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	<title>Travel Emilia Romagnabologna | Travel Emilia Romagna</title>
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	<description>Travel Emilia Romagna</description>
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		<title>[TERacconta] ArteFiera &amp; ArtWhiteNight 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 10:19:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Sabato pomeriggio siamo andati in Fiera a Bologna per vedere l&#8217;edizione 2012 di ArteFiera, Fiera Internazionale di Arte Contemporanea. Da una delle ragazze che conducono le visite guidate tra i padiglioni abbiamo sentito dire che quest&#8217;anno ArteFiera ha puntato ancor più degli altri anni sulla qualità, selezionando il meglio di espositori ed opere e creando così un percorso espositivo più ristretto ma più curato. Le opere in Fiera occupano comunque tre padiglioni (21, 22 e 16) ed è una vera e propria esplosione di idee, colori, vivacità, provocazioni in un continuum di stimolazioni visive che abbiamo molto apprezzato: ecco il nostro racconto per immagini. Created with Admarket&#8217;s flickrSLiDR. Ma non è finita qui! Con ArteFiera l&#8217;arte non rimane chiusa, appesa ai pannelli fieristici, bensì si estende a tutta la città, grazie all&#8217;itinerario di Bologna Art First [12 installazioni nei Palazzi Storici della città], alle numerose iniziative di Arte Fiera Off, e all&#8217;Art White Night, una lunga serata durante la quale tutti i musei e le gallerie di Bologna, ma anche cinema, teatri, luoghi espositivi in generale [i luoghi di BolognaArtFirst e ArteFieraOff, ma non solo] fanno le ore piccole ed aprono le porte ai visitatori. Nonostante il clima invernale, sabato sera in giro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato pomeriggio siamo andati <strong>in Fiera a Bologna</strong> per vedere l&#8217;edizione 2012 di <strong><a href="http://www.artefiera.bolognafiere.it/" target="_blank">ArteFiera</a></strong>, Fiera Internazionale di Arte Contemporanea.<br />
Da una delle ragazze che conducono le visite guidate tra i padiglioni abbiamo sentito dire che quest&#8217;anno ArteFiera ha puntato ancor più degli altri anni sulla qualità, selezionando il meglio di espositori ed opere e creando così un <strong>percorso espositivo più ristretto ma più curato</strong>. Le opere in Fiera occupano comunque <strong>tre padiglioni</strong> (21, 22 e 16) ed è una vera e propria esplosione di idee, colori, vivacità, provocazioni in un continuum di stimolazioni visive che abbiamo molto apprezzato: ecco il nostro racconto per immagini.</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?group_id=&#038;user_id=38796974@N05&#038;set_id=72157629089250275&#038;text=" frameBorder="0" width="450" height="450" scrolling="no"></iframe><br/><small>Created with <a href="http://www.admarket.se" title="Admarket.se">Admarket&#8217;s</a> <a href="http://flickrslidr.com" title="flickrSLiDR">flickrSLiDR</a>.</small></p>
<p>Ma non è finita qui! Con ArteFiera l&#8217;arte non rimane chiusa, appesa ai pannelli fieristici, bensì si estende a <strong>tutta la città</strong>, grazie all&#8217;itinerario di <strong><a href="http://www.artefiera.bolognafiere.it/eventi/bologna-art-first/" target="_blank">Bologna Art First</a></strong> [12 installazioni nei Palazzi Storici della città], alle numerose iniziative di <strong><a href="http://www.artefiera.bolognafiere.it/eventi/arte-fiera-off/" target="_blank">Arte Fiera Off</a></strong>, e all&#8217;<strong><a href="http://www.artefiera.bolognafiere.it/eventi/art-white-night/" target="_blank">Art White Night</a></strong>, una lunga serata durante la quale tutti i musei e le gallerie di Bologna, ma anche cinema, teatri, luoghi espositivi in generale [i luoghi di BolognaArtFirst e ArteFieraOff, ma non solo] fanno le ore piccole ed aprono le porte ai visitatori.</p>
<p>Nonostante il clima invernale, sabato sera in giro per la città c&#8217;era davvero <strong>tantissima gente</strong>, persone di tutte le età per le strade del centro, a godersi questa <strong>scorpacciata d&#8217;arte</strong>..tanto che anche noi non abbiamo potuto non esclamare: &#8220;ovunque ti volti c&#8217;è arte!&#8221;. Questo è il racconto per immagini della Notte Bianca dell&#8217;Arte, <strong>la nostra, una delle tante</strong>..tante quante erano le persone e i percorsi possibili.</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?group_id=1933176@N22&#038;user_id=&#038;set_id=&#038;text=" frameBorder="0" width="450" height="450" scrolling="no"></iframe><br/><small>Created with <a href="http://www.admarket.se" title="Admarket.se">Admarket&#8217;s</a> <a href="http://flickrslidr.com" title="flickrSLiDR">flickrSLiDR</a>.</small></p>
<p>Infine, il nostro video-racconto: </p>
<p><iframe width="450" height="259" src="http://www.youtube.com/embed/8u-CHiHuWsY" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Un weekend a Palazzo Pepoli Vecchio, il Museo della Storia di Bologna</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 07:29:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Un weekend a]]></category>
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		<category><![CDATA[Fondazione Carisbo]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo weekend torniamo a Bologna, precisamente a Palazzo Pepoli Vecchio, per un’occasione speciale: il Palazzo, completamente ristrutturato, ospita infatti il nuovo Museo della Storia di Bologna, che verrà inaugurato proprio oggi 27 gennaio 2012, mentre da domani sarà aperto al pubblico, dalle 18 alle 24, in occasione dell&#8217;Art White Night di ArteFiera. Il percorso museale [interamente accessibile ai disabili] è dedicato alla storia, alla cultura e alle trasformazioni di Bologna dalla Felsina etrusca fino ai nostri giorni; è composto da 34 sale, una sequenza di nuclei espositivi costruiti intorno a episodi-personaggi-aneddoti storici, mediante una combinazione di oggetti, immagini, elementi multimediali ed interattivi, installazioni scenografiche ed immersive. Il racconto è strutturato in successione cronologica e per grandi temi, e in alcuni punti chiave assume la voce di alcuni volti noti della musica, dell’arte, della storia e della cultura in generale. Il Museo, che si trova in via Castiglione 8 e sarà aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 19 ad ingresso gratuito, fa parte del progetto Genus Bononiae, e ne è il completamento; è interconnesso agli altri Musei della Città grazie a rimandi integrati nel percorso espositivo, attività didattiche sinergiche e collaborazioni scientifiche. Il Palazzo medievale è stato costruito a partire dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo weekend torniamo a Bologna, precisamente a <strong>Palazzo Pepoli Vecchio</strong>, per un’occasione speciale: il Palazzo, completamente ristrutturato, ospita infatti il nuovo <strong><a href="http://www.genusbononiae.it/index.php?pag=25" target="_blank">Museo della Storia di Bologna</a></strong>, che verrà inaugurato proprio oggi 27 gennaio 2012, mentre da domani sarà aperto al pubblico, dalle 18 alle 24, in occasione dell&#8217;<em><a href="http://www.artefiera.bolognafiere.it/eventi/art-white-night/" target="_blank">Art White Night</a></em> di <a href="http://www.artefiera.bolognafiere.it/" target="_blank">ArteFiera</a>.</p>
<p>Il percorso museale [interamente accessibile ai disabili] è dedicato alla <strong>storia</strong>, alla <strong>cultura</strong> e alle trasformazioni di Bologna <strong>dalla Felsina etrusca fino ai nostri giorni</strong>; è composto da <strong>34 sale</strong>, una sequenza di nuclei espositivi costruiti intorno a episodi-personaggi-aneddoti storici, mediante una combinazione di oggetti, immagini, elementi <strong>multimediali ed interattivi</strong>, <strong>installazioni </strong>scenografiche ed immersive. Il racconto è strutturato in successione cronologica e per grandi temi, e in alcuni punti chiave assume la voce di alcuni <strong>volti noti</strong> della musica, dell’arte, della storia e della cultura in generale.</p>
