. Ce ne sono di tante forme- anche se nell&#8217;immaginazione collettiva somigliano sempre a dei gran racchettoni- e la loro popolarità è andata sempre crescendo negli ultimi anni. Stiamo parlando delle ciaspole, quei singolari strumenti che vengono impiegati per rendere più agevoli e sostenibili gli spostamenti in mezzo alla neve fresca.<br />
Nel nostro paese i primi a portarle alla ribalta sono stati i trentini- la stessa parola &#8220;ciaspola&#8221; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ciaspole">verrebbe</a> dal dialetto della Val di Non- e sono stati ancora gli abitanti delle profondo nord ad organizzare negli anni Ottanta le prime gare agonistiche del settore.<br />
Solo che poi, come si è detto, l&#8217;abitudine di passeggiare &#8220;con le racchette ai piedi&#8221; si è allargata a macchia d&#8217;olio sia sulle Alpi che sulla dorsale appenninica. Un po&#8217; per moda, forse, ma un po&#8217; anche perché le ciaspole consentono effettivamente di immergersi all&#8217;interno del paesaggio invernale in maniera naturale e assai poco invasiva: bastano una buona tuta, calzature impermeabili, racchettoni d&#8217;ordinanza e il gioco è fatto.</p>
<p>Quest&#8217;anno poi, complici anche le copiose nevicate cadute alle nostre latitudini, le ciaspolate si sono moltiplicate come i funghi. Ce ne sono di tutti i tipi- in notturna e alla luce del sole, per i grandi e per i piccini, per i decatleti come per i comuni mortali- e soprattutto ce ne sono in ogni parte della regione, dall&#8217;appennino parmigiano e reggiano a nord fin giù giù al silenzio delle Foreste Casentinesi in Romagna. Qui non ci proviamo neppure a raccontarvi tutte le iniziative proposte dal territorio- che per questo c&#8217;è l&#8217;<a href="http://www.appenninoeverde.org/eventi.html">ottimo programma</a> pubblicato sul sito Appenninoeverde.org- però qualche piccolo &#8220;assaggio&#8221; ve lo diamo comunque. I Parchi dell&#8217;Alto Appennino Modenese e dell&#8217;Appennino Tosco Emiliano, ad esempio, organizzano ogni domenica- da Febbraio ad inizio Aprile &#8211; la cosiddetta <a href="http://www.appenninoeverde.org/eventi/traversata-dellappennino-reale.html">Traversata dell&#8217;Appennino Reale</a>, un itinerario di un&#8217;intera giornata che attraversa per intero le foreste appenniniche di Bosco reale e di Abetina Reale e accompagna i partecipanti alla scoperta di alcune delle cime più suggestive della regione. Se invece volete ciaspolare alla luce delle torce, e magari in favore di luna, vi consigliamo di dare un&#8217;occhiata al programma della <a href="http://www.appenninoeverde.org/eventi/ciaspolata-al-chiaro-di-luna.html">Ciaspolata al chiaro di luna</a>, programmata presso il Parco del Corno alle Scale per il prossimo 27 Febbraio. E se invece non avete nessuna voglia di faticare, e le ciaspole vi piacciono solo quando sono associate alle salsicce? Beh, allora la scelta obbligata per voi è la <a href="http://www.appenninoeverde.org/eventi/la-ciaspolata-del-cinghiale.html">Ciaspolata del cinghiale e della polenta</a>, che si terrà presso il Parco dei Cento Laghi domenica 21 Febbraio. In questo caso il dislivello da affrontare è più limitato, la fatica minore, ma la quantità di cibo e vino che attende i partecipanti all&#8217;arrivo decisamente superiore. Ragion per cui se volete incontrare i membri dello Staff di Turismo Emilia Romagna&#8230;.</p>
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		<title>Mille e una istantanea dell&#8217;Emilia Romagna</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 13:41:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lo Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nelle ultime settimane sulla nostra Pagina Facebook abbiamo pubblicato diverse foto- scorci urbani, paesaggi appenninici, istantanee di vita materiale. Erano foto che ci piacevano, ovviamente, ma è stato bello scoprire quanto intensamente piacessero anche ai nostri &#8220;ospiti&#8221; virtuali. E non è che fossero foto particolari o difficili da trovare. Erano tutte lì, magari a un click di distanza, ma semplicemente i visitatori. e talvolta, lo ammettiamo, anche noi stessi- non sapevamo dove andarle a pescare. E allora, direte voi? E allora niente. Semplicemente, come abbiamo fatto nello spazio Facebook, vogliamo condividere anche con voi le nostre &#8220;fonti&#8221;, indicandovi alcuni degli spazi dove sono ospitate le gallery di immagini su questa splendida, mai abbastanza conosciuta, regione. Perché in rete è bello ricevere informazioni, ma è più bello ancora andarsele a trovare per proprio conto. E allora partiamo: - Emilia Romagna Turismo. Emilia Romagna Turismo e &#8220;lo&#8221; spazio per eccellenza per la ricerca fotografica