La scena è sempre la stessa: parcheggi, scendi dall’automobile sorridendo e guardando la spiaggia, scarichi asciugamani ombrelloni palloni e ti avvii sempre sorridendo verso l’azzurro del mare. Poi arrivi in spiaggia e il sorriso ti passa. Perché sulla sabbia ci sono mozziconi di sigaretta, sacchetti e bicchieri di plastica e ogni altra sorta di rusco (oopppsss, scusate il dialetto: la spazzatura).
Ma come fare se le persone sono diventate incivili e la battigia è diventata una discarica? Una ricetta definitiva non c’è, ma al Ministero dell’Ambiente hanno ben cominciato con “Spiaggia Libera“, una campagna di sensibilizzazione e coinvolgimento civico rispetto alla pulizia degli arenili demaniali.

Original pic by @Francycanon
L’iniziativa è stata avviata in questi giorni, ma si protrarrà fino a tutto il mese di Agosto. E speriamo che, la prossima volta, il mozzicone sia volato via =)









1 commento
roberta says:
Jul 31, 2009
c’è qualcuno disponibile a dare suggerimenti all’amministrazione di San Mauro Mare su come si deve gestire una spiaggia libera? In questa località stanno meglio i cani degli umani. I primi godono di ampi spazi sull’arenile, di attrezzature ad hoc per i quadrupedi, mentre i secondi sono ghettizzati in un carnaio incredibile senza servizi igienici, senza accessi diretti necessari soprattutto per i disabili, senza un servizio di pulizia degno di questo nome ecc. ecc., ma si sa… pur di sbandierare che questo comune si è dotato di spiaggia libera non si va tanto per il sottile.
Che vita….. da cani!