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	<title>Travel Emilia RomagnaCicloturismo | Travel Emilia Romagna</title>
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	<description>Travel Emilia Romagna</description>
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		<title>[Parlami di tER #30] La Nove Colli</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 05:21:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Montemaggi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parlami di tER]]></category>
		<category><![CDATA[Appennino romagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Bike]]></category>
		<category><![CDATA[cesenatico]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. &#8212; È ancora buio quando esco dall’hotel e pedalando lentamente mi avvio verso la partenza. Cesenatico ancora dorme. Dagli hotel si vedono uscire i ciclisti con le loro “macchine da corsa” tirate a lucido. C’è un’atmosfera particolare nel cielo, che ora è colorato dalle prime luci dell’alba, si sente che c’è qualcosa d’importante che sta per partire: la Granfondo Internazionale di Cesenatico Fausto Coppi, detta anche Nove Colli, con 13000 partecipanti provenienti dall’Italia e da tutto il mondo. Alla partenza. Un elicottero si aggira nel cielo sopra di noi e si sente un gran vociare. Sono nella griglia bianca, composta dai corridori che nell’ultima edizione hanno terminato la corsa al di sotto delle 8 ore e 30 minuti, in mezzo a tanti ciclisti con la tenuta della loro squadra. Di tanto in tanto però, si possono intravedere dei ciclisti con una tenuta “neutrale”, come me, etichettati come turisti e che riescono a spiaccicare giusto qualche parola in italiano. La musica che esce ad alto volume [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.</em></p>
<p>&#8212;<br />
È ancora buio quando esco dall’hotel e pedalando lentamente mi avvio verso la partenza. Cesenatico ancora dorme. Dagli hotel si vedono uscire i ciclisti con le loro “macchine da corsa” tirate a lucido. C’è un’atmosfera particolare nel cielo, che ora è colorato dalle prime luci dell’alba, si sente che c’è qualcosa d’importante che sta per partire: la Granfondo Internazionale di Cesenatico Fausto Coppi, detta anche Nove Colli, con 13000 partecipanti provenienti dall’Italia e da tutto il mondo.</p>
<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-30-la-nove-colli/alba-cesenatico/" rel="attachment wp-att-11110"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/alba-cesenatico.jpg" alt="" title="alba-cesenatico" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-11110" /></a></p>
<p>Alla partenza.<br />
Un elicottero si aggira nel cielo sopra di noi e si sente un gran vociare. Sono nella griglia bianca, composta dai corridori che nell’ultima edizione hanno terminato la corsa al di sotto delle 8 ore e 30 minuti, in mezzo a tanti ciclisti con la tenuta della loro squadra. Di tanto in tanto però, si possono intravedere dei ciclisti con una tenuta “neutrale”, come me, etichettati come turisti e che riescono a spiaccicare giusto qualche parola in italiano. La musica che esce ad alto volume dagli altoparlanti è ora interrotta dal countdown e la tensione sale.<br />
Ancora un minuto. Un ultimo sorso dalla borraccia, in sella e via, si parte, lungo il magnifico porto canale di Leonardo da Vinci con i suoi pescherecci antichi. Il ritmo è ancora calmo e le pedalate sono dolci, ma appena si passa la linea di partenza sotto l’Adriatica inizia la gara vera.</p>
<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-30-la-nove-colli/start-nove-colli/" rel="attachment wp-att-11113"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/start-nove-colli.jpg" alt="" title="start-nove-colli" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-11113" /></a></p>
<p>Mi sono promesso di non partire subito a mille, preso dalla foga, ma di trovare un gruppetto che arrivasse fino alla prima salita ad un ritmo moderato, in modo da poter avere ancora energie per affrontare quelle restanti. Questo però non è possibile, dato che tutti i corridori partono a razzo, come se la gara fosse lunga solo 10 km. Alla mia destra e alla mia sinistra sembrano passare dei fulmini, nonostante il mio tachimetro segnasse i 45 km/h e la strada non fosse neanche in discesa. Si vede che ognuno vuole stare in testa al gruppo. Dato che immaginavo che alla prima rotonda ci sarebbe stata una frenata generale, ho tenuto il mio ritmo cercando di pedalare sul bordo destro della strada. Dallo scorso anno ho imparato che molti di quelli che vedo ora sicuramente li rincontrerò nelle prime salite, superandoli e lasciandoli molto, molto indietro. Nelle alpi, dove vado spesso in bici, i monti sono un po’ più alti e le salite un po’ più ripide.</p>
<p>Prendere parte a una corsa così piena di gente sarebbe inimmaginabile in Germania. Qui in Emilia Romagna ogni ciclista, abituale o saltuario che sia, sa come ci si deve comportare durante un evento come questo. Anche se la velocità è elevata, l’atmosfera che si respira è quella tipica italiana e il vociare nel gruppo è ancora tanto. A bordo strada, nonostante l’ora, ci sono già tante persone che gridano e incoraggiano i corridori. Mi godo l’atmosfera di questa giornata che è ancora solamente agli inizi, e affascinato guardo il panorama che si apre davanti ai miei occhi.</p>
<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-30-la-nove-colli/robert-nove-colli/" rel="attachment wp-att-11114"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/robert-nove-colli.jpg" alt="" title="robert-nove-colli" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-11114" /></a></p>
<p>Sono euforico e pieno di adrenalina, il tempo passa così velocemente che neanche mi accorgo di aver raggiunto già  il primo punto di ristoro. A dire la verità non sento il bisogno di fermarmi, ma dall’anno scorso ho anche imparato che è più importante fermarsi a provare le leccornie che vengono offerte  in questi stand, piuttosto che arrivare al traguardo 5 minuti prima. I punti di ristoro sono una delle cose più caratteristiche della Nove Colli. Vi si può trovare tutto quello che l’Italia ha da offrire a livello gastronomico. Pizzette, torte e ciambelle fatte in casa, panini al prosciutto o alla mortadella, frutta, parmigiano reggiano e un buonissimo caffè. In una delle salite c’è pure uno stand con un grill, dove vengono offerti ai corridori salsicce e bistecche.  Qui si ha anche la possibilità di bere del buon vino rosso, da quanto ho sentito dire…</p>
<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-30-la-nove-colli/grigliata-nove-colli-49/" rel="attachment wp-att-11128"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/grigliata-nove-colli.49.jpg" alt="" title="grigliata - Foto di www.novecolli.it" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-11128" /></a></p>
<p>Alla terza salita sarebbe inimmaginabile per me rimettermi in sella dopo aver consumato una “merenda” del genere e quindi ho lasciato stare la sosta, anche perché la quarta salita è quella del Passo del Barbotto. Lunga 4,5 km e con una pendenza del 18%, questa salita è uno dei pezzi forti del percorso dopo circa 90 km. Qui si trova anche la maggior parte degli spettatori che incitano i ciclisti come se fossero al Giro d’Italia o al Tour de France. Al termine di questa impegnativa salita sul mio “CV del Barbotto” ci saranno scritti 24 minuti e 40 secondi. Arrivati in cima alla salita l’entusiasmo degli spettatori è così grande che ad ogni ciclista sembra di essere acclamato e osannato come il vincitore della gara. Invece mi aspettano ancora 110 km.</p>
