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	<title>Travel Emilia Romagnacultura | Travel Emilia Romagna</title>
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	<description>Travel Emilia Romagna</description>
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		<title>Musica in Emilia Romagna: la mappa dei rock club</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 06:29:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Arata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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		<description><![CDATA[Da queste parti si fa musica dappertutto. Di ogni genere ed a tutte le età. E&#8217; una roba strana, forse è per via della pianura o della pappa che ci danno da bambini chissà. Fatto sta che quando apri il giornale e cerchi concerti trovi l&#8217;Emilia- Romagna. E mica solo Bologna o Reggio o Rimini, no, perché se dici &#8220;Zocca&#8221; o &#8220;Nonantola&#8221; o magari &#8220;Correggio&#8221; alle persone si accende subito una lampadina strana negli occhi. Noi il perché non lo sappiamo. Però ci piace l&#8217;idea che dappertutto- in città come nei paesi più piccoli- ci siano luoghi di aggregazione dove le persone vanno a fare musica, ad ascoltare musica, a passare del tempo buono insieme con gli altri. E allora piano piano vogliamo creare una mappa dei luoghi della musica in regione. Ci sono già alcuni lavori in materia, ad esempio la lista dell&#8217;InformagiovaniOnline della Regione, ma qui ci piacerebbe costruirla insieme, a partire dalle segnalazioni ricevute online dalle persone che incontriamo. Oggi, per cominciare, vi proponiamo una cartina dei rock club. Le dritte vengono da: @gluca @aubreymcfato @micheledalena Marco Pasquini Squo Andrea Aiolfi Nicholas Montemaggi @RadioErMag @saramarietti @Amazzoli @iosonogeco Lorenzo Belardinelli Natascia Pagliarani La mappa è in versione beta. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da queste parti si fa musica dappertutto. Di ogni genere ed a tutte le età. E&#8217; una roba strana, forse è per via della pianura o della pappa che ci danno da bambini chissà. Fatto sta che quando apri il giornale e cerchi concerti trovi l&#8217;Emilia- Romagna. E mica solo Bologna o Reggio o Rimini, no, perché se dici &#8220;Zocca&#8221; o &#8220;Nonantola&#8221; o magari &#8220;Correggio&#8221; alle persone si accende subito una lampadina strana negli occhi.<br />
Noi il perché non lo sappiamo. Però ci piace l&#8217;idea che dappertutto- in città come nei paesi più piccoli- ci siano luoghi di aggregazione dove le persone vanno a fare musica, ad ascoltare musica, a passare del tempo buono insieme con gli altri.<br />
E allora piano piano vogliamo creare una mappa dei luoghi della musica in regione. Ci sono già alcuni lavori in materia, ad esempio la <a href="http://www.informagiovanionline.it/emiliaromagna/tempo-libero/ascoltare-musica/locali/locali-che-ospitano-tour-di-importanza-nazionale-in-emilia-romagna" target="_blank">lista dell&#8217;InformagiovaniOnline</a> della Regione, ma qui ci piacerebbe costruirla insieme, a partire dalle segnalazioni ricevute online dalle persone che incontriamo.<br />
Oggi, per cominciare, vi proponiamo una cartina dei rock club. Le dritte vengono da:<br />
<a href="http://twitter.com/@gluca" target="_blank">@gluca</a><br />
<a href="http://twitter.com/@aubreymcfato" target="_blank">@aubreymcfato</a><br />
<a href="http://twitter.com/@micheledalena" target="_blank">@micheledalena</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100000344538239" target="_blank">Marco Pasquini Squo</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/andrea.aiolfi" target="_blank">Andrea Aiolfi</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/nicholas.montemaggi" target="_blank">Nicholas Montemaggi</a><br />
<a href="http://twitter.com/@RadioErMag" target="_blank">@RadioErMag</a><br />
<a href="http://twitter.com/@saramarietti" target="_blank">@saramarietti</a><br />
<a href="http://twitter.com/@Amazzoli" target="_blank">@Amazzoli</a><br />
<a href="http://twitter.com/@iosonogeco" target="_blank">@iosonogeco</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1534984091" target="_blank">Lorenzo Belardinelli</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/natascia.pagliarani" target="_blank">Natascia Pagliarani</a><br />
La mappa è in versione beta. Che vuol dire che integrazioni e ulteriori signal sono benvenute!</p>
<p><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps/ms?msid=215509826132602641581.0004b748b753c133d461d&amp;msa=0&amp;ie=UTF8&amp;ll=44.727223,10.909424&amp;spn=2.201121,4.938354&amp;t=m&amp;vpsrc=6&amp;output=embed"></iframe><br /><small>Visualizza <a href="http://maps.google.com/maps/ms?msid=215509826132602641581.0004b748b753c133d461d&amp;msa=0&amp;ie=UTF8&amp;ll=44.727223,10.909424&amp;spn=2.201121,4.938354&amp;t=m&amp;vpsrc=6&amp;source=embed" style="color:#0000FF;text-align:left">Music Club in Emilia- Romagna [beta]</a> in una mappa di dimensioni maggiori</small></p>
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		<title>Adotta una parola va a scuola</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 08:10:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Arata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Special]]></category>
		<category><![CDATA[#wikiscuola]]></category>
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		<description><![CDATA[Imparare la storia, la geografia e la cultura materiale di un luogo in maniera innovativa. E al contempo prendere familiarità con gli approcci ed i metodi wiki. E&#8217; questa la filosofia che presiede ad &#8220;Adotta una parola va a scuola&#8220;, il progetto pensato insieme da APT Servizi ER, Wikimedia Italia e Ufficio Scolastico Regionale per le scuole secondarie dell&#8217;Emilia- Romagna. L&#8217;iniziativa è nata a fine 2011 come &#8220;costola&#8221; di #adottaunaparola e coinvolge oltre quaranta classi nei licei e nelle scuole medie della regione. In concreto il funzionamento del format è molto semplice. Sotto la supervisione dei docenti, gli studenti scelgono uno wiki-lemma per loro rilevante tra i moltissimi riguardanti luoghi, personaggi, emergenze storiche e cultura materiale locale. E poi provvedono a &#8220;lavorarlo&#8221; nel tempo attraverso ricerche, approfondimenti, confronti che si traducono in integrazioni, modifiche e aggiustamenti alle entry corrispondenti. Ad accompagnare la “crescita” dei vocaboli ci sono anche gli esperti di Wikimedia Italia e Apt Servizi, che garantiscono supporto per tutte le attività di selezione, editing e pubblicazione delle parole. Così, ad esito del percorso di elaborazione sul vocabolo prescelto, le classi partecipanti realizzano un processo di apprendimento sui contenuti, familiarizzano con i linguaggi digitali e arricchiscono il thesaurus di conoscenze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Immagine-13.png"><img class="alignleft size-large wp-image-10801" title="Immagine 1" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Immagine-13-1024x297.png" alt="" width="1024" height="297" /></a></p>
