Nel 2000 una legge istituisce anche in Italia, come in molti altri Paesi, il Giorno della Memoria.
«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».
Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, si trovarono in Polonia, vicino alla città di Oświęcim, in tedesco Auschwitz, scoprendo il campo di concentramento e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.
Presentazioni di libri, mostre ed esposizioni, proiezioni di film, concerti, incontri: ogni anno in tutta Italia si organizzano eventi di ogni tipo per celebrare questa giornata.
Anche in Emilia Romagna sono molti gli eventi che coinvolgono scuole, associazioni, amministrazioni il 27 gennaio e nei giorni precedenti e successivi.
Il 28 gennaio l’Istituto Storico di Modena, in collaborazione con la Città di Vignola, presentano il libro Voci dal Lager. Diari e lettere di deportati politici 1943-1945 in cui Mario Avagliano e Marco Palmieri ricollegano memorie individuali per restituire una pagina di storia italiana, quella degli oltre trentamila deportati politici italiani nei campi di concentramento tedeschi.
Ancora il 28 gennaio, a Marzabotto si proietta il film di Rose Bosch Vento di primavera che racconta di avvenimenti realmente accaduti nell’estate del 1942 e di personaggi realmente esistiti, i destini incrociati di vittime e carnefici, di coloro che hanno orchestrato, di coloro che hanno avuto fiducia, di coloro che si sono opposti.
La mattina del 27 gennaio a Cesena va in scena uno spettacolo teatrale dedicato agli studenti, una lettura scenica di Lelia Serra con interventi di musica klezmer eseguiti dal vivo dall’ensemble Siman Tov. Lo spettacolo, Più che mediocre, è incentrato sull’opera di salvataggio della famiglia Lehrer compiuta da Don Odo Contestabile, con la collaborazione del dott. Elio Bisulli, della Suore della Sacra Famiglia di Cesena e dell’orafo milanese Ambrogio Nicolini.
Al Museo ebraico di Bologna fino al 26 febbraio è possibile visitare l’installazione di Rudy Cremonini La vita la vediamo a memoria: un tentativo di dare un volto alle voci dei deportati senza la pretesa di cogliere l’identità della persona. Non è pietà quella che Rudy Cremonini vuole suscitare, ma consapevolezza dell’accaduto.
A Reggio Emilia venerdì 27 gennaio la Biblioteca Panizzi ospita un incontro dal titolo “La Memoria raccontata ai Ragazzi” riservato ai bambini delle scuole primarie e realizzato in collaborazione con i lettori volontari di Nati per Leggere.
Per scoprire tutti gli eventi previsti nei prossimi giorni in Emilia Romagna vi invitiamo a consultare la raccolta di link curata da Iperbole e Turismo Emilia Romagna.