<p>Il Museo, che si trova in via Castiglione 8 e sarà aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 19 ad ingresso gratuito, fa parte del progetto <strong><a href="http://www.genusbononiae.it/index.php?pag=8" target="_blank">Genus Bononiae</a></strong>, e ne è il completamento; è interconnesso agli altri Musei della Città grazie a rimandi integrati nel percorso espositivo, attività didattiche sinergiche e collaborazioni scientifiche.</p>
<p><a href="http://www.genusbononiae.it/index.php?pag=34" target="_blank">Il Palazzo medievale</a> è stato costruito a partire dal 1344 da Taddeo Pepoli [un cognome famoso per Bologna visto che la famiglia Pepoli fu la prima a governare Bologna al tempo delle signorie] ed è rimasto di proprietà della famiglia fino al 1910, quando venne ceduto al Comune; dal 2004 è di proprietà della Fondazione Carisbo. Nel 2005 è iniziato il <a href="http://www.genusbononiae.it/index.php?pag=35" target="_blank">lavoro di recupero</a> del Palazzo, a cura del famoso architetto <strong>Mario Bellini</strong> (vincitore di 8 Premi Compasso d’Oro) che si è occupato del restauro e dell’allestimento; il progetto grafico del Palazzo è stato invece realizzato dall’architetto <strong>Italo Lupi</strong>.<br />
Mario Bellini ha ristrutturato gli spazi [come spiega lui stesso] <em>“rispettando (e separando) contenitore e contenuto per esaltarne, in complice autonomia, significato e bellezza. Nel cuore del palazzo una torre-ombrello reinventa la corte, che così riacquista dignità e funzione”</em>.<br />
<strong>La Torre</strong> di Palazzo Pepoli si ricollega alla tradizione architettonica di Bologna, ma la attualizzata nei materiali, nell&#8217;estetica e nelle tecniche costruttive, con superfici luminose e riflettenti di vetro e acciaio; la Torre mette in collegamento i diversi piani dell&#8217;edificio e diventa così il veicolo metaforico per condurre un viaggio attraverso la storia della città. Il <em>filo rosso</em> del Museo è infatti il <strong>tema del tempo</strong>: il tempo della città, il tempo del storia narrata, il tempo che i visitatori impiegano al suo interno.</p>
<p>Prendiamoci un po&#8217; di tempo anche noi allora, e godiamoci queste immagini di anteprima [realizzate da Paolo Righi e Francesco Radino] selezionate dall’<a href="http://www.flickr.com/photos/genusbononiae/sets/" target="_blank">album Flickr</a> di Genus Bononiae:</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?set_id=72157629045800441" width="450" height="450" frameBorder="0" scrolling="no"></iframe><br /><center><small>Created with <a href="http://www.flickrslideshow.com">flickr slideshow</a>.</small></center></p>
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		<title>27 gennaio, Giorno della Memoria</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 08:55:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Vago</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel 2000 una legge istituisce anche in Italia, come  in molti altri Paesi, il Giorno della Memoria. «La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell&#8217;abbattimento dei cancelli di Auschwitz, &#8220;Giorno della Memoria&#8221;, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati». Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell&#8217;Armata Rossa, nel corso dell&#8217;offensiva in direzione di Berlino, si trovarono in Polonia, vicino alla città di Oświęcim, in tedesco Auschwitz, scoprendo il campo di concentramento e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l&#8217;orrore del genocidio nazista. Presentazioni di libri, mostre ed esposizioni, proiezioni di film, concerti, incontri: ogni anno in tutta Italia si organizzano eventi di ogni tipo per celebrare questa giornata. Anche in Emilia Romagna sono molti gli eventi che coinvolgono scuole, associazioni, amministrazioni il 27 gennaio e nei giorni precedenti e successivi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/27-gennaio-giorno-della-memoria/olocausto-giornata-della-memoria-il-lavoro-rende-liberi/" rel="attachment wp-att-10992"><img class="alignleft size-medium wp-image-10992" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="olocausto-giornata-della-memoria-il-lavoro-rende-liberi" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/olocausto-giornata-della-memoria-il-lavoro-rende-liberi-300x178.jpg" alt="" width="300" height="178" /></a>Nel 2000 una legge istituisce anche in Italia, come  in molti altri Paesi, il Giorno della Memoria.</p>
<p>«<em>La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell&#8217;abbattimento dei cancelli di Auschwitz, &#8220;Giorno della Memoria&#8221;, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati</em>».</p>
<p>Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell&#8217;Armata Rossa, nel corso dell&#8217;offensiva in direzione di Berlino, si trovarono in Polonia, vicino alla città di Oświęcim, in tedesco Auschwitz, scoprendo il campo di concentramento e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l&#8217;orrore del genocidio nazista.</p>
<p>Presentazioni di libri, mostre ed esposizioni, proiezioni di film, concerti, incontri: ogni anno in tutta Italia si organizzano eventi di ogni tipo per celebrare questa giornata.</p>
<p>Anche in Emilia Romagna sono molti gli eventi che coinvolgono scuole, associazioni, amministrazioni il 27 gennaio e nei giorni precedenti e successivi.</p>
<p>Il 28 gennaio l&#8217;Istituto Storico di Modena, in collaborazione con la Città di <strong>Vignola</strong>, presentano il libro <a href="http://storage.scuolaer.it/file/Voci_dal_Lager.pdf" target="_blank"><em>Voci dal Lager. Diari e lettere di deportati politici 1943-1945</em></a> in cui Mario Avagliano e Marco Palmieri ricollegano memorie individuali per restituire una pagina di storia italiana, quella degli oltre trentamila deportati politici italiani nei campi di concentramento tedeschi.</p>
<p>Ancora il 28 gennaio, a <strong>Marzabotto</strong> si proietta <a href="http://www.comune.marzabotto.bo.it/upload/marzabotto/gestionedocumentale/giorno%20memoria2012_784_3185.pdf" target="_blank">il film di Rose Bosch <em>Vento di primavera</em></a> che racconta di avvenimenti realmente accaduti nell&#8217;estate del 1942 e di personaggi realmente esistiti, i destini incrociati di vittime e carnefici, di coloro che hanno orchestrato, di coloro che hanno avuto fiducia, di coloro che si sono opposti.</p>
<p>La mattina del 27 gennaio a <strong>Cesena</strong> va in scena uno spettacolo teatrale dedicato agli studenti, una lettura scenica di Lelia Serra  con interventi di musica klezmer eseguiti dal vivo dall&#8217;ensemble Siman Tov. Lo spettacolo, <em><a href="http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7345" target="_blank">Più che mediocre</a></em>, è incentrato sull&#8217;opera di salvataggio della famiglia Lehrer compiuta da Don Odo  Contestabile, con la collaborazione del dott. Elio Bisulli, della Suore della Sacra Famiglia di Cesena e dell&#8217;orafo milanese Ambrogio Nicolini.</p>
<p>Al Museo ebraico di <strong>Bologna</strong> fino al 26 febbraio è possibile visitare l&#8217;installazione di Rudy Cremonini <em><a href="http://www.lavitalavediamoamemoria.it/giornodellamemoria2012.html" target="_blank">La vita la vediamo a memoria</a></em>: un tentativo di dare un volto alle voci dei deportati senza la pretesa di cogliere l&#8217;identità della persona. Non è pietà quella che Rudy Cremonini vuole suscitare, ma consapevolezza dell&#8217;accaduto.</p>
<p>A <strong>Reggio Emilia</strong> venerdì 27 gennaio la Biblioteca Panizzi ospita un incontro dal titolo &#8220;<em><a href="http://www.municipio.re.it/retecivica/urp/manifest.nsf/ManifestazioniWebEvidenzaHP/DCA3E301A1BC520DC125798A0048DC26" target="_blank">La Memoria raccontata ai Ragazzi</a>&#8221; riservato ai bambini delle scuole primarie e realizzato in collaborazione con i lettori volontari di Nati per Leggere.</em></p>
