[ParlamiditER #217] Civitella di Romagna: storia, tradizioni e natura

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[ParlamiditER #217] Civitella di Romagna: storia, tradizioni e natura


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Parlami di tER è una serie di racconti dall’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a <turismoemiliaromagna[at]gmail.com> o un commento qui sotto!


Circondata da una natura verde e rigogliosa, illuminata da un tiepido sole primaverile, la graziosa località di Civitella di Romagna si racconta agli occhi dei girovaghi turisti, incuriositi del suo piccolo centro ricco di storia e di cultura.
Geograficamente posta nella Valle del Bidente, capoluogo dei due comuni Mortano e Predappio fino al 1891, il paesello ripone le proprie origini nella lontana storia, risalendo fino agli Etruschi o ai Romani, benché le prime citazioni letterarie del nome (“Civitatula”, piccola città) risalgono al X secolo.

Dell’antico castello rimangono solo pochi resti e la torre, ricostruita in stile gotico, spicca verticale oltre il cielo terso, sovrastata da circolari lancette di orologio, datato 1554 e ricostruito nel 1842.
Contesa per lungo tempo fra varie signorie, Civitella subì assedi e distruzioni dovute anche a terribili terremoti. Nel XV secolo, da città di confine tra Stato Pontificio e il Granducato di Toscana, venne definitivamente assorbita dalla Chiesa: tra VIII e XI secolo numerosi ruderi e rocche vennero costruiti sulle colline del circondario a consacrare l’influenza civile e spirituale dell’Abbazia di S. Ellero di Galeata.

Segue il mio portfolio fotografico realizzato durante una piacevole visita nel bel paesino romagnolo, terra florida di tradizioni centenarie, apprezzata per le sue tipiche prelibatezze e sede di importanti aziende vinicole e agrituristiche appartenenti alla Strada dei Vini e dei Sapori dei colli di Forlì e Cesena.

Autore:

Sara Camporesi abita a Forlì, dove si occupa di servizi fotografici e recensioni culturali. Interessata alla comunicazione digitale e multimediale, si è specializzata in web writing, photo editing e social media advertising. Ampiamente inserita nel suo contesto sociale, partecipa da diversi anni ad associazioni del Terzo Settore, per le quali organizza e promuove eventi, pubblicizzandoli nei principali social network.

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