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	<title>Travel Emilia RomagnaEmilia Romagna Digitale | Travel Emilia Romagna</title>
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	<description>Travel Emilia Romagna</description>
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		<title>[Mappe Digitali] Il nuovo vestito del blog di TER</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 08:41:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[mappe digitali]]></category>
		<category><![CDATA[TurismoEmiliaRomagna]]></category>

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		<description><![CDATA[Se state leggendo questo post forse ve ne siete già accorti: il blog di TER ha cambiato abito! È qui che, un po’ timidamente, vuole sapere da voi se questo nuovo vestito che indossa gli sta bene, e allora ve lo presentiamo (un po’ come se fosse una sfilata =). Iniziamo subito dal pezzo forte, che è anche la novità più evidente: in homepage c’è uno slider che illustra tutte le principali iniziative che lo staff [per lo più anche grazie al vostro aiuto] sta realizzando: AdottaUnaParola,  AdottaUnaParola va a scuola, Cartoline dall’Emilia-Romagna, Parlami di tER e Chef di TER per un giorno. Ogni slide porta ad un post di spiegazione del relativo progetto e/o al sito specifico. Sotto lo slider ci sono i post che quotidianamente pubblichiamo, in ordine cronologico dal più recente fino al più anziano. Per sfogliare o cercare tutto quello che è stato scritto finora, però, potete anche utilizzare i pulsanti con le sei macro-categorie di appartenenza [La Riviera, Arte e Cultura, Natura, Sport e Benessere, MotorValley, Wine and Food], che si trovano nella parte alta della pagina, proprio sopra lo slider, oppure le più specifiche micro-categorie, collocate nella parte più bassa della colonna che occupa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-il-nuovo-vestito-del-blog-di-ter/logo-apt-2/" rel="attachment wp-att-10883"><img class="size-medium wp-image-10883 aligncenter" title="logo-apt" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/logo-apt1-300x47.png" alt="" width="300" height="47" /></a></p>
<p>Se state leggendo questo post forse ve ne siete già accorti: il blog di TER ha <strong>cambiato abito</strong>! È qui che, un po’ timidamente, vuole sapere da voi se questo nuovo vestito che indossa gli sta bene, e allora ve lo presentiamo (un po’ come se fosse una sfilata =).</p>
<p>Iniziamo subito dal pezzo forte, che è anche la novità più evidente: in homepage c’è uno <strong>slider</strong> che illustra tutte le principali iniziative che lo staff [per lo più anche grazie al vostro aiuto] sta realizzando: <a href="http://www.travelemiliaromagna.it/adottaunaparola/" target="_blank">AdottaUnaParola</a>,  <a href="http://www.travelemiliaromagna.it/adotta-una-parola-va-a-scuola/" target="_blank">AdottaUnaParola va a scuola</a>, <a href="http://www.travelemiliaromagna.it/cartoline-emilia-romagna/" target="_blank">Cartoline dall’Emilia-Romagna</a>, <a href="http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter/" target="_blank">Parlami di tER</a> e <a href="http://www.travelemiliaromagna.it/chef-di-ter-per-un-giorno/" target="_blank">Chef di TER per un giorno</a>. Ogni slide porta ad un post di spiegazione del relativo progetto e/o al sito specifico.</p>
<p>Sotto lo slider ci sono i post che quotidianamente pubblichiamo, in ordine cronologico dal più recente fino al più <em>anziano</em>. Per sfogliare o cercare tutto quello che è stato scritto finora, però, potete anche utilizzare i pulsanti con le sei <strong>macro-categorie</strong> di appartenenza [La Riviera, Arte e Cultura, Natura, Sport e Benessere, MotorValley, Wine and Food], che si trovano nella parte alta della pagina, proprio sopra lo slider, oppure le più specifiche <strong>micro-categorie</strong>, collocate nella parte più bassa della colonna che occupa la parte destra della pagina.</p>
<p>Ovunque vi troviate nel blog, nella spalla destra potete trovare anche i pulsanti di collegamento al feed RSS e ai canali <strong>social</strong> di TER su <a href="http://www.facebook.com/TurismoEmiliaRomagna" target="_blank">Facebook</a>, <a href="http://twitter.com/turismoer" target="_blank">Twitter</a>, <a href="http://www.flickr.com/photos/turismoemiliaromagna" target="_blank">Flickr</a>; subito sotto, le anteprime con gli ultimi post pubblicati sulla nostra pagina Facebook, gli ultimi tweet inviati e le più recenti foto caricate nel nostro album Flickr. Inoltre, la <strong>TagCloud</strong>, che evidenzia i termini più ricorrenti nei nostri blogpost.</p>
<p>Se poi cercate qualcosa di preciso, potete utilizzare il <strong>motore di ricerca</strong> interno, stabilmente collocato a destra in alto; mentre se vi siete persi e desiderate tornare alla homepage, se volete capire meglio cos’è TurismoEmiliaRomagna o avete voglia di curiosare nella <strong><a href="http://blog.travelemiliaromagna.com/" target="_blank">versione inglese</a></strong> del blog, i tre collegamenti sono sempre in alto, subito alla sinistra del Search.</p>
<p>Infine, in basso trovate i link a tutti i <strong>siti di promozione turistica</strong> della Regione: <a href="http://www.aptservizi.com/it/" target="_blank">APT Servizi</a>, dedicato agli operatori turistici; <a href="http://www.visitemiliaromagna.com/it/" target="_blank">Visit Emilia-Romagna</a>, per le offerte e le prenotazioni; <a href="http://www.emiliaromagnaturismo.it/" target="_blank">EmiliaRomagnaTurismo</a>, che contiene tutti gli eventi e le iniziative in Regione; i quattro siti delle Unioni di Prodotto -<a href="http://www.appenninoeverde.org/" target="_blank">Appennino e Verde</a>, <a href="http://www.cittadarte.emilia-romagna.it/" target="_blank">Città d’Arte</a>, <a href="http://www.adriacoast.com/" target="_blank">Costa Adriatica</a> e <a href="http://www.emiliaromagnaterme.it/" target="_blank">Terme</a>-.</p>
<p>Concludendo, non dimenticate che ogni blogpost è corredato di pulsanti per condividerlo sui principali social-network ed è [ovviamente] commentabile: non esitate ad esprimere le vostre considerazioni!</p>
<p>PS: è attiva anche la versione <em>mobile</em> del blog, così potete consultarlo ovunque vi troviate ;D</p>
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		<title>Biblioteche e innovazione digitale: un nuovo servizio a Bologna</title>
		<link>http://www.travelemiliaromagna.it/biblioteche-e-innovazione-digitale-un-nuovo-servizio-a-bologna/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 08:09:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca digitale]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi vi presentiamo un progetto che sta nascendo nella nostra Regione, precisamente a Bologna, e che ha a che fare con le biblioteche e le nuove tecnologie; avete già indovinato? Parliamo del nuovo servizio sperimentale di biblioteca digitale in ambito metropolitano, realizzato grazie ad un accordo tra l’Istituzione Biblioteche del Comune e la Provincia di Bologna. Il servizio prenderà il via dal 31 dicembre 2011: gli iscritti alle 85 biblioteche di Bologna e provincia potranno così accedere ai contenuti digitali disponibili in autonomia, gratuitamente e 24h/24 [quindi a prescindere dagli orari di apertura delle biblioteche] tramite i propri computer, palmari e smartphone. Sarà possibile consultare banche dati, enciclopedie e copie digitali di manoscritti e testi antichi, prendere in prestito e-book, leggere quotidiani o periodici, ascoltare e scaricare musica e audiolibri, vedere filmati..insomma [quasi] tutto quello che si può fare in biblioteca, tramite il device personale! La piattaforma digitale che rende possibile il servizio è Media Library OnLine (MLOL), il primo network italiano di biblioteche pubbliche per la gestione di contenuti digitali. Il progetto è partito nel marzo 2000 e attualmente conta circa 2.000 biblioteche in 10 regioni italiane [ed è presente anche su Facebook e Twitter]. Per accedere alla MediaLibraryOnline [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi presentiamo un progetto che sta nascendo nella nostra Regione, precisamente a <strong>Bologna</strong>, e che ha a che fare con le biblioteche e le nuove tecnologie; avete già indovinato?</p>
