#myER_StreetArt: un contest fotografico e 5 InstaTER per raccogliere i muri d’arte dell’Emilia-Romagna

 | 

#myER_StreetArt: un contest fotografico e 5 InstaTER per raccogliere i muri d’arte dell’Emilia-Romagna


Tempo stimato di lettura: 6 minuti

[English Version]

Un nuovo mese si avvicina e con lui è in arrivo anche un nuovo contest Instagram! Siete curiosi di sapere quale sarà il tema? Tenetevi forte!
Giugno sarà dedicato alla StreetArt, a tutti quei muri dove i numerosi artisti – locali e non – hanno espresso la propria creatività [il regolamento del contest è sempre lo stesso]. Dai murales al writing, dalla stencil-art alla poster-art, fino al post-graffiti, l’obiettivo è valorizzare tutti gli interventi pittorici che colorano gli spazi pubblici delle nostre città.

In Emilia-Romagna sono tantissimi i luoghi e i progetti dedicati a questa forma d’arte, tanto che con questo contest ci è venuta un’idea! Vogliamo realizzare una mappa di tutti i pezzi di StreetArt in regione! Avete voglia di collaborare a questa idea? Per farlo basterà geolocalizzare le vostre foto su Instagram: mentre state pubblicando uno scatto, oltre ad aggiungere l’hashtag #myER_StreetArt e il vostro commento personale, cliccate anche su “Aggiungi alla mappa foto” e inserite il nome del luogo in cui vi trovate (un punto di interesse o semplicemente un indirizzo). Fare ciò è molto importante perché in questo modo possiamo ricostruire insieme e automaticamente la panoramica dei muri d’arte della regione!

myer_streetart

[PhotoCredits: i k o, via Flickr]

Come tutti i mesi, poi, abbiamo in programma un bel calendario di uscite fotografiche “InstaTER” (tutte gratuite) che ci daranno la possibilità di scoprire da vicino questo inedito lato della regione e – sotto la guida di esperti – di approfondirne origini e avanguardie.
Ecco le date:
Venerdì 7 giugno, ore 19.00: Darsena di Ravenna
Sabato 8 giugno, ore 16.00: Dozza e Toscanella
Domenica 9 giugno, ore 16.30: Saludecio
Sabato 15 giugno, ore 15.30: Modena
Domenica 16 giugno, ore 16.30: Bologna

RAVENNA

InstaTER myER_StreetArt Ravenna

[PhotoCredits: Nicola Bartolini, via Flickr]

I muri della banchina della Darsena di Ravenna negli ultimi anni sono stati oggetto di 2 importanti progetti di riqualificazione urbana attraverso la StreetArt. Oltre al murales realizzato da Ericailcane in onore della candidatura di Ravenna come Capitale Europea della Cultura 2019, nel 2011 (nel contesto del festival Ammutinamenti e del progetto RigenerArte – writing urbano in Romagna) si è svolta una writing session di due giorni organizzata dall’associazione RomagnaInFiore assieme al Comune di Ravenna, durante la quale 38 affermati writers italiani ed stranieri – provenienti da Inghilterra, Francia, Belgio, Danimarca, Germania e Spagna – hanno trasformato le grandi superfici all’interno del quartiere in affreschi ispirati alla città.

Venerdì 7 giugno andremo alla scoperta di queste opere insieme ad alcuni writers locali. Appuntamento alle 19.00 presso le Artificerie Almagià (Via dell’Almagià, 2). Ecco una bozza del nostro percorso:

Mappa_DarsenaRavenna

Se desiderate partecipare vi chiediamo come sempre la cortesia di iscrivervi al relativo Eventbrite (basta inserire nome, cognome e indirizzo mail).
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con InstaRavenna e con il Festival delle Culture, che inaugura proprio lo stesso giorno.

DOZZA

InstaTER myER_StreetArt Dozza

[PhotoCredits: Ivan Riccardi, via WikiCommons]

Il piccolo borgo medioevale di Dozza ospita dal 1960 la Biennale del Muro Dipinto: questa originale manifestazione culturale che ha luogo ogni due anni (l’ultima è del 2011) ha coinvolto nelle diciotto trascorse edizioni oltre 200 importanti maestri di pittura, diversi per nazionalità tecniche e stili. Durante il Festival, che si svolge nel mese di settembre, gli artisti dipingono dal vivo, davanti al pubblico. Attualmente sono visibili più di 90 opere che arredano e impreziosicono i muri delle case, grandi affreschi che rendono la cittadina sulle colline imolesi una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto!

