Primavera Slow 2017: 14 settimane di eventi dedicati alla Natura

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Primavera Slow 2017: 14 settimane di eventi dedicati alla Natura


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Fiumi che si gettano nell’Adriatico, valli di acqua dolce e salmastra, boschi e pinete compongono lo straordinario mosaico del Delta del Po, un magnifico esempio di biodiversità, in cui da secoli l’acqua è la protagonista. Qui, dove la terra e il cielo si confondo, è facile imbattersi in tesori naturalistici seducenti come pochi altri ne esistono al mondo, talmente unici da essere stati designati nel 1999 Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Pineta di San Vitale | Ravenna

Due parchi tutelano questo meraviglioso comprensorio naturalistico che si estende, pensate bene, su una superficie di oltre 66.000 ettari andando a inglobare un labirinto di possibilità paesaggistiche incredibili. Da una parte, a nord del fiume Po, il Parco Regionale del Veneto; dall’altra, a sud, quello dell’Emilia Romagna.

Ben oltre 300 specie di uccelli hanno eletto questo territorio come propria area di sosta e riproduzione, trasformando di conseguenza il Delta in una zona a forte richiamo per tutti gli appassionati di birdwatching. Itinerari specifici, aree attrezzate e siti di osservazione promuovono l’ambiente e chi lo abita, tutelando con rispetto questo ecosistema unico e fragile.

Ma non basta! Visitare quest’area significa avere anche l’opportunità di instaurare, lontano dal caos dei centri abitati, un contatto diretto con la cultura, le tradizioni locali e gastronomiche di una terra da sempre ai “margini” per via del suo particolare isolamento naturale.

L’occasione migliore si presenta al ritorno della primavera, quando la Natura dopo il lungo letargo invernale comincia nuovamente a far sentire il suo respiro, ed è proprio in questo momento che il parco offre il suo meglio, promuovendo eventi rivolti a tutti gli appassionati della vita all’aria aperta.

Se siete amanti dell’escursionismo e del turismo lento, il mio consiglio è allora quello di catapultarvi nei prossimi mesi in Emilia Romagna per partecipare alle iniziative del Primavera Slow, la manifestazione che – dal 18 marzo al 25 giugno – si ripromette di stupirvi con il suo ricco programma fatto di tour a piedi, in bicicletta e in barca, passeggiate a cavallo, laboratori didattici, visite guidate, eventi sportivi, tour enogastronomici e chi più ne ha più ne metta.

Sarà un’occasione perfetta per scoprire gli odori, i sapori e le tradizioni delle sei stazioni naturalistiche e paesaggistiche regionali: da Rosolina a Goro, da Mesola a Comacchio, da Ravenna a Cervia, e poi nell’entroterra dalle Valli di Argenta alle Oasi di Bando, dalle Vallette di Ostellato fino ai territori della Bassa Romagna.

Una manifestazione in grado di promuovere non solo le bellezze naturalistiche ma anche il fascino della cultura e dell’arte di questi territori.
E poi le tradizionali proposte per gli appassionati di birdwatching per osservare le molte specie presenti sul territorio; i tour enogastronomici per gustare i prodotti tipici e i laboratori didattici per avvicinare i più piccoli e i ragazzi alla natura del Delta in modo divertente ed educativo.

Insomma tante le proposte a vostra disposizione, l’importante è solo non lasciarsi prendere dall’indecisione. Potrete scegliere così di compiere un itinerario con una piccola barca a fondo piatto lungo il Po di Maistra e Golena Ca’ Pisani attraversando un ambiente suggestivo e incontaminato; oppure intraprendere un’escursione in bicicletta sull’argine del Po di Goro, concludendo il tour con un giro in barca fino alla bocca del fiume; e ancora visitare il Bosco della Mesola e attraversare la Sacca di Goro con un viaggio in motonave alla scoperta della foce e una sosta all’Abbazia di Pomposa; oppure arrivare a Comacchio con un suggestivo percorso in bicicletta per vedere da vicino gli splendidi fenicotteri rosa o vivere in prima persona l’esperienza di navigare in canoa nelle valli accompagnate da esperte guide naturalistiche.

Valli di Comacchio | Ferrara

Spostandovi più giù, nell’area ravennate, potrete effettuare un’escursione in barca elettrica tra le oasi umide dell’Ortazzo e Ortazzino, punto di osservazione privilegiato per godersi le ricchezze della flora e della fauna che caratterizzano l’area del Bevano; o fare una camminata attraverso il bosco igrofilo di Punte Alberete o lungo l’argine del fiume Reno; visitare l’area archeologica di Classe o la città di Ravenna con i suoi mosaici e, infine, chiudere la giornata con una passeggiata al tramonto tra le Saline di Cervia.

Autore:

Davide Marino was born archaeologist but ended up doing other things. Rational - but not methodic, slow - but passionate. A young enthusiast with grey hair.

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