<p>Parliamo del nuovo <a href="http://www.regionedigitale.net/dallemilia-romagna/notizie-2011/dicembre/medialibraryonline-anche-a-bologna-la-biblioteca-diventa-digitale" target="_blank"><strong>servizio sperimentale</strong> di <strong>biblioteca digitale</strong></a> in ambito metropolitano, realizzato grazie ad un accordo tra l’Istituzione Biblioteche del Comune e la Provincia di Bologna. Il servizio prenderà il via<strong> dal 31 dicembre</strong> 2011: gli iscritti alle <strong>85 biblioteche</strong> di Bologna e provincia potranno così accedere ai contenuti digitali disponibili in<strong> autonomia</strong>, <strong>gratuitamente</strong> e <strong>24h/24</strong> [quindi a prescindere dagli orari di apertura delle biblioteche] tramite i propri computer, palmari e smartphone.</p>
<p>Sarà possibile consultare banche dati, enciclopedie e copie digitali di manoscritti e testi antichi, prendere in prestito e-book, leggere quotidiani o periodici, ascoltare e scaricare musica e audiolibri, vedere filmati..insomma [quasi] tutto quello che si può fare in biblioteca, tramite il device personale!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/biblioteche-e-innovazione-digitale-un-nuovo-servizio-a-bologna/mlol/" rel="attachment wp-att-10347"><img title="MLOL" width="300" class="size-medium wp-image-10347  aligncenter" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/MLOL-300x121.jpg" alt="" height="121" /></a></p>
<p>La piattaforma digitale che rende possibile il servizio è <strong><a href="http://www.medialibrary.it/home/home.aspx" target="_blank">Media Library OnLine</a></strong> (MLOL), il primo <strong>network italiano</strong> di biblioteche pubbliche per la gestione di contenuti digitali. Il progetto è partito nel marzo 2000 e attualmente conta circa 2.000 biblioteche in 10 regioni italiane [ed è presente anche su <a href="https://www.facebook.com/pages/MediaLibraryOnLine/187211632933" target="_blank">Facebook</a> e <a href="http://twitter.com/#!/M_L_O_L" target="_blank">Twitter</a>].<br />
<strong> Per accedere</strong> alla MediaLibraryOnline occorre: 1) essere iscritti ad una delle 15 biblioteche dell&#8217;Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna o ad una delle 70 biblioteche degli altri 59 Comuni della Provincia; 2) fare richiesta in biblioteca di username e password personali; 3) disporre di un computer o di un device mobile (tablet, e-book reader, smartphone) che si colleghi alla rete con alcuni <a href="http://www.medialibrary.it/pagine/pagina.aspx?id=39&amp;PortalId=1" target="_blank">requisiti tecnici</a> [le impostazioni e i plugin necessari, tutti scaricabili gratuitamente in rete, sono elencati all’interno del portale].</p>
<p>In questo <strong>catalogo multimediale</strong> accessibile in remoto attualmente sono presenti: contenuti audio (tra cui 500.000 canzoni in download) e video (3.200), audiolibri (1.000), banche dati (130), contenuti per l’e-learning (1.000), e-book (oltre 30.000 titoli) e periodici (più di 1.300 testate di quotidiani di tutto il mondo).</p>
<p>Noi ci auguriamo che questo vento di innovazione tecnologica si diffonda e che sempre più biblioteche decidano di aderire ..e siamo sicuri che sarà così, almeno stando a quanto dichiarato da Provincia e Comune, che auspicano il coinvolgimento della Regione nel progetto.</p>
<p>Durante la <a href="https://www.facebook.com/notes/biblioteca-comunale-archiginnasio/medialibraryonline-la-biblioteca-digitale-metropolitana-di-bologna/10150398866391029" target="_blank">conferenza stampa</a> di presentazione Daniele Donati [in rappresentanza dell'Istituzione Biblioteche] ha parlato della trasformazione &#8220;geografica&#8221; che sta coinvolgendo i prodotti, della <strong>dematerializzazione</strong> dei libri e delle biblioteche stesse, che si trasferiscono sempre più online; sarà la <strong>fine delle biblioteche</strong> per come le abbiamo sempre frequentate? Noi pensiamo di no, ma ci piacerebbe <strong>sapere la vostra</strong> a riguardo!</p>
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		<title>Città d&#8217;Arte dell&#8217;Emilia-Romagna: guida all&#8217;app-guida</title>
		<link>http://www.travelemiliaromagna.it/citta-darte-dellemilia-romagna-guida-allapp-guida/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 12:48:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[È arrivata da qualche giorno l’app ufficiale delle Città d’Arte dell’Emilia Romagna: si tratta di una vera e propria guida che contiene in un unico spazio virtuale tutte le informazioni teoriche e pratiche per esplorare e vivere la nostra regione. La trovate gratuitamente nell’AppStore [e indiscrezioni ci fanno sapere che entro i primi mesi del 2012 sarà disponibile anche per Android ;D] oppure digitando www.art-city.mobi L’avete già scaricata sul vostro smartphone? Noi sì, e siccome abbiamo iniziato a rovistare un po’ lì dentro, vogliamo raccontarvi quello che ci abbiamo trovato. La maggior parte dei contenuti è dedicata ad arte e cultura: ci sono gli Eventi in corso, le Fiere, i Monumenti storici, le Mostre permanenti, i Musei, i luoghi della Motorvalley, i Siti Archeologici e quelli Unesco, i Teatri e le Ville Rocche e Castelli. Ogni contenuto è corredato di Info utili e Descrizione, c’è la possibilità di telefonare con un solo tocco di dito e di geolocalizzare la meta. Le liste sono disponibili in modalità completa, con elenchi contenenti in ordine alfabetico tutti i luoghi di tutte le Città d’Arte, oppure tutti i luoghi selezionati in base alla Provincia o filtrati in base ad un raggio di distanza [da 250mt fino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10276" href="http://www.travelemiliaromagna.it/citta-darte-dellemilia-romagna-guida-allapp-guida/cittadarte-copertina/"><img class="size-full wp-image-10276 alignleft" title="cittàdarte-copertina" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/cittàdarte-copertina.jpg" alt="" width="148" height="170" /></a>È arrivata da qualche giorno l’<strong><a href="http://www.cittadarte.emilia-romagna.it/iphoneapp" target="_blank">app ufficiale</a></strong> delle <strong><a href="http://www.cittadarte.emilia-romagna.it" target="_blank">Città d’Arte dell’Emilia Romagna</a></strong>: si tratta di una vera e propria guida che contiene in un unico spazio virtuale tutte le <strong>informazioni teoriche e pratiche per esplorare</strong> e vivere la nostra regione. La trovate gratuitamente <strong>nell’AppStore</strong> [e indiscrezioni ci fanno sapere che entro i primi mesi del 2012 sarà disponibile anche per Android ;D] oppure digitando www.art-city.mobi</p>
<p>L’avete già scaricata sul vostro smartphone? Noi sì, e siccome abbiamo iniziato a rovistare un po’ lì dentro, vogliamo raccontarvi quello che ci abbiamo trovato.</p>
<p>La maggior parte dei contenuti è dedicata ad <strong>arte e cultura</strong>: ci sono gli Eventi in corso, le Fiere, i Monumenti storici, le Mostre permanenti, i Musei, i luoghi della Motorvalley, i Siti Archeologici e quelli Unesco, i Teatri e le Ville Rocche e Castelli. Ogni contenuto è corredato di Info utili e Descrizione, c’è la possibilità di telefonare con un solo tocco di dito e di geolocalizzare la meta.</p>
<p>Le liste sono disponibili in <strong>modalità completa</strong>, con elenchi contenenti in ordine alfabetico tutti i luoghi di tutte le Città d’Arte, oppure tutti i luoghi <strong>selezionati in base alla Provincia</strong> o <strong>filtrati in base ad un raggio di distanza </strong>[da 250mt fino a 50km] rispetto alla propria posizione. Ma le liste sono disponibili anche in <strong>versione più snella</strong>: nei <strong>Consigliati</strong> ci sono gli elenchi delle sole ‘mete da non perdere’.</p>