Sabato 8 giugno andremo alla scoperta di questi muri sotto la guida della Dott.ssa Patrizia Grandi, direttrice della Fondazione Dozza Città d’Arte. Appuntamento alle 16.00 presso la piazza antistante la Rocca (Piazzale della Rocca, 6/a).
Dopodichè, alle 16.45, ci sposteremo (ognuno con il proprio mezzo) nella vicina Toscanella di Dozza (3 km circa), per osservare altri interventi di StreetArt realizzati durante le ultime tre Biennali (questo secondo appuntamento è fissato alle 17.00 davanti alla Pasticceria Berti).

Se desiderate partecipare vi chiediamo come sempre la cortesia di iscrivervi al relativo Eventbrite (basta inserire nome, cognome e indirizzo mail).

Chi vorrà poi ulteriormente approfondire la storia e le opere di Dozza, potrà anche visitare la Rocca Sforzesca: al 3° piano del Palazzo, infatti, ha sede il Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto, che raccoglie e conserva il materiale artistico e documentario legato alla Biennale, tra cui i bozzetti degli artisti raffiguranti le opere proposte (visita facoltativa – ingresso intero: € 5.00 / ridotto over 65 e studenti: € 3.00 – orari: 10.00 > 12.30 e  15.00 > 18.30).

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Provincia di Bologna e la Fondazione Dozza Città d’Arte.

SALUDECIO

InstaTER myER_StreetArt Saludecio
[Update] L’evento è rinviato a data da definire.

Il borgo di Saludecio, sulle colline della Valconca in provincia di Rimini, ospita tutti gli anni in agosto l’800 Festival, una manifestazione che rievoca con mostre e spettacoli la vita del XIX secolo. In questo contesto sono nati i murales che raffigurano le invenzioni dell’Ottocento, da quelle più note ed importanti (come il cinema, la fotografia, la radio, il telefono, la lampadina..) e quelle più curiose (dal fumetto, alla lametta, alla carta igienica, fino al reggicalze e al tutù). Attualmente sono state realizzate sui muri delle case più di 50 opere pittoriche, che fanno del centro storico cittadino un policromo e pittoresco museo en plain air.

Domenica 9 giugno ci addentreremo tra i vicoli e le piazzette del Borgo alla scoperte di queste opere sotto la guida della Dott.ssa Gigliola Fronzoni, Assessore alla Cultura del Comune di Saludecio. Appuntamento alle 16.30 presso la Porta Marinala principale porta di ingresso al paese, dove è presente anche un parcheggio gratuito (per chi arriva in macchina si consiglia di uscire al casello di Cattolica dell’autostrada A14, che dista circa 10 km dal paese).
Se desiderate partecipare vi chiediamo come sempre la cortesia di iscrivervi al relativo Eventbrite (basta inserire nome, cognome e indirizzo mail).
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune e la ProLoco di Saludecio.

MODENA 

InstaTER myER_StreetArt Modena

La città di Modena negli ultimi 10 anni ha investito su questa innovativa forme d’arte, concedendo spazi e collaborando con artisti che sfruttano come scenario per le proprie opere le infrastrutture urbane. Honet (FR), Viagrafik (DE), Blu (ITA), Ericailcane (ITA) e i brasiliani Os Gemeos ed Herbert Baglione sono alcuni dei nomi che hanno lasciato testimonianze del loro passaggio sulle pareti della città.
Nel 2002 è nato a Modena Icone, un progetto sviluppatosi con l’intento di riunire giovani ed affermati nomi dell’arte urbana, per recuperare spazi degradati e valorizzare il percorso della StreetArt modenese, che è ampio e articolato in tutta la provincia.
Proprio in questi giorni prenderà il via il nuovo progetto Icone 5.9, un evento di StreetArt internazionale per i paesi colpiti dal terremoto dello scorso anno (oltre a Modena, i Comuni coinvolti sono Carpi, San Felice sul Panaro, Finale Emilia, Camposanto, Bastiglia, Medolla, Cavezzo e San Prospero). Gli artisti invitati sono fra i principali protagonisti della scena Street europea e mondiale: si succederanno Herbert Baglione dal Brasile, Escif dalla Spagna (che curerà l’intervento di apertura), oltre ai principali artisti della scena italiana (tra cui Ozmo, Ericailcane, 108, Dem, Aris, Moneyless, 2501, Mr Fijodor, Paper Resistance, Corn79, Laurina Paperina..). Gli interventi sulle pareti ed i container avranno inizio il 29 maggio presso l’Ex-palazzetto dello sport di Modena, per poi proseguire, fino al 21 luglio in tutti i Comuni che hanno aderito all’iniziativa.
La kermesse non sarà soltanto costituita da momenti di live painting, ma anche da occasioni di approfondimento, come la conferenza Vie dell’arte, all’interno del calendario di Vie Scena Contemporanea Festival 2013. L’evento si svolgerà nel pomeriggio di venerdì 31 maggio presso il Teatro delle Passioni e sarà composto dal seminario Scrivere e dipingere sui muri della città (in cui interverranno numerosi esperti di questa disciplina artistica e verranno proiettati video e foto a tema) e dall’intervento live di Ozmo su un muro adiacente al teatro. Noi ci saremo e se volete saperne di più date un’occhiata qui!
L’8 giugno, inoltre, inaugurerà la prima delle due mostre collettive della galleria d’arte contemporanea d406 dedicate alla StreetArt.

