Forse qualcuno dirà che parliamo di cibo tutto il tempo. Ma provateci voi- gli risponderei- a passare un giorno via l’altro nelle terre che nutrono quotidianamente prosciutto di Parma, piadine, mortadella, aceto balsamico di Modena, Parmigiano Reggiano e mille altre squisitezze di cui non scrivo per amor di patria.
Tutto quel che volevo fare era provare a costruire una piccola- e assolutamente provvisoria- guida agli spazi digitali riguardanti il cibo, il vino e in generale il buon vivere in questa unico grande paradiso del gusto chiamata Emilia Romagna. E allora andiamo.
- EmiliaRomagnaTurismo/Enogastronomia. E’ la sezione del portale regionale dedicata alle delizie della tavola, e costituisce quindi la strada maestra da cui partire per esplorare le ricchezze enogastronomiche emiliano- romagnole. Presenta una panoramica sempre aggiornata su eventi e news, pubblicazioni, nonché rimandi ad altri siti di interesse e (soprattutto) un ricettario davvero ricchissimo;
- Lista prodotti DOP e IGP. In Emilia Romagna ci sono ben 18 specialità che si possono fregiare del titolo di DOP e 13 di quello di IGP. Se volete apprezzarne la lista completa- e studiarne le caratteristiche prodotto per prodotto- la tappa obbligata è questa bella pagina realizzata dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, completo di schede e rimandi ipertestuali [da qui, fra l'altro, è possibile raggiungere anche i siti dei diversi consorzi]
- Wine Food Festival Emilia Romagna. WFF è il cartellone di eventi organizzato da APT Servizi e dedicato alla promozione delle eccellenze enogastronomiche regionali. Nel suo sito si ritrovano i mini-siti delle singole iniziative, collezioni di ricette ed “appunti golosi”, proposte di offerte e pacchetti all’insegna del gusto;
- Casa Artusi. Si dice Pellegrino Artusi e si legge storia della cucina italiana. Sul sito della Casa ritroviamo allora informazioni su eventi e iniziative, corsi di cucina, una ricca scheda biografica dedicata al decano della buona tavola e anche una sezione contenente pubblicazioni e altri materiali bibliografici a tema;
- Musei del Gusto. Un’altra ricchezza poco conosciuta sono i Musei del Gusto, dedicati alle principali specialità del territorio e presenti in numero di diciannove nelle diverse province dell’Emilia Romagna. Al loro interno vengono presentate caratteristiche, storia, impatto sulla cultura materiale delle delikatessen che la natura ci ha regalato;
- Enoteca Regionale Emilia Romagna. Il sito dell’Enoteca Regionale presenta risorse di vario tipo tra cui un motore di ricerca dedicato a cantine e consorzi, una ricchissima gallery fotografica, la lista delle mostre permanenti ospitate nella sede della Rocca di Dozza, oltre naturalmente ad una serie di link ad altre risorse web;
- Last Minute Market. Stavolta non si parla di specialità e etichette ma di intelligenza e capacità messe al servizio della collettività. Last Minute Market- nata in seno all’Università di Bologna nel 1998- è un’iniziativa attraverso la quale risorse gastronomiche invendute (o non commercializzabili) vedono allungato il proprio “ciclo di vita”, trovando impiego in progetti di inclusione sociale gestiti da enti locali e caritativi;
- Google Map dei prodotti DOP e IGP. Di questa cartina andiamo particolarmente orgogliosi perché l’abbiamo sviluppata “in casa” qui a TER. Per ciascuno dei 33 DOP e IGP si ritrova un punto di interesse cliccabile, a partire dal quale è possibile ottenere le informazioni di base e ritrovare tutti i rimandi ipertestuali relativi.








