6 idee per scoprire il Parco delle Foreste Casentinesi

 | 

6 idee per scoprire il Parco delle Foreste Casentinesi


Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Oggi vi vogliamo dare 6 idee per scoprire il primo parco nazionale dell’Emilia Romagna, quello delle Foreste Casentinesi,  che come il Parco dell’Appennino tosco-emiliano condividiamo con i vicini cugini della Toscana.
Il Parco, istituito nel 1993, interessa la provincia di Forlì-Cesena con 5 dei suoi comuni (Bagno di Romagna, Santa Sofia, Premilcuore, Portico – San Benedetto e Tredozio).

Ecco le nostre 6  idee a 365 gradi per tutti gli interessi e ogni stagione: dagli gnomi alle terme, dalla vetta più alta all’arte moderna, senza tralasciare il foliage, Ridracoli e la dantesca Portico di Romagna. Seguiteci non ve ne pentirete!

cartina foreste casentinesi

 

Bagno di Romagna per grandi e piccini

Se cercate la giusta meta per grandi e piccini quello che fa per voi è Bagno di Romagna.
Prima il Sentiero degli gnomi,  un anello di 2 km, vi porterà nel magico mondo degli gnomi facendovi tornare bambini:  partendo dai giardini pubblici e superando il ponte sul Savio vi addentrerete nel bosco pieno di sculture di pietra, sagome di animali e casette in legno e cartelli con disegni e brani di favole. Poi puro relax grazie ai benefici effetti delle sue calde acque termali,  già note ai Romani, in uno dei tre moderni stabilimenti termali scegliendo tra trattamenti termali e di benessere.

E visto l’imminente cambio di stagione perché non approfittare di qualche coccola per affrontarlo al meglio? Pensateci!

sentiero degli gnomi a bagno di romagna

Lago e Diga di Ridracoli 

Unico lago, artificiale, del Parco realizzato a cavallo tra gli anni 70 e 80 a seguito costruzione della diga è una tappa fissa nell’itinerario di chi visita il Parco.
Molte le opzioni per viverlo. Ancora possibile in questi primi weekend autunnali il facile trekking fino al rifugio Cà di Sopra o un pic nic in riva al lago.
Da segnare in agenda per la prossima primavera/estate l’escursione a bordo di battelli elettrici  o , per i più sportivi, in canoa.
Vale una visita, tutto l’anno invece, l’Idro Museo delle Acque di Ridracoli dove l’acqua, manco a dirlo, è la vera protagonista.
Monitorano in tempo reale lo stato della diga ben 2 web cam .

La curiosità:  lo sapevate che la diga fornisce acqua ai  residenti delle province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e persino lo stato di San Marino?

diga di ridracoli

Fall Foliage

In autunno la natura ci regala uno dei più belli e colorati spettacoli della natura: la foresta per poche settimane, si accende d’infinite sfumature dal verde al rosso, passando per il giallo e l’arancione.
Uno dei luoghi dove vivere questa esperienza emozionale  è la Foresta di Campigna, risalendo dall’abitato al Passo della Calla per la mulattiera Granducale e scendendo per il sentiero della Fonte del Raggio, fino  a Villaneta.
La particolare posizione dell’Appennino tosco-romagnolo, a cerniera tra due grandi regioni quella mediterranea e quella europea con le relative specie vegetative può far conferire alle sue foreste il titolo di Foreste più colorate d’Italia.
Tutte le escursione organizzate presto su www.autunnoslow.net

Periodo migliore: le ultime due settimane di ottobre e le prime due di novembre.

Fall Foliage nelle Foreste Casentinesi

L’arte moderna di Santa Sofia

Non a tutti è noto che il piccolo borgo di  Santa Sofia,  adagiato sulle sponde del fiume Bidente, è una tappa interessante per gli amanti dell’arte moderna grazie alla Galleria d’arte moderna “Vero Stoppioni”  che dal 1990 espone e conserva le opere realizzate per le varie edizioni del Premio Campigna.
La struttura raccoglie opere delle più svariate tendenze artistiche italiane dagli anni 1950 ad oggi: il realismo, l’informale, la pop art, l’astrattismo, la rappresentazione metafisica, la nuova figurazione, fino alle più recenti produzioni. Attenzione particolare dedicata a Mattia Moreni (1920-1999), “il più mobile ed irrequieto fra i nostri maestri” come lo definisce lo storico dell’arte Renato Barilli, che creò un rapporto privilegiato con Santa Sofia e il suo territorio. La Galleria aperta di domenica dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 può essere aperta su richiesta telefonando allo 0543/975428-29 – 0543/981854.