<p>Grazie alla <strong>Mappa</strong>, poi, è possibile visualizzare in maniera più immediata tutti i luoghi di interesse nelle proprie vicinanze: anche in questo caso è possibile selezionare i punti: dal lato dei contenuti, si possono attivare filtri di ricerca in base alla tipologia o visualizzare solo i luoghi che rientrano nella categoria Consigliati; dal lato della localizzazione, si possono selezionare i luoghi in base alla provincia e in base ad un raggio di distanza dalla propria posizione.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-10277" href="http://www.travelemiliaromagna.it/citta-darte-dellemilia-romagna-guida-allapp-guida/iphone02/"><img class="size-thumbnail wp-image-10277 alignleft" title="iphone02" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/iphone02-290x290.jpg" alt="" width="290" height="290" /></a></p>
<p>Dentro l’app ci sono anche i <strong>Pacchetti e Offerte</strong> attivi e<strong> indicazioni su Dove dormire</strong>, con l’elenco delle strutture recettive suddivise per tipologia [hotel, campeggio, B&amp;B, Ostello, Residence, Agriturismo]; ogni struttura è completa di Info utili, Descrizione e specifica dei servizi disponibili, nonché di foto e localizzazione sulla mappa.</p>
<p>Grazie al pulsante a forma di cuore è poi possibile <strong>creare la lista personale dei Preferiti</strong>, scegliendo tra gli elementi di qualsiasi tipologia presenti all’interno dell’app: un buon modo per facilitarne il ritrovamento al momento giusto!<br />
Insomma, il sistema raccoglie le principali eccellenze del territorio e le rende agevolmente disponibili ovunque ci si trovi ..ed è davvero in perpetuo aggiornamento.</p>
<p>Se vi state già chiedendo quali saranno i <strong>prossimi passi</strong> di questa app, rispondiamo: da un lato, la possibilità di prenotare e pagare direttamente da smartphone gli hotel aderenti; dall’altro un arricchimento continuo del database, con l&#8217;inserimento di nuovi punti di interesse e contenuti, una versione in inglese e un&#8217;integrazione sempre maggiore con il mondo social, grazie ai collegamenti con Foursquare e Facebook.</p>
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		<title>Guida semiseria all&#8217;uso di Twitter negli enti locali Emiliano- Romagnoli [vers.3]</title>
		<link>http://www.travelemiliaromagna.it/guida-semiseria-alluso-di-twitter-negli-enti-locali-emiliano-romagnoli/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 15:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Arata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[emilia romagna digitale]]></category>
		<category><![CDATA[enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
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		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Twitter è sempre più diffuso nel mondo e in Italia [nel nostro paese erano un milione e trecentomila gli utenti registrati a fine 2010]. Ormai lo usano un po&#8217; tutti, dagli individui alle istituzioni, dalle associazioni alle aziende. E&#8217; per questo che, da circa un anno a questa parte, chi scrive redige una survey periodica sull&#8217;impiego del popolare social network da parte degli enti locali italiani [sul nostro blog ne abbiamo dato conto qui e qui, sui grandi media è passata tra l'altro qui e qui]. E allora, a pochi giorni dal rilascio del nuovo rapporto nazionale, val la pena vedere quale sia oggi la situazione nella nostra regione, e quale sia stata la sua evoluzione nel tempo. L&#8217;Emilia Romagna è stata una delle regioni &#8220;pioniere&#8221; nell&#8217;uso di Twitter: il Comune di Rimini è stato tra i primi nel nostro paese a creare una presenza [eravamo nel Novembre 2007] e a fine 2009 si contavano in regione già 9 antenne attive: [Regione Emilia- Romagna, Comune di Bologna, Comune di Modena, Comune di Reggio Emilia[successivamente abbandonato] , Comune di Ferrara- Assessorato alle Politiche Giovanili, Comune di Cesena, Comune di Correggio, Comune di Pieve di Cento e appunto Rimini] Da allora, però, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/twitter_icon.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9104" title="twitter_icon" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/twitter_icon.jpg" alt="Foto originale di @ Travelin' Librarian distribuita con licenza Creative Commons" width="217" height="247" /></a>Twitter è sempre più diffuso nel mondo e in Italia [nel nostro paese erano un milione e trecentomila gli utenti registrati a <a href="http://www.vincos.it/2010/10/10/quanti-italiani-usano-twitter/">fine 2010</a>].<br />
Ormai lo usano un po&#8217; tutti, dagli individui alle istituzioni, dalle associazioni alle aziende. E&#8217; per questo che, da circa un anno a questa parte, chi scrive redige una survey periodica sull&#8217;impiego del popolare social network da parte degli enti locali italiani [sul nostro blog ne abbiamo dato conto <a href="http://www.travelemiliaromagna.it/guida-agli-enti-locali-che-cinguettano-vers2/">qui</a> e <a href="http://travelemiliaromagna.it/emilia-romagna/guida-agli-enti-locali-che-cinguettano/">qui</a>, sui grandi media è passata tra l'altro <a href="http://tg24.sky.it/tg24/politica/2010/11/08/internet_mappa_comuni_italiani_su_twitter.html">qui</a> e <a href="http://bit.ly/auNtYS">qui</a>].</p>
<p>E allora, a pochi giorni dal rilascio del nuovo rapporto nazionale, val la pena vedere quale sia oggi la situazione nella nostra regione, e quale sia stata la sua evoluzione nel tempo.<br />
L&#8217;Emilia Romagna è stata una delle regioni &#8220;pioniere&#8221; nell&#8217;uso di Twitter: il <a href="http://twitter.com/comunerimini">Comune di Rimini</a> è stato tra i primi nel nostro paese a creare una presenza [eravamo nel Novembre 2007] e a fine 2009 si contavano in regione già 9 antenne attive: [<a href="http://twitter.com/regioneer">Regione Emilia- Romagna,</a> <a href="http://twitter.com/twiperbole">Comune di Bologna</a>, <a href="http://twitter.com/cittadimodena">Comune di Modena</a>, <a href="http://twitter.com/redazionewebre">Comune di Reggio Emilia</a>[successivamente abbandonato] , <a href="http://twitter.com/occhiapertinet">Comune di Ferrara- Assessorato alle Politiche Giovanili</a>, <a href="http://twitter.com/comunedicesena">Comune di Cesena</a>, <a href="http://twitter.com/@comunecorreggio">Comune di Correggio</a>, <a href="http://twitter.com/@pdi100">Comune di Pieve di Cento</a> e appunto Rimini]<br />
Da allora, però, la crescita nel numero di presidi ha subito una frenata assai brusca. Nel 2010 sono stati aperti soltanto due nuovi account [a Langhirano e ancora presso il Comune di Ferrara] e negli ultimi sei mesi, mentre a livello nazionale il numero di profili cresceva esponenzialmente [da 95 a 157, +64% complessivamente] in Emilia- Romagna l&#8217;unico a vedere la luce era il presidio del Comune di <a href="http://twitter.com/castelmaggiore1">CastelMaggiore</a>.<br />
Oggi in regione si contano 14 account attivi [pari all'9% circa del totale italiano], riferibili a 11 comuni [tra cui 6 capoluoghi di provincia], due province e la regione.</p>
<p>Passando ad un&#8217;analisi qualitativa dei dati [consuntivo <a href="https://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0AuUwY2ixX3ehdEhYd0VfU1VtMm5GT1RMeS1Na1QtOFE&amp;hl=en_US">qui</a>] troviamo nuovamente luci ed ombre. La buona notizia è che pressoché tutte le antenne emiliano- romagnole risultano attive ed adeguatamente presidiate [non scontando il fenomeno di "abbandono" diversamente rilevabile su scala nazionale], con alcune punte di eccellenza come Twiperbole/Comune di Bologna e l&#8217;Ufficio Giovani della Provincia di Bologna- che impiegano al meglio le possibilità del mezzo e aggiornano il feed con cadenza più che quotidiana. Ma allo stesso tempo troviamo che nove dei tredici account [61% del totale] impiegano il proprio account soltanto per rimandare messaggi propri in modalità <em>broadcast</em>- non diversamente da quanto accade con la tv o i comunicati stampa- non impiegando nessuna delle funzionalità di dialogo, tagging e rilancio dei materiali altrui che sono specifiche di Twitter. Ed in uno dei casi esaminati, addirittura, il Comune non &#8220;segue&#8221; nessun profilo al di là di se stesso.</p>