<p>Per scoprire tutti gli eventi previsti nei prossimi giorni in Emilia Romagna vi invitiamo a consultare <a href="http://bundlr.com/b/la-giornata-della-memoria-27-gennaio-2012" target="_blank">la raccolta di link curata da Iperbole e Turismo Emilia Romagna</a>.</p>
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		<title>Guida al Capodanno in Emilia-Romagna</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 11:18:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra una decina di giorni finisce il 2011 e arriva l’anno nuovo: prima di cominciare a mettere in pratica i buoni propositi, c’è da festeggiare! Per chi non si è ancora organizzato abbiamo pensato di creare una delle nostre “guide” dedicata agli eventi in Regione e, come sempre, abbiamo chiesto il vostro aiuto, per provare ad essere il più completi possibile. Iniziamo dal “Capodanno più lungo del Mondo”, quello di Rimini [segnalato da @urprimini su Twitter e da @cirdan su Friendfeed]: nella città romagnola infatti i festeggiamenti sono iniziati già dal 1°dicembre e continueranno fino al 21 gennaio, con un programma di oltre 100 eventi complessivi, dei quali la metà dedicati alla musica [per gli aggiornamenti quotidiani sulle iniziative del giorno potete seguire la pagina Facebook o @cap0dannorimini su Twitter]. Durante la notte di Capodanno inoltre andranno in scena non uno, ma tanti eventi sparsi nelle piazze, nei locali e nei teatri della città. In piazzale Fellini il grande concerto gratuito con protagonista Franco Battiato, e a mezzanotte lo spettacolo di fuochi d&#8217;artificio sul mare. Nel centro storico, per gli amanti del folk c’è Vai col liscio!, veglione in compagnia delle scuole di ballo locali presso il nuovo Palacongressi, mentre per gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra una decina di giorni finisce il 2011 e <strong>arriva l’anno nuovo</strong>: prima di cominciare a mettere in pratica i buoni propositi, <strong>c’è da festeggiare</strong>!<img class="size-medium wp-image-10432 alignleft" title="Capodanno" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Capodanno-300x124.jpg" alt="" width="300" height="124" /> Per chi non si è ancora organizzato abbiamo pensato di creare una delle nostre “guide” dedicata agli eventi in Regione e, come sempre, abbiamo chiesto il vostro aiuto, per provare ad essere il più completi possibile.</p>
<p>Iniziamo dal “<a href="http://capodanno.riminiturismo.it/it/" target="_blank">Capodanno più lungo del Mondo</a>”, quello di <strong>Rimini</strong><strong> </strong>[segnalato da @urprimini su Twitter e da @cirdan su Friendfeed]: nella città romagnola infatti i festeggiamenti sono iniziati già dal 1°dicembre e continueranno fino al 21 gennaio, con un programma di <strong>oltre 100 eventi</strong> complessivi, dei quali la metà dedicati alla musica [per gli aggiornamenti quotidiani sulle iniziative del giorno potete seguire la <a href="https://www.facebook.com/pages/Capodanno-Rimini/145290808907352" target="_blank">pagina Facebook</a> o <a href="https://twitter.com/cap0dannorimini">@cap0dannorimini</a> su Twitter].<br />
Durante la notte di Capodanno inoltre andranno in scena non uno, ma <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/sagre-e-feste/capodanno-a-rimini/scheda?ID=14402&amp;NPAGE=3&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">tanti eventi</a> sparsi nelle piazze, nei locali e nei teatri della città. In piazzale Fellini il grande <a href="http://capodanno.riminiturismo.it/it/il-capodanno-piu-lungo-del-mondo-franco-battiato/" target="_blank"><strong>concerto</strong></a> gratuito con protagonista <strong>Franco Battiato</strong>, e a mezzanotte lo spettacolo di <strong>fuochi d&#8217;artificio</strong> sul mare.<br />
<img class="size-full wp-image-10418 alignleft" title="capodanno RN" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/capodanno-RN.jpg" alt="" width="300" height="231" /><a href="http://capodanno.riminiturismo.it/it/notte-bianca-del-centro-storico/" target="_blank">Nel centro storico</a>, per gli amanti del folk c’è <strong><a href="http://capodanno.riminiturismo.it/it/festa-di-capodanno-all%E2%80%99insegna-del-liscio/" target="_blank">Vai col liscio!</a>,</strong> veglione in compagnia delle scuole di ballo locali presso il nuovo Palacongressi, mentre per gli amanti di tango e flamenco c’è la <strong>Milonga di Capodanno</strong> al Teatro degli Atti.<br />
Inoltre: presso lo Spazio Duomo <strong>Arriva Godot!</strong>, il Capodanno degli artisti riminesi -con spettacoli di musica teatro arti visive e djset-; nel foyer del Teatro Galli le installazioni di <strong>Scenari di Teatro instabile: Suoni, Luci e Voci</strong><strong>; </strong>presso lo Spazio FAR ingresso libero fino a tarda notte alla <strong>mostra fotografica</strong> di Flavio Marchetti.<br />
Infine, chi predilige la vita da discoteca può approfittare del <strong><a href="http://capodanno.riminiturismo.it/it/rimini-movida-pass/" target="_blank">Rimini Movida Pass</a></strong>, che comprende con un unico biglietto l’ingresso in 7 locali notturni della città, 5 consumazioni e la navetta.</p>
<p><a href="http://www.maranelloterradelmito.it/news/buon_natale_maranello.htm" target="_blank"><strong>A Maranello</strong></a> in Piazza Libertà dalle ore 23 fino all&#8217;1 musica dal vivo; dopo la mezzanotte spettacolo di fuochi d’artificio, panettone e brindisi [segnalato da MaranelloTurismo su Facebook].</p>
<p><a href="http://www.comune.lugo.ra.it/Citta-e-territorio/Eventi-e-Manifestazioni/Calendario-Eventi/Festa-di-San-Silvestro-in-piazza" target="_blank"><strong>A Lugo</strong></a> in Piazza Baracca dalle 23 uno spettacolo di luci, fiamme e musica&#8230;e gran finale con fuochi d&#8217;artificio [segnalato da @essepunto su Friendfeed].</p>
<p><strong>A Riccione</strong> in Piazzale Roma il &#8220;<a href="https://www.facebook.com/pages/Capodanno-Riccione-Bollani-Show/111369282315083?sk=info" target="_blank"><strong>Riccione Bollani Show</strong></a>&#8220;, una serata in compagnia del musicista <strong>Stefano Bollani</strong>, Dario Vergassola, del Quartetto Euphoria e dell&#8217;Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro [segnalato da PremioRiccioneTeatro su Facebook].</p>
<p><a rel="attachment wp-att-10444" href="http://www.travelemiliaromagna.it/guida-al-capodanno-in-emilia-romagna/capodanno_ferrara/"><img class="size-medium wp-image-10444 alignleft" title="Capodanno_Ferrara" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Capodanno_Ferrara-300x133.jpg" alt="" width="300" height="133" /></a><a href="http://www.ferraraterraeacqua.it/sito?lang=IT&amp;eventi=dummy&amp;nav=22&amp;scheda=750" target="_blank"><strong>A</strong> <strong>Ferrara</strong></a> il tradizionale <strong>spettacolo pirotecnico del Castello Estense</strong>: un emozionante gioco di musica, luci e fuochi d&#8217;artificio che &#8220;incendiano&#8221; il Castello, e tante occasioni per festeggiare, dalle 22 fino all&#8217;alba: ecco il <a href="http://www.capodannoferrara.com/" target="_blank">sito ufficiale</a> [segnalato da TurismoFerraraeProvincia su Facebook].</p>
<p><strong><a href="http://www.comune.bologna.it/comunicatistampa/notizie/140:8508/8944/" target="_blank">A Bologna</a></strong> cori gospel, fuochi d&#8217;artificio e il consueto <strong>rogo del Vecchione</strong>, che quest&#8217;anno raffigura un insolito palombaro nelle vesti di &#8220;raschiatore di barile&#8221; firmato da PaperResistance, nome noto nel mondo della grafica underground [segnalato di @Twiperbole su Twitter].</p>
<p>A <strong>ReggioEmilia</strong> tutti i teatri aperti [segnalato da Rossella Catelli su Facebook], e la 54° Edizione del <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/reggio-emilia/sport-e-giochi/torneo-scacchistico-internazionale-di-capodanno/scheda?ID=1641&amp;NPAGE=3&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Torneo Scacchistico Internazionale</a> di Capodanno.</p>