<p>Imparare la storia, la geografia e la cultura materiale di un luogo in maniera innovativa. E al contempo prendere familiarità con gli approcci ed i metodi wiki. E&#8217; questa la filosofia che presiede ad &#8220;<a href="http://adottaunaparola.it/adottaunaparola-novita-in-vista/" target="_blank">Adotta una parola va a scuola</a>&#8220;, il progetto pensato insieme da <a href="http://www.aptservizi.com">APT Servizi ER</a>, <a href="http://www.wikimedia.it/index.php/Pagina_principale">Wikimedia Italia</a> e <a href="http://www.istruzioneer.it/">Ufficio Scolastico Regionale</a> per le scuole secondarie dell&#8217;Emilia- Romagna.<br />
L&#8217;iniziativa è nata a fine 2011 come &#8220;costola&#8221; di <a href="http://adottaunaparola.it/la-guida-di-adottaunaparola/">#adottaunaparola</a> e coinvolge oltre quaranta classi nei licei e nelle scuole medie della regione.<br />
In concreto il funzionamento del format è molto semplice. Sotto la supervisione dei docenti, gli studenti scelgono uno wiki-lemma per loro rilevante tra i moltissimi riguardanti luoghi, personaggi, emergenze storiche e cultura materiale locale. E poi provvedono a &#8220;lavorarlo&#8221; nel tempo attraverso ricerche, approfondimenti, confronti che si traducono in integrazioni, modifiche e aggiustamenti alle entry corrispondenti. Ad accompagnare la “crescita” dei vocaboli ci sono anche gli esperti di Wikimedia Italia e Apt Servizi, che garantiscono supporto per tutte le attività di selezione, editing e pubblicazione delle parole.<br />
Così, ad esito del percorso di elaborazione sul vocabolo prescelto, le classi partecipanti realizzano un processo di apprendimento sui contenuti, familiarizzano con i linguaggi digitali e arricchiscono il thesaurus di conoscenze disponibile a tutti su Wikipedia. Un esercizio didattico che diventa strumento di cittadinanza digitale.</p>
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		<title>Ravenna 2019, nuove visioni per l&#8217;Europa</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 10:48:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[capitale europea della cultura 2019]]></category>
		<category><![CDATA[cinquetracce]]></category>
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		<description><![CDATA[Ravenna, Città d’Arte dell’Emilia-Romagna, ha deciso di candidarsi a Capitale Europea della Cultura per il 2019 (anno in cui tale titolo spetterà all’Italia) e noi di TER ci tenevamo a presentarvi un po’ il progetto e le motivazioni che ne stanno alla base. È, nel nostro piccolo, un modo per dare il nostro sostegno a questa importante iniziativa. Ravenna, come ben sappiamo, vanta un patrimonio culturale e monumentale unico: 8 dei monumenti di Ravenna sono stati inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco e i mosaici paleocristiani e bizantini risalenti al V e VI secolo, simbolo della fusione tra influssi artistici provenienti dall&#8217;Oriente e iconografia cristiana, attestano tutt’ora l’importanza che questa città, per tre volte capitale del mondo antico, ha assunto nei secoli. Ravenna è una città romana, gota, bizantina, ma anche medioevale, veneziana e infine contemporanea. Per la sua posizione geografica e per il ruolo che ha assunto nel corso della Storia è una città aperta al dialogo e all’integrazione, luogo di incontro con le altre culture del Mediterraneo. A Ravenna il patrimonio monumentale e culturale è diventato il segno identitario della città, e l’offerta culturale attuale, a partire delle eredità monumentali storiche, trova ispirazione e stimolo di continua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ravenna</strong>, <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/citta-arte/citta-patrimonio-unesco.html" target="_blank">Città d’Arte dell’Emilia-Romagna</a>, ha deciso di candidarsi a <a href="http://www.ravenna2019.it/" target="_blank"><strong>Capitale Europea della Cultura</strong> per il <strong>2019</strong></a> (anno in cui tale titolo spetterà all’Italia) e noi di TER ci tenevamo a presentarvi un po’ il progetto e le motivazioni che ne stanno alla base. È, nel nostro piccolo, un modo per <strong>dare il nostro sostegno</strong> a questa importante iniziativa.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-9737" href="http://www.travelemiliaromagna.it/ravenna-2019-nuove-visioni-per-leuropa/mosaico/"><img class="size-medium wp-image-9737  aligncenter" title="mosaico" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/mosaico-300x62.jpg" alt="" width="300" height="62" /></a></p>
<p><a href="http://www.ravenna2019.it/Ravenna/La-citta" target="_blank">Ravenna</a>, come ben sappiamo, vanta un <strong><a href="http://www.ravenna2019.it/Ravenna/Monumenti-e-Patrimonio-Unesco" target="_blank">patrimonio culturale e monumentale</a></strong> unico: 8 dei monumenti di Ravenna sono stati inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale <strong>Unesco</strong> e i <strong>mosaici paleocristiani e bizantini</strong> risalenti al V e VI secolo, simbolo della fusione tra influssi artistici provenienti dall&#8217;Oriente e iconografia cristiana, attestano tutt’ora l’importanza che questa città, per <strong>tre volte capitale del mondo antico</strong>, ha assunto nei secoli.<br />
Ravenna è una città romana, gota, bizantina, ma anche medioevale, veneziana e infine contemporanea. Per la sua posizione geografica e per il ruolo che ha assunto nel corso della Storia è una <strong>città aperta al dialogo e all’integrazione</strong>, luogo di incontro con le altre culture del Mediterraneo.<br />
A Ravenna il patrimonio monumentale e culturale è diventato il segno identitario della città, e l’offerta culturale attuale, a partire delle eredità monumentali storiche, trova ispirazione e stimolo di continua crescita ed innovazione. Ed infatti Ravenna è sede anche di 10 musei, 4 teatri, 4 biblioteche, 4 importanti istituti di formazione e altri <strong>numerosi <a href="http://www.ravenna2019.it/Ravenna/I-Luoghi-della-cultura" target="_blank">luoghi di cultura</a></strong>. Grazie al coordinamento dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, inoltre, sono sorti <strong>progetti di integrazione</strong> tra i molteplici soggetti della città che producono cultura e che gestiscono il patrimonio culturale del Comune.</p>
