La scena è sempre la stessa: parcheggi, scendi dall’automobile sorridendo e guardando la spiaggia, scarichi asciugamani ombrelloni palloni e ti avvii sempre sorridendo verso l’azzurro del mare. Poi arrivi in spiaggia e il sorriso ti passa. Perché sulla sabbia ci sono mozziconi di sigaretta, sacchetti e bicchieri di plastica e ogni altra sorta di rusco (oopppsss, scusate il dialetto: la spazzatura).
Ma come fare se le persone sono diventate incivili e la battigia è diventata una discarica? Una ricetta definitiva non c’è, ma al Ministero dell’Ambiente hanno ben cominciato con “Spiaggia Libera“, una campagna di sensibilizzazione e coinvolgimento civico rispetto alla pulizia degli arenili demaniali.

Original pic by @Francycanon

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Spiaggia Libera, spiega l’Ansa, prevede diverse iniziative, dalle affissioni e pubblicazioni sulle principali testate fino alla creazione di isole ecologiche presso gli stabilimenti balneari di diverse località italiane (tra cui la nostra Cesenatico). Inoltre, grazie alla partnership con Assobalneari, ai bagnanti delle cittadine prescelte sarà distribuito un decalogo con “Dieci consigli da portare in spiaggia”.
L’iniziativa è stata avviata in questi giorni, ma si protrarrà fino a tutto il mese di Agosto. E speriamo che, la prossima volta, il mozzicone sia volato via =)