<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-30-la-nove-colli/altimetria_nove_colli_/" rel="attachment wp-att-11125"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/altimetria_nove_colli_.jpg" alt="" title="altimetria nove colli" width="600" height="347" class="aligncenter size-full wp-image-11125" /></a></p>
<p>Verso mezzogiorno la temperatura sale e la borraccia si svuota sempre più velocemente. Ma non c’è bisogno di avere grandi scorte con sé, dato che lungo il percorso si incontrano persone che ti aspettano con il tubo dell’acqua del loro giardino in mano per riempirti la borraccia. E qui in collina l’acqua ha un sapore veramente buono, molto di più di certe acque in bottiglia. Il gruppo intanto è diventato più silenzioso. I discorsi ora si compongono solo di qualche parola o accenno. Del tran tran inziale ora non si sente più niente, ma ognuno è contento e si gode la gara.</p>
<p>Non voglio passare per quello che pensa solamente al cibo, ma il mio punto di ristoro preferito è quello che si trova in piazza a Perticara. Qui non solo il cibo è ottimo, ma la vista è mozzafiato.</p>
<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-30-la-nove-colli/merenda-nove-colli/" rel="attachment wp-att-11129"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/merenda-nove-colli.jpg" alt="" title="merenda - Foto di www.novecolli.it" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-11129" /></a></p>
<p>Sì, il paesaggio. Anche se le gambe dopo ogni collina sono sempre più pesanti, non vedi l’ora di arrivare alla prossima curva per ammirare il paesaggio che ti aspetta.</p>
<p>Collina dopo collina si va avanti. Un altro dei luoghi più interessanti sia dal punto di vista paesaggistico che da quello della gara è San Leo. Una vista eccezionale e la lunga discesa che ti aspetta, fanno dimenticare in fretta le fatiche patite durante le salite.</p>
<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-30-la-nove-colli/paesaggio-nove-colli/" rel="attachment wp-att-11130"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/paesaggio-nove-colli.jpg" alt="" title="paesaggio - Foto di www.novecolli.it" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-11130" /></a></p>
<p>Dopo 170 km il percorso è per la maggior parte in discesa e in lontananza si vede il grattacielo di Cesenatico, dove si trova l’arrivo della corsa. Ora bisogna trovare solo un gruppetto che mi tiri per gli ultimi 30 km. Poi eccolo lì, l’arrivo, pieno di spettatori che ti fanno sentire come il vincitore della gara. Anch’io mi sento così. Ho pedalato per 8 ore e 3 minuti. Sono stato quasi mezz’ora più veloce rispetto all’anno passato.</p>
<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-30-la-nove-colli/arrivo-nove-colli/" rel="attachment wp-att-11131"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/arrivo-nove-colli.jpg" alt="" title="arrivo - Foto di www.novecolli.it" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-11131" /></a></p>
<p>Ora però è l’ora del pasta party e della più che meritata birra alla spina. E come l’anno scorso posso constatare che dopo 8 ore in sella non ho nessun appetito. Non ci posso credere, mi sono riempito nei punti ristoro lungo il tragitto e devo lasciar stare questo gustosissimo piatto di pasta all’arrivo. Ma fa lo stesso. Mi godo ancora per un po’ l’atmosfera dell’arrivo e poi via in spiaggia, per rilassarmi nell’acqua del mare sotto al sole, anche perché per la sera è già stato riservato un tavolo in pizzeria per festeggiare insieme ai miei parenti il risultato della corsa. – Bella Italia</p>
<p>E quando da noi in Germania a novembre c’era un clima freddo e nebbioso, mi sono subito iscritto, il giorno dopo l’apertura del portale, di nuovo alla gara. Ora durante questi freddi giorni di preparazione posso già sognare della Nove Colli che verrà.</p>
<p>&#8212;<br />
Robert Eisch da oltre vent&#8217;anni trascorre le sue vacanze in Emilia Romagna. Ha scoperto questa regione verso la fine degli anni &#8217;70, quando con i genitori e i fratelli passava le sue estati a San Mauro Mare. L&#8217;Emilia Romagna &#8211; dice &#8211; gli è rimasta nel cuore. L&#8217;edizione del 2012 sarà la sua 3° Nove Colli a cui prenderà parte.</p>
<p>La versione originale in lingua inglese e tedesca si trova qui: <a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/my-emilia-romagna-6-la-nove-colli/">Die Nove Colli</a></p>
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		<title>Unesco In Bici: il giro dell&#8217;Italia tra natura e cultura</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 07:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[diario di viaggio multimediale]]></category>
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		<description><![CDATA[Grazie a questo articolo di venerdì scorso sul quotidiano online Estense.com, abbiamo scoperto un bellissimo ed originale progetto: è Unesco in bici &#8211; sottotitolo: “il giro dell’Italia in bicicletta attraverso 44 siti dell’Unesco”. Gli ideatori e protagonisti di questa avventura sono un gruppo di ragazzi trentini, tutti sotto i trent’anni, che hanno compiuto il giro della penisola alla scoperta dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità, in un viaggio a pedali durato 108 giorni. A chi chiede loro perché abbiano scelto proprio la bicicletta come mezzo di trasporto, rispondono: “perché si procede lentamente” e “questo riesce a far vedere meglio ogni cosa lungo il cammino”; “il bello, oltre ai singoli siti, è anche la strada per arrivarci”. Inoltre “la bicicletta, oltre a fare bene a chi la usa non genera nessun tipo di inquinamento, uno fra i tanti fenomeni negativi generati dall&#8217;uomo, che mettono in costante pericolo i siti Patrimonio dell&#8217;Umanità”. Il loro obiettivo è valorizzare tutto il potenziale culturale e naturale che possiede l’Italia, attraverso “un approccio più pulito e sostenibile”. E durante il viaggio hanno incontrato e intervistato rappresentanti delle istituzioni, direttori di parchi e musei, guide turistiche, architetti, archeologi, geologi e professori di storia dell’arte…Così hanno creato un bel po’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/unesco-in-bici-il-giro-dellitalia-tra-natura-e-cultura/unescoinbici-logo/" rel="attachment wp-att-10811"><img class="size-full wp-image-10811 alignleft" title="UnescoInBici logo" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/UnescoInBici-logo.jpg" alt="" width="157" height="99" /></a>Grazie a <a href="http://www.estense.com/?p=191252" target="_blank">questo articolo</a> di venerdì scorso sul quotidiano online Estense.com, abbiamo scoperto un bellissimo ed originale progetto: è <strong>Unesco in bici</strong> &#8211; sottotitolo: “<strong>il giro dell’Italia in bicicletta attraverso 44 siti dell’Unesco</strong>”.<br />
Gli ideatori e protagonisti di questa avventura sono un <a href="http://www.unescoinbici.it/content/i-protagonisti-0" target="_blank">gruppo di ragazzi trentini</a>, tutti sotto i trent’anni, che hanno compiuto il giro della penisola alla scoperta dei <a href="http://www.unesco.it/cni/index.php/siti-italiani" target="_blank">siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità</a>, in <strong>un viaggio a pedali durato 108 giorni</strong>.</p>
<p>A chi chiede loro perché abbiano scelto proprio la bicicletta come mezzo di trasporto, rispondono: “perché si procede lentamente” e “questo riesce a far <strong>vedere meglio</strong> ogni cosa lungo il cammino”; “il bello, oltre ai singoli siti, è anche la strada per arrivarci”. Inoltre “la bicicletta, oltre a fare bene a chi la usa <strong>non genera</strong> nessun tipo di <strong>inquinamento</strong>, uno fra i tanti fenomeni negativi generati dall&#8217;uomo, che mettono in costante pericolo i siti Patrimonio dell&#8217;Umanità”.<br />
