Cavrenno, Badolo, Perticara, Maiolo: per la maggior parte dei nostri lettori questi nomi non dicono nulla. Ma se tra i vostri oggetti preferiti ci sono chiodi e scarponi, e se fin da piccoli il vostro sogno è quello di ascendere le montagne guardando il cielo da sotto in su, allora le località citate sopra vi sono sicuramente più familiari.
Perché? Perché Cavrenno, Badolo, Perticara, Maiolo- ma anche Rio Cozzi, Falesia Moretti e soprattutto la mitica Pietra di Bismantova- sono tra le destinazioni preferite dagli appassionati di arrampicata del Nord e Centro Italia.

E’ una disciplina giovane, l’arrampicata (wikipedia spiega che è nata solo negli anni Settanta) ma conta su un numero sempre crescente di cultori. Per praticarla ci vogliono passione, fisici allenati e una buona dose di coraggio- che a salire a mani nude su per una parete chiodata non tutti sono capaci. E sembra proprio che l’Appennino della nostra regione, con le sue falesie ed i suoi pendii scoscesi, offra alcune tra le palestre migliori del paese. Ne volete sapere di più? Potete documentarvi sul sito della Federazione Italiana Arrampicata Libera- che ha sede proprio a Bologna- oppure nel documentatissimo spazio di Evoluzione Verticale, società imolese di appassionati del campo.

Per nostra parte, stiamo preparando una piccola mappa Google con tutti i principali luoghi di arrampicata dell’Emilia Romagna. A risentirci con zaini e scarponi!
=)