<p>E ancora: a <strong>Bellaria Igea Marina</strong> cena e tango al “Gran Galà in Rosso”, in occasione del <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/danza/festival-europeo-tango-fusion/scheda?ID=9864&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Festival Europeo Tango Fusion</a>, mentre in <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/rimini/sagre-e-feste/capodanno-a-bellaria-igea-marina/scheda?ID=11248&amp;NPAGE=3&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Piazza Matteotti</a> si festeggia tra comicità e musica; a <strong>Cesenatico</strong> &#8220;<a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/forli-cesena/sagre-e-feste/capodanno-sul-porto-di-cesenatico/scheda?ID=44&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Capodanno sul Porto</a>&#8220;, con fuochi d&#8217;artificio e brindisi al ritmo della Dino Gnassi Corporation Band; a <strong>Gatteo</strong> in Piazza Vesi l&#8217;Orchestra Grande Evento e lo spettacolo dei Moka Club; a <strong><a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/ravenna/sagre-e-feste/capodanno-a-ravenna/scheda?ID=14339&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Ravenna</a> </strong>in Piazza del Popolo festa all&#8217;insegna della musica e del ballo con le animazioni di RadioStudioDelta e, alle 22, il concerto della soul funky band <strong>Umagroso</strong>; a <strong>Bagnacavallo</strong> in Piazza Della Libertà l&#8217;ormai tradizionale esibizione degli acrobati del <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/ravenna/circo-e-spettacoli-di-strada/il-circo-della-pace/scheda?ID=11253&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Circo della Pace</a>; a <strong>Modena</strong> &#8220;<a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/modena/musica/baci-e-abbracci-a-mezzanotte/scheda?ID=14446&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Baci e Abbracci a 1/2 notte</a>&#8220;, concerto in Piazza Grande con i <strong>ModenaCityRamblers</strong>; a <strong><strong>Piacenza</strong></strong> il tradizionale <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/piacenza/musica/san-silvestro-a-teatro/scheda?ID=8597&amp;NPAGE=1&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">concerto al Teatro Municipale</a>; a <strong><a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/forli-cesena/sagre-e-feste/capodanno-in-piazza-saffi/scheda?ID=14456&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Forlì</a></strong> il concerto a cura dell&#8217;Istituto Musicale “Angelo Masini” e lo spettacolo di fuochi d’artificio in Piazza Saffi [che proprio a Capodanno compie 800 anni!]; a <strong><a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/parma/sagre-e-feste/festa-di-capodanno/scheda?ID=13010&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Parma</a></strong> iniziative per grandi e piccini fin dal mattino, per arrivare alla grande festa di mezzanotte tra danza, djset, videoproiezioni e la musica live dei <strong>Cluster</strong>; a<strong> Salsomaggiore Terme</strong> il <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/parma/sagre-e-feste/gran-gal-192-di-capodanno/scheda?ID=14399&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Gran Galà di Capodanno</a> con l&#8217;Orchestra Italiana Bagutti; a <strong><a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/piacenza/sagre-e-feste/la-notte-magica-del-borgo-e-del-castello-di/scheda?ID=8653&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Rivalta</a></strong> dalle 19 visite guidate al Castello per tutte le età, alle 20 concerto gospel nella Basilica di San Martino e a mezzanotte lo spettacolo pirotecnico nella Piazza del Borgo; infine tante iniziative anche nei <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/piacenza/sagre-e-feste/capodanno-ai-castelli-del-ducato/scheda?ID=14367&amp;NPAGE=2&amp;ISFREE=ON&amp;FREEFIND=capodanno" target="_blank">Castelli del Ducato di Parma e Piacenza</a>.</p>
<p>Se abbiamo dimenticato qualche evento, non esitate a segnalarcelo.. Per ora non ci resta che augurare un Buon Capodanno e un Felice 2012 a tutti! =)</p>
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		<title>Biblioteche e innovazione digitale: un nuovo servizio a Bologna</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 08:09:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca digitale]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi vi presentiamo un progetto che sta nascendo nella nostra Regione, precisamente a Bologna, e che ha a che fare con le biblioteche e le nuove tecnologie; avete già indovinato? Parliamo del nuovo servizio sperimentale di biblioteca digitale in ambito metropolitano, realizzato grazie ad un accordo tra l’Istituzione Biblioteche del Comune e la Provincia di Bologna. Il servizio prenderà il via dal 31 dicembre 2011: gli iscritti alle 85 biblioteche di Bologna e provincia potranno così accedere ai contenuti digitali disponibili in autonomia, gratuitamente e 24h/24 [quindi a prescindere dagli orari di apertura delle biblioteche] tramite i propri computer, palmari e smartphone. Sarà possibile consultare banche dati, enciclopedie e copie digitali di manoscritti e testi antichi, prendere in prestito e-book, leggere quotidiani o periodici, ascoltare e scaricare musica e audiolibri, vedere filmati..insomma [quasi] tutto quello che si può fare in biblioteca, tramite il device personale! La piattaforma digitale che rende possibile il servizio è Media Library OnLine (MLOL), il primo network italiano di biblioteche pubbliche per la gestione di contenuti digitali. Il progetto è partito nel marzo 2000 e attualmente conta circa 2.000 biblioteche in 10 regioni italiane [ed è presente anche su Facebook e Twitter]. Per accedere alla MediaLibraryOnline [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi presentiamo un progetto che sta nascendo nella nostra Regione, precisamente a <strong>Bologna</strong>, e che ha a che fare con le biblioteche e le nuove tecnologie; avete già indovinato?</p>
<p>Parliamo del nuovo <a href="http://www.regionedigitale.net/dallemilia-romagna/notizie-2011/dicembre/medialibraryonline-anche-a-bologna-la-biblioteca-diventa-digitale" target="_blank"><strong>servizio sperimentale</strong> di <strong>biblioteca digitale</strong></a> in ambito metropolitano, realizzato grazie ad un accordo tra l’Istituzione Biblioteche del Comune e la Provincia di Bologna. Il servizio prenderà il via<strong> dal 31 dicembre</strong> 2011: gli iscritti alle <strong>85 biblioteche</strong> di Bologna e provincia potranno così accedere ai contenuti digitali disponibili in<strong> autonomia</strong>, <strong>gratuitamente</strong> e <strong>24h/24</strong> [quindi a prescindere dagli orari di apertura delle biblioteche] tramite i propri computer, palmari e smartphone.</p>
<p>Sarà possibile consultare banche dati, enciclopedie e copie digitali di manoscritti e testi antichi, prendere in prestito e-book, leggere quotidiani o periodici, ascoltare e scaricare musica e audiolibri, vedere filmati..insomma [quasi] tutto quello che si può fare in biblioteca, tramite il device personale!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/biblioteche-e-innovazione-digitale-un-nuovo-servizio-a-bologna/mlol/" rel="attachment wp-att-10347"><img title="MLOL" width="300" class="size-medium wp-image-10347  aligncenter" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/MLOL-300x121.jpg" alt="" height="121" /></a></p>
<p>La piattaforma digitale che rende possibile il servizio è <strong><a href="http://www.medialibrary.it/home/home.aspx" target="_blank">Media Library OnLine</a></strong> (MLOL), il primo <strong>network italiano</strong> di biblioteche pubbliche per la gestione di contenuti digitali. Il progetto è partito nel marzo 2000 e attualmente conta circa 2.000 biblioteche in 10 regioni italiane [ed è presente anche su <a href="https://www.facebook.com/pages/MediaLibraryOnLine/187211632933" target="_blank">Facebook</a> e <a href="http://twitter.com/#!/M_L_O_L" target="_blank">Twitter</a>].<br />