Il loro obiettivo è valorizzare tutto il potenziale culturale e naturale che possiede l’Italia, attraverso “un approccio più pulito e sostenibile”.<a href="http://www.travelemiliaromagna.it/unesco-in-bici-il-giro-dellitalia-tra-natura-e-cultura/il-duomo-di-ferrara-visto-dalla-torre-di-palazzo-ducale-unescoinbici/" rel="attachment wp-att-10813"><img class="aligncenter" title="Il Duomo di Ferrara visto dalla torre di Palazzo Ducale, UnescoInBici" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Il-Duomo-di-Ferrara-visto-dalla-torre-di-Palazzo-Ducale-UnescoInBici-300x167.jpg" alt="" width="300" height="167" /></a></p>
<p>E durante il viaggio hanno incontrato e intervistato rappresentanti delle istituzioni, direttori di parchi e musei, guide turistiche, architetti, archeologi, geologi e professori di storia dell’arte…Così hanno creato un bel po’ di materiale che raccoglieranno sul <a href="http://www.unescoinbici.it/" target="_blank">sito del progetto</a>, dove sarà possibile leggere il <strong>diario di viaggio</strong> di Samuele, vedere i <strong>video</strong> di Alessandro e le <strong>fotografie</strong>, rivivere le tappe in bicicletta, navigare i <strong>tour virtuali</strong> su Google Earth. Ogni pagina del diario di viaggio conterrà tutti i contenuti multimediali relativi alle singole giornate.</p>
<p>Il progetto è stato realizzato a low budget grazie a qualche <a href="http://www.unescoinbici.it/content/credits" target="_blank">sponsor</a>, è patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana Unesco, dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, dalla Provincia Autonoma di Trento, dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Trento e dal Gist (Gruppo Italiano Stampa Turistica).</p>
<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/unesco-in-bici-il-giro-dellitalia-tra-natura-e-cultura/alle-spalle-galla-placidia-di-fronte-s-vitale-ravenna-unescoinbici/" rel="attachment wp-att-10812"><img class="aligncenter" title="Alle spalle Galla Placidia, di fronte S. Vitale, Ravenna, UnescoInBici" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Alle-spalle-Galla-Placidia-di-fronte-S.-Vitale-Ravenna-UnescoInBici-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>Potete seguire il loro itinerario anche su <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=10150109897565065" target="_blank">Facebook</a>, <a href="http://twitter.com/unescoinbici" target="_blank">Twitter</a> e <a href="http://www.flickr.com/photos/unescoinbici/sets/" target="_blank">Flickr</a>, dove sono già state caricate le foto di tutti i 108 giorni on-the-road [e dove noi abbiamo trovato quelle che corredano questo post, scattate a <a href="http://www.flickr.com/photos/unescoinbici/sets/72157628080587461/" target="_blank">Ferrara</a> e <a href="http://www.flickr.com/photos/unescoinbici/sets/72157628080562291/" target="_blank">Ravenna</a>].</p>
<p>Sul sito invece, per ora il <a href="http://www.unescoinbici.it/diario" target="_blank">diario di viaggio</a> è limitato ai primi 10 giorni, ma i ragazzi assicurano che presto saranno “pronti per offrire un aggiornamento costante del sito con 10 giorni di viaggio ogni settimana”.</p>
<p>Un modo nuovo di proporre un’esperienza di viaggio, che noi di TER apprezziamo molto; non vediamo l’ora di seguire il loro percorso, dicono che sarà “un viaggio lungo 5000 km, con molte ripide salite e discese mozzafiato”.</p>
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		<title>Autunno in bicicletta</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 09:17:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Vago</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[cyclE-R]]></category>
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		<description><![CDATA[Il sito cyclE-R propone numerosi itinerari per andare alla scoperta delle circa d&#8217;arte dell&#8217;Emilia Romagna su due ruote. Gli itinerari hanno diversa lunghezza e un diverso livello di difficoltà e si adattano alle esigenze e agli interessi di ciascuno. Tra i tanti segnalati ne abbiamo scelto uno come esempio e come suggerimento per queste giornate autunnali in cui il tempo è ancora clemente e permette attività all&#8217;aria aperta. Si parte dal centro di Modena dove è d&#8217;obbligo una visita al Duomo, uno dei maggiori esempi di romanico in Europa, dichiarato dall&#8217;UNESCO &#8220;Patrimonio dell&#8217;Umanità&#8221;. Scaricando l&#8217;audioguida è possibile godersi l visita accompagnati da spiegazioni che aiuteranno a scoprire ogni segreto di questo meraviglioso monumento. Sempre nel centro di Modena potremmo visitare il Museo Civico Archeologico Etnologico, per scoprire lo sviluppo storico e alle dinamiche di popolamento della città e del territorio modenese dalla preistoria al medioevo, oppure la Galleria, Museo e Medagliere Estense, che ospita dipinti e tutta l&#8217;oggettistica preziosa degli Este, marmi, bronzetti, disegni, medaglie ed altro ancora. Oppure potremmo fare una tappa al Museo della Figurina per ammirare le centinaia di migliaia di piccole stampe a colori che nel tempo sono andate a costituire questa straordinaria collezione diventata museo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sito <a title="cyclE-R" href="http://www.cycle-r.it/" target="_blank">cyclE-R</a> propone numerosi itinerari per andare alla scoperta delle circa d&#8217;arte dell&#8217;Emilia Romagna su due ruote. Gli itinerari hanno diversa lunghezza e un diverso livello di difficoltà e si adattano alle esigenze e agli interessi di ciascuno.</p>
<p>Tra i tanti segnalati <a title="Da Modena a Ferrara in bicicletta" href="http://www.cycle-r.it/view.php?lang=it&amp;type=cycler_geo&amp;module=geo&amp;item=path&amp;id=9" target="_blank">ne abbiamo scelto uno</a> come esempio e come suggerimento per queste giornate autunnali in cui il tempo è ancora clemente e permette attività all&#8217;aria aperta.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/alessiogaldiolo"><img class="aligncenter size-medium wp-image-9419" title="La bicicletta, foto di Alessio Galdiolo" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/La-bicicletta-foto-di-Alessio-Galdiolo-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Si parte dal centro di Modena dove è d&#8217;obbligo una visita al <a title="Duomo di Modena" href="http://www.duomodimodena.it/" target="_blank">Duomo</a>, uno dei maggiori esempi di romanico in Europa, dichiarato dall&#8217;UNESCO &#8220;Patrimonio dell&#8217;Umanità&#8221;. Scaricando <a title="Audioguida Duomo di Modena" href="http://www.visitmodena.it/luoghi_ascoltare/modena_pianura/modena_2.aspx" target="_blank">l&#8217;audioguida</a> è possibile godersi l visita accompagnati da spiegazioni che aiuteranno a scoprire ogni segreto di questo meraviglioso monumento.</p>
<p>Sempre nel centro di Modena potremmo visitare il <a title="Museo Civico Archeologico Etnologico" href="http://www.comune.modena.it/museoarcheologico/" target="_blank">Museo Civico Archeologico Etnologico</a>, per scoprire lo sviluppo storico e alle dinamiche di popolamento della città e del territorio modenese dalla preistoria al medioevo, oppure la <a title="Galleria, Museo e Medagliere Estense" href="http://www.spsae-mo.beniculturali.it/index.php?it/127/galleria-museo-e-medagliere-estense" target="_blank">Galleria, Museo e Medagliere Estense</a>, che ospita dipinti e tutta l&#8217;oggettistica preziosa degli Este, marmi, bronzetti, disegni, medaglie ed altro ancora.</p>
<p>Oppure potremmo fare una tappa al <a title="Museo della Figurina" href="http://www.comune.modena.it/museofigurina" target="_blank">Museo della Figurina</a> per ammirare le centinaia di migliaia di piccole stampe a colori che nel tempo sono andate a costituire questa straordinaria collezione diventata museo all’interno dell’azienda della famiglia Panini.</p>