sulle bellezze della nostra regione. All&#8217;interno del suo motore è possibile effettuare ricerche per zona geografica, per argomento, per tipo di paesaggio; - APT Servizi. Anche Apt Servizi ha un ricchissimo archivio fotografico, indicizzato per argomenti. Per accedere è richiesta una password - Emilia Romagna Terme. Questo sito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane sulla nostra <a href="http://www.facebook.com/pages/Turismo-Emilia-Romagna/84204027559?ref=ts">Pagina Facebook</a> abbiamo pubblicato diverse foto- scorci urbani, paesaggi appenninici, istantanee di vita materiale. Erano foto che ci piacevano, ovviamente, ma è stato bello scoprire quanto intensamente piacessero anche ai nostri &#8220;ospiti&#8221; virtuali.<br />
E non è che fossero foto particolari o difficili da trovare. Erano tutte lì, magari a un click di distanza, ma semplicemente i visitatori. e talvolta, lo ammettiamo, anche noi stessi- non sapevamo dove andarle a pescare.  </p>
<p><img src="http://travelemiliaromagna.it/img/2009/10/pietra_di_bismantova-150x150.jpg" alt="pietra_di_bismantova" title="pietra_di_bismantova" width="150" height="150" class="alignnone size-thumbnail wp-image-917" /><img src="http://travelemiliaromagna.it/img/2009/10/lago_santo_autunno-150x150.jpg" alt="lago_santo_autunno" title="lago_santo_autunno" width="150" height="150" class="alignnone size-thumbnail wp-image-915" /><img src="http://travelemiliaromagna.it/img/2009/10/puianello_via_spagna-150x150.jpg" alt="puianello_via_spagna" title="puianello_via_spagna" width="150" height="150" class="alignnone size-thumbnail wp-image-927" /><img src="http://travelemiliaromagna.it/img/2009/10/cattedralesangiorgio04-150x150.jpg" alt="cattedralesangiorgio04" title="cattedralesangiorgio04" width="150" height="150" class="alignnone size-thumbnail wp-image-916" /><img src="http://travelemiliaromagna.it/img/2009/10/piscina_euroterme_not_47-150x150.jpg" alt="piscina_euroterme_not_47" title="piscina_euroterme_not_47" width="150" height="150" class="alignnone size-thumbnail wp-image-924" /></p>
<p>E allora, direte voi? E allora niente. Semplicemente, come abbiamo fatto nello spazio Facebook, vogliamo condividere anche con voi le nostre &#8220;fonti&#8221;, indicandovi alcuni degli spazi dove sono ospitate le <strong>gallery di immagini</strong> su questa splendida, mai abbastanza conosciuta, regione. Perché in rete è bello ricevere informazioni, ma è più bello ancora andarsele a trovare per proprio conto. E allora partiamo:<br />
- <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/galleria_fotografica/ricerca.asp">Emilia Romagna Turismo</a>. Emilia Romagna Turismo e &#8220;lo&#8221; spazio per eccellenza per la ricerca fotografica sulle bellezze della nostra regione. All&#8217;interno del suo motore è possibile effettuare ricerche per zona geografica, per argomento, per tipo di paesaggio;<br />
- <a href="http://www.aptservizi.com/press_archiviofoto/2007/service.php">APT Servizi</a>. Anche Apt Servizi ha un ricchissimo archivio fotografico, indicizzato per argomenti. Per accedere è richiesta una password<br />
- <a href="http://www.emiliaromagnaterme.it/galleria-fotografica.html">Emilia Romagna Terme</a>. Questo sito quasi quasi ci viene da sconsigliarlo: le foto al suo interno sono così invitanti che a noi è venuta voglia di mollare tutto e andarcene alle terme anche noi <img src='http://www.travelemiliaromagna.it/it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
- <a href="http://www.adriacoast.com/">Adriacoast</a>. Adriacoast, il sito ufficiale della Riviera dell&#8217;Emilia Romagna, ha un database di immagini e video di dimensioni gigantesche. Unico piccolo problema, il sistema di ricerca. In mancanza di un engine dedicato, per recuperare le immagini è necessario selezionare la categoria di interesse (ex: &#8220;cicloturismo&#8221;) per poter visualizzare le foto;<br />
- <a href="http://www.flickr.com/photos/turismoemiliaromagna/">Turismo Emilia Romagna Flickr Page</a>. Non è nient&#8217;altro che il nostro account su Flickr. Vi si trovano, liberamente scaricabili e impiegabili per usi non commerciali, immagini relative al turismo alla cultura ed al divertimento in Emilia Romagna. Veniteci a trovare!<br />
- <a href="http://www.facebook.com/pages/Turismo-Emilia-Romagna/84204027559?ref=ts#/pages/Turismo-Emilia-Romagna/84204027559?v=photos&#038;ref=ts">Turismo Emilia Romagna Facebook Page</a>. In questo caso il rimando è alla nostra Pagina Ufficiale su Facebook. Anche qui trovate una quantità di album, con una selezione di &#8220;scatti&#8221; da quel concentrato di bellezze che si ostinano a chiamare Emilia Romagna. Buona visione!</p>
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