<p>A livello di tipologia di contenuti, i più ricorrenti hanno a che vedere con la segnalazione di eventi [praticata da tutte le antenne], la diffusione di informazioni di pubblica utilità e la condivisione di immagini e video. Più rare, invece, le ricorrenze legate al coinvolgimento diretto degli utenti attraverso la raccolta di materiali dal basso o la risposta a quiz, impiegate complessivamente soltanto da 3 degli account scrutinati.</p>
<p>In sintesi, quindi, quello che emerge è un quadro in chiaroscuro, dove non mancano le <em>good news</em> ma neppure sono assenti le cattive. In particolare, guardando la traiettoria nel tempo, si coglie un progressivo rallentamento della spinta innovativa che aveva caratterizzato l&#8217;impiego istituzionale di Twitter agli albori. E se le antenne create in passato &#8220;tengono&#8221; in quasi tutti i casi, non può non rilevarsi come la più popolare piattaforma di microblogging non abbia ancora trovato spazio in ben quattro dei nove capoluoghi di provincia, e come d&#8217;altra parte il grado medio di competenza nell&#8217;uso del mezzo permanga limitato.</p>
<p>[Immagine originale di @ Travelin' Librarian distribuita con licenza Creative Commons]</p>
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		<title>[Mappe Digitali] Archeoavventura</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 13:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Arata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è un tesoro nascosto sotto i nostri piedi. Anzi meglio c&#8217;è un tesoro (per niente nascosto) proprio davanti al nostro naso, con tanto di musei, insediamenti d&#8217;ogni epoca dalla preistoria in avanti, rocche castelli ed altre emergenze archeologiche. A tutte queste meraviglie è dedicato Archeavventura, un sito web pensato per accompagnare cittadini e turisti alla scoperta delle ricchezze archeologiche dell&#8217;Emilia Romagna. Al suo arrivo in homepage, il visitatore ha la possibilità di visualizzare i diversi insediamenti archeologici ordinati per provincia (spalla sx) e di consultare la lista dei prossimi eventi a tema organizzati in regione (corpo centrale) oltre alle diverse offerte turistiche associate. In spalla destra, in alto, un set di tre bandierine indica la possibilità di consultare i materiali anche in inglese e tedesco, oltre ovviamente all&#8217;italiano. Cliccando su una qualsiasi delle province, si viene rimandati alla lista completa delle strutture presenti al suo interno- musei, emergenze principali, centri studio- ciascuna corredata da una scheda con tutti i dati logistici ed immagini. Uno spazio a parte merita poi il concorso Vinci la tua Archeoavventura 2011, pensato per coinvolgere cittadini e turisti nella narrazione delle meraviglie del patrimonio antico emiliano- romagnolo. Per partecipare al contest è sufficiente inviare una frase [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/archeoavventura.jpg"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/archeoavventura-300x208.jpg" alt="" title="archeoavventura" width="300" height="208" class="alignright size-medium wp-image-8008" /></a>C&#8217;è un tesoro nascosto sotto i nostri piedi. Anzi meglio c&#8217;è un tesoro (per niente nascosto) proprio davanti al nostro naso, con tanto di musei, insediamenti d&#8217;ogni epoca dalla preistoria in avanti, rocche castelli ed altre emergenze archeologiche. </p>
<p>A tutte queste meraviglie è dedicato <a href="http://www.archeoavventura.it/main/index.php?id_pag=3">Archeavventura</a>, un sito web pensato per accompagnare cittadini e turisti alla scoperta delle ricchezze archeologiche dell&#8217;Emilia Romagna.<br />
Al suo arrivo in homepage, il visitatore ha la possibilità di visualizzare i diversi insediamenti archeologici ordinati per provincia (spalla sx) e di consultare la lista dei prossimi eventi a tema organizzati in regione (corpo centrale) oltre alle diverse offerte turistiche associate. In spalla destra, in alto, un set di tre bandierine indica la possibilità di consultare i materiali anche in inglese e tedesco, oltre ovviamente all&#8217;italiano. </p>
<p>Cliccando su una qualsiasi delle province, si viene rimandati alla lista completa delle strutture presenti al suo interno- musei, emergenze principali, centri studio- ciascuna corredata da una scheda con tutti i dati logistici ed immagini. </p>
<p>Uno spazio a parte merita poi il concorso <a href="http://www.archeoavventura.it/main/index.php?id_pag=40">Vinci la tua Archeoavventura 2011</a>, pensato per coinvolgere cittadini e turisti nella narrazione delle meraviglie del patrimonio antico emiliano- romagnolo. Per partecipare al <em>contest</em> è sufficiente inviare una frase o un pensiero per esprimere le proprie emozioni al ritorno dal viaggio “nell’archeologia” nelle mete comprese nel progetto. Una giuria di esperti sceglierà la dedica più azzeccata, e la vincitrice/vincitore sarà premiata con un soggiorno per due persone in una delle località proposte.</p>
<p>Ultimo, ma assolutamente non ultimo, all&#8217;interno del sito è presente anche una ricca sezione didattica, che raccoglie i laboratori proposti dai vari musei e siti archeologici segnalati ai quattro lati dell&#8217;Emilia- Romagna.</p>
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		<title>Mappe digitali: il portale del turismo in Emilia Romagna rinnovato</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 12:25:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Vago</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[E-R]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[mappe digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Emilia Romagna]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete già visitato la nuova versione di emiliaromagnaturismo.it, il sito ufficiale del turismo in Emilia Romagna? Vi guidiamo noi alla sua scoperta con la mappa digitale di oggi. La homepage ci accoglie con suggestive immagini della Regione, mettendone in evidenza da subito tutte le eccellenze: la costa e il mare, i parchi di divertimento, la natura, le terme, l&#8217;arte e la cultura, i motori e l&#8217;enogastronomia. Nella parte inferiore della pagina ampio spazio è lasciato agli eventi, con una sezione di Emilia Romagna in primo piano, eventi Da non perdere e In corso. Fin da subito siamo immersi in quanto avviene in Regione, dalle rassegne e festival alle sagre e feste tradizionali. Accanto agli eventi troviamo lo spazio dedicato al Cosa fare, ai parchi avventura e ai parchi del divertimento regionali, e tutte le cose Da scoprire, vere e proprie finestre che si aprono sulle eccellenze emiliano-romagnole: l&#8217;enogastronomia, i motori, le città patrimonio UNESCO, le terre verdiane, l&#8217;archeologia, il golf e l&#8217;artigianato artistico. Da ognuno di questi link si apre una nuova sezione del sito che riproduce la struttura della homepage generale per presentare ogni aspetto, ogni caratteristica e ogni segreto dei diversi elementi che, tutti insieme, costruiscono il fascino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete già visitato la nuova versione di <a title="Emilia Romagna Turismo" href="http://www.emiliaromagnaturismo.it" target="_blank">emiliaromagnaturismo.it</a>, il sito ufficiale del turismo in Emilia Romagna? Vi guidiamo noi alla sua scoperta con la mappa digitale di oggi.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-7261" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-il-portale-del-turismo-in-emilia-romagna-rinnovato/schermata-2011-06-09-a-14-02-45/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7261" title="Schermata 2011-06-09 a 14.02.45" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Schermata-2011-06-09-a-14.02.45-300x134.png" alt="" width="300" height="134" /></a></p>
<p>La homepage ci accoglie con <strong>suggestive immagini della Regione</strong>, mettendone in evidenza da subito tutte le eccellenze: la costa e il mare, i parchi di divertimento, la natura, le terme, l&#8217;arte e la cultura, i motori e l&#8217;enogastronomia.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-7264" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-il-portale-del-turismo-in-emilia-romagna-rinnovato/schermata-2011-06-09-a-14-18-31/"><img class="alignleft size-medium wp-image-7264" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Schermata 2011-06-09 a 14.18.31" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Schermata-2011-06-09-a-14.18.31-300x168.png" alt="" width="300" height="168" /></a>Nella parte inferiore della pagina <strong>ampio spazio è lasciato agli eventi</strong>, con una sezione di <em>Emilia Romagna in primo piano</em>, eventi <em>Da non perdere</em> e <em>In corso</em>. Fin da subito siamo immersi in quanto avviene in Regione, dalle rassegne e festival alle sagre e feste tradizionali.</p>
<p>Accanto agli eventi troviamo lo spazio dedicato al <em>Cosa fare</em>, ai <strong>parchi avventura</strong> e ai <strong>parchi del divertimento</strong> regionali, e tutte le cose <em>Da scoprire</em>, <strong>vere e proprie finestre che si aprono sulle eccellenze emiliano-romagnole: l&#8217;enogastronomia, i motori, le città patrimonio UNESCO, le terre verdiane, l&#8217;archeologia, il golf e l&#8217;artigianato artistico.</strong><br />
Da ognuno di questi link si apre una nuova sezione del sito che riproduce la struttura della homepage generale per presentare ogni aspetto, ogni caratteristica e ogni segreto dei diversi elementi che, tutti insieme, costruiscono il fascino e l&#8217;identità dell&#8217;Emilia Romagna.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-7270" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-il-portale-del-turismo-in-emilia-romagna-rinnovato/schermata-2011-06-09-a-14-31-12/"><img class="alignleft size-medium wp-image-7270" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Schermata 2011-06-09 a 14.31.12" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Schermata-2011-06-09-a-14.31.12-144x300.png" alt="" width="144" height="300" /></a>Ma la homepage contiene anche <strong>strumenti utili alla costruzione del proprio viaggio in Emilia Romagna</strong>: la mappa per trovare, in pochi clic, tutte le località rilevanti da un punto di vista turistico, il meteo in tempo reale, i suggerimenti divisi per temi di interesse, gli aeroporti più vicini e un&#8217;area dedicata alle informazioni per gli operatori turistici.</p>
<p>Dal menù principale, in alto, si raggiungono velocemente le diverse aree in cui è organizzato il sito: come arrivare, le località, dove dormire, gli eventi e gli itinerari.</p>
<p>Andando a esplorare un po&#8217; più in profondità, a ogni evento è dedicata una pagina con descrizione dettagliata, link e informazioni utili e bottoni per condividere con semplicità il link ai propri amici su facebook e su twitter.</p>
<p>Anche per le località, che si possono trovare su una mappa o per tipologia, ogni pagina ha descrizione, informazioni e link utili, indicazioni su come arrivare e possibilità di condividere la pagina su facebook e twitter.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-7265" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-il-portale-del-turismo-in-emilia-romagna-rinnovato/schermata-2011-06-09-a-14-23-43/"><img class="alignright size-medium wp-image-7265" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Schermata 2011-06-09 a 14.23.43" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Schermata-2011-06-09-a-14.23.43-300x200.png" alt="" width="300" height="200" /></a>Gli itinerari consigliati si si dividono per temi: all&#8217;aria aperta, a cavallo, in bicicletta, a piedi, storico-culturali e spirituali. Per ognuno il link conduce a un sito tematico, dedicato alle diverse aree e ai diversi temi.</p>
<p><strong>Uno spazio importante è riservato anche ai link agli strumenti social utilizzati</strong>, quindi alla fanpage su facebook, all&#8217;account twitter, all&#8217;album fotografico su flickr, ai video su youtube e al blog, in modo da invitare fin da subito a restare aggiornati su tutto quello che succede in Regione grazie ai social network.</p>
<p>Grazie a emiliaromagnaturismo.it possiamo compiere un viaggio virtuale in Emilia Romagna, in attesa di compiere quello reale sul territorio!</p>
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		<title>MAPPE DIGITALI: CARTELLONE IL SITO DELLO SPETTACOLO IN EMILIA ROMAGNA</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 14:09:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>a.marini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[E-R]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[mappe digitali]]></category>
		<category><![CDATA[portale]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuovo appuntamento con le mappe digitali di TER: oggi scopriamo &#8220;Cartellone lo spettacolo dell&#8217;emilia romagna&#8221; il sito totalmente dedicato alle iniziative regionali legate alle attività teatrali, musicali, cinematografiche e audiovisive, realizzate sia da soggetti pubblici che privati. L´idea nasce dalla collaborazione tra Settore Spettacolo della Regione Emilia-Romagna e ATER (Associazione Teatrale Emilia Romagna), nell&#8217;ambito di una linea politica regionale avente come obiettivo quello di fornire e rafforzare una visione &#8220;globale&#8221; dell&#8217;attività dello spettacolo in Emilia-Romagna. Il sito Cartellone viene costantemente aggiornato, garantendo così un elevato tasso di precisione e completezza nelle informazioni fornite. La homepage del sito può essere vista come divisa in due &#8220;corpi&#8221;. Il primo, quello centrale e con sfondo nero, punta i riflettori sugli eventi più immediati e di scena nei teatri del territorio regionale. Cliccando su ogni evento cartellone ci fornisce tutto quello che può essere considerato rilevante riguardo lo spettacolo stesso. Il secondo, occupante la parte destra del sito, pone invece l&#8217;accento su quei servizi di &#8220;assistenza&#8221; per l&#8217;utente. Alla funzionalità base, come il calendario degli eventi, si sono aggiunte nel tempo varie funzionalità, per favorire un’informazione più completa e vicina alle necessità del pubblico, come i link alle biglietterie online, le mappe per la facile localizzazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo appuntamento con le mappe digitali di TER: oggi scopriamo &#8220;<a href="http://www.cartellone.emr.it/">Cartellone lo spettacolo dell&#8217;emilia romagna</a>&#8221; il sito totalmente dedicato alle iniziative regionali legate alle attività teatrali, musicali, cinematografiche e audiovisive, realizzate sia da soggetti pubblici che privati.</p>
<p>L´idea nasce dalla collaborazione tra<strong> Settore Spettacolo della Regione Emilia-Romagna </strong>e<strong> ATER</strong> (Associazione Teatrale Emilia Romagna)<strong>,</strong> nell&#8217;ambito di una linea politica regionale avente come obiettivo quello di fornire e rafforzare una visione &#8220;globale&#8221; dell&#8217;attività dello spettacolo in Emilia-Romagna.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-7243" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-cartellone-il-sito-dello-spettacolo-in-emilia-romagna/immagine-20/"><img class="alignleft" title="Immagine" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Immagine9-300x172.jpg" alt="" width="300" height="172" /></a></p>
<p><a rel="attachment wp-att-7243" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-cartellone-il-sito-dello-spettacolo-in-emilia-romagna/immagine-20/"></a>Il sito Cartellone viene costantemente aggiornato, garantendo così un elevato tasso di precisione e completezza nelle informazioni fornite.</p>
<p>La homepage del sito può essere vista come divisa in due &#8220;corpi&#8221;. Il primo, quello centrale e con sfondo nero, punta i riflettori sugli eventi più immediati e di scena nei teatri del territorio regionale. Cliccando su ogni evento cartellone ci fornisce tutto quello che può essere considerato rilevante riguardo lo spettacolo stesso. Il secondo, occupante la parte destra del sito, pone invece l&#8217;accento su quei servizi di &#8220;assistenza&#8221; per l&#8217;utente. Alla funzionalità base, come il <strong><a href="http://www.cartellone.emr.it/cartellone/bancadati/spettacoli.asp">calendario degli eventi</a></strong>, si sono aggiunte nel tempo varie funzionalità, per favorire un’informazione più completa e vicina alle necessità del pubblico, come i link alle<strong> <a href="http://www.cartellone.emr.it/wcm/cartellone/pagine/biglietterie.htm">biglietterie online</a></strong>, <strong><a href="http://www.cartellone.emr.it/cartellone/bancadati/teatri.asp">le mappe</a></strong> per la facile localizzazione dei teatri e gli<strong><a href="http://www.cartellone.emr.it/cartellone/syndication/ricercaRSS2.asp"> RSS</a></strong> per un rapporto più immediato dedicato ai visitatori più fedeli. Attualmente, Cartellone produce anche un <strong><a href="http://www.cartellone.emr.it/wcm/cartellone/pagine/notiziario.htm">notiziario mensile</a></strong>, scaricabile online, che contiene il calendario complessivo degli spettacoli, destinato a chi desidera avere a portata di mano un promemoria sugli appuntamenti dell’intero territorio regionale.</p>
<p>Insomma un sito semplice, funzionale e di pubblica utilità: proprio quello che ci piace.</p>
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		<title>&#8220;Idee in circolo&#8221;: i media sociali come motore per la partecipazione e il territorio</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 08:03:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Mazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[community]]></category>
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		<description><![CDATA[A noi di TER, si sa, le iniziative che hanno a che fare con media digitali e partecipazione piacciono molto. E allora non ci smentiamo e oggi vi presentiamo un evento che si terrà a Bologna [presso la Sala Enzo Biagi della Biblioteca Sala Borsa, Piazza Nettuno 3] venerdì 17 giugno e che si chiama “Idee in circolo: i media sociali per la promozione della partecipazione e dei territori”. Si tratta di una giornata di conferenze e tavole rotonde, organizzata dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con TagBoLab, laboratorio di marketing territoriale nel web 2.0 dell&#8217;Università di Bologna. Le domande da cui partono gli organizzatori sono: Quali sono le opportunità di utilizzo delle reti digitali per accrescere la partecipazione dei cittadini nella vita pubblica? Quali i reali spazi per una co-gestione territoriale attraverso un uso del web che vada oltre l’approccio sperimentale? È sufficiente il ricorso alla tecnologia per eliminare la distanza fisica tra politica e cittadini e alimentare il dialogo? Lo scopo dell’iniziativa consiste nel rispondere a queste grandi questioni tramite un dialogo tra esperti del settore e mettendo in relazione (cercando di creare sinergia) tra alcune PA regionali e alcune community già operanti nel territorio. La giornata prevede due momenti distinti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A noi di TER, si sa, le iniziative che hanno a che fare con <strong>media digitali e partecipazione </strong>piacciono molto. E allora non ci smentiamo e oggi vi presentiamo un evento che si terrà a <strong>Bologna</strong> [presso la Sala Enzo Biagi della <a href="http://www.bibliotecasalaborsa.it/home.php" target="_blank">Biblioteca Sala Borsa</a>, Piazza Nettuno 3] <strong>venerdì 17 giugno</strong> e che si chiama <strong>“Idee in circolo: i media sociali per la promozione della partecipazione e dei territori”</strong>. Si tratta di una <strong>giornata di conferenze e tavole rotonde</strong>, organizzata dalla <strong><a href="http://www.regione.emilia-romagna.it/" target="_blank">Regione Emilia-Romagna</a></strong>, in collaborazione con <strong><a href="http://www.tagbolab.it/" target="_blank">TagBoLab</a></strong>, laboratorio di marketing territoriale nel web 2.0 dell&#8217;Università di Bologna.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-7142" href="http://www.travelemiliaromagna.it/idee-in-circolo-i-media-sociali-come-motore-per-la-partecipazione-e-il-territorio/image001-2/"><img class="size-medium wp-image-7142   alignleft" title="image001" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/image001-233x300.jpg" alt="" width="233" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7145" href="http://www.travelemiliaromagna.it/idee-in-circolo-i-media-sociali-come-motore-per-la-partecipazione-e-il-territorio/image002/"><img class="size-full wp-image-7145  aligncenter" title="image002" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/image002.jpg" alt="" width="239" height="104" /></a></p>
<p>Le <strong>domande</strong> da cui partono gli organizzatori sono: <em>Quali sono le opportunità di utilizzo delle reti digitali per accrescere la partecipazione dei cittadini nella vita pubblica? Quali i reali spazi per una co-gestione territoriale attraverso un uso del web che vada oltre l’approccio sperimentale? È sufficiente il ricorso alla tecnologia per eliminare la distanza fisica tra politica e cittadini e alimentare il dialogo? </em>Lo scopo dell’iniziativa consiste nel rispondere a queste grandi questioni tramite un <strong>dialogo tra esperti</strong> del settore e mettendo in relazione (cercando di <strong>creare sinergia</strong>) <strong>tra alcune PA regionali e alcune community</strong> già operanti nel territorio.</p>
<p>La giornata prevede due momenti distinti. <strong>La mattina</strong> [a cura del Servizio Comunicazione e Educazione alla Sostenibilità della Regione Emilia-Romagna] è dedicata all’<strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/E-democracy" target="_blank">e-democracy</a></strong> e alle sue potenzialità: in apertura è prevista la <strong>presentazione del <a href="http://ideamocracy.it/" target="_blank">concorso Ideamocracy</a></strong>, un bando indetto dalla Regione Emilia-Romagna per la raccolta di <strong>progetti su applicazioni</strong> (web e mobile) volte a aumentare la quantità e la qualità della partecipazione da parte dei cittadini emiliano-romagnoli nella definizione delle politiche locali. A seguire ci sarà una<strong> tavola rotonda</strong> tra professionisti ed accademici che rifletteranno sulle potenzialità di utilizzo delle reti digitali nella <strong>programmazione partecipata delle politiche amministrative</strong>.<br />
Al termine verranno premiati e presentati i 5 progetti vincitori del concorso (selezionati dalla giuria tra i 62 presentati).</p>
<p><strong>Il pomeriggio</strong> [a cura di TagBoLab e con il patrocinio di <a href="http://www.aptservizi.com/it/" target="_blank">APT Servizi Emilia-Romagna</a> e il supporto di <a href="http://www.legacoop.bologna.it/lbs/Index" target="_blank">LegaCoop Bologna</a>], dopo la <strong>presentazione dei dati raccolti dal laboratorio</strong> su <a href="http://www.tagbolab.it/2011/05/i-dati-sui-133-festival-dellemilia-romagna/" target="_blank">festival</a> <a href="http://www.tagbolab.it/2011/06/i-dati-sui-186-blog-in-emilia-romagna/" target="_blank">blog</a> e <a href="http://www.tagbolab.it/2011/05/quante-sono-e-cosa-fanno-le-community-on-line-dellemilia-romagna/" target="_blank">community</a> emiliano-romagnole, si svolgerà la <strong>tavola rotonda “Community is the medium?”</strong>, momento di confronto e dialogo tra le principali community regionali. A seguire la <strong>tavola rotonda “Quali linee di collaborazione con le PA?”</strong>, durante la quale i rappresentanti di alcune Pubbliche Amministrazioni regionali cercheranno di far emergere il proprio punto di vista e le possibilità di collaborazione con le community.<br />