<p>La città ha dunque l’ambizione di creare un <strong><em>continuum</em> culturale tra antico e contemporaneo</strong>, ed in questo senso si muove anche il <strong><a href="http://www.ravenna2019.it/Diventare-capitale/Il-Progetto-Ravenna-2019" target="_blank">progetto Ravenna 2019</a></strong>.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-9738" href="http://www.travelemiliaromagna.it/ravenna-2019-nuove-visioni-per-leuropa/arredourbano2019-totem-in-pza-sanfrancesco/"><img class="size-medium wp-image-9738 alignleft" title="ArredoUrbano2019-Totem in Pza SanFrancesco" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/ArredoUrbano2019-Totem-in-Pza-SanFrancesco-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a> <strong> Il titolo</strong> di <a href="http://www.ravenna2019.it/Diventare-capitale/Il-titolo-di-Capitale-Europea-della-Cultura" target="_blank">Capitale europea della cultura</a> è stato ideato nel 1985 “allo scopo di avvicinare i popoli europei mediante la valorizzazione della ricchezza culturale e di migliorare la conoscenza che i cittadini europei hanno gli uni degli altri, favorendo il senso di appartenenza a una medesima comunità”; <strong>ogni anno</strong> verranno selezionate <strong>due città</strong> appartenenti a due Paesi europei: il turno dell’Italia sarà appunto il 2019 (insieme alla Bulgaria). Alla fine del 2012 sarà pubblicato un bando nazionale e le candidature delle città interessate verranno esaminate da una Commissione; presumibilmente alla fine del 2014 avverrà la scelta e il Consiglio dei Ministri dell’Unione designerà ufficialmente la città che porterà il titolo per l’Italia per il 2019.</p>
<p>Il progetto di candidatura di Ravenna si concentra sull’attuazione di politiche culturali in grado di provocare uno <strong>sviluppo territoriale diffuso, integrato e durevole</strong>. Tali politiche di sviluppo pongono il territorio al centro di <strong><a href="http://www.ravenna2019.it/Diventare-capitale/Il-Progetto-Ravenna-2019/I-Temi-della-candidatura2" target="_blank">4 temi</a></strong>: <em>Visione</em>, <em>Cambiamento</em>, <em>Cultura Europea</em> e <em>Mosaico infinito</em>.<br />
Quella del mosaico è anche la <strong>metafora</strong> che domina tutto il progetto Ravenna 2019, che infatti si chiama <em>Mosaici di Cultura: Creare nuove visioni per l&#8217;Europa</em>: “il mosaico è infinito perché lascia infinito spazio sia al generale che al particolare: non vuole avere bordi né confini, ed […] al suo interno non pone limiti al numero di tessere; è un mosaico in continuo movimento, capace di diventare sempre più ricco”.</p>
<p><strong>Attualmente è in corso</strong> un <strong>ciclo di 5 incontri aperti</strong> a tutti, dal titolo <strong><em><a href="http://www.ravenna2019.it/Cinquetracce" target="_blank">Cinquetracce</a></em></strong>: si tratta di  momenti di riflessione su diversi temi (interculturalità, integrazione, rapporto tra l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente, innovazione e collaborazione sociale)  durante i quali importanti personalità culturali (artisti, scrittori, filosofi, musicisti…) incontrano la città e i cittadini  per sviluppare assieme idee e progettualità, &#8220;<em>tracce</em> per la Ravenna del futuro&#8221;. Finora si sono svolti 2 di questi 5 incontri (<em>Di soglia in soglia</em> con Hanif Kureishi e <em>La danza dei contrari</em> con Marc Auge’), ma ce ne sono <strong>ancora 3</strong> ai quali potete partecipare: il<strong>19 novembre</strong> <em>Verso il mare aperto</em>; il <strong>26 novembre</strong> <em>Immaginare l&#8217;immaginario</em>; il <strong>3 dicembre</strong> <em>Trasformo, dunque siamo</em>.</p>
<p>E se volete potete seguire il progetto Ravenna 2019 anche su <strong><a href="https://www.facebook.com/Ravenna2019" target="_blank">Facebook</a> </strong>e <strong><a href="http://twitter.com/#!/Ravenna2019">Twitter</a></strong>.</p>
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		<title>Un weekend al&#8230;Poesia Festival</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 07:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Arata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Festival]]></category>
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		<description><![CDATA[Dicono che siamo donne e uomini di terra, da queste parti. Ed è vero un po&#8217;, per la parte in cui ci piace lavorare vivere e godere delle cose semplici. Ma forse- forse- è proprio questo il terreno dove la prosa si scioglie dentro la poesia della vita. Ma le nostre, alla fine, son solo domande oziose. Che tutto quel che volevamo fare, in verità, era invitarvi a passare il fine settimana al Poesia Festival insieme a noi. Created with flickr slideshow.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dicono che siamo donne e uomini di terra, da queste parti. Ed è vero un po&#8217;, per la parte in cui ci piace lavorare vivere e godere delle cose semplici. Ma forse- forse- è proprio questo il terreno dove la prosa si scioglie dentro la poesia della vita. Ma le nostre, alla fine, son solo domande oziose.<br />
Che tutto quel che volevamo fare, in verità, era invitarvi a passare il fine settimana al <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/modena/congressi-convegni-conferenze-e-seminari/poesia-festival-2011/scheda?ID=7043">Poesia Festival</a> insieme a noi.</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?set_id=72157627732292036" width="450" height="450" frameBorder="0" scrolling="no"></iframe><br /><center><small>Created with <a href="http://www.flickrslideshow.com">flickr slideshow</a>.</small></center></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Raccontare il Festival di Internazionale</title>
		<link>http://www.travelemiliaromagna.it/raccontare-festival-internazionale-ferrara/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 10:10:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Arata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Raccontare il Festival di Internazionale non è niente facile. Sì, certo, uno se la potrebbe cavare dicendo che per tre giorni ci sono a Ferrata giornalisti, scrittori e saggisti di tutto il mondo. O che la festa coinvolge mille e uno punti della città, e dà la possibilità di scoprire angoli di bellezza non sempre illuminati . O, ancora, che la tre giorni estense [quest'anno dal 30 Settembre al 2 Ottobre] consente di dare aria al cervello, bruciando le tossine da tiggì e aprendo la finestra sulle cose che succedono ai quattro lati del globo. Ma la verità è che il Festival è molto più di questo. E&#8217; la strana elettricità- per una volta tutta positiva- che senti all&#8217;arrivo in stazione mentre scarichi la bicicletta. O le code prima degli eventi, sempre lunghissime ma inopinatamente sorridenti e ordinate. Ed è soprattutto le migliaia di persone- spesso giovani o giovanissime- che trovi di fronte al Castello o nelle viuzze dietro il Ghetto. Perché la verità- forse è questo che provavo a dire e non ci riuscivo- è che Internazionale non è solo un giornale ma una community. E il Festival è il momento dell&#8217;anno in cui questa community si ritrova sta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/internazionale.jpg"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/internazionale.jpg" alt="" title="internazionale" width="298" height="197" class="alignleft size-full wp-image-9007" /></a>Raccontare il <a href="http://www.internazionale.it/festival/">Festival di Internazionale</a> non è niente facile.<br />
