#myER_slownature: un nuovo contest fotografico e due InstaTER

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#myER_slownature: un nuovo contest fotografico e due InstaTER


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Altro che “Aprile dolce dormire”! La primavera sta lentamente bussando alla nostra porta e risveglia in noi il desiderio di trascorrere piacevolmente del tempo all’aria aperta, in mezzo alla natura. Ecco quindi che anche il tema del nostro contest di aprile è tutto dedicato a questo desiderio e al Lato Verde dell’Emilia-Romagna. #myER_slownature (questo è il nome e l’hashtag specifico del contest) vuole mettere in luce i parchi e le oasi naturali, i giardini e gli orti botanici della nostra regione durante la stagione che li rende ancor più suggestivi: la fioritura primaverile.

Vi chiediamo quindi di raccontarci con una foto e una breve frase il risveglio della natura in Emilia-Romagna, immortalandone scorci e paesaggi in tutta la loro varietà e ricchezza. Dall’imponente Pietra di Bismantova all’affascinante Delta del Po, il nostro ambiente regionale è davvero multiforme! Potrete seguire il percorso del Grande Fiume nei territori della “bassa”, ammirare per le fertili pianure centrali, sostare tra le dolci colline o esplorare le sontuose montagne dell’Appennino lungo l’Alta Via dei Parchi..avrete solo l’imbarazzo della scelta su cosa fotografare!

myER_slownature

Nello specifico, le aree naturali protette dell’Emilia-Romagna [vedi mappa] sono costituite da 2 parchi nazionali (il Parco delle Foreste Casentinesi e il Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano), 1 parco interregionale (il Parco del Sasso Simone e Simoncello) e 14 parchi regionali (Parco del Delta del Po, Parco dell’Abbazia di Monteveglio, Parco dell’Alto Appennino Modenese -detto anche del Frignano-, Parco del Corno alle ScaleParco dei Boschi di Carrega, Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone, Parco Storico di Monte Sole, Parco Fluviale dello Stirone, Parco dei Sassi di Rocca Malatina, Parco Fluviale del Taro, Parco Fluviale del Trebbia, Parco della Vena del Gesso Romagnola, Parco dei 100 Laghi).
All’interno di questi Parchi è racchiuso uno straordinario patrimonio di biodiversità, che conta oltre 2.700 specie di piante (di cui circa una trentina sono considerate rarità assolute a livello europeo, come la Primula apennina e la Salicornia veneta), e di geodiversità, nata dalla peculiare storia geologica e geomorfologia del territorio (rupi, calanchi, “gessi”, “salse”..).

Ovviamente queste aree naturali sono quelle che si prestano meglio al tema del contest, ma non possiamo dimenticare i numerosi parchi urbani ed extra-urbani delle nostre città e province, che ci regalano un pizzico di verde e di primavera anche nella vita quotidiana.

Il regolamento del contest è sempre lo stesso e lo trovate per esteso qui.
Il contest prenderà il via lunedì 1° aprile e fino al 20 del mese potrete taggare le vostre foto a tema (nuove o anche pubblicate in precedenza) con l’hashtag specifico, accompagnando il vostro scatto con una breve riflessione personale. Come sempre, non ci sono limiti al numero di scatti che potrete mettere in gara.

Unica novità “formale” del regolamento, sulla quale è nostro dovere porre la vostra attenzione, è la seguente nota: da questo mese e per i prossimi contest tutte le foto contrassegnate dall’hashtag specifico del contest mensile potranno essere riutilizzate da TurismoEmiliaRomagna e pubblicate sul blog e/o su altri siti di APT Servizi Emilia-Romagna con finalità istituzionali di promozione turistica. Le foto non saranno impiegate con finalità commerciali né cedute a terzi. L’autore della foto ne manterrà comunque tutti i diritti di proprietà intellettuale e in ogni riutilizzo gli saranno attribuiti i credits di paternità. Sostanzialmente ciò significa che taggando le vostre foto con l’hashtag di un contest ci darete automaticamente anche la possibilità di poterle riutilizzare, sempre e comunque a scopo non commerciale e con attribuzione all’autore. In pratica ai vostri scatti è come se venisse applicata la licenza Creative Commons BY-NC.

