7 cose che dovete sapere sulla Motor Valley dell’Emilia Romagna.

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7 cose che dovete sapere sulla Motor Valley dell’Emilia Romagna.


Tempo stimato di lettura: 4 minuti

La chiamano la Motor Valley italiana, e si può identificare su per giù con la Via Emilia. Da Rimini e Piacenza infatti si possono trovare una miriade di marchi, strutture, circuiti, aziende, linee di montaggio e case di Formula 1 quasi ineguagliabili e tra i migliori al mondo. 300 km in cui è racchiusa la storia dell automobilismo mondiale e delle corse di velocità, attorniati da musei e collezioni che ne ricordano i fasti.

Benvenuti nella Motor Valley dell’Emilia Romagna e queste sono 8 cose che dovete sapere per iniziare ad esplorarla.  

Museo Panini Collezione Maserati

Motor Valley : Collezione Panini

MotorValley : Collezione Panini

Anche se siamo all’interno di un museo familiare non vi lasciate ingannare, qui siamo di fronte alla Raccolta Ufficiale di Vetture Maserati.  Nel 1965 infatti la Famiglia Orsi, proprietaria all’epoca della Maserati, decise di esporre al pubblico la propria Collezione che fu inaugurata il 27 ottobre 1965 alla presenza del grande campione Juan Manuel Fangio.
Dopo alterne vicende, la collezione fu anche messa all’asta rischiando la dispersione della storia del marchio, l’intero pacchetto di vetture fu acquistato dalla famiglia Panini che oggi possiede la più completa collezione storica ufficiale della marchio Maserati.

Horacio Pagani

Motor Valley: Horacio Pagani

MotorValley: Horacio Pagani

Questo signore di origini piemontesi nasce in un piccolo paese dell’Argentina con in testa un sogno piuttosto preciso: costruire automobili da corsa. A 12 inizia con i primi modellini autocostruiti ed a 20 mette in pista una Formula 3 per il Campionato Argentino.  Il destino vuole che incontra il grande Juan Manuel Fangio, che lo consiglia di trasferirsi a Modena, su per giù usando queste parole: “ Se vuoi essere il migliore devi correre con i migliori, quindi vai a Modena!
Nel 1982 Horacio arriva in Italia ed inizia a far gavetta prima come operaio meccanico di terzo livello e poi nel team di progettazione della Lamborghini. Nel 1988 inizia lo studio per quella che diventerà la mitica Zonda, nome che deriva appunto dal vento che soffia sulle Ande. Il resto della storia lo sapete già… vero?

La Ducati

Motor Valley : La Ducati

MotorValley : La Ducati

Alzi la mano che sapeva che la mitica Ducati, quella della SBK e della MotoGP, all’inizio della storia si chiamava “Società Scientifica Radio Brevetti Ducati”!
Adriano, Bruno e Marcello Ducati, 3 fratelli comacchiesi, iniziano la loro attività imprenditoriale nel 1926 con la produzione di un condensatore in una cantina di via Collegio di Spagna a Bologna. Nel 1935 sono già a Borgo Panigale, nella sede dove possiamo trovarla ancora oggi, ma la produzione all’epoca comprendeva: antenne radio, comunicazione interfonica, proiettori cinematografici, macchine fotografiche, rasoi elettrici. Fu solo nel 1946 che la Ducati realizzò il suo primo motore monocilindrico, il Cucciolo, ed era da applicare su un bicicletta.
Dalle due ruote e pedali a quelle a motori è stato subito amore a prima vista e da quel momento alla Ducati non hanno più smesso di fare motori, abbandonando definitivamente tutto il resto.

Come nasce la Lamborghini

Motor Valley : Ferruccio Lamborghini

MotorValley : Ferruccio Lamborghini

Narra la leggenda che la fondazione della Lamborghini fu il frutto di una lite, realmente accaduta tra Ferruccio Lamborghini e Enzo Ferrari. Lamborghini costruiva trattori, era già un industriale affermato e possedeva una Ferrari 250 GT, della quale però non era pienamente soddisfatto. Dato il suo ruolo, si rivolse direttamente al Commendatore Enzo Ferrari in persona, lamentandosi del cattivo funzionamento della trasmissione, dispensandogli anche qualche consiglio.
Enzo Ferrari, che non era un tipo facile, di tutta risposta disse: “Che ne vuole sapere lei di auto che guida trattori?”.
Siccome anche Ferruccio Lamborghini non era un tipo facile, da quel momento decise di costruire automobili, che risultassero perfette e nel 1963 fondò la sua casa di automobili a Sant’Agata Bolognese.