Sì, certo, uno se la potrebbe cavare dicendo che per tre giorni ci sono a Ferrata giornalisti, scrittori e saggisti di tutto il mondo. O che la festa coinvolge mille e uno punti della città, e dà la possibilità di scoprire angoli di bellezza non sempre illuminati . O, ancora, che la tre giorni estense [quest'anno dal 30 Settembre al 2 Ottobre] consente di dare aria al cervello, bruciando le tossine da tiggì e aprendo la finestra sulle cose che succedono ai quattro lati del globo.</p>
<p>Ma la verità è che il Festival è molto più di questo. E&#8217; la strana elettricità- per una volta tutta positiva- che senti all&#8217;arrivo in stazione mentre scarichi la bicicletta. O le code prima degli eventi, sempre lunghissime ma inopinatamente sorridenti e ordinate. Ed è soprattutto le migliaia di persone- spesso giovani o giovanissime- che trovi di fronte al Castello o nelle viuzze dietro il Ghetto. Perché la verità- forse è questo che provavo a dire e non ci riuscivo- è che Internazionale non è solo un giornale ma una <em>community</em>. E il Festival è il momento dell&#8217;anno in cui questa <em>community</em> si ritrova sta insieme e incrocia nuove persone.</p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/EIA1vcpkoYE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Tra i protagonisti dell&#8217;edizione del 2011 segnaliamo Arundhati Roy, John Berger, Gipi, Giovanni De Mauro. E per ogni informazione vi rimandiamo al <a href="http://www.internazionale.it/festival/programma/">programma completo</a> della rassegna e ai contatti di <a href="http://www.ferraraterraeacqua.it/">Ferrara Turismo</a>. </p>
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		<title>Parlami di tER: la mappa del tesoro (cit.)</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 14:20:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Arata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parlami di tER]]></category>
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		<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Raccontare un pezzo di terra è impossibile. Perché ogni pezzo di terra porta con sé luoghi persone oggetti- ma anche odori ricordi immagini- in una quantità che sfugge alla possibilità di parola. Ma raccontare un pezzo di terra è possibile, se a parlare sono le persone che in quel luogo son nate o vivono o passano. E&#8217; per questo che all&#8217;inizio dell&#8217;estate abbiamo lanciato Parlami di tER. Perché avevamo consapevolezza che da soli non saremmo riusciti mai a raccontare tutta la bellezza che si nasconde sotto i nostri piedi. E sapevamo che l&#8217;unico modo era, appunto, chiudere la bocca e ascoltare le voci degli altri. Quella che vedete sotto è la mappa del tesoro. La mappa di tutti gli &#8220;sguardi d&#8217;autore&#8221; che ci avete regalato fino ad oggi. E&#8217; incompleta parziale e anche un po&#8217; bugiarda, come tutte le mappe. E allora una volta di più ci rivolgiamo a voi. E vi chiediamo di darci una mano- con un testo un&#8217;immagine o quant&#8217;altro mai desideriate- a integrare la mappa raccontandoci cosa vedete dalla finestra quando vi affacciate, come raccontereste casa vostra a un ospite, o semplicemente cosa evoca/significa per voi questa strana bellissima terra con l&#8217;anima. Visualizza Parlami di tER: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Raccontare un pezzo di terra è impossibile. Perché ogni pezzo di terra porta con sé luoghi persone oggetti- ma anche odori ricordi immagini- in una quantità che sfugge alla possibilità di parola.<br />
Ma raccontare un pezzo di terra è possibile, se a parlare sono le persone che in quel luogo son nate o vivono o passano.</p>
<p>E&#8217; per questo che all&#8217;inizio dell&#8217;estate abbiamo lanciato <a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter/">Parlami di tER</a>. Perché avevamo consapevolezza che da soli non saremmo riusciti mai a raccontare tutta la bellezza che si nasconde sotto i nostri piedi. E sapevamo che l&#8217;unico modo era, appunto, chiudere la bocca e ascoltare le voci degli altri.</p>
<p>Quella che vedete sotto è la mappa del tesoro. La mappa di tutti gli &#8220;sguardi d&#8217;autore&#8221; che ci avete regalato fino ad oggi.<br />
E&#8217; incompleta parziale e anche un po&#8217; bugiarda, come tutte le mappe.<br />
E allora una volta di più ci rivolgiamo a voi. E vi chiediamo di darci una mano- con un testo un&#8217;immagine o quant&#8217;altro mai desideriate- a integrare la mappa raccontandoci cosa vedete dalla finestra quando vi affacciate, come raccontereste casa vostra a un ospite, o semplicemente cosa evoca/significa per voi questa strana bellissima terra con l&#8217;anima.</p>
<p><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps/ms?msa=0&amp;msid=215509826132602641581.0004abccb039ca10cbede&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;vpsrc=6&amp;ll=44.339565,10.942383&amp;spn=2.750125,4.669189&amp;z=7&amp;output=embed"></iframe><br /><small>Visualizza <a href="http://maps.google.com/maps/ms?msa=0&amp;msid=215509826132602641581.0004abccb039ca10cbede&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;vpsrc=6&amp;ll=44.339565,10.942383&amp;spn=2.750125,4.669189&amp;z=7&amp;source=embed" style="color:#0000FF;text-align:left">Parlami di tER: la mappa del tesoro</a> in una mappa di dimensioni maggiori</small></p>
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		<title>Un weekend al Santarcangelo Festival</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jul 2011 08:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Internazionale del Teatro in Piazza]]></category>
		<category><![CDATA[Santarcangelo 41]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo weekend lo andiamo a trascorrere a Santarcangelo di Romagna, in occasione di un festival che è ormai storico per la città e che “si impadronisce” della città per qualche giorno ogni anno: inizia oggi e proseguirà fino al 17 luglio ‘Santarcangelo 41’, la quarantunesima edizione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza. Il festival, organizzato dall’associazione senza scopo di lucro Santarcangelo dei Teatri [con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali e della Regione Emilia-Romagna], è nato nel 1971 ed ha attraversato diverse fasi, correnti e direzioni artistiche [storia]. Attualmente si sta per concludere il ciclo triennale “Santarcangelo 2009-2011”, che unisce alla direzione del Festival tre artisti della Romagna teatrale internazionale: Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio, Enrico Casagrande/Motus e Ermanna Montanari/Teatro delle Albe. Il progetto &#8211; nato da un&#8217;idea dell&#8217;antropologo teatrale Piergiorgio Giacchè &#8211; vuole &#8220;mettere in atto un movimento corale nel quale si intrecciano la vocazione visionaria, quella teorica e quella organizzativa come in un unico corpo fondante per il teatro&#8221;. Questa edizione vede la direzione artistica Ermanna Montanari e ha come focus di ricerca il paradosso della figura dell&#8217;attore oggi e la sua irriducibilità: &#8220;ora scheletro e misura della scena, ora punto di crisi, stonatura, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo weekend lo andiamo a trascorrere a <strong>Santarcangelo di Romagna</strong>, in occasione di un festival che è ormai storico per la città e che “si impadronisce” della città per qualche giorno ogni anno: inizia oggi e proseguirà fino al 17 luglio <strong>‘<a href="http://www.santarcangelofestival.com/index.asp" target="_blank">Santarcangelo 41</a>’</strong>, la quarantunesima edizione del <strong>Festival Internazionale del Teatro in Piazza</strong>.</p>