<strong> Per accedere</strong> alla MediaLibraryOnline occorre: 1) essere iscritti ad una delle 15 biblioteche dell&#8217;Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna o ad una delle 70 biblioteche degli altri 59 Comuni della Provincia; 2) fare richiesta in biblioteca di username e password personali; 3) disporre di un computer o di un device mobile (tablet, e-book reader, smartphone) che si colleghi alla rete con alcuni <a href="http://www.medialibrary.it/pagine/pagina.aspx?id=39&amp;PortalId=1" target="_blank">requisiti tecnici</a> [le impostazioni e i plugin necessari, tutti scaricabili gratuitamente in rete, sono elencati all’interno del portale].</p>
<p>In questo <strong>catalogo multimediale</strong> accessibile in remoto attualmente sono presenti: contenuti audio (tra cui 500.000 canzoni in download) e video (3.200), audiolibri (1.000), banche dati (130), contenuti per l’e-learning (1.000), e-book (oltre 30.000 titoli) e periodici (più di 1.300 testate di quotidiani di tutto il mondo).</p>
<p>Noi ci auguriamo che questo vento di innovazione tecnologica si diffonda e che sempre più biblioteche decidano di aderire ..e siamo sicuri che sarà così, almeno stando a quanto dichiarato da Provincia e Comune, che auspicano il coinvolgimento della Regione nel progetto.</p>
<p>Durante la <a href="https://www.facebook.com/notes/biblioteca-comunale-archiginnasio/medialibraryonline-la-biblioteca-digitale-metropolitana-di-bologna/10150398866391029" target="_blank">conferenza stampa</a> di presentazione Daniele Donati [in rappresentanza dell'Istituzione Biblioteche] ha parlato della trasformazione &#8220;geografica&#8221; che sta coinvolgendo i prodotti, della <strong>dematerializzazione</strong> dei libri e delle biblioteche stesse, che si trasferiscono sempre più online; sarà la <strong>fine delle biblioteche</strong> per come le abbiamo sempre frequentate? Noi pensiamo di no, ma ci piacerebbe <strong>sapere la vostra</strong> a riguardo!</p>
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		<title>[Parlami di tER #24] Cara Via Emilia</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 06:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicholas Montemaggi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. &#8212; Cara Via Emilia, sei proprio una signora strada! Gli antichi romani hanno davvero fatto un bel lavoro, ti hanno fatta tutta dritta. Con molto piacere abbiamo viaggiato su di te e abbiamo avuto la possibilità di vedere luoghi e persone che mai avremmo visto dall’autostrada. E che fortuna che abbiamo avuto durante il nostro primo soggiorno in Emilia Romagna. I nostri hotel si trovavano proprio vicini a te, il primo a Faenza e il secondo tra Castelfranco Emilia e Modena. Andando per ordine però, a seguito del nostro volo low cost da Berlino a Venezia, siamo passati da Comacchio e Lugo per arrivare a Faenza. Da lì abbiamo incominciato la nostra esplorazione: Ravenna, con i suoi mosaici; Bologna, l’affascinante e vitale antica città universitaria con i suoi infiniti kilometri di portici; e Rimini, dove siamo passati con la macchina sull’antico Ponte di Tiberio. I luoghi che ci sono rimasti nel cuore, però, sono state le piccole città come Bertinoro, Brisighella, Dozza e Santarcangelo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter">Parlami di tER</a> è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.</em></p>
<p>&#8212;</p>
<p>Cara Via Emilia, sei proprio una signora strada! Gli antichi romani hanno davvero fatto un bel lavoro, ti hanno fatta tutta dritta. Con molto piacere abbiamo viaggiato su di te e abbiamo avuto la possibilità di vedere luoghi e persone che mai avremmo visto dall’autostrada. E che fortuna che abbiamo avuto durante il nostro primo soggiorno in Emilia Romagna. I nostri hotel si trovavano proprio vicini a te, il primo a Faenza e il secondo tra Castelfranco Emilia e Modena.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-24-cara-via-emilia/alle-flaggen-italiens-in-den-strassen-von-reggio-emilia/" rel="attachment wp-att-9985"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Alle-Flaggen-Italiens-in-den-Strassen-von-Reggio-Emilia-300x225.jpg" alt="" title="Alle Flaggen Italiens in den Strassen von Reggio Emilia" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-9985" /></a></p>
<p>Andando per ordine però, a seguito del nostro volo low cost da Berlino a Venezia, siamo passati da Comacchio e Lugo per arrivare a Faenza. Da lì abbiamo incominciato la nostra esplorazione: Ravenna, con i suoi mosaici; Bologna, l’affascinante e vitale antica città universitaria con i suoi infiniti kilometri di portici; e Rimini, dove siamo passati con la macchina sull’antico Ponte di Tiberio. I luoghi che ci sono rimasti nel cuore, però, sono state le piccole città come Bertinoro, Brisighella, Dozza e Santarcangelo di Romagna.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-24-cara-via-emilia/blick-vom-castellarquato-2/" rel="attachment wp-att-9999"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Blick-vom-CastellArquato1.jpg" alt="" title="Blick vom Castell&#039;Arquato" width="300" height="225" class="aligncenter size-full wp-image-9999" /></a></a></p>
<p>La seconda parte del nostro viaggio l’abbiamo dedicata all’Emilia, e proprio la nostra cara Via Emilia ci ha portati in quel di Parma, Reggio Emilia e Salsomaggiore Terme. Qualche volta però le siamo stati infedeli e abbiamo preso altre strade che ci hanno portato a Nonantola, dove abbiamo avuto la possibilità di vedere all’opera un gruppo di suonatori di “Piva” e di provare noi stessi a suonare qualcosa con questo strumento; a Vignola, dove per puro caso siamo arrivati in pieno svolgimento della “Festa delle Ciliegie” (L’Eccellenza delle Ciliegie); a Montecavolo abbiamo gustato diversi tipi di Erbazzone, e a Modena abbiamo visitato un’acetaia.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-24-cara-via-emilia/pivenelsacco-spieler-in-nonantola/" rel="attachment wp-att-9997"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Pivenelsacco-Spieler-in-Nonantola.jpg" alt="" title="Pivenelsacco-Spieler in Nonantola" width="300" height="225" class="aligncenter size-full wp-image-9997" /></a></p>
<p>Davvero imponenti le rocche di Torrechiara, Fontanellato e Castell’Arquato. Dopo aver reso omaggio al grande Maestro Verdi a Busseto, l’ultima tappa del nostro viaggio è stata Ferrara. Tante cose abbiamo visto, ma ancora tanto c’è da scoprire, e per questo torneremo presto. Arrivederci Via Emilia, arrivederci Emilia Romagna!</p>
<p>&#8212;</p>
<p>Kai Verbarg, nato in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renania">Renania</a> e ora residente a Berlino, lavora presso l&#8217;Università di Berlino. Sposato, non ha figli, ma troppi e troppi hobby/interessi, tra cui gestire un blog dedicato a Calvin Coolidge, il non amatissimo trentesimo Presidente degli Stati Uniti. Il suo blog copre anche tematiche come la psicologia, l&#8217;arte e l&#8217;educazione [<a href="http://kaiology.wordpress.com">http://kaiology.wordpress.com</a>]. E&#8217; uno dei fan più sfegatati di <a href="http://www.facebook.com/TourismusEmiliaRomagna">Tourismus Emilia Romagna</a> su Facebook.</p>
<p>La versione originale in lingua inglese e tedesca “Liebe Via Emilia” si trova qui: <a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/my-emilia-romagna-3-dear-via-emilia">http://blog.travelemiliaromagna.com/my-emilia-romagna-3-dear-via-emilia</a></p>
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		<title>Sciare in Emilia-Romagna: l&#8217;Appennino bolognese</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 07:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