Rosso Ferrari?

Motor Valley : Rosso Ferrari

MotorValley : Rosso Ferrari

Siamo soliti considerare il Rosso come il colore più naturale per una Ferrari, ma in realtà il colore originario del marchio è il Giallo Modena, che poi è il colore dello sfondo del Cavallino Rampante.
Ed il Rosso allora?
Al tempo degli esordi della Ferrari si era soliti, nelle competizioni internazionali, attribuire un colore ad ogni nazione ed per le vetture italiane si era deciso per il rosso. Anche l’Alfa Romeo e le Maserati correvano infatti con livrea Rossa. Nel tempo e soprattutto con le corse di Formula 1 degli anni ’60 e ’70, si è arrivati ad associare il colore Rosso alla Ferrari, merito degli innumerevoli successi della Casa di Maranello.

IndyCar sull’Appennino: la Dallara

Motor Valley : Dallara IndyFactory al Super Bowl

MotorValley : Dallara IndyCar Factory al Super Bowl

Sapete chi è il più grande fornitore di telai per macchine da corse Indy? La Dallara.
Sapete chi ha vinto più campionati Indy car fino a questo momento? La Dallara.
Ebbene si, questa piccola azienda con sede a Varano de’ Melegari, ma ora ne hanno aperta una tutta nuova anche ad Indianapolis, è una delle aziende leader nel settore delle corse automobilistiche. Praticamente, a parte la Formula 1, fornisce la maggior parte dei campionati di vetture competizione, oltre a produrre e sviluppare la tecnologia delle vetture stradali ad alte prestazioni. Possiede il primo ed unico simulatore di guida professionale di Formula 1, una cosa che sta a metà tra la Playstation 4 e l’acceleratore di particelle del CERN di Ginevra!

BIanchi, MOrri e TAmburrini: la BIMOTA di Rimini

Motor Valley : BIMOTA

MotorValley : BIMOTA

La chiamano la Riders Land, ma perché? Perché dalla Romagna vengono i maggiori piloti del motociclismo mondiale, ma anche perché questi piloti hanno trovato un terreno fertile, quello arato e dissodato dalla BIMOTA di Rimini.
Nata nel 1966 come azienda operante nel settore del riscaldamento e condizionamento, diventa azienda di componenti motociclistiche per la forte passione di Massimo Tamburrini, uno dei soci fondatori.  Da li in poi la Bimota si affermerà sia per i modelli costruiti in proprio, ma anche e soprattutto per i Kit di elaborazione e per le modifiche da gara apportate alle migliori motociclette in circolazione…  Avete capito da dove viene il demone della velocità dei piloti romagnoli? 

Bene, se adesso vi siete incuriositi e volete conoscere il resto della storia, nella mappa qui sotto trovate tutto quello che vi serve

MotorValley : Mappa

MotorValley : Mappa

 

Autore:

Explorer and adventurer: loves to surf the Oceans, climb the Mountains and ride on the deep web.

4 commenti

  1. Zack

    Ma perché non dare la possibilità i tanti curiosi ed appassionati, di poter visitare queste GRANDI aziende con visite guidate sulla loro storia???pensavo di trovare orari, indirizzi, info…magari di può fare

    1. Walter Manni

      Ciao Zack,
      gli orari e tutte le info utili per le visite guidate le potrai trovare presto sul sito della Motor Valley [ http://www.motorvalley.it/ ].
      Riguardo le visite, molte aziende propongono tour sia presso i loro Musei sia in fabbrica. Molto presto potrai trovare anche questo tipo di informazioni sul sito della Motor Valley 😉

  2. Samuel Jason Clark

    Scuderia Toro Rosso in Faenza ? Una Squadra di F1. Non che..Mamma mia..

    1. Walter Manni

      Ciao Samuel,
      la Scuderia Toro Rosso di Faenza è sicuramente parte della tradizione della Motor Valley dell’Emilia Romagna, purtroppo al momento non sono previste visite presso il loro quartier generale.

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