<p>Lasciata Modena faremo una tappa a Bastiglia al <a title="Museo della Civiltà Contadina" href="http://www.comune.bastiglia.mo.it/museo/" target="_blank">Museo della civiltà contadina</a>, punto di riferimento provinciale che acquisisce, conserva ed espone le testimonianze prodotte dalla cultura contadina della pianura modenese in età contemporanea.</p>
<p>La tappa seguente è alla <a title="Rocca di san Felice sul Panaro" href="http://turismo.comunesanfelice.net/monumenti/la-rocca.html" target="_blank">Rocca di San Felice sul Panaro</a> che ospita al suo interno una mostra archeologica.</p>
<p>A <a title="Finale Emilia" href="http://www.comunefinale.net/Cultura/Tour%20Virtuale/index.php" target="_blank">Finale Emilia</a> possiamo decidere di fare una sosta per ammirare i numerosi palazzi e chiese e per fare visita ai Musei Civici, nelle sezioni Territorio o Archeologia e Storia Naturale.</p>
<p>Risalendo in bicicletta proseguiamo per giungere finalmente alla meta del nostro percorso: Ferrara dove non potremo fare a meno di visitare il <a title="Castello Estense" href="http://www.castelloestense.it/ita/" target="_blank">Castello Estense</a> ma anche <a title="Palazzo dei Diamanti" href="http://www.palazzodiamanti.it/" target="_blank">Palazzo dei Diamanti</a>, che ospita abitualmente esposizioni di rilievo oppure potremo continuare a pedalare per piazze e stradine di quella che è comunemente conosciuta come &#8220;la città delle biciclette&#8221; accompagnati dalle <a title="Audioguide Ferrara" href="http://www.ferraraterraeacqua.it/html/audioguide/" target="_blank">audioguide</a> che ce ne faranno scoprire ogni segreto.</p>
<p>Sul sit cyclE-R potete trovare la mappa, le indicazioni GPS e ogni altra informazione <a title="Da Modena a Ferrara in bicicletta" href="http://www.cycle-r.it/view.php?lang=it&amp;type=cycler_geo&amp;module=geo&amp;item=path&amp;id=9" target="_blank">su questo itinerario</a>, oppure potete sceglierne un altro, più o meno lungo e difficile.</p>
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		<title>Cicloturismo in provincia di Ferrara: “il treno va in bici”</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 07:24:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi vi parliamo di un bel progetto sperimentale nella Provincia di Ferrara destinato agli appassionati di cicloturismo, &#8220;Il treno va in bici&#8220;: per 5 domeniche consecutive, a partire dall’11 settembre, sarà disponibile un treno appositamente ristrutturato e adibito al trasporto di cicli e ciclo-escursionisti da Ferrara alle piste ciclabili del Po. Il servizio è finanziato dal progetto europeo Inter Regio Rail, che ha lo scopo di sviluppare e migliorare il trasporto regionale ferroviario in Europa centrale, anche tramite innovative azioni pilota destinate a specifiche categorie di fruitori e che la Regione Emilia-Romagna ha indirizzato verso l’implementazione di misure che favoriscano l’uso integrato treno+bici. In questo caso, infatti, uno speciale programma di circolazione sulla rete ferroviaria regionale intorno a Ferrara permetterà il collegamento della città più volte al giorno con Bondeno, Ostellato e Codigoro, e quindi l’ingresso sulla rete delle piste ciclabili locali [pieghevole]. Per partecipare all’iniziativa è necessario prenotare su questo sito compilando il modulo con dati anagrafici, numero di cellulare, numero delle biciclette da trasportare, tratta e giornata scelta per usufruire del servizio; si riceverà quindi una mail di conferma da presentare il giorno dell’escursione al capotreno [è possibile prenotare fino alle 13 del venerdì precedente alla domenica di escursione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi parliamo di un bel <strong>progetto sperimentale</strong> nella <strong>Provincia di Ferrara</strong> destinato agli appassionati di <strong>cicloturismo, &#8220;<a href="http://www.mobiliter.eu/wcm/mobiliter/news/2011/set/treno-bici.htm" target="_blank">Il treno va in bici</a>&#8220;</strong>: per 5 domeniche consecutive, a partire dall’11 settembre, sarà disponibile un<strong> treno appositamente ristrutturato</strong> e adibito al trasporto di cicli e ciclo-escursionisti <strong>da Ferrara alle piste ciclabili del Po</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="locandina treno va in bici" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/locandina-treno-va-in-bici-300x182.jpg" alt="" width="300" height="182" /></p>
<p>Il servizio è finanziato dal progetto europeo <strong><a href="http://www.interregiorail.eu/160.html" target="_blank">Inter Regio Rail</a></strong>, che ha lo scopo di sviluppare e migliorare il trasporto regionale ferroviario in Europa centrale, anche tramite innovative azioni pilota destinate a specifiche categorie di fruitori e che la Regione Emilia-Romagna ha indirizzato verso l’implementazione di misure che favoriscano l’<strong>uso integrato treno+bici</strong>.</p>
<p>In questo caso, infatti, uno speciale programma di circolazione sulla rete ferroviaria regionale intorno a Ferrara permetterà il collegamento della città più volte al giorno con <strong>Bondeno, Ostellato e Codigoro</strong>, e quindi l’ingresso sulla rete delle piste ciclabili locali [<a href="http://www.fer-online.it/arch/docs/618/Pieghevole.pdf" target="_blank">pieghevole</a>].</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-8667" href="http://www.travelemiliaromagna.it/ferrara-il-treno-va-in-bici/locandina/"><img class="size-medium wp-image-8667  aligncenter" title="locandina" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/locandina-300x120.jpg" alt="" width="300" height="120" /></a></p>
<p>Per partecipare all’iniziativa è <strong>necessario prenotare</strong> su <a href="http://www.fer-online.it/it/bici" target="_blank">questo sito</a> compilando il modulo con dati anagrafici, numero di cellulare, numero delle biciclette da trasportare, tratta e giornata scelta per usufruire del servizio; si riceverà quindi una mail di conferma da presentare il giorno dell’escursione al capotreno [è possibile prenotare fino alle 13 del venerdì precedente alla domenica di escursione e sempre entro questa scadenza cancellare la propria prenotazione, in modo che possano usufruirne altre persone eventualmente in lista di attesa].</p>
<p>Le giornate previste sono <strong>l’11, 18, 25 settembre e il 2, 9 ottobre</strong>.<br />
Il <strong>25 settembre</strong> inoltre ci sarà lo <strong>speciale</strong> per festeggiare il <strong>decimo compleanno della Destra Po</strong>, il percorso cicloturistico più lungo d’Italia: inaugurato nel 2001 si inoltra per 120 chilometri nel cuore del Parco del Delta, da Stellata di Bondeno fino a Gorino Ferrarese [<a href="http://www.ferraraterraeacqua.it/html/ferrarabike/buon_compleanno_destra_po_programma.html" target="_blank">programma</a>].</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tariffe</strong>, <strong>la bicicletta viaggia gratis</strong> =) Gli individui invece dovranno acquistare <strong>biglietti di corsa semplice</strong> e valgono i normali abbonamenti; i gruppi di almeno 10 persone usufruiscono di uno sconto del 10% sul biglietto.</p>