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		<category><![CDATA[stagione sciistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra circa 10 giorni, per la precisione sabato 3 dicembre, inizia la nuova stagione sciistica dell’Appennino emiliano-romagnolo! La stagione 2011-2012 offre tante nuove opportunità, e allora andiamo a vedere che cosa le diverse stazioni sciistiche hanno in serbo per noi. Oggi andiamo sull’Appennino Bolognese, e per la precisione nel comprensorio del Corno alle Scale, il grande anfiteatro naturale che si estende a ventaglio, all’interno dell’omonimo Parco Naturale, dalla cima (1945 metri ) del Corno alle Scale fino al Lago Scaffaiolo. I chilometri di pista sono 36, di varia difficoltà, dei quali l&#8217;80% coperti da impianti di innevamento artificiale (che consentono di divertirsi comunque vada la stagione); le piste sono servite da 5 seggiovie, 1 sciovia e 1 tappeto mobile. Qui trovate tutte le informazioni su orari di apertura e chiusura, difficoltà e lunghezza delle piste, impianti di risalita e mappa. A disposizione dei sempre più numerosi amanti dello snowboard, lo Snow Park, che si trova in località Le Malghe ed è lungo circa un centinaio di metri: è attrezzato con spine, gobbe, rail, curve paraboliche e salti di differenti livelli ..il tutto a suono di musica! Inoltre in esclusiva per i riders un&#8217;apposita pista, la gialla, servita dalla seggiovia del Cavone, sulla quale sbizzarrirsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra circa 10 giorni, per la precisione <strong>sabato 3 dicembre</strong>, inizia la <strong>nuova stagione sciistica</strong> dell’<strong>Appennino emiliano-romagnolo</strong>! La stagione 2011-2012 offre tante <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/appennino-e-verde/le-tendenze-della-nuova-stagione-sciistica" target="_blank">nuove opportunità</a>, e allora andiamo a vedere che cosa le diverse stazioni sciistiche hanno in serbo per noi.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-9857" href="http://www.travelemiliaromagna.it/sciare-in-emilia-romagna-lappennino-bolognese/cornosci/"><img class="size-medium wp-image-9857  aligncenter" title="CornoSci" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/CornoSci-300x120.jpg" alt="" width="300" height="120" /></a></p>
<p>Oggi andiamo sull’<strong><a href="http://www.appenninobolognese.net" target="_blank">Appennino Bolognese</a></strong>, e per la precisione nel comprensorio del <strong><a href="http://www.cornoallescale.net" target="_blank">Corno alle Scale</a></strong>, il <strong>grande anfiteatro naturale</strong> che si estende <em>a ventaglio</em>, all’interno dell’<strong>omonimo <a href="http://www.parcocornoallescale.it/" target="_blank">Parco Naturale</a></strong>, dalla cima (<strong>1945 metri</strong> ) del Corno alle Scale fino al Lago Scaffaiolo.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-9858" href="http://www.travelemiliaromagna.it/sciare-in-emilia-romagna-lappennino-bolognese/cornocroce/"><img class="size-medium wp-image-9858  aligncenter" title="CornoCroce" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/CornoCroce-300x122.jpg" alt="" width="300" height="122" /></a></p>
<p>I <strong>chilometri di pista</strong> sono <strong>36</strong>, di varia difficoltà, dei quali l&#8217;80% coperti da impianti di innevamento artificiale (che consentono di divertirsi comunque vada la stagione); le piste sono servite da <strong>5 seggiovie, 1 sciovia e 1 tappeto mobile</strong>. <a href="http://www.cornofun.com/piste-e-impianti/piste-e-impianti/" target="_blank">Qui trovate tutte le informazioni</a> su orari di apertura e chiusura, difficoltà e lunghezza delle piste, impianti di risalita e mappa.</p>
<p>A disposizione dei sempre più numerosi amanti dello <strong>snowboard, lo</strong><strong> </strong><strong><a href="http://www.cornofun.com/piste-e-impianti/snowpark/" target="_blank">Snow Park</a></strong><strong>, che</strong> <strong>si trova</strong><strong> </strong>in località Le Malghe ed è lungo circa un centinaio di metri: è attrezzato con spine, gobbe, rail, curve paraboliche e salti di differenti livelli ..il tutto a suono di musica! Inoltre in esclusiva per i <strong>riders un&#8217;apposita pista</strong>, la gialla, servita dalla seggiovia del Cavone, sulla quale sbizzarrirsi con salti e acrobazie.</p>
<p><strong>Per gli amanti dello</strong><strong> sci di fondo</strong><strong>, due possibilità:</strong> i più esperti potranno godere del<strong><strong> difficile anello di quattro km</strong></strong><strong> </strong>su un pianoro in prossimità della località Le Malghe, mentre i principianti potranno fare esperienza lunga l<strong>a <strong>meno impegnativa</strong></strong><strong><strong> </strong><strong>pista allestita</strong><strong> </strong>sui bordi del laghetto Cavone</strong><strong>.</strong><strong></strong></p>
<p>E ancora, <strong>ciaspolate</strong> e tante iniziative per i fans del <strong>trekking</strong><strong>: per vedere tutte le</strong><strong> escursioni </strong><strong>tenete d’occhio <a href="http://www.escursioniemiliaromagna.com" target="_blank">questo sito</a>.</strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Per i più piccoli invece il</strong><strong> </strong><strong><a href="http://www.cornofun.com/piste-e-impianti/baby-park/" target="_blank">Baby Park</a></strong><strong>, con gonfiabili ed animazioni, sotto la guida del </strong>personale delle scuole di sci. Al Corno alle Scale, infatti, sono presenti anche due <a href="http://www.cornofun.com/scuole-sci-e-noleggi/" target="_blank">scuole di sci</a>, affiliate F.I.S.I., che dispongono complessivamente di una trentina di maestri federali. Entrambe le scuole organizzano lezioni individuali o collettive, per principianti o agonisti, sia di sci che di snowboard.<strong></strong></p>
<p>Ma veniamo alle<strong> novità dell’imminente stagione!</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><a rel="attachment wp-att-9859" href="http://www.travelemiliaromagna.it/sciare-in-emilia-romagna-lappennino-bolognese/helisky/"><img class="size-full wp-image-9859 alignleft" title="helisky" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/helisky.jpg" alt="" width="200" height="133" /></a>Avete mai sognato di essere </span></strong><strong>prelevati da casa e scaricati </strong><strong>direttamente sulle piste</strong>, pronti per una discesa di sci? Da oggi si può, grazie<strong> </strong><strong>ai </strong><strong>nuovi </strong><strong>servizi quotidiani </strong><strong>di </strong><strong>trasporto in elicottero</strong>, <a href="http://www.cornofun.com/corno-fly/" target="_blank"><strong>helisky</strong><strong> ed </strong><strong>helitaxi</strong></a><strong> </strong>=)</p>
<p>Per raggiungere comodamente il crinale o uno dei tanti rifugi della stazione senza indossare gli sci, invece, da quest’anno sarà in funzione un nuovo <strong><a href="http://www.cornofun.com/piste-e-impianti/gatto-delle-nevi/" target="_blank">gatto delle nevi</a></strong>: la partenza del “bus della neve” è dal parcheggio in località Polla; da qui sarà possibile effettuare comode escursioni su percorsi dedicati o recarsi ai rifugi Le Malghe o Le Rocce.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-9860" href="http://www.travelemiliaromagna.it/sciare-in-emilia-romagna-lappennino-bolognese/sleddog/"><img class="size-full wp-image-9860 alignleft" title="SledDog" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/SledDog.jpg" alt="" width="193" height="128" /></a>Altra novità è lo <strong><a href="http://www.cornofun.com/piste-e-impianti/sleddog/" target="_blank">SledDog</a></strong>, la<strong> </strong><strong>corsa su una slitta trainata dai cani</strong>, al Cavone, vicino all’omonimo anello per lo sci di fondo (attività disponibile durante i weekend). Qui, dopo un breve corso introduttivo tenuto dagli istruttori, sarà possibile iniziare a condurre la propria muta di cani da slitta, all’interno di un facile percorso (e sotto la supervisione dei maestri). Anche i bambini con più di 7 anni potranno provare quest’emozione unica!</p>