<p>Il festival, organizzato dall’associazione senza scopo di lucro <a href="http://www.santarcangelofestival.com/associazione.asp" target="_blank"><em>Santarcangelo dei Teatri</em></a> [con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali e della Regione Emilia-Romagna], è nato nel 1971 ed ha attraversato diverse fasi, correnti e direzioni artistiche [<a href="http://www.santarcangelofestival.com/associazione.asp?ids=1&amp;idc=1" target="_blank">storia</a>].</p>
<p>Attualmente si sta per concludere il ciclo triennale “<a href="http://www.santarcangelofestival.com/indextriennio.asp?ids=3" target="_blank">Santarcangelo 2009-2011</a>”, che unisce alla direzione del Festival tre artisti della Romagna teatrale internazionale: Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio, Enrico Casagrande/Motus e Ermanna Montanari/Teatro delle Albe. Il progetto &#8211; nato da un&#8217;idea dell&#8217;antropologo teatrale Piergiorgio Giacchè &#8211; vuole <em>&#8220;mettere in atto un movimento corale nel quale si intrecciano la vocazione visionaria, quella teorica e quella organizzativa come in un unico corpo fondante per il teatro&#8221;</em>.</p>
<p><span style="font-weight: normal;">Questa edizione vede la direzione artistica </span><strong>Ermanna Montanari </strong><span style="font-weight: normal;">e ha come focus di </span><span style="font-weight: normal;">ricerca il paradosso della </span><strong>figura dell&#8217;attore</strong><span style="font-weight: normal;"> oggi e la sua irriducibilità: <em>&#8220;ora scheletro e misura della scena, ora punto di crisi, stonatura, margine dell&#8217;esistenza&#8221; </em>[<a href="http://www.youtube.com/watch?v=OaTf2D_Hjz8&amp;feature=player_embedded" target="_blank"><strong>trailer</strong></a>].</span></p>
<p><strong> </strong>Anche per <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/teatro/santarcangelo-41/scheda?ID=740" target="_blank">questa edizione</a> si prospetta una forte presenza di <strong>artisti </strong>internazionali e le più originali figure della scena italiana. Tra le presenze previste: la compagnia diretta dal regista teatrale e cinematografico ungherese Kornel Mondruczo; i giapponesi Seinendan guidati dal drammaturgo e regista Oriza Hirata; dalla Francia il noto gruppo TG Stan e la giovane compagine Pardes Rimonim; le danzatrici marocchine dirette dalla coreografa Bouchra Ouizguen; l’artista di teatro di figura sudafricano William Kentridge; i performer Ivo Dimchev (dalla Bulgaria) e Antonia Baehr (dalla Germania). Tra gli italiani, i maestri Mariangela Gualtieri, Claudio Morganti, Armando Punzo e la partecipazione di Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio e di Enrico Casagrande/Motus con interventi appositamente creati per quest’ultima edizione del triennio che li ha visti coinvolti; poi gli outsider Masque Teatro, Fanny &amp; Alexander, Lucia Calamaro, Roberto Latini, Roberto Corradino, Anna Biagetti, e, tra i gruppi teatrali di nuova generazione Dewey Dell, Fibre Parallele, Menoventi, Teatro Sotterraneo, Komakino, Fuochi.</p>
<p>Sono inoltre previsti molti <strong>laboratori</strong> e la <strong>creazione di cori e di concerti</strong>, con il coinvolgimento di artisti musicali quali Elena Sartori, Roberta Guidi e Dario Giovannini; <strong>lezioni di foniatria</strong> con il medico Franco Fussi; incontri e laboratori sul fumetto con Igort e Leila Marzocchi; <strong>proiezioni</strong> di film e video (Stefano Ricci, Kornel Mondruczo, Meredith Monk, Shawki Wael, Anna Rispoli e Anna De Manincor).</p>
<p>Torna infine per il secondo anno consecutivo il <a href="http://www.santarcangelofestival.com/page2011.asp?ids=53" target="_blank"><strong>Premio ‘Lo Straniero’</strong></a>: indetto dalla <a href="http://www.lostraniero.net/" target="_blank">rivista mensile omonima</a> fondata e diretta da Goffredo Fofi – è <em>&#8220;il riconoscimento attribuito ai percorsi eretici nell’arte, nella cultura, nella scienza e nella società&#8221;</em>.</p>
<p>Un <a href="http://www.santarcangelofestival.com/page2011.asp?ids=40" target="_blank">programma</a> fitto di appuntamenti, spettacoli e momenti di riflessione e confronto. E, al termine degli spettacoli [alle 00.30] le occasioni di incontro continuano con il <a href="http://www.santarcangelofestival.com/page2011.asp?ids=62" target="_blank">ciclo di dj set</a> <em>When the Music Is (not) Over #2</em>, a cura di Anna Lisa Magnani.</p>
<p>Ecco come l’attuale direttrice artistica descrive la sua visione del festival:</p>
<p style="text-align: center;"><span><em>&#8220;La natura di Santarcangelo 2011 è corale, e non solo per i tanti cori che avvolgeranno lo spazio urbano, orizzonte politico di quella comunità cui il teatro allude dalle origini: corale è il modo stesso in cui ha preso forma l’intero disegno, nel dialogo assiduo che ho tenuto con gli artisti in questi anni. E nello stesso tempo il festival svela anche una chiara natura verticale: ai cori si alterneranno le monadi, le figure-mondo di artisti il cui lavoro solitario ci interroga prepotente. Una verticalità resa evidente dal suo snodarsi dai teatri alle piazze&#8221;</em>.</span></p>
<p>Ma siccome le parole per spiegare il teatro non bastano, siamo andati a cercare tra le <strong>foto della passata edizione ‘<a href="http://www.santarcangelofestival.com/home2010.asp" target="_blank">Santarcangelo 40</a>’</strong>, per mostrare cosa significa davvero Festival del Teatro in Piazza:</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?set_id=72157627019728791" width="450" height="450" frameBorder="0" scrolling="no"></iframe><br /><center><small>Created with <a href="http://www.flickrslideshow.com">flickr slideshow</a> from <a href="http://www.softsea.com">softsea</a>.</small></center></p>
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		<title>Bologna e la cultura internazionale: la Fiera del Libro per Ragazzi 2011</title>