Anche questo mese inoltre abbiamo in programma una serie di uscite fotografiche InstaTER a tema, del tutto particolari:
7 aprile:  Sulla Via degli Dei con Trekking col treno (scopri di più e registrati)
* 13 aprile: Comacchio e le sue Valli con PrimaveraSlow (scopri di più e registrati)

Entrambe le escursioni hanno posti limitati quindi iscrivetevi in fretta ai relativi Eventbrite!

VIA DEGLI DEI

Domenica 7 aprile andremo a fare un’escursione lungo la Via degli Dei, un’antica strada romana -la Flaminia militare– che da Bologna portava a Firenze e che tutt’ora presenta lungo il percorso diversi resti di ciottolato romano. La nostra passeggiata, organizzata in collaborazione con la Provincia di Bologna, rientra tra le iniziative di Trekking col Treno 2013, un calendario di 52 escursioni (dal 3 Marzo all’8 Dicembre) sotto la guida degli accompagnatori del CAI -Club Alpino Italiano- che vuole promuovere un turismo naturale sostenibile, in quanto tutti i percorsi prevedono lo spostamento tramite mezzi pubblici (treno o bus).

InstaTER_ViaDegliDei

Appuntamento alle 8.40 presso l’Autostazione di Bologna (in Piazza 20 Settembre); da lì partirà il nostro pullman (bus 826) che ci condurrà al luogo di inizio della camminata (fermata di arrivo: Castiglione dei Pepoli, San Giacomo). L’escursione durerà 6/7 ore effettive per un totale di 17 km ed ha un livello di difficoltà medio, anche se gli organizzatori ci dicono che è assolutamente alla “portata di tutti purché in grado di camminare -con calma e sosta per il pranzo- per una giornata” (dislivello: + 800 – 750 metri).
Il percorso partirà da San Giacomo e arriverà a Madonna dei Fornelli, passando per la Futa, la Piana degli Ossi, Pian di Balestra e Ca’ dei Cucchi; durante la camminata avremo a disposizione un accompagnatore dedicato, che potrà approfondire gli aspetti per noi più interessanti.
Alle 18.50 riprenderemo il pullman (bus 856 + 826 – fermata di partenza: San Benedetto Val di Sambro, Madonna dei Fornelli) che ci riporterà all’Autostazione di Bologna alle 20.35.
L’escursione è confermata salvo condizioni atmosferiche del tutto proibitive.

Il costo a persona della partecipazione è di 5  per la copertura assicurativa obbligatoria (da pagarsi in loco al CAI la mattina stessa) + 10,60  per i biglietti del bus di andata/ritorno. I partecipanti sono tenuti ad acquistare autonomamente entrambi i biglietti di andata/ritorno presso l’Autostazione prima dell’orario di ritrovo (biglietto di andata: ZONA 7 – 5,60 € / biglietto di ritorno ZONA 6 – 5,00 €).
Ricordiamo inoltre che è necessario indossare scarponi da montagna ed un abbigliamento adeguato al trekking (giacca a vento impermeabile, zaino..) e che ogni partecipante dovrà organizzarsi autonomamente con acqua e un pranzo al sacco.
Qui i dettagli dell’itinerario, il regolamento generale di Trekking col Treno e il link al servizio T>per -Trasporto Passeggeri Emilia Romagna- dove potrete controllare il dettaglio dei bus, che comunque (salvo imprevisti) sono quelli che trovate nell’immagine di seguito.

I posti a disposizione per partecipare a questa uscita fotografica sono 10 quindi se desiderate partecipare vi invitiamo ad iscrivervi in fretta su Eventbrite.

A-R bus TrekkingColTreno

COMACCHIO E LE SUE VALLI

Sabato 13 aprile visiteremo Comacchio (il centro storico e la famosa Manifattura dei Marinati) e le limitrofe Valli del Delta del Po.