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		<title>Mappe digitali: CyclE-R</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 07:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Nuovo appuntamento con le mappe digitali di TER: oggi interroghiamo CyclE-R, il sito dei ciclopercorsi delle Città d&#8217;Arte regionali. Il cicloturismo è un modo di viaggiare economico, ecologico e che sfugge alle traiettorie del turismo di massa. CyclE-R vuole generare una nuova rete di accoglienza e scoperta turistica, grazie alla creazione di itinerari da esplorare in bicicletta scaricabili gratuitamente dal sito. Un percorso principale unisce tra loro le città; ci sono poi i percorsi urbani, tra monumenti, vicoli e parchi; infine i percorsi extra-urbani naturali, che si snodano tra colline e borghi minori. In homepage troviamo, nel menù in alto, i percorsi suddivisi per province o comuni e, subito sotto, il link alla cartina dei percorsi. Sulla destra, in un box, sono elencati i partner del progetto: ogni logo è linkato al relativo sito dell&#8217;ente promotore. In fondo all&#8217;homepage, infine, sono elencati i &#8220;link ufficiali&#8221; ai siti di informazione turistica locali. Cliccando sulle città si accede ai dettagli di ogni comune/provincia: qui si trova l&#8217;elenco dei molteplici itinerari locali, con collegamento al file scaricabile: il &#8220;Road Book&#8221; in formato pdf o per il GPS. Qui si trova inoltre una descrizione dei principali monumenti che si incontrano lungo i percorsi. Sotto, se previsti, sono descritti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo appuntamento con le mappe digitali di TER: oggi interroghiamo <a href="http://www.cycle-r.it/index.htm" target="_blank"><strong>CyclE-R</strong></a>, il sito dei <strong>ciclopercorsi delle Città d&#8217;Arte</strong> regionali.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-6161" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-cycle-r/cycle-r-3/"><img class="aligncenter size-full wp-image-6161" title="CyclE-R" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/CyclE-R1.jpg" alt="" width="500" height="194" /></a></p>
<p>Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicloturismo" target="_blank">cicloturismo</a> è un modo di viaggiare economico, ecologico e che sfugge alle traiettorie del turismo di massa.</p>
<p>CyclE-R vuole generare una nuova rete di <strong>accoglienza e scoperta turistica</strong>, grazie alla creazione di itinerari da esplorare in bicicletta <strong>scaricabili gratuitamente</strong> dal sito.</p>
<p>Un <strong>percorso principale</strong> unisce tra loro le città; ci sono poi i <strong>percorsi urbani</strong>, tra monumenti, vicoli e parchi; infine i <strong>percorsi extra-urbani</strong> naturali, che si snodano tra colline e borghi minori.</p>
<p>In <strong>homepage</strong> troviamo, nel menù in alto, i percorsi suddivisi per province o comuni e, subito sotto, il link alla <a href="http://www.cycle-r.it/mappe/percorsi.htm" target="_blank">cartina dei percorsi</a>. Sulla destra, in un box, sono elencati i partner del progetto: ogni logo è linkato al relativo sito dell&#8217;ente promotore. In fondo all&#8217;homepage, infine, sono elencati i &#8220;link ufficiali&#8221; ai siti di informazione turistica locali.</p>
<p>Cliccando sulle città si accede ai dettagli di ogni comune/provincia: qui si trova l&#8217;elenco dei <strong>molteplici itinerari locali</strong>, con collegamento al file scaricabile: il &#8220;Road Book&#8221; in formato pdf o per il GPS. Qui si trova inoltre una descrizione dei principali monumenti che si incontrano lungo i percorsi. Sotto, se previsti, sono descritti gli eventuali pacchetti turistici. Nel box sulla destra, infine, sono fornite ulteriori informazioni: l&#8217;elenco degli IAT relativi e un elenco con strutture ricettive adeguate a questa tipologia di turismo.</p>
<p>Gli itinerari sono 4 per <a href="http://www.cycle-r.it/percorsi-cicloturistici-bologna.htm" target="_blank">Bologna</a>; 4 per <a href="http://www.cycle-r.it/percorsi-cicloturistici-faenza.htm" target="_blank">Faenza</a>; 8 per <a href="http://www.cycle-r.it/percorsi-cicloturistici-ferrara.htm" target="_blank">Ferrara</a>; 8 per <a href="http://www.cycle-r.it/percorsi-cicloturistici-forli-cesena.htm" target="_blank">Forlì/Cesena</a>; 5 per <a href="http://www.cycle-r.it/percorsi-cicloturistici-modena.htm" target="_blank">Modena</a>; 4 per <a href="http://www.cycle-r.it/percorsi-cicloturistici-ravenna.htm" target="_blank">Ravenna</a> e 4 per <a href="http://www.cycle-r.it/percorsi-cicloturistici-parma.htm" target="_blank">Parma</a>.</p>
<p>Non rimane che augurarvi buone pedalate!</p>
<p>PS: è possibile pedalare e rimanere sempre aggiornati anche sui social di CyclE-R, grazie alla <a href="http://www.facebook.com/pages/CyclE-R-Cicloturismo-in-Emilia-Romagna/153510538039169">relativa pagina Facebook</a> e <a href="http://twitter.com/#!/Cycle_r">seguire i tweet su Twitter</a>!</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-6164" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-cycle-r/cycle-r-2-3/"><img class="size-full wp-image-6164  aligncenter" title="CyclE-R 2" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/CyclE-R-21.jpg" alt="" width="483" height="76" /></a></p>
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		<title>Sentieri della Luce</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 08:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Montemaggi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dato un po&#8217; anche il calo delle temperature e delle piogge, andremo incontro ad un week-end sicuramente un po&#8217; più mite e non a uno dei classici delle scorse settimane &#8220;da mare&#8221;. Per questo oggi vogliamo presentare a chi non li conoscesse i &#8220;Sentieri della Luce&#8221; nel territorio modenese. Quest&#8217;ultimo, a cavallo tra pianura e Appennino e circoscritto tra i fiumi Secchia e Panaro, vide, nel medioevo, il passaggio di sovrani, di mercanti, di milizie e di pellegrini. Le tracce dei cammini percorsi sono le mulattiere, le pievi, gli ospitali, le chiese, i borghi, le maestà &#8211; testimonianze preziose di un passato ricco di storia ed eredità di un’epoca in cui il viaggio aveva soprattutto un significato religioso e spirituale. Il Sentiero Matilde, la Via Bibulca e la Via Romea Nonantolana &#8211; strade storicamente praticate nel medioevo &#8211; sono oggi nuovamente percorribili da chi, camminando o pedalando, vuole scoprire e capire lo spirito che animava i nostri antichi avi. Andiamo quindi a scoprire questi tre meravigliosi sentieri: - il Sentiero Matilde: dedicato alla donna che fu forse la più famosa e affascinante del Medioevo europeo, si snoda per 25 Km dal Ponte di Cadignano a S. Pellegrino in Alpe. - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3063" href="http://www.travelemiliaromagna.it/sentieri-della-luce/sentieri/"><img class="alignleft size-full wp-image-3063" title="sentieri" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/sentieri.jpg" alt="" width="126" height="284" /></a>Dato un po&#8217; anche il calo delle temperature e delle piogge, andremo incontro ad un week-end sicuramente un po&#8217; più mite e non a uno dei classici delle scorse settimane &#8220;da mare&#8221;. Per questo oggi vogliamo presentare a chi non li conoscesse i <a href="http://www.provincia.modena.it/Servizi/sentieri/pages/EX/index_EX.html">&#8220;Sentieri della Luce&#8221;</a> nel territorio modenese. Quest&#8217;ultimo, a cavallo tra pianura e Appennino e circoscritto tra i fiumi Secchia e Panaro, vide, nel medioevo, il passaggio di sovrani, di mercanti, di milizie e di pellegrini. Le tracce dei cammini percorsi sono le mulattiere, le pievi, gli ospitali, le chiese, i borghi, le maestà &#8211; testimonianze preziose di un passato ricco di storia ed eredità di un’epoca in cui il viaggio aveva soprattutto un significato religioso e spirituale. Il Sentiero Matilde, la Via Bibulca e la Via Romea Nonantolana &#8211; strade storicamente praticate nel medioevo &#8211; sono oggi nuovamente percorribili da chi, camminando o pedalando, vuole scoprire e capire lo spirito che animava i nostri antichi avi.</p>
