Manca quasi un mese a Natale, ma lo Chef di TER è già tutto agitato e si aggira per la cucina prendendo appunti, facendo elenchi di ricette, preparando lista della spesa.
Sulle tavole dell’Emilia Romagna Natale significa cena di magro alla Vigilia e pranzo tradizionale il 25 dicembre.
Quindi, pasta con le acciughe e risotto con il brodo di pesce, pesce lesso con salsa verde cotta, anguilla in umido, fritto misto di pesce, verzolini della vigilia… E il giorno dopo affettati con gnocco fritto, tortellini o cappelletti in brodo di cappone, bollito misto con mostarda, zampone e anatra. E per finire i dolci: spongata, Pan Speziale, torta bonissima, Panone di Natale, tortellini di Natale fritti o al forno…
Ogni famiglia, poi, ha le sue tradizioni e le sue ricette tramandate di madre in figlia. Allo Chef di TER piacerebbe essere invitato a casa di ognuno di voi e per questo vi chiede di inviargli le vostre ricette di famiglia ma anche i vostri ricordi delle cene e dei pranzi, le abitudini della vostra famiglia perché per il giorno di Natale 2011 posino costruire un grande affresco del Natale in Emilia Romagna.









