E’ la riflessione che ci è venuta da fare oggi quando, uscendo dalla “grande mappa” del turismo mondiale, abbiamo scoperto l’Associazione “Borghi Autentici d’Italia“. Borghi Autentici è una rete di comunità, enti locali e operatori socio- economici appartenenti alla cosiddetta “Italia minore”, quel tessuto diffuso di piccoli comuni e località che punteggiano l’Italia dalle Alpi a Pantelleria e che, appunto, finiscono spesso “fuori” dai sentieri del turismo.
L’Associazione, che consorzia oggi 118 comuni e una quantità di enti locali, è animata da un’idea di fondo tanto semplice quanto geniale: reagire allo spopolamento ed al potenziale declino del territorio attraverso una valorizzazione “intelligente” delle proprie risorse. Che vuol dire offrire ai visitatori uno spaccato il più possibile integro e originale di quel che c’è e c’è stato sul territorio, privilegiando l’autenticità rispetto ai grandi numeri. Facendo in altre parole quello che oggi piace chiamare turismo “lento”, con meno presenze ma più qualità.
L’Associazione, apprendiamo dal post che ci ha ispirato, prepara anche una sua Festa Nazionale. L’evento si svolgerà a Melpignano (Le) dal 2 al 4 Ottobre 2009, e mescolerà momenti culturali formativi ad altri più genuinamente conviviali. Come il concerto del “nostro” Gruppo Musicale Filarmonica di Tresigallo, borgo autentico in provincia di Ferrara, che si esibirà la sera del 3 Ottobre.