<p>Andiamo quindi a scoprire questi tre meravigliosi sentieri:<br />
- il <a href="http://www.provincia.modena.it/Servizi/sentieri/pages/EX/matilde/matilde.html">Sentiero Matilde</a>: dedicato alla donna che fu forse la più famosa e affascinante del Medioevo europeo, si snoda per 25 Km dal Ponte di Cadignano a S. Pellegrino in Alpe.<br />
- la <a href="http://www.provincia.modena.it/Servizi/sentieri/pages/EX/bibulca/bibulca.html">Via Bibulca</a>: legata alle innumerevoli vicende che, dall’antichità, interessarono la media valle del Secchia, si snoda per 30 Km dalla località La Piana fino a S. Pellegrino in Alpe.<br />
- la <a href="http://www.provincia.modena.it/Servizi/sentieri/pages/EX/romea/romea.html">Via Romea Nonantolana</a>: nel 752, a seguito della costruzione di un monastero, proprio questa questa strada che collegava i due monasteri benedettini fondati da Anselmo &#8211; la Via Romea Nonantolana &#8211; assunse importanza strategica di tutto rilievo, permettendo il collegamento, attraverso il Passo della Calanca, con i ducati longobardi di Spoleto e di Benevento. Il sentiero si snoda per 115 Km da Nonantola al Passo della Calanca.</p>
<p>Buona camminata e/o pedalata a tutti! =)</p>
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		<title>Maggio all&#8217;insegna del ciclismo</title>
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		<pubDate>Tue, 11 May 2010 12:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Montemaggi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il mese di maggio è per l’Emilia Romagna un vero e proprio mese di full immersion nel mondo delle due ruote a pedali. Si sa che il cicloturismo in Regione è un fenomeno in costante crescita, e abbiamo già avuto modo di presentarvi nel nostro spazio dedicato alle mappe digitali il sito creato ad hoc per gli amanti delle due ruote. Sicuramente, in quest’ultimo periodo sulle strade emiliano &#8211; romagnole, avrete notato gli sciami di ciclisti (anche provenienti d’oltralpe) intenti ad allenarsi per i tanto attesi eventi ciclistici che segneranno questo mese di maggio, finora un po’ pazzerello per quanto riguarda le condizioni climatiche, come il suo fratellino marzo del resto. =) Non solo eventi per chi ama saltare in sella alla bici e pedalare a mille, ma anche per chi le due ruote le vuole vedere sfrecciare… spicca fra tutti l’evento n°1 in Italia dedicato al ciclismo e ormai ben noto anche a livello internazionale: il Giro d’Italia, quest’anno giunto alla sua 93° edizione. Ecco di seguito riportate le date degli eventi ciclistici in Emilia Romagna: - 19/05 Arrivo del Tour Monaco di Baviera – Cesenatico (FC), previsto per le ore 17.00, ora in cui Cesenatico verrà “invasa” da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-2185" title="ciclismo" src="http://travelemiliaromagna.it/img/2010/05/ciclismo.jpg" alt="ciclismo" width="250" height="167" />Il mese di maggio è per l’<strong>Emilia Romagna</strong> un vero e proprio mese di <em>full immersion</em> nel mondo delle due ruote a pedali. Si sa che il cicloturismo in Regione è un fenomeno in costante crescita, e abbiamo già avuto modo di presentarvi nel nostro spazio dedicato alle mappe digitali il <a href="http://travelemiliaromagna.it/cicloturismo/mappe-digitali-lemilia-romagna-in-bicicletta/">sito creato ad hoc per gli amanti delle due ruote</a>.<br />
Sicuramente, in quest’ultimo periodo sulle strade emiliano &#8211; romagnole, avrete notato gli sciami di ciclisti (anche provenienti d’oltralpe) intenti ad allenarsi per i tanto attesi eventi ciclistici che segneranno questo mese di maggio, finora un po’ pazzerello per quanto riguarda le condizioni climatiche, come il suo fratellino marzo del resto. =)<br />
Non solo eventi per chi ama saltare in sella alla bici e pedalare a mille, ma anche per chi le due ruote le vuole vedere sfrecciare… spicca fra tutti l’evento n°1 in Italia dedicato al ciclismo e ormai ben noto anche a livello internazionale: il <a href="http://www.ilgiroditalia.it/">Giro d’Italia</a>, quest’anno giunto alla sua 93° edizione.</p>
<p>Ecco di seguito riportate le date degli eventi ciclistici in Emilia Romagna:</p>
<p>-	<strong>19/05</strong> <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/eventi/scheda_it.asp?ID=550&amp;NPAGE=1&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=5&amp;GIORNOI=11&amp;MESEI=5&amp;ANNOI=2&amp;GIORNOF=11&amp;MESEF=6&amp;ANNOF=2">Arrivo del Tour Monaco di Baviera – Cesenatico (FC)</a>, previsto per le ore 17.00, ora in cui <strong>Cesenatico</strong> verrà “invasa” da trecento cicloturisti partiti dall’affascinante e pittoresco Marienplatz di Monaco di Baviera.<br />
-	<strong>21/05</strong> <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/eventi/scheda_it.asp?ID=11792&amp;NPAGE=1&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=5&amp;GIORNOI=11&amp;MESEI=5&amp;ANNOI=2&amp;GIORNOF=11&amp;MESEF=6&amp;ANNOF=2">13° Tappa Giro d’Italia Porto Recanati – Cesenatico (FC)</a> sul lungomare Carducci all’altezza di Piazza Marconi, proprio dove si erge il monumento dedicato al celebre “Pirata”, il compianto scalatore di Cesenatico <a href="http://www.pantani.it/">Marco Pantani</a>. Intorno alle 17.00, dopo 222 Km di tappa, in parte anche seguendo il percorso della Nove Colli, con le salite di <strong>Perticara</strong> e del <strong>Barbotto</strong>, arriveranno i corridori partiti nella mattinata dalla località marchigiana di Porto Recanati.<br />
-	<strong>22/05</strong> ancora il <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/eventi/scheda_it.asp?ID=11306&amp;NPAGE=1&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=5&amp;GIORNOI=11&amp;MESEI=5&amp;ANNOI=2&amp;GIORNOF=11&amp;MESEF=6&amp;ANNOF=2">Giro d’Italia</a>, questa volta in arrivo a <strong>Ferrara</strong>, la &#8220;capitale&#8221; del Rinascimento Italiano. Piccola curiosità: Ferrara nel 1933 ha ospitato il primo arrivo di una tappa a cronometro nella secolare storia della &#8220;corsa rosa&#8221;.<br />
-	<strong>22/05</strong> e <strong>23/05</strong> questa volta si passa dall’asfalto allo sterrato con la <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/eventi/scheda_it.asp?ID=9682&amp;NPAGE=1&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=5&amp;GIORNOI=11&amp;MESEI=5&amp;ANNOI=2&amp;GIORNOF=11&amp;MESEF=6&amp;ANNOF=2">Graspalonga</a>, a <strong>Castelvetro di Modena (MO)</strong>. Non solo due ruote con la gara di mountain bike, ma anche percorsi turistici ed enogastronomici sul territorio.<br />
-	<strong>23/05</strong> ancora <strong>Cesenatico (FC)</strong> protagonista. La <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/eventi/scheda_it.asp?ID=253&amp;NPAGE=2&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=5&amp;GIORNOI=11&amp;MESEI=5&amp;ANNOI=2&amp;GIORNOF=11&amp;MESEF=6&amp;ANNOF=2">Nove Colli</a>, giunta quest’anno alla sua 40° edizione, alla quale partecipano ogni anno migliaia di ciclisti, sia atleti professionisti sia appassionati, provenienti da tutta Europa.<br />
-	<strong>06/06</strong> lo sappiamo, maggio è già finito, ma ci sembrava giusto finire ed iniziare il mese di giugno in bellezza! A <strong>Bagno di Romagna (FC)</strong> <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/eventi/scheda_it.asp?ID=11814&amp;NPAGE=2&amp;PROVINCIA=0&amp;TIPOLOGIA=5&amp;GIORNOI=11&amp;MESEI=5&amp;ANNOI=2&amp;GIORNOF=11&amp;MESEF=6&amp;ANNOF=2">Prima Medio Fondo del Capitano</a>, il circuito per ciclisti amatori che abbraccia alcuni dei luoghi più belli del <a href="http://www.appenninoeverde.it/natura/parchi-naturali/foreste-casentinesi.html">Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi</a>, una sorta di palestra per la bicicletta, a suo tempo scelta come meta privilegiata per gli allenamenti anche dal celebre pirata Marco Pantani e dal suo gregario Marcello Siboni.</p>