		<link>http://www.travelemiliaromagna.it/bologna-e-la-cultura-internazionale-la-fiera-del-libro-per-ragazzi-2011/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 07:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Da oggi e fino a giovedì 31 marzo il quartiere fieristico di Bologna ospita la 48^ edizione di una fiera che fa ormai parte della tradizione della città, essendo  presente fin dagli anni ‘60. Si tratta della Fiera del Libro per Ragazzi, dedicata agli operatori che si occupano di contenuti culturali per ragazzi (editori, autori, agenti, illustratori, traduttori, distributori, bibliotecari, insegnanti). Ci sono oltre 1.200 espositori – provenienti da 55 Paesi – per fornire la più esaustiva panoramica sulle tendenze internazionali del settore (Pre-Catalogo Espositori 2011). Sono previste inoltre numerose occasioni di incontro (come il Centro Agenti Letterari, il Centro Traduttori, il Caffè degli Autori e  il Caffè degli Illustratori) che organizzano conferenze, seminari, presentazioni e workshop: ecco il programma completo. Una tradizionale parte delle fiera è la Mostra degli Illustratori: considerata la vetrina internazionale per quell’ambito, ogni anno vede la partecipazione di migliaia di illustratori da tutto il mondo. Quest’anno gli illustratori, selezionati da una giuria internazionale, sono 76, provenienti da 17 Paesi diversi (la lista). Le opere esposte vengono poi pubblicate nell’Annual, e possono così essere facilmente consultate dagli editori anche in seguito. Durante la Fiera, tra i talenti emergenti under 35 verrà scelto il vincitore del Premio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi e fino a giovedì 31 marzo il <strong>quartiere fieristico di Bologna</strong> ospita la <strong>48^ edizione</strong> di una fiera che fa ormai parte della <strong>tradizione della città</strong>, essendo  presente fin dagli anni ‘60. Si tratta della <strong><a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/home" target="_blank">Fiera del Libro per Ragazzi</a></strong>, dedicata agli operatori che si occupano di <strong>contenuti culturali per ragazzi</strong> (editori, autori, agenti, illustratori, traduttori, distributori, bibliotecari, insegnanti).</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="closerLogoFieraLibroRagazzi" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/closerLogoFieraLibroRagazzi.gif" alt="" width="222" height="191" /></p>
<p>Ci sono oltre<strong> 1.200 espositori</strong> – provenienti da 55 Paesi – per fornire la più esaustiva panoramica sulle tendenze internazionali del settore (<a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/catalogue/exhibitors/p_1?Iniziale=-1&amp;Espositore=&amp;Nazione=-1&amp;Settore=-1&amp;Destinazione=-1&amp;listall=Lista+completa" target="_blank">Pre-Catalogo Espositori 2011</a>). Sono previste inoltre numerose occasioni di incontro (come il <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/centro_agenti/" target="_blank">Centro Agenti Letterari</a>, il <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/centro_traduttori/" target="_blank">Centro Traduttori</a>, il Caffè degli Autori e  il Caffè degli Illustratori) che organizzano conferenze, seminari, presentazioni e workshop: ecco il <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/programma/programma_2010_incontri" target="_blank">programma completo</a>.</p>
<p>Una tradizionale parte delle fiera è la <strong><a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/mostraillustratori/" target="_blank">Mostra degli Illustratori</a></strong>: considerata la <em>vetrina</em> internazionale per quell’ambito, ogni anno vede la partecipazione di migliaia di illustratori da tutto il mondo. Quest’anno gli illustratori, selezionati da una giuria internazionale, sono 76, provenienti da 17 Paesi diversi (la <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/mostraillustratori/selezionati" target="_blank">lista</a>). Le opere esposte vengono poi pubblicate nell’<em>Annual</em>, e possono così essere facilmente consultate dagli editori anche in seguito.</p>
<p>Durante la Fiera, tra i talenti emergenti <strong>under 35</strong> verrà scelto il vincitore del <strong><a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/mostraillustratori/premio_illustrazione" target="_blank">Premio Internazionale di Illustrazione</a> </strong>(<a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/mostraillustratori/premio_illustrazione/candidati_2011" target="_blank">lista candidati</a>).</p>
<p>Come da tradizione, inoltre, alle migliori produzioni grafico-editoriali è attribuito il <strong><a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/boragazziaward/" target="_blank">BolognaRagazzi Award</a></strong>, che si articola in <strong>quattro categorie</strong>: <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/boragazziaward/images_award" target="_blank">Fiction</a>, <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/boragazziaward/images_award/non_fiction" target="_blank">Non Fiction</a>, <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/boragazziaward/images_award/new_horizons" target="_blank">New Horizons</a> e <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/boragazziaward/images_award/opera_prima" target="_blank">Opera Prima</a>.</p>
<p>Quest’anno la Fiera strizza l&#8217;occhio anche al <strong>mondo del digitale</strong>: ieri si è svolta la prima edizione di  <strong><a href="http://www.tocbologna.com/" target="_blank">TOC (Tools of Change) Bologna</a></strong>, conferenza nata dalla collaborazione fra la Fiera e la <strong>O’Reilly Media</strong>, focalizzata sulle tecnologie digitali e mobile.</p>
<p>Ogni anno, inoltre, uno dei Paesi partecipanti è eletto <strong><a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/mostraillustratori/ospite" target="_blank">Ospite d’Onore</a></strong>: per il 2011 è la <strong>Lituania</strong>, Paese con forti tradizioni nell’ambito dell’illustrazione. Alla Lituania è dedicata la mostra <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/mostraillustratori/ospite/illustrarium" target="_blank"><strong>Illustrarium</strong></a> (presso il Museo Civico Medievale), che traccia un ideale  percorso nell’evoluzione dell’illustrazione lituana, attraverso le opere di trentadue dei sui artisti più famosi.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="illustrarium" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/illustrarium-300x136.gif" alt="" width="300" height="136" /></p>
<p>La mostra è articolata in tre sezioni corrispondenti alle fasi della storia contemporanea del Paese: dall’epoca storica che ha ricondotto alla libertà a quella della nuova illustrazione, fino all’attuale fioritura dell’arte lituana del libro per ragazzi.</p>
