Mara Redeghieri è stata per anni voce e volto degli Üstmamò, che da Villa Minozzo hanno raccolto numerosi successi nel mondo della musica italiana, tra punk, pop, elettronica e tradizione, dialetto e inglese.
Anche dopo la fine degli Üstmamò Mara ha continuato a cantare e sperimentare con la musica, recuperando vecchie canzoni della tradizione montanara o rivisitando canzoni anarchiche, sempre con la grazia che contraddistingue la sua figura e la sua voce.
Alterna all’attività di cantante quella di insegnante di inglese in una suola media dell’Appennino reggiano. Appennino che non vuole lasciare, anche se è un territorio marginale, «un mondo a parte, un posto incantato dove tutti hanno rispetto di tutto. Preferisco il piccolo e le cose di cui bene o male riesco a capire il meccanismo. E’ un luogo che riesco a comprendere e da cui mi sento compresa».
Ed è all’Appennino che Mara dedica il suo ultimo lavoro, un documentario che sarà presentato il 22 dicembre al Teatro Bismantova di Castelnovo ne’ Monti: Al Cusna – le radici del canto, la memoria del cuore.
Il Cusna, con i suoi 2121 metri di altezza, è la maggiore cima dell’Appennino reggiano. “Al Cusna – le radici del canto, la memoria del cuore” è innanzitutto un omaggio ai monti e alle valli appenniniche, all’armonia del territorio e alla ricchezza della cultura locale. Il documentario racconta di un viaggio nella montagna, tra passato e presente. Mara Redeghieri ne è la protagonista: va incontro ai testimoni della tradizione e con loro rivisita il repertorio musicale e letterario delle valli dell’Enza, del Dolo e del Secchia. Maggi, befane, ottave rime, stornelli, canti di pastori e sante: questi i temi della ricerca di Mara, che si immerge nella ricchezza del canto appenninico con rispetto e curiosità, reinterpretandola in modo sorprendentemente moderno.
Il documentario è un’idea di Mara Redeghieri e Marco Mensa ed è realizzato con il contributo della Emilia-Romagna Film commission, il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia e il sostegno di Corpo forestale dello Stato e dell’associazione Amanzio Fiorini.
La regia è di Elisa Mereghetti e Marco Mensa, la fotografia di Marco Mensa, la musica di Mara Redeghieri, Nicola Bonacini, Luca Rossi, Simone Filippi, Pino Dieni, Stefano Melone. Il film è prodotto da Ethnos film.
Al Teatro Bismantova il 22 dicembre ci sarà il contributo musicale dal vivo: “Canta canta bel marlot… omaggio al Cusna” con Mara Redeghieri, voce, Nicola Bonacini, contrabbasso, Pino Dieni, chitarra elettrica.









