E continuano a chiamarli parchi divertimento…
Lo Staff 18/08/2009Continuano a chiamarli parchi di divertimento, ma ormai la definizione risulta riduttiva. Eggià, perché all’interno dei parchi di divertimento emiliano- romagnoli è ormai possibile trovare esperienze di ogni tipo, da laboratori ludico- didattici per bambini ai simulatori ad alta velocità, dalle attrazioni tradizionali fino ai percorsi pedagogici tematizzati.
Basta pensare ad esempia ad Evolab, la mostra interattiva sull’origine e lo sviluppo della vita allestita ad Oltremare in occasione del bicentenario di Charles Darwin. L’allestimento, ideato dal Dipartimento didattico scientifico del Parco con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, consente ai visitatori di ripercorrere in prima persona le principali tappe dell’evoluzione attraverso un percorso interattivo, dalle prime cellule fino agli organismi complessi ed all’uomo.
L’Acquario di Cattolica punta invece su innovazione e sostenibilità ambientale con il primo Asilo per tartarughe marine. All’interno dello spazio vengono ospitati giovani esemplari di Caretta caretta, una varietà di tartaruga un tempo molto diffusa nel Mediterraneo ed oggi a rischio di estinzione. Nel corso del periodo di permanenza presso l’Asilo gli esemplari “ospiti”, convalescenti a causa di incidenti marini, vengono monitorati nella loro crescita (di peso e taglia) e aiutati a ritrovare la piena autonomia in vista del ritorno in mare. Per il divertimento e la meraviglia di bambini e meno bambini.
Ma il divertimento può venire anche dalla velocità pura. E allora Mirabilandia rilancia con un roller coaster di nuova concezione, capace di raggiungere in un istante velocità da capogiro. La nuova attrazione, tematizzata in stile Formula Uno e denominata “ISpeed”, prevede una partenza in accelerazione da 0 a 100 km/h in 2.2 secondi (analoga a quella delle monoposto da Gran Premio) fino ad un’altezza di 55 metri. Il tutto lungo un percorso di 1 km.
E poi ancora Italia in Miniatura. Qui le iniziative sono molteplici- dal raduno italiano dei cosplayers (gli appassionati che amano “travestirsi” come i loro eroi dei fumetti)- fino agli show dal vivo di comici e cantanti. Ma l’attesa più grande è per l’ampliamento prossimo venturo del parco, che porterà tra le altre cose una riproduzione in scala 1:1,33 (cioè ¾ dell’originale) dell’ antica Pompei, ricostruita nel suo aspetto originale, dove sarà possibile muoversi all’interno di case, strade e templi abitati da “animatronix” che simulano scene di vita quotidiana.