<p>Alla Fiera sono affiancate anche varie <strong>iniziative culturali aperte</strong> (l&#8217;elenco delle <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/programma/eventiincitta/mostre" target="_blank"><strong>mostre</strong></a> e degli <a href="http://www.bolognachildrensbookfair.com/programma/eventiincitta/incontri" target="_blank"><strong>incontri</strong></a>) che escono dal quartiere fieristico e si diffondono <strong>nei principali luoghi formativi della città</strong><a rel="attachment wp-att-5851" href="http://www.travelemiliaromagna.it/bologna-e-la-cultura-internazionale-la-fiera-del-libro-per-ragazzi-2011/closerlogofieralibroragazzi/"></a><a rel="attachment wp-att-5852" href="http://www.travelemiliaromagna.it/bologna-e-la-cultura-internazionale-la-fiera-del-libro-per-ragazzi-2011/illustrarium/"></a>: i musei, le biblioteche e la Cineteca.</p>
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		<title>BUK, il festival che illumina la piccola e media editoria</title>
		<link>http://www.travelemiliaromagna.it/buk-il-festival-che-illumina-la-piccola-e-media-editoria/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 07:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[modena]]></category>
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		<category><![CDATA[ProgettArte]]></category>

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		<description><![CDATA[Inizia sabato ed è alla sua quarta edizione: BUK, festival della piccola e media editoria, organizzato dall’associazione culturale ProgettArte (presieduta da Francesco Zarzana) in collaborazione con il Comune di Modena e la Fondazione Cassa di Risparmio. Nella cornice dell&#8217;ottocentesco edificio dell&#8217; ex-Foro Boario di Modena, oggi sede universitaria e spazio espositivo, si terranno i due giorni [sabato e domenica, orario continuato dalle 9.30 alle 19.30, ingresso libero] di iniziative dedicate alla valorizzazione delle piccole e medie case editrici. Quelle presenti, circa un centinaio, provengono da ogni parte d&#8217;Italia e potranno presentare la loro offerta culturale. Si potrà quindi curiosare qua e là tra gli stand, ma anche partecipare agli oltre 60 eventi collaterali tra incontri, concerti, letture, dibattiti e laboratori. Sabato in apertura ci sarà una tavola rotonda sul futuro dell&#8217;editoria: gli esperti e il pubblico dialogheranno sulle nuove forme di lettura come E-book e I-pad. Sabato sera &#8220;-Spr+Eco&#8221;, una conferenza scenica con Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria all&#8217;Università di Bologna, Massimo Cirri, conduttore della trasmissione di Radio Rai &#8220;Caterpillar&#8221; e con le immagini di Altan. Tra le numerosi e interessanti presentazioni di libri segnaliamo Questo mondo un po&#8217; sgualcito, ultimo lavoro di Andrea Camilleri (che sarà in collegamento telefonico) e Francesco De Filippo, e Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino di Giorgio Bongiovanni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Inizia sabato ed è alla sua quarta edizione: <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/eventi/scheda_it.asp?ID=11574" target="_blank"><strong>BUK, festival della piccola e media editoria</strong></a>, organizzato dall’associazione culturale <a href="http://www.progettarte.org/" target="_blank">ProgettArte</a> (presieduta da Francesco Zarzana) in collaborazione con il Comune di Modena e la Fondazione Cassa di Risparmio.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-5292" href="http://www.travelemiliaromagna.it/buk-il-festival-che-illumina-la-piccola-e-media-editoria/buk11/"><img class="size-full wp-image-5292  aligncenter" title="buk11" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/buk11.jpg" alt="" width="270" height="377" /></a></p>
<p>Nella cornice dell&#8217;ottocentesco edificio dell&#8217; <a href="http://www.culturaitalia.it/pico/modules/focus/it/focus_0081.html" target="_blank">ex-Foro Boario di Modena</a>, oggi sede universitaria e spazio espositivo, si terranno i due giorni [sabato e domenica, orario continuato dalle 9.30 alle 19.30, ingresso libero] di iniziative dedicate alla valorizzazione delle <strong>piccole e medie case editrici</strong>. Quelle<strong> </strong>presenti, circa un centinaio, provengono da ogni parte d&#8217;Italia e potranno presentare la loro offerta culturale.</p>
<p>Si potrà quindi curiosare qua e là tra gli stand, ma anche partecipare agli oltre <strong>60 eventi collaterali</strong> tra incontri, concerti, letture, dibattiti e laboratori.</p>
<p>Sabato in apertura ci sarà una <strong>tavola rotonda sul futuro dell&#8217;editoria</strong>: gli esperti e il pubblico dialogheranno sulle nuove forme di lettura come E-book e I-pad.</p>
<p>Sabato sera <strong>&#8220;-Spr+Eco&#8221;</strong>, una conferenza scenica con Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria all&#8217;Università di Bologna, Massimo Cirri, conduttore della trasmissione di Radio Rai &#8220;Caterpillar&#8221; e con le immagini di Altan.</p>
<p>Tra le numerosi e interessanti <strong>presentazioni di libri</strong> segnaliamo <em><strong>Questo mondo un po&#8217; sgualcito</strong></em>, ultimo lavoro di Andrea Camilleri (che sarà in collegamento telefonico) e Francesco De Filippo, e <em><strong>Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino</strong></em> di Giorgio Bongiovanni e Lorenzo Baldo, libro che racconta le ultime ore di vita del giudice nella ricostruzione di due giornalisti di “Antimafiaduemila”.</p>
<p><a href="http://www.progettarte.org/?p=627" target="_blank">Qui</a> potete scaricare in pdf la <strong>mappa degli stand</strong> e il <strong>programma completo</strong> del festival.</p>
<p>In entrambi i giorni si svolgerà inoltre una piacevole iniziativa: <strong>&#8220;BukCrossing - il libro che cambia di mano&#8221;</strong> [dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18], spazio che rimarrà allestito fino a maggio.</p>
<p>Infine, tra le iniziative dedicate ai giovani, durante il festival ci sarà la <strong>premiazione </strong>dei vincitori del concorso letterario <strong>“Parole digitali”</strong>, organizzato da ProgettArte con la rete dei <a href="http://www.comune.modena.it/netgarage/cosasonoinetgarage.html" target="_blank">Net garage </a>e le biblioteche del Comune.</p>
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		<title>CulturaItalia: la guida definitiva al patrimonio culturale italiano</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 10:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Vago</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente e paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[architetura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
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		<category><![CDATA[CulturaItalia]]></category>