Altro esempio di attenzione all’arte moderna il parco fluviale con le sculture moderne di vari artisti tra cui i coniugi Poirer.

Lungo Bidente a Santa Sofia ph. opi1010

Portico di Romagna non solo paese dei presepi

Durante le festività natalizie il paese medievale di Portico di Romagna ospita un’esposizione di presepi, disseminati negli angoli più suggestivi dell’antico borgo, dalle facciate delle case ai sottoscale, dalle finestrelle alle panchine fino ai tronchi dando vita ad uno degli eventi natalizi più visitati in regione.
Ma non a tutti sanno che la storia ci tramanda un forte legame con la Toscana di Dante: provincia di Firenze fino al 1923, si narra che fu proprio qui che sbocciò l’amore di Dante Alighieri per Beatrice Portinari. Poco distante inoltre il sentiero che conduce alle cascate dell’Acquacheta, tra le maggiori dell’Appennino Settentrionale, rese famose dal sommo poeta nel canto XVI dell’Inferno.
Una meta turistica con uno doppio valore: letterario e naturalistico.

Consigliato un rinfrescante bagno estivo nel fiume Montone, a due passi dai vicoli medioevali del borgo.

Vicoli-medievali-a-Portico-di-Romagna-Anna_Maria_Peronese

Monte Falco – 1658 metri s.l.m. – la vetta più alta del Parco

Escursione immancabile per gli amici trekker quella che porta sul tetto del Parco raggiungendo i 1.658 metri del Monte Falco.
L’escursione Trek 14 – Sul tetto dell’Appennino dove gli alberi toccano il cielo parte da Campigna, piccola località nel comune di Santa Sofia, passando per il Passo della Calla e  in ca. 1 h e 40 minuti,  dopo poco più di 4 km e 350 metri di dislivello vi regalerà il panorama mozzafiato visibile dalla vetta. Proseguendo si può raggiungere anche il Monte Falterona seconda vetta del Parco (1.654 metri) nel versante toscano. Preparate lo zaino ci becchiamo sul sentiero!

Consigliato in tutte le stagioni purchè muniti di attrezzatura e vestiario adeguati

 

Vista da Monte Falco @Parks.it

 

Se vi abbiamo fatto venir voglia di visitare il parco aspettiamo presto di sapere le tappe preferite e le vostre impressioni…

 

 

 

Autore:

Sangue siculo - abruzzese, nata e cresciuta a Firenze, emiliano romagnola di adozione. Montanara inside da sempre da poco ha scoperto la sua passione anche per il mare...

3 commenti

  1. QUINTO TONIELLI

    LA NOSTRA TERRA DOVE SGORGA L’ACQUA CHE DISSETA TUTTA LA ROMAGNA DOVE LE FORESTE PIU’ BELLE D’EUROPA TOCCANO IL CIELO, DOVE NEL BEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA VITA LA STORIA SEGNA QUESTA TERRA CON LE PAROLE ED I SEGNI DELLA NATURA CON IL VULCANO PIU’ PICCOLO D’ITALIA NELLA ZONA DI BOCCONI FRA CASCATELLE LAGHETTI COLLINE INCANTATE LUSSUREGGIANTI, PONTICELLI MILLENARI A SCHIENA D’ASINO, COME UN LIBRO APERTO CHE RACCONTA IL TRSCORRERE DEL TEMPO CON LA SUA GENTE I SUI SEGRETI I SUOI LUGHI CON LE SELVE OSCURE MA CON LA MENTE ILLUMINATA PER TROVARE LA PACE DEI SENSI IN QUESTI LUGHI DI ENERGIA COSMICA E DIVINA.

    1. Celestina Paglia

      Grazie Quinto per le tue considerazioni… la nota sul vulcano più piccolo d’Italia in effetti mi è sfuggita ma la terrò a mente per un futuro post sulle nostre emergenze regionali. Grazie ancora e continua a seguirci!

  2. QUINTO TONIELLI

    la bellezza stà sopra di noi fra cielo e terra e all’orrizonte svetta, l’albero della ragione dove si riuniscono tutti gli Dei per decidere il bene e il male del mondo

Lascia un commento anche tu!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *