“Mio nonno Alberto Becchi arrivò da Zibello a Mar del Plata il 23 gennaio 1913 insieme a mia nonna Pierina Alessandra Soldi Grisoli; con loro c’era anche Chiara Bianchi, la madre di mio nonno, e i suoi tre fratelli maschi, Riccardo, Giovanni e Alfredo”.

Mardelplata 1913

Mardelplata 1913

Comincia così il racconto di Alberto Emilio Becchi, l’ultimo discendente di una delle famiglie che ad inizio Novecento lasciarono l’Italia per cercare fortuna di là dal mare. I Becchi in particolare si stabilirono in Argentina, a Mar de la Plata, e là lavorarono sodo fino a costruire una piccola fortuna per i loro figli e nipoti. E’ una storia di emigrazione come tante, quella raccontata da Alberto, ma allo stesso tempo unica. Con dentro speranze, gioie, momenti di difficoltà e una “dose” impressionante di speranza.

Noi qua non vogliamo raccontarvi tutta la vicenda della famiglia Becchi, che le parole di chi l’ha vissuta sono di sicuro più vere delle nostre. Vogliamo solo segnalarvi la bellissima raccolta di storie costruita dalla Consulta degli Emiliano- Romagnoli nel Mondo, e reso disponibile sul sito della Regione Emilia Romagna. Ci sono dentro tanti racconti familiari come quello di Alberto, ritessuti dai discendenti di coloro che tanto tempo fa lasciarono la nostra regione per cercare fortuna altrove.

Se avete occasione date un’occhiata all’archivio. Vi troverete immersi in un universo di storie che a raccontarle non ci credereste, e che invece sono vere e sono un pezzetto di quello che siamo. Ma niente panegirici per noi, che la chiusa la lasciamo di nuovo ad Alberto Becchi:

“La storia della nostra famiglia raggiungerà fra poco i cento anni: è per questo che noi discendenti, che continuiamo a mantenerla in vita portando il cognome Becchi, vogliamo ricostruirla, ora che viviamo in due mondi contemporaneamente, l’Argentina e l’Italia”