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		<description><![CDATA[CulturaItalia è un progetto del Ministero per i Beni e le Attività culturali che ha lo scopo di guidare i cittadini nel mondo della cultura italiana. CulturaItalia è un sito internet in cui sono raccolte e organizzate milioni di informazioni sulle risorse che compongono il ricco universo culturale del paese, mettendole a disposizione degli utenti della Rete. Le informazioni sulle risorse culturali sono fornite direttamente dai soggetti, pubblici e privati, che posseggono e gestiscono le risorse.Il portale è quindi solo un punto di partenza per un&#8217;esplorazione orientata verso altri siti. Gli utenti hanno a disposizione un unico luogo dove avviare i propri percorsi di navigazione in Rete sulla cultura italiana, e gli operatori del settore possono giovarsi di una vetrina qualificata per promuovere i propri contenuti. Il progetto è promosso e gestito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), con la consulenza scientifica della Scuola Normale Superiore di Pisa. CulturaItalia è alimentato dal contributo di numerose organizzazioni e istituzioni del mondo della cultura italiana, che forniscono le informazioni, vera e propria “materia prima” del portale. Proprio per questa capacità di mettere a sistema i valori informativi di tanti soggetti diversi, costituisce una esperienza di avanguardia in Europa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="CulturaItalia" href="http://www.culturaitalia.it" target="_blank">CulturaItalia</a> è un progetto del Ministero per i Beni e le Attività culturali che ha lo scopo di guidare i cittadini nel mondo della cultura italiana. <strong>CulturaItalia è un sito internet in cui sono raccolte e organizzate milioni di informazioni sulle risorse che compongono il ricco universo culturale del paese, mettendole a disposizione degli utenti della Rete.</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-5282" href="http://www.travelemiliaromagna.it/culturaitalia-la-guida-definitiva-al-patrimonio-culturale-italiano/schermata-2011-02-15-a-10-40-07/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5282" title="Schermata 2011-02-15 a 10.40.07" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Schermata-2011-02-15-a-10.40.07-300x77.png" alt="" width="300" height="77" /></a></p>
<p>Le informazioni sulle risorse culturali sono <strong>fornite direttamente dai soggetti, pubblici e privati, che posseggono e gestiscono le risorse</strong>.Il portale è quindi solo un punto di partenza per un&#8217;esplorazione orientata verso altri siti. Gli utenti hanno a disposizione un unico luogo dove avviare i propri percorsi di navigazione in Rete sulla cultura italiana, e gli operatori del settore possono giovarsi di una vetrina qualificata per promuovere i propri contenuti.</p>
<p>Il progetto è promosso e gestito dal <strong>Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC)</strong>, con la consulenza scientifica della <strong>Scuola Normale Superiore di Pisa</strong>. CulturaItalia è alimentato dal contributo di numerose organizzazioni e istituzioni del mondo della cultura italiana, che forniscono le informazioni, vera e propria “materia prima” del portale. Proprio per questa capacità di mettere a sistema i valori informativi di tanti soggetti diversi, costituisce una esperienza di avanguardia in Europa ed è stato preso a riferimento da molti altri paesi per la promozione di iniziative simili.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-5285" href="http://www.travelemiliaromagna.it/culturaitalia-la-guida-definitiva-al-patrimonio-culturale-italiano/3_paolo_icaro/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5285" title="3_paolo_icaro" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/3_paolo_icaro-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p><strong>Ovviamente in CulturaItalia c&#8217;è spazio anche per l&#8217;<a href="http://www.culturaitalia.it/pico/Regioni/?regione=emiliaromagna&amp;T=1297763339905">Emilia Romagna</a></strong> con sezioni dedicate all&#8217;<a title="Archeologia" href="http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?tema=key.language.archeology&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371668" target="_blank">archeologia</a>, l&#8217;<a title="Architettura" href="http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?tema=key.language.architecture&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371668" target="_blank">architettura</a> e le <a title="Arti visive" href="http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?tema=key.language.art&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371668" target="_blank">arti visive</a>, all&#8217;<a title="Ambiente e paesaggio" href="http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?tema=key.language.ambient&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371668" target="_blank">ambiente e al paesaggio</a>, ma anche al <a title="cinema" href="http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?tema=key.language.cinema&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371668" target="_blank">cinema</a>, alla <a title="Musica" href="http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?tema=key.language.music&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371668" target="_blank">musica</a> e alle <a title="Tradizioni popolari" href="http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?tema=key.language.tradition&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371668" target="_blank">tradizioni popolari</a> della Regione. Non mancano sezioni sulla <a title="Letteratura" href="http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?tema=key.language.literature&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371668" target="_blank">letteratura</a>, le <a title="Scienze umane" href="http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?tema=key.language.humanscience&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371668" target="_blank">scienze umane</a> e la <a title="Cultura scientifica" href="http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?tema=key.language.science&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371668" target="_blank">cultura scientifica</a>.<br />
Uno spazio di primo piano è dato agli <a title="Eventi" href="http://www.culturaitalia.it/pico/Sezioni/?sezione=event&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371725" target="_blank">eventi</a>, per essere sempre aggiornati su quanto succede nel mondo della cultura sul territorio. Sono presenti <a title="Gallerie multimediali" href="http://www.culturaitalia.it/pico/Sezioni/?sezione=multimedia&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371725" target="_blank">gallerie fotografiche e video</a> che presentano il patrimonio culturale e le iniziative per la sua valorizzazione, una sezione dedicata alle <a title="Notizie" href="http://www.culturaitalia.it/pico/Sezioni/?sezione=news&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371725" target="_blank">notizie</a> e <a title="Rubriche" href="http://www.culturaitalia.it/pico/Sezioni/?sezione=rubrica&amp;regione=emiliaromagna&amp;T=1297763371725" target="_blank">rubriche di approfondimento</a>.</p>
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