Sabato 15 giugno scopriremo quindi alcuni degli interventi artistici più belli della città, dai muri diventati delle vere e proprie tele urbane fino ai sottopassaggi pedonali segnati dal passaggio degli street-artists. Appuntamento alle 15.30 presso l’Ex AMCM, un parcheggio gratuito dove potremo lasciare l’automobile.
Ecco le tappe e gli artisti del nostro itinerario (vedi mappa):
A) Teatro delle Passioni: HNT, Stak, Poch, El Tono, Blu, Blef, Repo, Grom, Duchamp, Wilma, Oeks, Enko, RFC, BLN (2003); Os Gemeos, Nina (2005). Potremo inoltre ammirare i nuovi pezzi realizzati il 31 maggio 2013 in occasione di Vie dell’Arte.
B) Piazza della Pomposa: Ericailcane e Dem
C) Ex-palazzetto dello sport: Blu & La Tenda
D) e E) Sottopassaggio Cavalcavia Cialdini + Hera: stessi artisti del Teatro delle Passioni.

Se desiderate partecipare vi chiediamo come sempre la cortesia di iscrivervi al relativo Eventbrite (basta inserire nome, cognome e indirizzo mail).
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con IgersModena e Icone.

BOLOGNA

InstaTER myER_StreetArt Bologna

[PhotoCredits: Marco Monetti]

Bologna, patria adottiva di Blu ed Ericailcane, è stata negli anni ’80 la prima città in Europa ad aver autorizzato istituzionalmente una grande mostra dedicata a questa disciplina (“Arte di frontiera“, che nel 1984 ha portato in città la rinomata “Old School of New York”), vocazione artistica che ha recemente rinnovato grazie al progetto Frontier, realizzato da All Write in collaborazione con il Comune di Bologna: tredici artisti italiani e internazionali hanno valorizzando con il proprio personale stile altrettanti muri di palazzi popolari della città (ve lo avevamo raccontato qui).

Domenica 16 giugno andremo alla scoperta di alcuni dei più caratteristici pezzi di arte urbana della città, per approfondirne la storia dagli anni ’80 ad oggi. Appuntamento alle 16.30 all’angolo tra Via del Lavoro 1 e Via San Donato 52, davanti all’opera realizzata da Dado per Frontier.
Da lì partirà la nostra visita fotografica sotto la guida di Claudio Musso e Fabiola Naldi, curatori del progetto Frontier. Il nostro itinerario toccherà i 3 interventi di Frontier in via del Lavoro (Dado, Etnik e Honet), alcuni dei lavori sotto il ponte di Via San Donato e il muro di Phase2 in Piazza Spadolini; quindi ci sposteremo verso via Libia, per attraversare il ponte e arrivare in via Scipine dal Ferro, dove vedremo il lavoro di M-City per Frontier. Taglieremo poi verso via Mazzini e concluderemo la passeggiata ai giardini Lunetta Gamberini.

Se desiderate partecipare vi chiediamo come sempre la cortesia di iscrivervi al relativo Eventbrite (basta inserire nome, cognome e indirizzo mail).
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Frontier.

Autore:

My roots are in Bologna but I love traveling, both physically and with imagination, thanks to books and movies. Communication and crowdsourcing are my bread and butter.