Con i suoi 52 mila ettari, il Parco del Delta del Po è il più esteso fra quelli regionali e offre un patrimonio naturalistico e culturale tra i più interessanti dell’Emilia-Romagna. Nato grazie al deposito di detriti avvenuto nel corso dei millenni da parte del fiume Po, il Delta è contemporaneamente parco terrestre, fluviale e costiero. E’ un’area estremamente florida e ricca di biodiversità: in esso convivono oltre 460 specie animali e, in particolare, circa 300 diverse specie segnalate di uccelli; ciò fa del Delta del Po la più importante area ornitologica italiana ed una delle più rilevanti d’Europa, tanto che dal 1999 è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco. Al suo interno si trovano anche numerose emergenze storico-artistiche come l’Abbazia di Pomposa e Comacchio, luoghi che rendono il parco un vero e proprio “museo a cielo aperto”.

Comacchio, la cui fondazione è attribuita agli Etruschi, è, sotto l’aspetto paesaggistico e storico, uno dei centri maggiori del Delta del Po. Sorta sull’unione di tredici piccole isole formatisi dall’intersecarsi della foce del Po di Primaro col mare, ha dovuto orientare il proprio sviluppo economico ed urbanistico sull’elemento acqua. Comacchio conserva tutt’ora intatta la sua peculiare caratteristica di città lagunare, fatta di canali e ponti, come il famoso Ponte dei Trepponti, architettura simbolo della rinascita urbanistica seicentesca e luogo privilegiato di osservazione delle “vie d’acqua” della città.

La Manifattura dei Marinati, uno dei 19 Musei del Gusto dell’Emilia-Romagna, è un complesso manifatturiero dei primi del ‘900 fondato con l’intento di unificare le produzioni di anguilla, è oggi sede del Laboratorio del Presidio Slow Food dell’Anguilla marinata tradizionale delle Valli di Comacchio, oltre che centro visita tematico del Parco del Delta del Po. Al suo interno nel periodo autunnale è possibile vedere l’intero ciclo di lavorazione delle anguille nelle sue 4 fasi principali (taglio, spiedatura, cottura e confezionamento). Al piano superiore vengono proiettati filmati storici che mostrano com’era la città e la vita nelle valli del passato, mentre all’ingresso e all’interno nel Centro Visite si trovano esposte numerose “maròte”, le tipiche imbarcazioni/vivaio a fondo piatto.

La nostra escursione, organizzata in collaborazione con la Provincia di Ferrara e DeltaDuemila, rientra tra le iniziative di PrimaveraSlow (un calendario di iniziative lungo 14 settimane -dal 21 marzo al 23 giugno- all’insegna del turismo naturalistico “lento” e sostenibile nel suggestivo scenario del Parco del Delta del Po) e fa parte del progetto ItineraDelta, finanziato con fondi europei e per questo del tutto gratuita (pranzo e spostamenti compresi).

InstaTER_Comacchio

Appuntamento alle 9.30 presso la Manifattura dei Marinati a Comacchio (Corso Mazzini 200). Dopo una breve visita al Laboratorio/Museo, ogni partecipante potrà scegliere se:
a) muoversi a piedi visitando il centro storico di Comacchio fino all’accosto ANMI (dove chi lo desidera potrà fare una prova di navigazione in canoa in Valle Fattibello); da lì ci si sposterà in bus verso Bettolino di Foce, punto di ritrovo per il pranzo.
b) muoversi in bicicletta lungo la pista ciclabile da Comacchio a Porto Garibaldi, dove il traghetto ci porterà al Lido degli Estensi per raggiungere il punto di ristoro a Bettolino di Foce.
Alle 13 ci si ritroverà quindi tutti insieme a Bettolino di Foce (un tempo importante casone da pesca) per il pranzo, una degustazione di prodotti enogastronomici tipici del Delta. Alle 14 si ripartirà per una visita ad un tipico impianto da pesca delle zone vallive e alle 15 faremo un’escursione in barca ai Casoni di Valle. Alle 17 ci sposteremo verso l’Agriturismo Valle Rillo, dove visiteremo la scuola di Equitazione, per rientrare alle 18 alla Manifattura dei Marinati. Qui i dettagli e il programma completo della giornata.

I posti a disposizione per partecipare a questa uscita fotografica sono 5 quindi se desiderate partecipare vi invitiamo ad iscrivervi in fretta su Eventbrite.

Autore:

My roots are in Bologna but I love traveling, both physically and with imagination, thanks to books and movies. Communication and crowdsourcing are my bread and butter.