In chiusura alcuni interventi cercheranno di indagare <strong>“Quali possibili sviluppi considerata la mappa concettuale della giornata?”</strong>, ovvero di sintetizzare e correlare le idee emerse durante la giornata al fine di individuare alcune proposte per le future attività delle community e del laboratorio stesso.</p>
<p>Ma non vi abbiamo svelato nemmeno un nome!<strong> </strong>Beh,<strong> maggiori informazioni</strong> <strong>su orari, relatori e coordinatori</strong> le trovate nel <a href="http://www.regionedigitale.net/dallemilia-romagna/notizie-2011/giugno/idee-in-circolo" target="_blank"><strong>programma</strong></a>.</p>
<p>L&#8217;evento è ovviamente aperto a tutti e gratuito, anche se è consigliato di segnalare la propria presenza tramite la compilazione di un <strong><a href="http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/IscrizioneConvegni/Iscrizione.aspx?6z%2bN8MruZcRmt3E4spp1SA%3d%3d&amp;Lang=IT" target="_blank">modulo di iscrizione online</a>. </strong></p>
<p>Due le <strong>tag ufficiali</strong> per la giornata: la prima, relativa alla mattinata, è <strong>#ideamocracy</strong> mentre la seconda, relativa al pomeriggio, è <strong>#tagER</strong>.<br />
Durante l’evento è prevista la <strong>copertura Wi-Fi di Goonet</strong>, mentre chi non potrà essere presente avrà comunque la possibilità di assistere all’evento tramite la <strong>diretta video di <a href="http://www.lepida.tv/" target="_blank">Lepida TV</a></strong>.<br />
Per chi volesse trattenersi è previsto, al termine dei lavori, un <strong>aperitivo di networking</strong> [a cura di <a href="http://www.girlgeekdinnersbologna.com/" target="_blank">GGD-Bologna</a>].</p>
<p>Che altro aggiungere? ..Segnate in agenda, ci vediamo lì =)</p>
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		<title>Mappe digitali: la Via Francigena, quando la tradizione incontra l&#8217;hi-tech!</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 07:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>apt</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Ecoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo lento]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi vorremmo spendere due parole su una mappa veramente particolare: la mappa digitale della Via Francigena, antica via di pellegrinaggio medioevale che collegava Canterbury alla Santa Sede di Roma. In epoca anticha la Via Francigena era infatti percorsa da pellegrini di ogni sorta provenienti dal Nord e diretti verso le principali mete religiose del tempo: Roma e la Terra Santa. Ad essere precisi la Francigena non era una singola via o un itinerario esculsivo ma si strutturava come una rete viaria da percorrere a seconda delle condizioni stagionali e a seconda dei luoghi sacri che i pellegrini intendevano attraversare nel loro viaggio. L&#8217;intinerario Francigeno si è quindi presentato fin dall&#8217;inizio come un sistema complesso e composito fatto di strade e percorsi tematici organizzato e completato, nel tempo, dalle esigenze spirituali e dai racconti orali dei viandanti. Proprio nel rispetto di questa originaria modalità di mappatura e attraversamento della Via è nata oggi la mappa digitale interattiva che il progetto &#8220;Movimento Lento&#8221; ha deciso di rendere fruibile a tutti, un progetto digitale e tecnologicamente potenziato, in cui alla semplice indicazione dei percorsi disponibili vengono affiancate le esperienze e le indicazioni di coloro che la hanno attraversata. Il risultato è una straordinaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-6486" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-la-via-franchigena-quando-la-tradizione-incontra-lhi-tech/via-francigena-sign/"><img class="alignleft size-medium wp-image-6486" title="Via-Francigena-sign" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/Via-Francigena-sign-300x200.jpg" alt="" width="352" height="283" /></a>Oggi vorremmo spendere due parole su una mappa veramente particolare: la <a href="http://www.movimentolento.it/it/map/wrap/?layer=" target="_blank">mappa digitale della Via Francigena</a>, antica via di pellegrinaggio medioevale che collegava <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Canterbury" target="_blank">Canterbury</a> alla Santa Sede di Roma.<br />
In epoca anticha la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Francigena" target="_blank">Via Francigena</a> era infatti percorsa da pellegrini di ogni sorta provenienti dal Nord e diretti verso le principali mete religiose del tempo: Roma e la Terra Santa.<br />
Ad essere precisi la Francigena non era una singola via o un itinerario esculsivo ma si strutturava come una rete viaria da percorrere a seconda delle condizioni stagionali e a seconda dei luoghi sacri che i pellegrini intendevano attraversare nel loro viaggio.<br />
L&#8217;intinerario Francigeno si è quindi presentato fin dall&#8217;inizio come un sistema complesso e composito fatto di strade e percorsi tematici organizzato e completato, nel tempo, dalle esigenze spirituali e dai <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Itinerario_di_Sigerico" target="_blank">racconti orali</a> dei viandanti.<br />
Proprio nel rispetto di questa originaria modalità di mappatura e attraversamento della Via è nata oggi la <a href="http://www.movimentolento.it/it/map/wrap/?layer=" target="_blank">mappa digitale</a> interattiva che il progetto &#8220;<a href="http://www.movimentolento.it/it/" target="_blank">Movimento Lento</a>&#8221; ha d<a rel="attachment wp-att-6484" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-la-via-franchigena-quando-la-tradizione-incontra-lhi-tech/franc/"><img class="alignright size-medium wp-image-6484" title="franc" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/franc-300x183.jpg" alt="" width="300" height="183" /></a>eciso di rendere fruibile a tutti, un progetto digitale e tecnologicamente potenziato, in cui alla semplice indicazione dei percorsi disponibili vengono affiancate le esperienze e le indicazioni di coloro che la hanno attraversata.<br />
Il risultato è una straordinaria produzione e archiviazione di <a href="http://www.movimentolento.it/it/photologue/gallery" target="_blank">foto</a>, <a href="http://www.movimentolento.it/it/resource/trip/category/" target="_blank">diari</a> e servizi presenti sul percorso che, tramite una interfaccia pratica e intuitiva, rende disponibili a tutti coloro i quali abbiano intenzione di intraprendere questo lungo viaggio le vie e le esperienze digitalmente archiviate.<br />
L&#8217;intinerario digitale si presenta inizialmente come una cartina geografica in cui sono segnalati, come nell&#8217;antichità, i principali punti sacri presenti sul percorso e il modo per raggiungerli; sulla colonna di sinistra c&#8217;è poi la possibilità di visualizzare le risorse disponibili sul percorso come ad esempio strutture di accoglienza, foto o diari e racconti dei viandanti che l&#8217;hanno attraversata nel tempo.<br />
Nell&#8217;epoca delle autostrade, degli aeroporti e dei viaggi intercontinentali, queste nuova versione &#8220;hi-tech&#8221; della Via Francigena si configura quindi sia come ritorno ad una antica modalità del viaggiare e del racconto di viaggio, fatto di &#8220;movimenti lenti&#8221; e di immersione nel paesaggio attraversato, sia come database portatile (le mappe, infatti, sono <a href="http://www.movimentolento.it/it/resource/track/category/via-francigena/" target="_blank">tutte scaricabili</a> sul porprio smart-phone o navigatore GPS)  di esperienze e di utili consigli dei viandanti.<br />