<p>Per avere maggiori informazioni sulla attività del Corno alle Scale potete scrivere a <a href="mailto:info@cornofun.com" target="_blank"><strong>info@cornofun.com</strong></a> e seguire la pagina <strong><a href="https://www.facebook.com/cornofun" target="_blank">Facebook</a></strong><strong>.</strong></p>
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		<title>L&#8217;Emilia Romagna misteriosa</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 10:48:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Vago</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[11.11.11]]></category>
		<category><![CDATA[Berceto]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[esoterismo]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[misteri]]></category>
		<category><![CDATA[Santarcangelo di Romagna]]></category>

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		<description><![CDATA[11.11.11 una data fortemente evocativa. La giornata di domani ha spinto molti a immaginare segni e simbologie nascoste in una serie numerica indubbiamente curiosa. Per la giornata di domani noi di Turismo Emilia Romagna vi invitiamo a scoprire alcuni dei luoghi esoterici e misteriosi della nostra Regione. Per esempio, a Bologna il porticato che conduce al Santuario della Madonna di San Luca conta 666 archi e, come leggiamo da Wikipedia Secondo alcuni osservatori non sarebbe casuale il fatto che esso sia composto esattamente da 666 archi: il numero diabolico sarebbe stato utilizzato per indicare che il porticato simboleggia il &#8220;serpente&#8221;, ossia il Demonio, sia per la sua forma, sia perché, terminando ai piedi del santuario, ricorda la tradizionale iconografia del Diavolo sconfitto e schiacciato dalla Madonna sotto il suo calcagno L&#8217;intera città di Ferrara è costruita sulla base di una geometria legata alle stelle. La pianta, anche se non distinguibilissima ai giorni nostri, è pentagonale (il pentagono è simbolo di difesa) con una diramazione di strade dal castello estense, che costituisce il centro della città. Secondo alcuni Palazzo dei Diamanti avrebbe un ruolo fondamentale in questa geometria sacra, trovandosi in una posizione ben precisa affinché potesse concentrare determinate energie telluriche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>11.11.11 una data fortemente evocativa. La giornata di domani ha spinto molti a immaginare segni e simbologie nascoste in una serie numerica indubbiamente curiosa.</p>
<p>Per la giornata di domani noi di Turismo Emilia Romagna vi invitiamo a scoprire alcuni dei luoghi esoterici e misteriosi della nostra Regione.</p>
<p>Per esempio, a Bologna il porticato che conduce al Santuario della Madonna di San Luca conta 666 archi e, come leggiamo da <a title="Santuario della Madonna di San Luca su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_della_Madonna_di_San_Luca " target="_blank">Wikipedia</a></p>
<blockquote><p>Secondo alcuni osservatori non sarebbe casuale il fatto che esso sia composto esattamente da 666 archi: il numero diabolico sarebbe stato utilizzato per indicare che il porticato simboleggia il &#8220;serpente&#8221;, ossia il Demonio, sia per la sua forma, sia perché, terminando ai piedi del santuario, ricorda la tradizionale iconografia del Diavolo sconfitto e schiacciato dalla Madonna sotto il suo calcagno</p></blockquote>
<p><a rel="attachment wp-att-9699" href="http://www.travelemiliaromagna.it/lemilia-romagna-misteriosa/ferrara-4/"><img class="alignleft size-medium wp-image-9699" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="ferrara" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/ferrara-300x270.jpg" alt="" width="240" height="216" /></a>L&#8217;intera città di Ferrara è costruita sulla base di una geometria legata alle stelle. La pianta, anche se non distinguibilissima ai giorni nostri, è pentagonale (il pentagono è simbolo di difesa) con una diramazione di strade dal castello estense, che costituisce il centro della città.<br />
Secondo alcuni Palazzo dei Diamanti avrebbe un ruolo fondamentale in questa geometria sacra, trovandosi in una posizione ben precisa affinché potesse concentrare determinate energie telluriche direttamente all&#8217;interno dell&#8217;edificio, dove, non a caso, si tenevano intense sedute riguardo l’astrologia e l’alchimia con studiosi rinomati e colti.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-9700" href="http://www.travelemiliaromagna.it/lemilia-romagna-misteriosa/ferrara_duomo_facciata/"><img class="alignright size-full wp-image-9700" title="Ferrara,_duomo,_facciata" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Ferrara_duomo_facciata.jpg" alt="" width="250" height="188" /></a>La facciata del <a title="Cattedrale di San giorgio a Ferrara su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_San_Giorgio_(Ferrara)" target="_blank">Duomo di San Giorgio</a>, sempre a Ferrara, riporta diversi simboli del bene e del male e sarebbe stata costruita basando la geometria sul cerchio diviso in dieci parti uguali. Per la numerologia, il dieci aveva un grande valore simbolico essendo la somma dei primi quattro numeri: 1+2+3+4, il cosmo più il dualismo più la trinità più la terra, cioè il tutto assoluto. In numeri romani è raffigurato come X che sarebbe l’unione del principio maschile /\ con quello femminile V che dà la vita.<br />
I Telamoni, cari agli architetti templari, hanno spesso le gambe incrociate a X. Essi sorreggono le colonne del tempio perché esso è costruito metaforicamente sull’uomo. La X raffigura anche la l’unione tra alto e basso.</p>
<p>Nel <a title="Duomo di Berceto" href="http://www.luoghimisteriosi.it/emilia%20romagna/berceto.html" target="_blank">Duomo di Berceto</a> fu ritrovato durante i lavori del 1971 un calice di vetro, uno dei pezzi più belli, antichi e misteriosi del Duomo messo in relazione con il bassorilievo nella lunetta del portale maggiore che raffigura un ragazzo intento a raccogliere con una coppa il sangue del Cristo in croce. Inevitabilmente alcuni hanno collegato questo calice al mitico Graal ricercato da secoli in tutto il mondo e oggetto di fantasie e speculazioni di ogni tipo.</p>
<p><a title="Sant'Arcangelo di Romagna" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Santarcangelo_di_Romagna" target="_blank"><a rel="attachment wp-att-9701" href="http://www.travelemiliaromagna.it/lemilia-romagna-misteriosa/ipogeo/"><img class="alignleft size-medium wp-image-9701" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="ipogeo" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/ipogeo-300x238.jpg" alt="" width="210" height="167" /></a>Sant&#8217;Arcangelo di Romagna</a>, poi, nasconde una vera e propria città sotterranea la cui origine e destinazione rimane a tutt&#8217;oggi misteriosa:  tombe etrusche, grotte paleocristiane, luoghi di culto? 153 ipogei artificiali ricavati nell’arenaria e nell’argilla, distribuiti su 3 livelli collegati tra loro tramite pozzi, aperture e scale, ai quali si accede dalle stesse case private e non dall’esterno (tranne in qualche raro caso), impedendo così l’entrata a qualsiasi passante.</p>
<p>Questi sono solo alcuni dei luoghi misteriosi dell&#8217;Emilia Romagna. Ne conoscete altri?</p>
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		<title>[Parlami di tER #20] Bologna vista da qui</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 07:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parlami di tER]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[colli]]></category>
		<category><![CDATA[san luca]]></category>