<p>Prepariamo allora casco, borraccia, occhiali, crema solare e…via!</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?set_id=72157623915870132" width="500" height="500" frameBorder="0" scrolling="no"></iframe><br /><center><small></p>
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		<title>Pedalare, pedalare!</title>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 16:07:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lo Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>

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		<description><![CDATA[Eh sì, perchè Domenica 9 maggio in tutta Italia si festeggia la prima edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta iniziativa voluta per sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile! E ovviamente l&#8217;Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, con il suo popolo di ciclisti non poteva mancare all&#8217;appuntamento. Che cosa succederà in regione? Diamo un&#8217;occhiata al calendario delle iniziative : A Parma la festa dura un mese intero: per tutto il mese di Maggio biciclettate, workshop, premiazioni speciali ed altre iniziative collegate saranno un&#8217;occasione di festa e relax, un modo per &#8220;cambiare aria&#8221; senza spostarsi dalla propria città. Durante le manifestazioni il centro storico verrà chiuso al traffico per favorire la circolazione delle biciclette e diventare palcoscenico delle manifestazioni in programma. Anche a Ferrara, considerata da sempre la Cità della Bicicletta, la festa si prolunga per tutto il mese di Maggio. fra i vari appuntamenti vi segnaliamo quello con il passaggio del Giro d&#8217;Italia Sabato 22 Maggio (con annesso stand gastronomico dove potrete assaggiare, in un padellone da Guinness dei primati, le prelibate Vongole di Goro) Bimbimbici: In tutti i capoluoghi di Provincia della regione e in altri 16 Comuni ci sarà Bimbimbici, con iniziative per stimolare, divertire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2164" title="logo_giornata_bici" src="http://travelemiliaromagna.it/img/2010/05/logo_giornata_bici.jpg" alt="logo_giornata_bici" width="400" height="263" />Eh sì, perchè Domenica 9 maggio in tutta Italia si festeggia la prima edizione della <strong>Giornata Nazionale della Bicicletta </strong>iniziativa voluta per sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile!<br />
E ovviamente l&#8217;Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, con il suo popolo di ciclisti non poteva mancare all&#8217;appuntamento.</p>
<p>Che cosa succederà in regione? Diamo un&#8217;occhiata al calendario delle iniziative :</p>
<ul>
<li>A <strong>Parma</strong> la festa dura un mese intero: per tutto il mese di Maggio biciclettate, workshop, premiazioni speciali ed altre iniziative collegate saranno un&#8217;occasione di festa e relax, un modo per &#8220;cambiare aria&#8221; senza spostarsi dalla propria città. Durante le manifestazioni il centro storico verrà chiuso al traffico per favorire la circolazione delle biciclette e diventare palcoscenico delle manifestazioni in <a href="http://giornatadellabicicletta.minambiente.it/public/files/parma_programma_maggio_bicicletta.pdf" target="_blank">programma</a>.</li>
</ul>
<ul>
<li>Anche a <strong>Ferrara</strong>, considerata da sempre la Cità della Bicicletta, la festa si prolunga per tutto il mese di Maggio. fra i <a href="http://giornatadellabicicletta.minambiente.it/public/files/ferrara_programma_maggio_bicicletta.pdf" target="_blank">vari appuntamenti</a> vi segnaliamo quello con il passaggio del <strong>Giro d&#8217;Italia</strong> Sabato 22 Maggio (con annesso stand gastronomico dove potrete assaggiare, in un padellone da Guinness dei primati, le prelibate Vongole di Goro)</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Bimbimbici</strong>: In tutti i capoluoghi di Provincia della regione e in altri 16 Comuni ci sarà <a href="http://www.bimbimbici.it/wp/" target="_blank">Bimbimbici</a>, con iniziative per stimolare, divertire ed educare i piccoli cittadini all&#8217;uso della bicicletta come mezzo di spostamento quotidiano.</li>
</ul>
<p>Ma questo è solo un assaggio: le iniziative sono veramente tantissime! Non vi resta che consultare il <a href="http://giornatadellabicicletta.minambiente.it/?costante_pagina=eventi_emilia&amp;id_lingua=2" target="_blank">calendario completo </a>e&#8230;saltare in sella!</p>
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		<title>Tuttinbici 2010!!! Tra sport, natura, cultura e gusto</title>
		<link>http://www.travelemiliaromagna.it/tuttinbici-2010-tra-sport-natura-cultura-e-gusto/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 11:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lo Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo lento]]></category>
		<category><![CDATA[Wine And Food]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[verdi]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217;attesa che il cielo grigio di oggi si rassereni, e speriamo sia prestissimo, qui in redazione non vediamo l&#8217;ora di risalire in sella! E non di certo per correre in ufficio (e beccare irrimediabilmente l&#8217;acquazzone…leggete questa mattina) ma per esplorare nuovi angoli della nostra bellissima regione! Oggi vi vogliamo parlare di Tuttinbici 2010, il calendario di escursioni guidate in bicicletta che vi porterà alla scoperta della Bassa Parmense, un territorio davvero meraviglioso! Non ci credete??? Ecco 3 buoni motivi: 1. La Natura.  Vogliamo innanzitutto ricordarvi gli ampi spazi che caratterizzano la bellezza naturale di questo territorio: dai meandri del Grande Fiume, il Po, al fiume Taro, passando per l&#8217;Oasi Lipu di Torrile, rifugio per migliaia di uccelli (e dove poter fate birdwatching con notevole soddisfazione) e per i Boschi di Maria Luigia a Torricella di Sissa . 2. I Castelli. Pedalando per la Bassa Parmense ci si può imbattere in uno dei tanti meravigliosi Castelli che ospitarono i Signori di un tempo e che ora sono aperti ai visitatori: dalla Reggia di Colorno, che fu residenza di campagna dei Duchi di Parma, al castello di Fontanellato (nella foto),  antica residenza della famiglia Sanvitale, alla Rocca Meli Lupi di Soragna, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2053" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-2053" title="roccasanvitalefontanellato" src="http://travelemiliaromagna.it/img/2010/04/roccasanvitalefontanellato.jpg" alt="La Rocca di Fontanellato" width="200" height="160" /><p class="wp-caption-text">Il Castello di Fontanellato</p></div>
<p>Nell&#8217;attesa che il cielo grigio di oggi si rassereni, e speriamo sia prestissimo, qui in redazione non vediamo l&#8217;ora di risalire in sella! E non di certo per correre in ufficio (e beccare irrimediabilmente l&#8217;acquazzone…leggete questa mattina) ma per esplorare nuovi angoli della nostra bellissima regione!<br />
Oggi vi vogliamo parlare di <a href="http://www.nolobikeparma.it/ita/news/singola.jsp?codice=18" target="_blank">Tuttinbici 2010,</a> il calendario di escursioni guidate in bicicletta che vi porterà alla scoperta della Bassa Parmense, un territorio davvero meraviglioso!<br />
Non ci credete??? Ecco 3 buoni motivi:</p>
<p>1. <strong>La Natura</strong>.  Vogliamo innanzitutto ricordarvi gli ampi spazi che caratterizzano la bellezza naturale di questo territorio: dai meandri del Grande Fiume, il <strong>Po</strong>, al fiume <strong>Taro</strong>, passando per l&#8217;<strong>Oasi Lipu di Torrile</strong>, rifugio per migliaia di uccelli (e dove poter fate birdwatching con notevole soddisfazione) e per i <strong>Boschi di Maria Luigia</strong> a Torricella di Sissa .</p>