<a rel="attachment wp-att-6483" href="http://www.travelemiliaromagna.it/mappe-digitali-la-via-franchigena-quando-la-tradizione-incontra-lhi-tech/800px-calendasco_vignetta/"><img class="alignleft size-medium wp-image-6483" title="800px-Calendasco_vignetta" src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/800px-Calendasco_vignetta-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" /></a>Ecco un esempio di come la tecnologia pià avanzata, se usata in un ottica di rispetto e conoscenza del passato, possa presentarsi come una vera e propria macchina del tempo capace di far riemergere usi e costumi che si davano per superati, e di come questo aumento di realtà e tecnologia possa essere sia fattore di partecipazione e produzione dell&#8217;offerta turistica e culturale da parte di tutti gli interessati, sia elemento di riscoperta sociale di un territorio che si credeva ormai abbandonato da tempo.<br />
Non ci resta che invitarvi allora a attraversare e camminare i luoghi e le sensazioni della <a href="http://www.viafrancigena.com/fra_fram.htm" target="_blank">Via Francigena emiliano-romagnola</a>, esortandovi contemporaneamente a tradurre in immagini e a raccontare voi stessi la vostra esperienza.<br />
Nell&#8217;epoca della rete, le emozioni, le bellezze e i miti di questi bellissimi luoghi ricchi di storia e di tradizioni antiche dipendono anche e sopratutto dal racconto che voi ne vorrete fare agli altri!</p>
<p><em>Grazie a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mappa" target="_blank">Wikipedia</a> per la concessione delle immagini in licenza <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Creative_Commons" target="_blank">CC</a></em></p>
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		<title>#adottaunaparola impara le lingue</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 12:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Arata</dc:creator>
				<category><![CDATA[#adottaunaparola]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[adottaunaparola]]></category>
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		<description><![CDATA[Se vi trovaste un tesoro in casa cosa ci fareste? Sì insomma, qualcosa come un Raffaello originale o una schedina vincente del SuperEnalotto o un&#8217;altra cosa così: voi cosa ci fareste? Noi un tesoro ce lo siamo trovati &#8220;in casa&#8221; per davvero, grazie ad #adottaunaparola ed anche bello robusto. Ci son dentro persone- oltre cento, che han scritto e cercato insieme a noi- un mucchio di idee e soprattutto parole. Essì, perché #adottaunaparola è pensato proprio per censire e migliorare la qualità delle &#8220;parole&#8221; wikipedia relative all&#8217;Emilia Romagna, alla sua cultura ed alla sua vita turistica. Avevamo un tesoro e pensavamo a cosa farne. E la cosa che ci è venuta in mente- una delle cose che ci è venuta in mente, ragionando tra noi e con la nostra comunità su Friendfeed Facebook e Twitter- è che era un peccato lasciare tutto questo bendiddio solo in lingua italiana, e che valeva la pena tradurlo per metterlo a disposizione anche di altre comunità linguistiche. Così presto avremo Enzo Ferrari, il Castello Estense e la piadina in quasi tutte le lingue del mondo. Scherzi a parte, quello che vogliamo fare in concreto è prendere le voci wikipedia già adottate in #adottaunaparola e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/adotta-una-parola-m1.jpg"><img src="http://www.travelemiliaromagna.it/it/../img/adotta-una-parola-m1-300x157.jpg" alt="" title="adotta-una-parola-m1" width="300" height="157" class="alignright size-medium wp-image-6239" /></a>Se vi trovaste un tesoro in casa cosa ci fareste? Sì insomma, qualcosa come un Raffaello originale o una schedina vincente del SuperEnalotto o un&#8217;altra cosa così: voi cosa ci fareste?<br />
Noi un tesoro ce lo siamo trovati &#8220;in casa&#8221; per davvero, grazie ad <a href="http://www.travelemiliaromagna.it/adotta-una-parola/">#adottaunaparola</a> ed anche bello robusto. Ci son dentro persone- oltre cento, che han scritto e cercato insieme a noi- un mucchio di idee e soprattutto parole. Essì, perché #adottaunaparola è pensato proprio per censire e migliorare la qualità delle &#8220;parole&#8221; wikipedia relative all&#8217;Emilia Romagna, alla sua cultura ed alla sua vita turistica.  </p>
<p>Avevamo un tesoro e pensavamo a cosa farne. E la cosa che ci è venuta in mente- una delle cose che ci è venuta in mente, ragionando tra noi e con la nostra comunità su Friendfeed Facebook e Twitter- è che era un peccato lasciare tutto questo bendiddio solo in lingua italiana, e che valeva la pena tradurlo per metterlo a disposizione anche di altre comunità linguistiche. Così presto avremo Enzo Ferrari, il Castello Estense e la piadina in quasi tutte le lingue del mondo.</p>
<p>Scherzi a parte, quello che vogliamo fare in concreto è prendere le voci wikipedia già adottate in #adottaunaparola e tradurle, replicando sulle omologhe wikipagine in lingua quanto è stato scritto in italiano dalle mamme e dai papà adottivi. #AUPimparalelingue, l&#8217;abbiamo chiamato questo nuovo pezzo di progetto, e anche stavolta ve lo proponiamo sperando di trovare il vostro aiuto. Sì, perché anche in questa fase ci piacerebbe poter lavorare con voi in maniera distribuita- o &#8220;crowdsourced&#8221;, come va di moda dire adesso: noi mettiamo nella disponibilità della comunità il set di parole tutto intero, e chi ha voglia e modo di &#8220;prender su di sé&#8221; un lemma per tradurlo ne diviene la mamma/papà adottivo. Noi dello Staff, per nostra parte, ci impegniamo ad accompagnare tutti i vocaboli che non intenderete adottare, e cominciamo fin da subito a metterci sotto lavorando un primo set di parole.</p>
<p>Come dite? Non vi abbiamo ancora detto quali lingue vuole imparare #adottaunaparola? Beh, cominciamo col dire che le <strong>traduzioni saranno verso l&#8217;inglese e verso lo spagnolo</strong> (il tedesco dovrebbe seguire tra non molto). Saranno adottabili  tutte le parole presenti nell&#8217;<a href="http://www.travelemiliaromagna.it/adotta-una-parola-form/">anagrafe  italiana di #adottaunaparola</a>, anche se il nostro auspicio è che le prime ad essere tradotte siano quelle già &#8220;maggiorenni&#8221;, quelle cioè che la community ha già consultato e migliorato.</p>
<p>Ma l&#8217;aspetto forse più bello, quello che ci gratifica di più, è che per la parte riguardante le traduzioni in spagnolo potremo lavorare in collaborazione con la <a href="http://www.emilianoromagnolinelmondo.it/">Consulta degli Emiliano- Romagnoli nel Mondo</a>, e segnatamente con l<em>&#8216;Associazione Emilia Romagna della Comarca Viedma-Carmen de Patagones</em>. Infatti Magalì Pizarro, coordinatrice del nodo e ambasciatrice TER in Patagonia, intende inserire la traduzione di alcune wiki- voci nel programma di &#8220;Costruire l&#8217;Italiano&#8221;, un corso di lingua e cultura italiana destinato ai giovani discendenti della Regione. Il corso, che gode del contributo della Consulta degli Emiliano- Romagnoli nel Mondo, è finalizzato all&#8217;approfondimento degli aspetti economici, sociali, culturali e turistici dell&#8217;Emilia Romagna.</p>
<p>PS: contiamo di poter far partire al più presto anche l&#8217;altro ramo del progetto, #adottaunafoto, quello più direttamente e immediatamente proposto dalla comunità. Tuttavia, la normativa nazionale vigente in materia di riproduzione delle immagini (e segnatamente il <a href="http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1240240310779_codice2008.pdf">Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio</a>) impedisce di fatto la diffusione delle foto anche sulle reti digitali. Insomma per il momento #adottaunafoto lo dobbiamo tener fermo ai box [ma non demordiamo, eh ;]</p>
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