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		<description><![CDATA[Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. &#8212; Bologna mi manca quando non ci sono. Da piccola, di ritorno in macchina da qualche viaggio per l’Europa con i miei genitori, io e mio fratello giocavamo a chi per primo avvistava San Luca, il santuario che domina la città dall’alto, dai colli. Intravederlo da lontano mi emozionava. Tutto arancione e illuminato, in mezzo a distese di verde che abbracciano la città. Eri arrivata a casa. Bologna è la città che non cambierei mai con nessun’altra. Portici, tetti, piazze, chiese, sanpietrini, maragli, cartole, passanti e mercanti, lucciole, cantanti, scrittori e (ancora pochi) cittadini del mondo. Bologna è una città che accoglie e non ti invade. Una volta ho sentito dire da un noto personaggio che abitava qui, che Bologna è una città talmente snob che se sei famoso è perfetta per viverci. Qui la fiducia bisogna guadagnarsela, eccome, a maggior ragione se sei ricco e famoso! Bologna, per me, è il quartiere. Quello dove nasci e cresci, quello delle prime sbucciature sulle ginocchia e delle faide [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter">Parlami di tER</a> è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.</em></p>
<p>&#8212;</p>
<p>Bologna mi manca quando non ci sono.</p>
<p>Da piccola, di ritorno in macchina da qualche viaggio per l’Europa con i miei genitori, io e mio fratello giocavamo a chi per primo avvistava San Luca, il santuario che domina la città dall’alto, dai colli.</p>
<p>Intravederlo da lontano mi emozionava. Tutto arancione e illuminato, in mezzo a distese di verde che abbracciano la città. Eri arrivata a casa.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-9534        aligncenter" title="Santuario-della-Madonna-di-San-Luca-Bologna" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Santuario-della-Madonna-di-San-Luca-Bologna-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></p>
<p>Bologna è la città che non cambierei mai con nessun’altra.</p>
<p>Portici, tetti, piazze, chiese, <em>sanpietrini</em>, <em>maragli</em>, <em>cartole</em>, passanti e mercanti, lucciole, cantanti, scrittori e (ancora pochi) cittadini del mondo.</p>
<p>Bologna è una città che accoglie e non ti invade. Una volta ho sentito dire da un noto personaggio che abitava qui, che Bologna è una città talmente <em>snob</em> che se sei famoso è perfetta per viverci. Qui la fiducia bisogna guadagnarsela, eccome, a maggior ragione se sei ricco e famoso!</p>
<p>Bologna, per me, è il quartiere.</p>
<p>Quello dove nasci e cresci, quello delle prime sbucciature sulle ginocchia e delle faide tra i maschi e le femmine della scuola, il pomeriggio, nel parco sotto casa. Quello che lasci quando ti sei stancato del solito giro, della balotta che, per definizione, è sempre uguale a se stessa. Quello che tutte le volte che ci ritorni è come il profumo del ragù che senti dalle scale prima di entrare a casa della nonna. Quello che è sempre uguale. Quello che sa di te.</p>
<p>Bologna non è solo una città incastrata tra la bassa pianura padana e l’Appennino tosco-emiliano. A Bologna ci sono i colli. E noi ce la tiriamo tantissimo per questo!</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-9535" href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-20-bologna-vista-da-qui/bologna-vista-dai-colli/"><img class="size-medium wp-image-9535       aligncenter" title="Bologna vista dai colli" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Bologna-vista-dai-colli-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>“Bologna è una vecchia signora </em><em>dai fianchi un po&#8217; molli</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> </em><em>col seno sul piano padano </em><em>ed il culo sui colli&#8230;”</em></p>
<p style="text-align: left;">I colli, oltre a essere a un tiro di schioppo dalla città, sono perfetti per ogni stagione e generazione. Freschi d’estate, innevati d’inverno, intimi di sera e discreti di giorno. Io, poi, <em>con loro</em> ho un legame particolare. E’ lì che ritrovo me stessa, quando guardo dall’alto la mia città, tra l’erba fresca delle colline e il tepore del sole, mi auguro che possa diventare quello a cui aspira, senza nostalgia per il passato e tutta protesa verso quello che verrà.</p>
<p>Bologna per me è così.</p>
<p>400mila abitanti di provincia che giocano a fare i grandi e, a volte, ci riescono.</p>
<p>&#8212;</p>
<p><em>Letizia Melchiorre, bolognese, classe 1984..quello di Orwell per intenderci. Sospesa tra la sociologia e la comunicazione, annuso i profumi che arrivano dal web con curiosità e ironia. Su Twitter mi trovate come @letizia_m_.</em></p>
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		<title>Un weekend a spasso&#8230;tra le delizie dell&#8217;Emilia Romagna</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 06:12:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Arata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo lento]]></category>
		<category><![CDATA[#DeliciousEmRom]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[castel del rio]]></category>
		<category><![CDATA[Christine Neder]]></category>
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		<category><![CDATA[Katja Hentschel]]></category>
		<category><![CDATA[Lea Hajner]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo non è un weekend come tutti gli altri. Già, perché come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi avremo ospiti qui cinque travel- blogger d&#8217;eccezione, che andranno a spasso per la regione e racconteranno bellezze [e delizie] della nostra terra con uno sguardo tutto particolare. Qui a TER siamo molto eccitati all&#8217;idea [non avete idea del trambusto in redazione!] e così abbiamo pensato di dedicare a Katja, Christine, Lea, Kate e Kash il nostro fine settimana fotografico. Nelle immagini che seguono, quindi, raccontiamo le tappe che li vedranno protagonisti tra venerdì 21 e lunedì 24: si parte da Bologna- con il food&#38;art tour di venerdì- per passare poi all&#8217;Appennino con Castel del Rio, a Rimini, Sant&#8217;Agata Feltria e infine Forlimpopoli, dove i nostri ospiti parteciperanno ad una singolare gara di &#8220;manifattura tortellini&#8221; con le mariette di Casa Artusi. Created with flickr slideshow.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo non è un weekend come tutti gli altri. Già, perché come <a href="http://www.travelemiliaromagna.it/deliciousemrom-un-blogtrip-alla-scoperta-delle-nostre-delizie/" target="_blank">vi abbiamo raccontato</a> nei giorni scorsi avremo ospiti qui cinque travel- blogger d&#8217;eccezione, che andranno a spasso per la regione e racconteranno bellezze [e delizie] della nostra terra con uno sguardo tutto particolare.</p>
<p>Qui a TER siamo molto eccitati all&#8217;idea [non avete idea del trambusto in redazione!] e così abbiamo pensato di dedicare a<strong> </strong><a href="http://twitter.com/glamcanyon" target="_blank">Katja</a>, <a href="http://twitter.com/Die_Lilies">Christine</a>, <a href="http://twitter.com/vanilleah">Lea</a>, <a href="http://twitter.com/adventurouskate" target="_blank">Kate</a> e <a href="http://twitter.com/BudgetTraveller" target="_blank">Kash</a> il nostro fine settimana fotografico. Nelle immagini che seguono, quindi, raccontiamo le tappe che li vedranno protagonisti tra venerdì 21 e lunedì 24: si parte da Bologna- con il food&amp;art tour di venerdì- per passare poi all&#8217;Appennino con Castel del Rio, a Rimini, Sant&#8217;Agata Feltria e infine Forlimpopoli, dove i nostri ospiti parteciperanno ad una singolare gara di &#8220;manifattura tortellini&#8221; con le mariette di Casa Artusi.</p>
<p><iframe align="center" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?set_id=72157627814033473&#038;tags=deliciousemrom, emilia romagna, blogtrip, delikatessen" width="450" height="450" frameBorder="0" scrolling="no"></iframe><br /><center><small>Created with <a href="http://www.flickrslideshow.com">flickr slideshow</a>.</small></center></p>
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