<p>2. <strong>I Castelli</strong>. Pedalando per la Bassa Parmense ci si può imbattere in uno dei tanti meravigliosi Castelli che ospitarono i Signori di un tempo e che ora sono aperti ai visitatori: dalla <a href="http://www.castellidelducato.it/CastelliDelDucato/viewSingleCastle.action?typeReq=parmaCastlesW&amp;id=3&amp;codeLocale=IT&amp;currField=homepage" target="_blank"><strong>Reggia di Colorno</strong></a>, che fu residenza di campagna dei Duchi di Parma, al <a href="http://www.castellidelducato.it/CastelliDelDucato/viewSingleCastle.action?typeReq=parmaCastlesW&amp;id=6&amp;codeLocale=IT&amp;currField=homepage" target="_blank"><strong>castello di Fontanellato</strong></a> (nella foto),  antica residenza della famiglia Sanvitale, alla <a href="http://www.castellidelducato.it/CastelliDelDucato/viewSingleCastle.action?typeReq=parmaCastlesW&amp;id=9&amp;codeLocale=IT&amp;currField=homepage" target="_blank"><strong>Rocca Meli Lupi</strong></a> di Soragna, a quella dei <strong><a href="http://www.castellidelducato.it/CastelliDelDucato/viewSingleCastle.action?typeReq=parmaCastlesW&amp;id=8&amp;codeLocale=IT&amp;currField=homepage" target="_blank">Rossi</a></strong> a San Secondo, passando per quella di <a href="http://www.castellidelducato.it/CastelliDelDucato/viewSingleCastle.action?typeReq=parmaCastlesW&amp;id=13&amp;codeLocale=IT&amp;currField=homepage"><strong>Roccabianca</strong></a> .</p>
<p>3. <strong>I Sapori.</strong> Non possiamo non menzionare le delizie che nascono in questa terra, tra tutte <a href="http://www.stradadelculatello.it/ita/p_intro.html" target="_blank"><strong>Culatello di Zibello</strong></a> e <a href="http://www.stradadelculatello.it/ita/p_fortana.html" target="_blank">Fortana del Taro</a>.  E qui non c&#8217;è bisogno di aggiungere altro.</p>
<p>Dubbiosi? Abbiamo i testimoni…e che testimoni! A testimonianza di tutta questa bellezza troviamo infatti le opere e l&#8217;ispirazione dei grandi personaggi  che in queste terre nacquero: da <strong>Giuseppe Verdi</strong>, a cui il Comune di Busseto ha dedicato la piazza principale e il piccolo Teatro (e sono inoltre conservate e visitabili a Roncole Verdi la casa dove nacque, e Villa Sant&#8217;Agata, dove visse) a <strong>Giovannino Guareschi</strong>, nei cui scritti rivivono le atmosfere e i paesaggi della campagna attorno a Fontanelle. Chiudiamo quindi con una frase di Guareschi, citata sul sito ufficiale di <a href="http://www.nolobikeparma.it/ita/news/singola.jsp?codice=18" target="_blank">Tuttinbici </a>(e siamo riusciti a fare una citazione della citazione…), che ci fa capire come la Bassa Parmense sia tutta da esplorare in bicicletta:</p>
<p>&#8220;Nella Bassa la bicicletta è una cosa necessaria come le scarpe, anzi più delle scarpe perché mentre uno anche se non ha le scarpe ma ha la bicicletta può andare tranquillamente in bicicletta, uno che ha le scarpe ma non ha la bicicletta deve andare a piedi.&#8221;<br />
<em>La bicicletta &#8211; Don Camillo e il suo gregge (Mondo piccolo), 1953 &#8211; Giovannino Guareschi</em></p>
<p>…ma se voi non avete la bici, tranquilli! Potete comodamente noleggiarla <a href="http://www.nolobikeparma.it/ita/noleggio.jsp" target="_blank"><strong>qui</strong></a>.</p>
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		<title>Mappe digitali: l&#8217;Emilia Romagna in bicicletta</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 07:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lo Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nuovo appuntamento con le nostre beneamate mappe digitali. E questa volta per venir con noi vi dobbiamo chiedere di attrezzarvi: ci vogliono infatti abiti sportivi, una buona dose di fiato e soprattutto una bicicletta funzionante. Sì, avete capito bene, una bici funzionante. Perché oggi non parliamo di un sito qualsiasi ma di http://www.bikeemiliaromagna.it, il nuovo spazio ideato e realizzato per quelli che le vacanze amano passarle in sella ad una bicicletta, e che le loro due ruote se le porterebbero appresso anche in capo al mondo. E&#8217; un fenomeno in costante crescita, il cicloturismo, e da queste parti sentivamo l&#8217;esigenza di offrire a turisti e cittadini una panoramica più completa e dettagliata sulle tante opzioni che l&#8217;Emilia Romagna offre in materia. La struttura del sito ricalca questo desiderio. A partire dalla homepage- che riprende toni cromatici non proprio sconosciuti agli appassionati di biciclette =) è immediatamente possibile accedere a tutti gli eventi riguardanti ciclismo e cicloturismo, in un continuum che va dalle tappe del Giro d&#8217;Italia fino alle &#8220;classiche&#8221; per amatori, ed anche visionare le varie offerte di vacanza che le strutture del territorio propongono ai cicloturisti. Ma non è tutto: cliccando su Percorsi si passa infatti ad una ricca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://travelemiliaromagna.it/cicloturismo/mappe-digitali-lemilia-romagna-in-bicicletta/attachment/immagine-6/" rel="attachment wp-att-1568"><img src="http://travelemiliaromagna.it/img/2010/02/immagine-6-300x161.jpg" alt="immagine-6" title="immagine-6" width="300" height="161" class="alignleft size-medium wp-image-1568" /></a>Nuovo appuntamento con le nostre beneamate mappe digitali. E questa volta per venir con noi vi dobbiamo chiedere di attrezzarvi: ci vogliono infatti abiti sportivi, una buona dose di fiato e soprattutto una bicicletta funzionante.<br />
Sì, avete capito bene, una bici funzionante. Perché oggi non parliamo di un sito qualsiasi ma di http://www.bikeemiliaromagna.it, il nuovo spazio ideato e realizzato per quelli che le vacanze amano passarle in sella ad una bicicletta, e che le loro due ruote se le porterebbero appresso anche in capo al mondo. E&#8217; un fenomeno in <a href="http://www.menasantoro.it/escursioni/cicloturismo-una-forma-di-turismo-sostenibile/">costante crescita</a>, il cicloturismo, e da queste parti sentivamo l&#8217;esigenza di offrire a turisti e cittadini una panoramica più completa e dettagliata sulle tante opzioni che l&#8217;Emilia Romagna offre in materia.</p>
<p>La struttura del sito ricalca questo desiderio. A partire dalla homepage- che riprende toni cromatici non proprio sconosciuti agli appassionati di biciclette =) è immediatamente possibile accedere a tutti gli eventi riguardanti ciclismo e cicloturismo, in un <em>continuum</em> che va dalle tappe del Giro d&#8217;Italia fino alle &#8220;classiche&#8221; per amatori, ed anche visionare le varie offerte di vacanza che le strutture del territorio propongono ai cicloturisti. Ma non è tutto: cliccando su <a href="http://www.bikeemiliaromagna.it/percorsi-cicloturistici-in-emilia-romagna.html">Percorsi</a> si passa infatti ad una ricca panoramica sui principali itinerari cicloturistici della regione, ordinati per provincia e corredati ciascuno di mappe, riferimenti logistici e rimandi ipertestuali dedicati.<br />
Eppoi c&#8217;è lo spazio per i nostri ospiti stranieri. Perché il sito, realizzato da <a href="http://www.aptservizi.com/it/">APT Servizi Emilia Romagna</a>, è disponibile non solo in italiano ma anche in inglese e tedesco. Guten pedalaten! =)<br />
<a href="http://travelemiliaromagna.it/cicloturismo/mappe-digitali-lemilia-romagna-in-bicicletta/attachment/immagine-53/" rel="attachment wp-att-1569"><img src="http://travelemiliaromagna.it/img/2010/02/immagine-53.jpg" alt="immagine-53" title="immagine-53" width="977" height="116" class="alignleft size-full wp-image-1569" /></a></p>
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